Giorno: 25 ottobre 2011

25 ottobre 2011 0

Bimbo investito a Mozzagrogna, ennesimo caso di auto pirata. L’allarme della polizia stradale

Di redazione
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E’ stato investito mentre passeggiava con la mamma in pieno centro a Mozzagrogna. L’incidente è avvenuto ieri sera nel centro della cittadina e lo sfortunato protagonista è in boimbo di sei anni che era in compagnia della mamma. Ad investirlo un’Audi A6 che non si è fermata a prestare soccorso. Il bimbo è stato scagliato ad alcuni metri e ha riportato ferite ad una gamba. immediato l’intervento degli operatori del 118 e della polizia stradle di Lanciano che ha iniziato ad indagare per dare l’identità all’automobilista pirata. L’ufficio incidenti della polizia stradale abbonda di casi simili, di casi in cui l’automobilista che causa il sinistro dsi da alla macchia senza preoccuparsi dei feriti. Un atteggiamento criminale che il comandante del distaccamento di Lanciano, Renato Menna, ipotizza possa essere ricondotto alla crisi economica. “Su ogni tre incidenti che rileviamo, in un caso, chi ha provocato il sinistro è fuggito lasciando sul posto feriti senza soccorso. Abbiamo anche registrato un incremento di automobilisti che circolano con la vettura senza copertura assicurativa. E’ facile ipotizzare che chi fugge dopo un sinistro lo fa perché non è in regola con l’assicurazione e con la fuga cerca di evitare rogne. Una condizione forse dettata dalle ristrettezze economiche che porta alcuni a risparmiare su ciò di cui non si può fare assolutamente a meno: l’assicurazione”. Pare inoltre che la percentuale così alta di auto pirata non sia una prerogativa solamente di Lanciano ma che quei numeri si adattano anche ad altri territori.

25 ottobre 2011 1

Il Governo trova una “timida” quadratura sulle pensioni, ma Bossi pessimista sul futuro

Di redazione

“Il Governo è a rischio” a dirlo, questa volta, non è un esponente dell’opposizione ma Umberto Bossi, l’alleato più forte del Cavaliere. Della tenuta di quell’alleanza, molte energie sono state sottratte in queste ore, dalla trattativa tra Pdl e Lega, sull’ipotesi avanzata da Berlusconi di portare l’età pensionabile a 67 anni. Questo perché l’Europa, dopo le sbandierate voci di austerity, avanzate dalla manovra finanziaria italiana, pretende assicurazioni concrete e in tempi stabiliti. Toccare le pensioni, quindi, restava la manovra più immediata a cui, però, il partito di Bossi si è fermamente opposto per motivi elettoralistici. Domani il Governo dovrà rispondere ad una sorta di ultimatum avanzato dai vertici europei e per questo, in queste ore, si sono fatti frenetici gli incontri per trovare una quadratura nella maggioranza. Quadratura che, anche se timida, sembra essere arrivata nel tardo pomeriggio. Poche indiscrezioni trapelano dalle proposte che l’Italia porterà domani a Bruxelles, proposte che, però, sembrano non contenere l’ipotesi di innalzamento di pensione, ma manovre più soft che, per contro, rischiano di non convincere. Tra i più pessimisti sembra essere proprio Bossi e i vertici della Lega che, potendo scommettere, probabilmente non scommetterebbero una “lira” sulla tenuta del governo e se lo dicono loro che gli danno ossigeno… Er. Amedei

25 ottobre 2011 0

Maltempo, la Protezione Civile convoca il comitato operativo

Di admin

Il Dipartimento della Protezione Civile sta seguendo con attenzione, in contatto con le prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile, l’evolversi degli annunciati fenomeni meteorologici avversi che in queste ore stanno interessando buona parte del centro-nord, anche con situazioni di particolare criticità.

Nel pomeriggio di oggi si è riunita l’unità di crisi, per rispondere alle prime richieste arrivate da Liguria e Toscana, zone già indicate nel bollettino di criticità nazionale emesso ieri come “a elevata criticità idrogeologica” per la giornata odierna. In serata, sono partiti due team operativi composti da funzionari del Dipartimento della Protezione Civile che andranno a coadiuvare le attività di risposta all’emergenza coordinate dalle strutture di protezione civile regionali e dalle prefetture interessate. Il Dipartimento della Protezione civile ha inoltre attivato il concorso delle regioni limitrofe attualmente non coinvolte dagli eventi meteorologici e le organizzazioni nazionali di volontariato, oltre alle forze armate.

