Giorno: 27 ottobre 2011

27 ottobre 2011 0

La rete fognaria comunale sversa liquami nel Sacco, denunciato funzionario Ato 5

Di redazione
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Ad Anagni, i carabinieri della Stazione, nel corso di attività info-investigativa connessa all’inquinamento ambientale, più volte segnalato dai cittadini residenti in prossimità del Rio Mola Santa Maria, affluente del fiume Sacco, hanno deferito in stato di libertà S.A. 53 enne funzionario della società ATO 5 Lazio Meridionale e responsabile del presidio Anagni. Gli accertamenti esperiti, svolti in collaborazione con personale ARPA Lazio, hanno permesso di stabilire che i liquami provenienti dall’impianto di sollevamento della rete fognaria comunale, venivano sversati direttamente nel corso d’acqua.

27 ottobre 2011 0

Approvato a Ferentino il regolamento del servizio mortuario, al vaglio l’ampliamento del cimitero

Di redazione

L’ultimo consiglio comunale ha approvato le variazioni del regolamento municipale per il servizio di polizia mortuaria e dei due cimiteri cittadini. E ora si pensa all’ampliamento del camposanto principale di Ferentino, dalla cittadinanza particolarmente atteso. Lo ha confermato l’assessore all’urbanistica Amedeo Mariani: “è previsto nel piano triennale l’ampliamento — ha spiegato l’amministratore –. E’ già stata adottata una variante per i lavori futuri ed è stata trasmessa alla Provincia per le osservazioni. Dopodichè approderà in consiglio comunale per la fase definitiva, per l’approvazione. Credo che entro il 2012 possa iniziare perlomeno la fase progettuale dell’opera di ampliamento”. Le variazioni del regolamento cimiteriale e di polizia mortuaria riguardano le assegnazioni di loculi a persone viventi, i ricongiungimenti e la restituzione degli spazi cimiteriali. Ci sono state modifiche all’articolo 47. A richiesta può essere concessa l’assegnazione di un loculo a persone che abbiano compiuto 75 anni di età. L’assegnazione potrà essere concessa anche a soggetti di età inferiore ai 75 anni, solo se con aspettativa di vita pari o inferiore a 1 anno comprovata da adeguata documentazione medica; il richiedente della concessione di un’area per tombe o cappelle o loculi prive di eredi, dovrà indicare chi sarà il concessionario subentrante a seguito del suo decesso e dovranno sottoscrivere l’atto di concessione; in caso di carenza di posti l’amministrazione può disporre la temporanea requisizione dei loculi non ancora occupati. Eventuali traslazioni per tumulazioni provvisorie, saranno a cura e a spese del Comune. E’ concessa facoltà ai familiari viventi di richiedere una concessione a titolo oneroso di un loculo contiguo a quello assegnato occupato dal congiunto defunto, per ottenere il ricongiungimento. I loculi resi liberi a seguito del ricongiungimento, torneranno nella piena disponibilità del Comune senza rimborsi, restituzioni, compensazioni a favore dei familiari. Aldo Affinati

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Accusano l’allevatore di Castelliri di aver investito un poliziotto. “Striscia” li smentisce

Di redazione

Farà certamente discutere il servizio che ha mostrato questa sera Striscia la Notizia. Protagonista del servizio è, ancora una volta Anito De Gasperis, il mandriano di Castelliri le cui gesta hanno “entusiasmato” Capitan Ventosa tanto da farlo arrivare più volte sulle colline della valle di Comino. Questa volta, però, le immagini non sono state registrate dalle telecamere di Canale 5 ma dagli operatori della stessa polizia del commissariato di Sora che immortalano tutto quanto accaduto il primo settembre del 2010 su un pascolo a Castelliri. Gli agenti sono intervenuti a supporto di vigili urbani per la rimozione di una recinzione. Momenti concitati e anche un alterco ma alla fine l’allevatore è stato arrestato per lesioni a pubblico ufficiale. Lesioni provocate dall’uomo con il suo trattore che volutamente avrebbe investito il sostituto commissario che sovrintendeva alle operazioni. Per questo, il mandriano, assistito dall’avvocato Gabriele Leone, è finito sotto processo e lo è tutt’ora. Le immagini mostrate questa sera da Striscia, dimostrano che si sarebbe trattato di pura finzione; l’allevatore, che compare sì alla guida di un trattore, neanche sfiora il dirigente di polizia ma che comunque lo dichiara in arresto e si fa refertare per ferite guaribili in sette giorni. Come finirà il processo per Anito?

27 ottobre 2011 0

“Sconfiggere le ecomafie per rilanciare il Lazio”, Il colonnello Menga illustra le problematiche

Di redazione

Oggi, presso il salone di rappresentanza della Provincia di Frosinone, si è tenuto un convegno in cui si è discusso del tema: “Sconfiggere le ecomafie per rilanciare il Lazio”. Nel corso dell’incontro il colonnello dei carabinieri Antonio Menga comandante provinciale, ha illustrato le problematiche e le criticità che attanagliano il territorio della provincia di Frosinone, segnatamente al sempre più dilagante fenomeno dei reati ambientali e ai sodalizi criminali potenzialmente interessati a sfruttare ogni occasione per affari illeciti. E’ stato quindi evidenziato lo sforzo incessante dell’Arma per contrastare tale attività, con la messa in campo di uomini e mezzi che, attraverso proficue operazioni, hanno portato al sequestro di vaste aree e siti industriali. Aldo Affinati

27 ottobre 2011 0

Terremoto di magnitudo 3 tra le province di Salerno e Potenza

Di admin

Una scossa di terremoto di manitudo 3 è stata registrata ad una profondità di 9.2 chilometri alle 14.45 dai sismografi della rete nazionale dell’istituto di geofisica e vulcanologia. Il sisma è stato localizzato a confine tra la Campania e la Basilicata. I comuni vicini all’epicentro sono Atena Lucana (Sa), Caggiano (Sa), Polla (Sa), San Pietro Al Tanagro (Sa), Sant’Arsenio (Sa), Brienza (Pz), Sant’Angelo Le Fratte (Pz), Satriano Di Lucania (Pz), Savoia Di Lucania (Pz), Vietri Di Potenza (Pz). E’ la seconda scossa registrata nella zona dopo quella di questa notte alle 3 di magnitudo pari a 3.

