Giorno: 9 ottobre 2011

9 ottobre 2011 0

A 48 anni dalla vergognosa e catastrofica vicenda del Vajont

Di redazione
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Due numeri, 48 come gli anni passati e 1.910 come le persone morte nell’immane tragedia del Vajont. Era la sera del 9 ottobre 1963 quando, alle 22.39 a Longarone e a Castellavazzo, in provincia di Belluno quando una frana si staccò da monte Toc finendo nel lago artificiale alimentato dal torrente Vajont affluente del Piave. La massa di detriti causò un’onda anomala altissima, capace di superare la diga e inondare, trasportando fango, le vallate sottostanti facendo più danni di quelli che avrebbe potuto fare una guerra o un attentato terroristico. Un colossale errore geologico e un’imprudenza ancor più grave aver calcolato male il livello di sicurezza del lago. Tutti aspetti che pagarono con la vita quasi duemila persone. Ermanno Amedei

9 ottobre 2011 0

Terremoti nel siracusano, altra scossa di magnitudo 3.1

Di admin

Una nuova scossa sismica, dopo quella di stamane, è stata avvertita nel pomeriggio dalla popolazione in provincia di Siracusa. Le località prossime all’epicentro sono i comuni di Canicattini Bagni, Noto e Avola.

Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.

Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico si è verificato alle ore 19.24 con magnitudo 3.1.

9 ottobre 2011 0

Banca Popolare del Frusinate Basket Cassino, a Ciampino arriva la seconda sconfitta

Di admin

Peccato, veramente peccato, dopo aver condotto per tre quarti di gara il roster di coach Porfidia si arrende nell’ultimo parziale a Ciampino che doppia nel punteggio i cassinati, 22-11 e s’impone di 10, 82 a 72 ma quanto rammarico.

Arriva la seconda sconfitta su tre partite per il gruppo caro al presidente Dino Pagano, a Ciampino i locali sempre ad inseguire nell’ultimo parziale mettono la freccia e portano a casa i due punti in palio. Il basket Cassino tiene botta per almeno 35 minuti di una gara molto equilibrata prima di arrendersi negli ultimi minuti alla maggiore attenzione dei padroni di casa che ottengono il massimo anche grazie al calo fisico dei giocatori biancorossi. Pesa, purtroppo l’assenza di Francesco Violo ma questo fatto non deve diventare un alibi visto le potenzialità del roster. Partita bella giocata con la giusta determinazione, coach Porfidia Porta in panca Marco Esposito ultimo arrivato, si affida al capitano Canzano non al meglio per un piccolo problema fisico e chiede punti ai suoi uomini più rappresentativi, Confessore, Simeoli, Borozan e Benincasa. Si parte come il solito al rallentatore Cassino stenta in partenza, passano almeno due minuti prima che il canestro si gonfi, Ciampino n’approfitta per far punti e subito piazza un 7 a 0. Gatta scalda i tifosi ospiti con due bombe consecutive, ma non ci saranno repliche purtroppo per lui e la sua squadra. Devastante la mano del numero 4 romano Basile, per lui 4 tiri pesanti, dodici punti in sequenza che spaventato tutti ma la reazione di Cassino è eccezionale tanto da chiudere avanti il primo parziale di tre, 20-23. Dopo il primo riposo Ciampino è costretto a serrare le fila, Cassino gioca tranquilla, anche se con errori gratuiti consente agli avversari di rimanere attaccati, punto dopo punto il tempo scorre, Benincasa sospinto dai famigliari gioca alla grande, piazza 10 punti supportato da Borozan 9 per lui, Confessore e Simeoli 8, parziale ancora in mano ai cassinati che chiudono avanti di 2, 40-42. Il terzo tempo sembra una fotocopia dei due precedenti, Ciampino ad inseguire, Cassino che sembra padrone del campo, la distanza tra le due squadre è sempre minima, Canzano e il baby Tamburrini centrano il canestro dai 6,75, ma i locali rafforzano la presenza sotto le plance con le giocate di Ponziani che ripaga con moneta sonante il suo coach, ma è ancora Basile a fare la differenza comunque il parziale vede avanti ancora Cassino che di un solo punto chiude avanti, 60-61. Ultimo e decisivo parziale con Cassino avanti di 4 a 5’ dalla fine, poi succede di tutto, fischiato un tecnico a Borozan che subisce un fallo non sanzionato, il giocatore protesta e prende la sanzione che forse cambia la gara, il canestro diventa un tabù, crescono gli errori e purtroppo Ciampino piazza il colpo letale, sono pochi 11 punti in 10 minuti per la BPF Cassino, i locali invece ne mettono esattamente il doppio e alla fine vincono di 10, ma il risultato è bugiardo, infatti, il Cassino non merita un parziale così pesante, ma il basket è questo vince Ciampino e sale in classifica a 4 punti, Cassino ? sicuramente Porfidia saprà trovare le motivazioni per subito ripartire, il coach e il suo staff dovrà lavorare sulla fase difensiva per arginare le bocche da fuoco degli avversari.

