Giorno: 16 ottobre 2011

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Manifestazione “Indignados”, dura condanna degli scontri da parte di De Angelis

Di admin
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Dall’Ufficio Stampa dell’on. Francesco De Angelis riceviamo e pubblichiamo: “E’ davvero grave quello che è accaduto a Roma, scene che non avremmo mai voluto vedere in una pacifica e civile manifestazione”. E’ un giudizio di severa condanna contro ogni forma di violenza quello espresso dall’europarlamentare Francesco De Angelis. “Non si può – ha proseguito De Angelis – devastare una città, e colpire cittadini e forze dell’ordine. E’ inaccettabile che un gruppo di teppisti rovini  l’impegno di tanti giovani e di tanta gente scesa in piazza per chiedere un mondo e un paese migliore”. Il video dell’assalto al blindato dei carabinieri foto

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Indignados, cento feriti e danni per un milione di euro. Maroni: “Ci poteva scappare il morto” – Le Foto

Di redazione

Un milione di euro di danni calcolati tra le strade di Roma, un centinaio di feriti di cui tre gravi, venti le persone fermate e 12 quelle arrestate; sono questi i numeri del giorno dopo la manifestazione degli Indignados a cui si sono aggiunti e nascosti alcune centinaia di black bloc. Che quella non sarebbe stata una manifestazione pacifica lo si è capito subito fin da quando, di primo mattino, cinque giovanissimi campani che stavano andando a Roma sono stati fermati a Cassino e denunciati per aver completamente sfasciato gli arredi di due carrozze ferroviarie. A Roma il clima festoso di chi voleva dissentire pacificamente contro una politica mondiale, fatta da governi e banche solo a favore di una classe, incapace di creare i presupposti per un futuro migliore ai giovani, ha dovuto lasciare il passo ad atti di violenza che riportavano alla mente le immagini viste 10 anni fa al G8 di Genova. Distrutte decine di auto, di vetrine, assaltata e distrutta anche una sede dismessa dell’Agenzia delle Entrate. Continue cariche delle forze dell’ordine hanno arginato i violenti anche se sono riusciti addirittura a incendiare un furgone blindato dei carabinieri e due militari hanno fatto appena in tempo a fuggire. “C’è stato il rischio concreto che ci scappasse il morto perché i violenti si sono fatti scudo dei manifestanti pacifici” ha commentato il ministro degli Interni Maroni. Ermanno Amedei Foto e Video Michele Saccomanno Il video dell’assalto al blindato dei carabinieri

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Infezione del Virus del Nilo occidentale (WNV) in Europa: 10 i casi confermati in Italia

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo:

Con nota del 13 ottobre 2011, che Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” riporta, la UE ha confermato 85 casi di febbre West Nile umana nell’UE,di cui 65 in Grecia, 10 casi in Italia e 10 in Romania. Nei paesi vicini, sono stati confermati 144 casi: di cui 2 in Albania, 2 nell’ex Repubblica iugoslava di Macedonia, 116 nella Federazione russa, 3 in Turchia e 21 in Israele. Dal precedente aggiornamento, in Grecia, 4 nuovi casi umani sono stati segnalati nelle prefetture con precedenti casi clinici. Ulteriori informazioni sull’infezione West Nile negli esseri umani sono disponibile dal Ellenica Center for Disease Control and Prevention. L’Italia ha confermato 2 nuovi casi di infezione neuroinvasive, uno da una nuova provincia, Belluno e l’altro da una provincia con precedenti casi clinici, Treviso. In Italia sono 1 in Provincia di Belluno, 1 in Provincia di Oristano, 6 in Provincia di Treviso, 1 in Provincia di Venezia, 1 in Provincia di Pisa. Informazioni aggiuntive sull’infezione West Nile nelle province di Cagliari, Oristano, Pordenone, Udine e Venezia sono disponibile presso l’organizzazione mondiale per la salute degli animali (follow-up relazione n. 3 e follow-up relazione n. 2) e il bollettino dell’Istituto G. Caporale. In Israele, 2 nuovi casi sono stati segnalati da due zone con precedenti casi clinici, distretto di Tel Aviv e distretto centrale.