Giorno: 6 ottobre 2011

6 ottobre 2011 0

Crollo a Barletta, oggi i funerali delle vittime della… “nuova Cina” – LE FOTO

Di redazione
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Era palpabile la commozione in piazza Aldo Moro a Barletta dove oggi pomeriggio a partire dalle 15 si sono svolti i funerali delle cinque donne vittima del crollo della palazzina di martedì. Una calca enorme di persone ha salutato le cinque bare ma a rendere omaggio alle vittime della tragedia c’erano altissime cariche istituzionali del Paese. Alle esequie celebrate dal vescovo monsignor Giovanni Battista Pichierri hanno partecipato il ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna, in rappresentanza del governo e, a ricordare che quella che si è vissuta a Barletta è anche una tragedia del lavoro, c’era il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. Nelle cinque bare, di cui quella bianca di Maria Cinquepalmi, la figlia dei proprietari che di anni ne aveva appena 14 e che si trovava nella maglieria per pura fatalità, c’erano i corpi di Antonella Zaza e Tina Ceci, entrambe di 37 anni, Matilde Doronzo di anni 32 e Giovanna Sardaro di anni 36. Una cerimonia, quella odierna, che ha congelato per alcune ore le polemiche relative alle responsabilità per il crollo, ma anche per le condizioni di lavoro in cui lavoravano le donne. L’azienda risultava esistente solo alla Camera di Commercio ma all’Inps non risultavano dipendenti. Allora che facevano quelle donne nello stabile? Chi sono quelle donne morte? Erano lavoratrici a nero che guadagnavano 3,95 euro l’ora ma solo quando c’era la fortuna di avere commesse. Solo allora, la manovalanza veniva chiamata a lavorare. Si fa presto, a queste condizioni a indicare il sottobosco economico di Barletta (e forse di chissà quante altre città) come la “nuova Cina”. Ermanno Amedei Servizio fotografico Pino Marchisella P.M. Photo – Corso Garibaldi Barletta [nggallery id=352]

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Omicidio Mollicone: arrivano a Roma reperti sbagliati, perizia del dna rinviata

Di redazione

Si sarebbero dovuti svolgere questa mattina nella sede della polizia scientifica di Roma i prelievi del Dna dai reperti di Serena Mollicone, la ragazzina di Arce uccisa nel 2001 e che, dopo dieci anni di indagine, si è arrivati ad indagare sei persone. Ebbene, questa mattina, quando si è trattato di aprire gli scatoloni contenenti i reperti, si sono accorti che da Cassino sono arrivati gli scatoloni sbagliati. Il giudice aveva disposto lo studio del Dna dei reperti contenuti negli scatoloni 1 e 2, si sono trovati invece gli scatoloni 2 e 3. Invece degli abiti di serena repertati sul suo corpo morto, si sono trovati i reperti relativi all’indagine su Carmine Belli. Una circostanza che ha costretto i periti e gli investigatori a rinviare l’esame a data destinarsi. Un ulteriore prolungamento dei tempi per raggiungere la verità sull’omicidio di Serena. Ermanno Amedei

6 ottobre 2011 0

Il consigliere Fonte: “Cosa ne pensano i giornalisti del ddl sulle intercettazioni?”

Di admin

Il capogruppo dell’Italia dei Valori, Igor Fonte, lancia una provocazione, nel senso buono e propositivo del termine, a tutti i direttori delle testate giornalistiche locali: “Visto che – sottolinea Fonte – qualche giorno fa ho presentato la mozione ‘in ricordo di Anna’ (relativa alla giornalista Anna Politkovskaja) in favore della libertà di informazione, dandone notizia a tutti i mezzi di stampa e valutato il fatto che la stessa non abbia evidentemente suscitato più di tanto interesse ed attenzione, il sottoscritto chiede formalmente ai responsabili delle varie testate di esprimere un proprio parere, attraverso le colonne dei propri quotidiani, circa lo stato della libera informazione locale e nazionale, soprattutto dopo lo, sempre a mio modestissimo parere, scellerato Ddl sulle intercettazioni (cosiddetta legge bavaglio). Un provvedimento che, se attuato, comporterà notevoli limitazioni sulla libertà di informazione finanche, in alcuni casi, all’arresto dei responsabili che contravverranno alle disposizioni di legge previste dal Ddl. Sicuro di aver sensibilizzato la stampa locale, invito i giornalisti a rispondere e, in sede di prossimo Consiglio comunale, ad assistere alla discussione di detta mozione.”