Inoltre, per le ore 22 di questa sera è convocato a Roma, presso la sede del Dipartimento della protezione Civile, il Comitato Operativo che seguirà l’evolversi della situazione disponendo, nel caso, le eventuali misure necessarie.

Nella giornata di oggi, è utile ricordarlo, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quello emesso nella giornata di ieri, poiché l’intenso sistema perturbato di origine atlantica che già sta interessando le nostre regioni settentrionali si estenderà nella giornata di domani anche alle regioni centro-meridionali, continuando ad apportare condizioni di maltempo.

Si invita la popolazione a prestare la massima attenzione per evitare di esporsi a rischi: in particolare, è opportuno tenersi lontani da corsi d’acqua, ponti, passerelle, aree dissestate e allagate, evitare di scendere in scantinati e sottopassi, nonché passare sotto scarpate naturali o artificiali. Se non strettamente necessario, è consigliabile evitare di mettersi in viaggio.

25 ottobre 2011 0

Omicidio Zanni, la Cassazione annulla la sentenza di assoluzione del marito

Di redazione

La Corte di Cassazione ha annullato la sentenza di assoluzione per il marito di Giuseppina Zanni di Pontecorvo. L’omicidio della donna risale al 1997quando fu ritrovata cadavere nel bagno di casa sua massacrata di botte. Dopo 11 anni, la corte d’assise di Cassino, nel 2008, condannò Marcello Spiridigliozzi a 24 anni di carcere ma due anni dopo la corte d’appello di Roma lo assolse con formula piena. La procura fece quindi ricorso alla Cassazione che ieri ha chiesto l’annullamento della sentenza di assoluzione, rinviando al altra sezione della Corte d’Appello. Er. Amedei

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Comandante dei vigili urbani di Cassino condannato a 16 mesi

Di redazione

Condanna a 16 mesi e 10 giorni per il comandante dei vigili urbani di Cassino. È la sentenza emessa questa mattina dal Gup Perna del tribunale della città martire che ha accettato la richiesta di patteggiamento avanzata dal legale del dirigente di polizia municipale. I fatti risalgono ad alcuni anni fa quando in via Ariosto, i residenti pensarono di delimitare aree demaniali con dei paletti al fine di assicurarsi parcheggi. L’intervento della procura ordinò il ripristino dello stato dei luoghi e diede indicazioni alla municipale. Indicazioni che, però, non vennero adempiuto e, per questo, il comandante fiì prima indagato e poi processato per omissione di atti di ufficio e falso.

25 ottobre 2011 0

Operatori Rai aggrediti ad Anagni mentre registravano immagini davanti casa di un arrestato

Di redazione

Questa mattina nella Città dei Papi, in prossimità dell’abitazione dell’uomo detenuto presso la Casa Circondariale di Frosinone per aver aggredito la consorte, due operatori televisivi che effettuavano riprese per conto della Rai, sono stati aggrediti e malmenati da più persone. Nella circostanza una telecamera è stata distrutta, mentre i due cameraman hanno riportato lesioni lievi per cui hanno fatto ricorso alle cure dei sanitari dell’Ospedale di Anagni. Le immediate indagini avviate dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della locale Compagnia diretta dal capitano Costantino Airoldi, hanno consentito di identificare subito i responsabili dell’aggressione. Per tutto quanto gli autori del gesto sono stati denunciati in stato di libertà per tentata rapina, danneggiamento, percosse e lesioni aggravate. Aldo Affinati

25 ottobre 2011 0

In “Eccellenza”: Longobarda sempre in testa. In “Promozione” (gir. A) ancora Corsari Colfelice, in ‘B’ Cassino Doc perde la vetta ad opera di Leggenda di Nai