Parziali:20-23, 20-19, 20-19, 22-11

NUOVA BASKET CIAMPINO: Basile 24, Artiaco 4, Giachè 2, Moretti 0, Pistorio 23, Scuotto 17, Dragone 5, Gori 1, Martucci 0, Ponziani 6, Coach Martini

BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE BASKET CASSINO: Confessore 15, Gatta 6, Borozan 14, Canzano 3, Tamburrini 3, De Santis 4, Benincasa 11, Simeoli 16, Coac Porfidia

Arbitri Ferri, Marinelli

9 ottobre 2011 0

F1, Sebastian Vettel campione del mondo

Di admin

E’ per la seconda volta campione del mondo di formula uno il pilota tedesco Sebastian Vettel. Classificandosi oggi in terza posizione al gran premio di Giappone, il 24enne della Red Bull ha ottenuto il punto che gli mancava per aggiudicarsi per la seconda volta (consecutiva) il titolo mondiale, con 4 gare d’anticipo rispetto alla fine del campionato. Sebastian Vettel è il bi-campione più giovane a correre in F1.

9 ottobre 2011 0

In Italia non si rispettano gli animali, Aidaa scrive a Napolitano

Di admin

Da Aidaa riceviamo e pubblichiamo: Una lettera, anticipata via mail (di cui sotto si riporta il testo completo) per chiedere al presidente Napolitano un intervento per sollecitare il rispetto delle leggi di tutela degli animali che in Italia sono di fatto violate ogni 3 minuti. “In Italia – si legge nella missiva che gli animalisti hanno inviato al Quirinale- ad oggi abbiamo oltre 700.000 cani randagi liberi, sparsi prevalentemente nelle regioni del centro sud Italia, oltre 140.000 cani rinchiusi nei canili almeno 150 canili lager dove i cani vivono in condizioni disastrose per non dire impossibili a partire da alcune strutture che si trovano nella stessa capitale, almeno 30.000 casi di maltrattamenti di animali conclamati (anche se sono pochi quelli denunciati),oltre 150.000 animali abbandonati ogni anno con una forte aliquota di cani e gatti, abbandonati specialmente nella stagione estiva” Nella lettera si ricorda a Napolitano anche che: “ Ci sono migliaia di volontari che ogni giorno si impegnano a favore dei nostri amici animali, ma quello che manca è l’applicazione delle leggi, almeno la metà dei comuni italiani, viola la legge 281/91 che da ai sindaci la responsabilità di controllo del randagismo, in quanto non dispongono ne di canili, ne di servizio di raccolta degli animali, ogni anno diminuiscono i fondi indispensabili per le campagne di sterilizzazioni. Non va meglio sotto il profilo della giustizia, pochissimi i casi di maltrattamento o di abbandono che una volta denunciati, arrivano a giudizio, poca disponibilità degli uffici preposti a raccogliere le denuncie che riguardano la violazione della tutela degli animali”. Gli animalisti chiedono che il Presidente nei suoi interventi ogni tanto ricordi quindi che anche quelle a tutela degli animali sono leggi che come tali vanno rispettate e applicate.

9 ottobre 2011 0

Legambiente: più spazio per qualità e bio nel piano di sviluppo rurale e stop agli OGM

Di admin

Dall’Ufficio stampa Legambiente Lazio riceviamo e pubblichiamo: Mercato di produttori bio in vendita diretta, degustazioni dei prodotti locali, dimostrazioni pratiche sui metodi produttivi, e poi incontri, dibattiti, animazioni, spettacoli e laboratori per adulti e bambini: sono tantissime le iniziative che hanno animato la XII edizione della BioDomenica, campagna nazionale dedicata all’agricoltura biologica, ai suoi prodotti e ai suoi metodi produttivi, firmata Legambiente, Coldiretti e AIAB.

Quest’anno nel Lazio due le piazze hanno ospitato l’ormai storico appuntamento tra produttori, cittadini, associazioni, istituzioni e consumatori del biologico: a via dei Fori Imperiali, a Roma, dove oltre al mercatino bio, sono state tante le attività durante tutta la giornata, e nella suggestiva scenografia del Lago di Vico, dove oltre a percorsi naturalistici a piedi e in bicicletta, si porrà l’attenzione sull’emergenza ambientale dell’ecosistema lacustre.

“Scegliere il biologico non significa solo puntare sulla qualità alimentare, ma scegliere un modello differente di produzione e consumo, attento alla salute dei cittadini e dell’ambiente -ha detto Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio, partecipando all’appuntamento ai Fori-. Il Lazio è una regione a forte vocazione agricola, perciò è molto importante diffondere il valore del biologico, ed è importante farlo soprattutto nelle città, dove il modello di agricoltura insostenibile fatto di pesticidi e veleni è dilagante. Per questo con la Biodomenica, chiediamo alla Regione Lazio di puntare con ancora più decisione sulla qualità e sul biologico con gli ultimi bandi del piano di sviluppo rurale.”