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La Asl di Lanciano-Vasto-Chieti stabilizza 160 dipendenti

Di admin

«La Asl ha rispettato gli impegni assunti, trasformando 160 contratti a tempo determinato in rapporti a tempo indeterminato, di cui 133 solo nel 2011, come da indicazioni della Regione Abruzzo»: è questa la risposta del Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Francesco Zavattaro, al sindacato degli infermieri Nursing up che, criticando la scelta dell’Azienda sanitaria di attingere alle graduatorie di mobilità, l’aveva accusata di non aver tenuto fede all’impegno preso nel marzo scorso di trasformare in tempo indeterminato il contratto di 121 precari.

«Siamo riusciti a stabilizzarne molti di più rispetto al numero che avevamo promesso – prosegue Zavattaro – e su 160 ben 74 appartengono al ruolo sanitario del comparto, figure professionali, quindi, rappresentate dal sindacato Nursing up. Fra questi ci sono 41 infermieri, 4 ostetriche e 27 tecnici sanitari. Gli altri sono medici e altri dirigenti sanitari (71) e personale non sanitario (15). E’ davvero singolare che dopo una simile operazione il sindacato Nursing Up inviti la Asl a rispettare gli impegni presi e a non rimangiarsi le promesse fatte».

«In merito all’attivazione della mobilità interregionale per il reclutamento di personale infermieristico – aggiunge il Direttore generale – il sindacato dovrebbe sapere che la Asl è obbligata per legge ad avviare quel tipo di procedura prima di bandire nuovi concorsi, nell’ambito dei quali potrà essere prevista una percentuale di posti riservata al personale interno. Essere riusciti a stabilizzare 160 lavoratori rappresenta, quindi, il massimo che l’Azienda poteva fare. Pertanto è chiaro come non vi sia nessuna volontà di penalizzare i precari della nostra Azienda a favore di altri operatori sanitari, ma semplicemente la necessità di uniformare le procedure di reclutamento e stabilizzazione del personale alla normativa vigente in materia».

6 ottobre 2011 0

Maltempo, in arrivo perturbazione: venti forti, piogge e temperature in ribasso

Di admin

Il campo anticiclonico presente sul Mediterraneo tenderà, dalla serata di oggi, ad indebolirsi per l’avvicinarsi di una perturbazione di provenienza atlantica che porterà un fronte freddo sulla nostra penisola e un generale aumento del vento e del moto ondoso dei mari. Domani, venerdì 7 ottobre, si prevede un generale calo termico, l’intensificazione della ventilazione di origine settentrionale e delle precipitazioni dapprima al nord e successivamente anche al centro-sud. Già dalla serata di venerdì e poi sabato si avrà un progressivo miglioramento al nord grazie ai sostenuti venti di foehn, mentre una moderata instabilità rimarrà al week end al sud e sul medio adriatico.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse, che prevede dalle prime ore di domani, venerdì 7 ottobre 2011, venti forti settentrionali, con raffiche fino a burrasca forte, sul nord in estensione sul medio versante adriatico e sulla Sardegna. Saranno possibili mareggiate sulle coste esposte.

Da venerdì dunque, ci saranno diffuse precipitazioni nella prima parte della giornata su gran parte delle regioni centro-orientali del nord e su Toscana e Liguria, con fenomeni anche temporaleschi; al nord-ovest già dalla mattinata progressivo e veloce miglioramento, ma con forti venti di foehn che interesseranno anche le zone di pianura. sul resto del centro-sud nuvolosità irregolare con fenomeni sparsi, più frequenti sui settori del basso tirreno. la ventilazione andrà intensificandosi, con intensità maggiore sulla Sardegna. mari molto mossi, agitati o molto agitati i bacini occidentali.

Sabato piogge e temporali interesseranno ancora il sud e localmente il medio adriatico. sul resto del paese tempo sostanzialmente buono grazie a venti di tramontana, più intensi sulla Sardegna, dove i mari saranno agitati.

Domenica il tempo rimarrà fresco e ventilato; residua instabilità sarà ancora presente al sud e sulle regioni adriatiche, sul resto del paese tempo soleggiato.

Nella giornata di lunedì tempo in generale miglioramento, ma ancora venti localmente forti al centro-sud e mari da molto mossi ad agitati.

Il Dipartimento della Protezione civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.