Di redazionecassino1

Resta in testa alla classifica del torneo di ‘Eccellenza’ la Longobarda Pontecorvo, nonostante la sconfitta, di misura per 1 a 0, subita sul campo di Soccer School. Solo un punto però la separano dalla dirette inseguitrici, a quota otto, Amatori Rocca D’Evandro e Shascia Boys. Le due formazioni dividono la seconda posizione, ma a guadagnare i tre punti è solo Shascia Boys che riesce a sconfiggere, 1 a 0, Vairano Scalo, mentre Rocca D’Evandro non va oltre il pareggio, 2 a 2, contro Cerreto. Vincono anche Colfelice,1 a 0, su Atletic Mignano, Cenceglie Sora, 3 a 1, ai danni del Moscuso e AS La Ferrara, 3 a 2, sul Galluccio. Pareggio anche fra San Giorgio 1996 e Acquafondata per 1 a 1. Tutte squadre distanti pochi punti  in classifica generale e fra cui si giocheranno, nella prossima giornata, alcuni scontri diretti come quello fra Acquafondata e La Ferrara. Ma la nota di rilievo della quarta giornata del torneo è senza dubbio il risultato, se pur scontato, ottenuto in trasferta da Pol. Insieme Ausonia e Amatori Castelnuovo, terminata per 6 a 1, in favore degli ospiti. Sarà, comunque la 5a giornata a dare una scossa alla classifica, quando inizieranno gli scontri fra le formazioni di vertice, in particolare il match clou vedrà di fronte proprio le prime due della classe, Longobarda Pontecorvo e Rocca D’Evandro. Nel girone ‘A’ di ‘Promozione’, mantiene la testa della classifica Corsari Colfelice che conquista tre punti con una netta vittoria, 0 a 3, ai danni del Real Valle. Non bastano, infatti i tre gol inflitti da Amatori Lenola, all’altra compagine pontina Nuova Lenola, per  agguantare Pontecorvo in vetta. Nel derby pontino, infatti, Amatori Lenola la spunta 3 a 2, contro Nuova Lenola. Con un punteggio tennistico, 6 a 0, Roccasecca ha ragione di Niemoslive, che consente alla formazione di casa di dividere la terza posizione, a quota otto punti in classifica, con Freedom Coreno, vittorioso per 3 a 1 su Colle S. Magno. Torna alla vittoria, e in trasferta, anche Aquino, che riesce ad avere la meglio di misura, 1 a 0, sul terreno di Vallemaio. A ridosso delle due formazioni, a quota sette, proprio Aquino e Castro quest’ultimo dilagante, 4 a 0, contro Rinascita Monticelli. Vince in trasferta anche Arce, 0 a 2, ai danni di Piedimonte. Sfrutta il turno di riposo della capolista, Cassino Doc, e la vittoria casalinga, 3 a 2, contro il Casale per prendersi la testa della classifica Leggenda di Nai (nella foto), nel girone ‘B’ del campionato di Promozione. Due le formazioni che devono dividersi la terza piazza in classifica a quota otto punti. Amatori Calcio Lara, non vanno oltre il pareggio 1 a 1, proprio sul terreno del Real Sordella, l’altra a otto punti. Primi tre punti per Pignataro che la spunta con un secco 3 a 0, ai danni di La Bottega del Vino. Facile vittoria del Beghelli Point, 2 a 1, su Ristorante Bianco Noir. Vincono anche Rocca D’Evandro, di misura 1 a 0, su Real Collecedro; Real S. Andrea ha la meglio, 2 a 1, su Villa Latina.

F. Pensabene

25 ottobre 2011 0

Sicurezza stradale: donne al volante più a rischio in auto a causa di misure di sicurezza sessiste

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo:

È possibile che le autovetture siano progettate quasi esclusivamente per le persone di sesso maschile? Purtroppo sì, almeno secondo un recente studio che avrebbe appurato che le donne hanno maggiori probabilità di essere feriti in incidenti stradali, perché le caratteristiche di sicurezza sarebbero state progettate da uomini per soli uomini. Alcuni ricercatori dell’Università della Virginia e dell’Università di Navarra in Spagna hanno analizzato 10 anni di dati relativi ad incidenti automobilistici avvenuti negli Stati Uniti e scoperto che le donne che indossavano le cinture di sicurezza avevano avuto il 47 per cento in più di probabilità di soffrire di gravi lesioni rispetto ai maschi. L’American Journal of Public Health ha evidenziato che le donne con le cinture avrebbero sofferto più lesioni al torace e della colonna vertebrale di persone di sesso maschile in crash comparabili. Ricerche precedenti hanno studiato le differenze nei crash test tra uomini e donne, ma Dipan Bose e Jeff Crandall dell’Università della Virginia e Maria Segui-Gomez dell’Università di Navarra in Spagna, hanno scoperto che il design maschio-centrico delle misure di sicurezza sarebbe un fattore importante per determinare l’entità delle lesioni tra femmine e maschi. Il posizionamento dei poggiatesta, ad esempio, non terrebbe conto delle dimensioni e della forza del collo femminile. Inoltre, le donne sarebbero soggette ad un maggior rischio di lesioni per le parti inferiori dei loro corpi a causa della statura più bassa, hanno evidenziato i ricercatori, che hanno verificato le statistiche degli incidenti dal 1998 al 2008. Sulla scorta di tali risultati, gli autori di questo studio hanno concluso che oggi per le automobiliste di sesso femminile gli autoveicoli non possono essere sicuri come per le loro controparti maschili. Per affrontare tale disparità di genere, Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” accogliendo i suggerimenti dei ricercatori, si rivolge alle istituzioni comunitarie da sempre attente al miglioramento degli standard qualitativi e di sicurezza dei prodotti che circolano nella UE, affinché impongano agli Stati membri ed alle industrie automobilistiche politiche e regolamenti che gli obblighino a concentrarsi su design di sicurezza dei veicoli appositamente rivolti verso la popolazione femminile per ridurre i gap costruttivi, causa di maggiori rischi di lesioni per le automobiliste.