A via dei Fori Imperiali, a Roma, nella piazza bio è stato allestito un laboratorio per la realizzazione di un proprio orto, laboratori dedicati ai bambini di sana alimentazione e stagionalità dei prodotti e sulle fonti rinnovabili, con mostre fotografiche dei migliori scatti del concorso “Bio è…” e “Scatta la campagna”. Sul Lago di Vico, mercato biologico tutto il giorno, e un convegno sull’emergenza ambientale e la bonifica, con proposte e interventi per il rilancio del territorio, ma anche la prima edizione della Vicobike, biciclettata non competitiva tra gli splendidi scenari della Riserva Naturale Lago di Vico, e “Passeggiata con i sensi” per bambini e ragazzi. Spazio anche per la musica, con il concerto della Dicks Band di Viterbo.

“Il biologico ha un’enorme valore sociale, economico e ambientale anche nel Lazio, servono nuovi progetti di riconversione e sostegno agli agricoltori -ha detto dal Lago di Vico il presidente di Legambiente Lazio, Lorenzo Parlati-. La crisi economica si vincerà puntando sulle qualità non delocalizzabili del nostro splendido territorio e in questo il modello agricolo gioca un ruolo di primo piano. Sul Lago di Vico, come in tutti i territori pregiati del Lazio, sevono politiche che vadano in questa direzione. Con la Biodomenica chiediamo anche grande chiarezza sulla presenze di OGM, organismi geneticamente modificati, trovati di recente da ARSIAL in alcuni controlli: sono vietati e rischiano di compromettere tutti quegli agricoltori che operano con cura e attenzione.”

La Biodomenica è una campagna nazionale di promozione e informazione dedicata al biologico firmata AIAB, Coldiretti e Legambiente, realizzata con il patrocinio del Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Roma Capitale, Fondazione Campagna Amica e Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare.

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Terremoto di magnitudo 3.3 tra Canicattini Bagni, Noto, Palazzolo Acreide e Avola in provincia di Siracusa

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Una scossa sismica è stata avvertita nella mattinata dalla popolazione in provincia di Siracusa. Le località prossime all’epicentro sono i comuni di Canicattini Bagni, Noto, Palazzolo Acreide e Avola.

Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.

Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico si è verificato alle ore 10.28 con magnitudo 3.3.

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Alitalia: gli azionisti propongono istanza di mediazione contro Berlusconi ed il Ministero dell’Economia e Finanze

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Nuovo importante capitolo da Lecce della querelle tra gli azionisti di minoranza della fallita compagnia aerea di Stato Alitalia ed il presidente del consiglio Berlusconi che Giovanni D’Agata, Componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” riporta all’attenzione. La nebulosa vicenda inerente la privatizzazione di Alitalia, che per dirla a parole del capofila degli interessati, l’avvocato leccese Francesco Toto, sarebbe “la truffa del secolo magistralmente organizzata dall’on. Silvio Berlusconi in danno dei cittadini” non convince nessuno, men che meno moltissimi piccoli risparmiatori che investirono tutto dando fiducia alle promesse dell’allora premier in pectore on. Berlusconi alla vigilia delle scorse elezioni politiche del 2008 e che dopo la (a dir poco) farraginosa operazione si ritrovarono con un pugno di mosche in mano al posto delle azioni possedute e quindi dei risparmi investiti. È di poco inferiore a 25.000.000,00 di euro la somma che decine di azionisti di minoranza, rappresentati e difesi dall’avvocato Francesco D’Agata e dallo stesso avvocato Francesco Toto (anch’egli azionista Alitalia), chiedono all’on. Silvio Berlusconi, ed ora anche in solido al Ministero dell’Economia e delle Finanze, a titolo di risarcimento dei danni subiti per il ritenuto illecito smembramento ed il sostanziale fallimento dell’ex compagnia aerea di Stato. I legali hanno deciso di ricorrere all’istituto della mediazione introdotto di recente dal decreto legislativo 28/2010 sotto la forte spinta dell’ex Ministro di Giustizia on. Angelino Alfano, ed hanno provveduto a depositare ieri mattina le dettagliatissime e motivate istanze presso la sede di Lecce del “Centro Nazionale di Mediazione e Conciliazione –Aprile Group S.r.l.”. La questione, come è noto, si dipana tra un processo civile incardinato nel 2009 innanzi al tribunale monocratico di Lecce ed una denuncia-querela, trasmessa per competenza territoriale alla Procura della Repubblica di Roma (che attende udienza innanzi al GIP per la prevista discussione in camera di consiglio), nei confronti del premier Berlusconi, proposta dall’avv. Francesco Toto. Il mediatore incaricato di gestire la controversia, dott. Massimo Aprile, ha già fatto sapere che già da oggi provvederà a convocare le parti per l’incontro che quasi certamente si terrà entro la fine del mese corrente. Per completezza di informazione si trasmettono di seguito i motivi posti a fondamento della richiesta di mediazione.