6 ottobre 2011 0

Mercato illecito di auto tra Lanciano e la Bulgaria, la polizia stradale indaga 25 persone

Di redazione

Sono almeno trenta le perquisizioni effettuate questa mattina a Lanciano da 65 agenti della polizia stradale confluiti nel frentano dal compartimento Abruzzo. L’operazione scattata all’alba è a conclusione di una indagine svolta dagli agenti del distaccamento lancianese in merito ad un traffico di auto italiane, che illegalmente venivano collocate sul mercato bulgaro. Si tratta di vetture su cui gravano vincoli amministrativi quali sequestri e pignoramenti che non permettevano la normale vendita del mezzo. Attraverso falsificazione di documenti, l’organizzazione composta da 25 persone, tutte indagate, riuscivano a commercializzarle oltre i confini nazionali. I poliziotti di Lanciano , inoltre, hanno scoperto anche una vasta truffa che gli stessi compivano ai danni di aziende del nord Italia le quali fornivano grosse quantità di condizionatori, gruppi elettrogeni, caldaie che non venivano pagate ma che regolarmente venivano vendute anche all’estero.

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Con la droga nelle mutande, arrestati due giovani di Cassino

Di redazione

Trasportavano droga all’interno degli slip ma ciò non ha impedito agli agenti del commissariato di polizia di Cassino di mettere le mani negli indumenti intimi e recuperare così, poco più di 100 grammi di eroina già divisa in capsule. Il sistema di confezionamento dello stupefacente, tipicamente campano, non lasciava dubbi su dove lo stesso fosse stato acquistato. I due giovani cassinati M.L. 24 anni e A.s. 27 anni, entrambi ufficialmente disoccupati, probabilmente facevano la spola tra Napoli e Cassino per mestiere. Gli investigatori che li hanno fermati sulla via Casilina sud mentre erano in sella ad uno scooter pensano che, anche in considerazione dei loro precedenti, si possa trattare di due spacciatori “usuali”. La merce comprata a Napoli viene pagata un terzo, o anche un quarto di quanto viene rivenduta poi sulla piazza cassinate. Gli agenti del commissariato sono stati coordinati dal vice questore Francesco Putortì, mentre il sostituto procuratore che si occupa del fascicolo è Suriano. I due giovani sono stati dunque arresti con l’accusa di detenzione ai fini dello spaccio di stupefacenti e accompagnati nel carcere di Cassino. Er. Amedei

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Muore la donna di 200 chili. La figlia: “Non le hanno permesso di vedere il figlio in carcere a Cassino”

Di redazione

Ha atteso invano che le permettessero di incontrare il figlio in carcere a Cassino. Mazzilli Bernardina, 62 anni di Piedimonte San Germano, circa 200 chili di peso, diabetica, con due infarti alle spalle, da un mese in continuo peggioramento, è morta ieri dopo essere stata trasportata in ospedale a Cassino grazie all’intervento di due ambulanze e una squadra di vigili del fuoco. In tutto 16 persone che l’hanno presa di peso dal suo letto, caricata sull’ambulanza e trasportata in ospedale. Le sue difficoltà respiratorie erano sempre più gravi e ieri i medici sarebbero dovuti intervenire chirurgicamente. Lei , però, è morta mentre le facevano delle radiografie. La figlia Ivana, vinta dal dolore, oggi si sfoga e ricorda con quanto dolore la madre viveva nel sapere che la sua vita stava finendo e non poteva incontrare il figlio Luciano recluso a Cassino. “Ancora oggi – dice la donna – non sappiamo se gli concederanno la possibilità di venire a salutare la madre prima che chiudano la cassa”. Ermanno Amedei foto Alberto Ceccon

6 ottobre 2011 0

Aquino – PD: Domenica 9 ottobre in piazza San Tommaso banchetto per l’apertura della campagna tesseramento

Di admin

Il Circolo di Aquino del Partito Democratico invita tutti gli iscritti e i simpatizzanti alla campagna tesseramento 2011 che si svolgerà a partire dal 9 ottobre 2011.

Per l’occasione sarà allestito un banchetto in Piazza San Tommaso domenica mattina 9 ottobre dalle ore 09.00 alle ore 12.00.

Radicare il Partito Democratico nel territorio, favorire la partecipazione, intervenire nelle decisioni è l’obiettivo del partito per guardare alla politica con occhi nuovi e per realizzare finalmente un percorso di sviluppo per la nostra realtà.

Il Partito Democratico si rivolge dunque ai tanti giovani, alle donne e agli uomini che hanno intenzione di collaborare e proporre idee nuove, di tutelare gli interessi delle fasce più deboli e a rischio di esclusione sociale e soprattutto a coloro che vorranno attivamente sostenere una proposta politica il cui impianto strutturale è basato sui principi cardine della promozione di una nuova politica per il lavoro, l’istruzione, la salute, l’ambiente, e il rispetto delle Istituzioni democratiche.