25 ottobre 2011 0

Piano Casa, Bonelli (Verdi): “Riconsegna deleghe assessori è grande bufala, non le hanno mai avute. Polverini bocciata in diritto costituzionale”

Di admin

Dal GRUPPO VERDI – REGIONE LAZIO riceviamo e pubblichiamo: «La consegna delle deleghe da parte degli Assessori regionali del Pdl è una grande bufala poiché, tranne Cetica e Cicchetti non le hanno mai avute. – afferma il Presidente nazionale e Capogruppo in Regione Lazio dei Verdi, Angelo Bonelli – Se sono delle persone serie, non prendano in giro i cittadini e diano delle dimissioni serie. Con l’impugnazione da parte del Consiglio dei Ministri del Piano Casa è stato sventato un enorme attentato all’ambiente. Sono stati salvati oltre 8.000 faggi secolari sul Terminillo, è stato fermato l’incredibile progetto del porto sulla foce dei fiumi Paglia e Marta che prevede oltre un milione di metri cubi di opere accessorie in un’area a forte rischio idrogeologico ed è stata la cementificazione dei Parchi. Si tratta di progetti che sono appannaggio dei grandi costruttori per cui non è assolutamente vero ciò che afferma l’Assessore Ciocchetti ossia che con lo stop del Governo si favoriscono i costruttori a discapito delle famiglie. Il Piano Casa della Polverini, infatti, non c’entra nulla con la casa ed è solamente un gran regalo ai costruttori. Noi Verdi siamo pronti a fare i nomi dei grandi costruttori che avranno vantaggi da questo Piano Casa a partire da alcune aree ben precise. Questa è un’amministrazione regionale allo sbando e che viola la costituzione. È come se uno studente di giurisprudenza fosse stato bocciato all’esame di diritto costituzionale. Polverini è stata bocciata, e non solo in questo caso, ed è ora che ridia l’esame di diritto costituzionale anche lei».

25 ottobre 2011 0

Piano Casa, Pallone (Pdl): “Dalla sinistra indecente attacco alla Giunta Polverini”

Di admin

“Polemiche strumentali, assenza di proposte e la solita imbarazzante strategia improntata al tanto peggio tanto meglio. Sono queste le uniche frecce nella faretra di un centrosinistra che con la consueta faccia di bronzo non ha perso l’occasione per sferrare un indecente attacco alla presidente Polverini ed alla sua Giunta”. Così, in una nota, il vice coordinatore regionale del Pdl, Alfredo Pallone. “Nella passata legislatura – continua – la Giunta di sinistra ha adottato un piano Casa fallimentare ed ha lasciato in eredità all’attuale amministrazione un debito da 25 miliardi di euro. Ha prodotto un piano dei rifiuti che ha aumentato la cubatura delle discariche rendendo necessaria una complessa opera di risanamento ambientale; ed ha attuato politiche sanitarie disastrose sotto il profilo economico e dei servizi resi al cittadino. L’attuale Governo regionale – conclude Pallone – ponendo al centro le istanze e le reali esigenze dei cittadini, sta lavorando per rimettere in moto un sistema economico e sociale che i signori della sinistra hanno letteralmente devastato. Se ne prendessero atto, non perderebbero l’occasione per tacere”.