27 ottobre 2011 0

Un fiume di gente al funerale di Marco Simoncelli

Di redazione

E’ in corso di svolgimento nella chiesa parrocchiale di Coriano il funerale di Marco Simoncelli morto domenica scorsa durante il il Moto Gp della Malesia. La moto a fianco alla bara e il suo casco accompagnano il pilota nell’ultimo atto terrestre. La chiesa, seppure aperta solamente alle personalità, agli amici e ai parenti di Marco è stracolma. Diretta su rai Due e maxi schermo allestiti anche all’interno del circuito di Santamonica a Misano Adriatico dove si sono raccolti almeno 10 mila tifosi. Gli altri sono attorno alla parrocchia di Coriano. Numerosi i gruppi di centauri arrivatio in sella alle loro moto.

27 ottobre 2011 0

Avviate le celebrazioni del 4 e del 6 novembre

Di admin

Nel corso della mattinata, una rappresentanza delle Forze Armate del Molise, rappresentate dal Ten.Col.Visidoro Tella del Comando Provinciale Carabinieri di Isernia, del Ten,Col.Lino Padula del Comando Militare Regionale Esercito di Campobasso e del Cap.Marabese Massimo del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Isernia, hanno incontrato gli studenti delle classi superiori dell’istituto comprensivo “A.Giordano” di Venafro, nell’ambito delle iniziative intraprese dal Ministero della Difesa per celebrare le imminenti ricorrenze del 4 e 6 novembre 2011 concernenti il “GIORNO DELL’UNITA’ NAZIONALE E GIORNATA DELLE FORZE ARMATE”. Gli Ufficiali ricevuti dal capo dell’Istituto Dr. Capone, hanno tenuto una conferenza sul tema della 1^ Guerra Mondiale ripercorrendo le tappe storiche del conflitto sino alla vittoria ed al “Milite Ignoto”. Nel contesto hanno evidenziato altresì alcuni aspetti fondamentali per far conoscere agli studenti le Forze Armate, gli importanti compiti che esse assolvono nei vari teatri operativi in operazioni di mantenimento della pace nel mondo ed i compiti di pubblica sicurezza, di polizia giudiziaria e di polizia tributaria ed economica che l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza svolgono permanentemente sul suolo Patrio a favore della collettività. Analogo incontro gli stessi Ufficiali hanno avuto in Isernia nella mattinata del 24 ottobre con gli studenti dell’Istituto Tecnico Statale “E.Fermi”.

27 ottobre 2011 0

Il Cocer della Finanza: “Ribadiamo: una moderna rappresentatività!”

Di admin

Nei giorni 25 e 26 ottobre i componenti di tutti i Consigli di rappresentanza del personale della Guardia di Finanza si sono riuniti in assemblea presso l’Accademia del Corpo. L’assemblea è stato il punto di arrivo di un confronto avviato nei mesi scorsi su tutto il territorio nazionale, all’indomani della seconda proroga del mandato dei Consigli, decisa dal Parlamento. Al termine dei lavori, i rappresentanti hanno confermato l’assoluta validità, in tutti i suoi punti, del documento unanimemente approvato nella precedente assise dell’Aquila-Roma del 2008, cioè che i finanzieri necessitano di uno strumento rappresentativo di tutela dei loro diritti ed interessi che sia esterno ed autonomo dall’Amministrazione, in grado di contrattare, sia al primo che al secondo livello, capace di tutelare concretamente il personale, sia sul piano collettivo che su quello individuale. E’ da qui che vogliamo far ripartire un serio confronto con il Parlamento, finalizzato alla concreta realizzazione di un quadro giuridico moderno, che recepisca “le migliori pratiche” oggi esistenti in Europa e superi definitivamente l’inconcludente logica delle plurime proroghe ex lege del mandato degli Organismi di rappresentanza. Peraltro, qualora un’ulteriore proroga venisse riproposta, i singoli delegati assumeranno decisioni adeguate a tutelare il diritto del personale a vedere assicurata la propria rappresentatività. La realizzazione di un moderno strumento rappresentativo è resa ineludibile: · dall’urgenza di dotare i finanzieri di norme giuridiche adeguate a tutelare i loro diritti ed interessi, in un contesto che incide sempre più pesantemente ed in maniera iniqua sulle posizioni economiche dei singoli; · dal mancato funzionamento del Cocer Interforze, il quale ha confermato l’incapacità a rappresentare le esigenze del personale della Guardia di Finanza. I finanzieri sono operatori del diritto che quotidianamente, nel rispetto di principi etici e di correttezza, devono occuparsi dell’applicazione del nostro ordinamento giuridico. E la loro professionalità è riconosciuta e apprezzata da tutti. Sono pertanto pienamente in grado di esercitare con equilibrio e responsabilità i loro doveri e diritti di dipendenti dello Stato e non possono continuare a vedere condizionati, oltre misura, i loro diritti in forza di uno status giuridico che dovrebbe costituire veramente un valore aggiunto e non un’ingiusta penalizzazione. Peraltro, il protrarsi di questa scarsa attenzione alle loro aspettative potrebbe portare a spostare l’oggetto della discussione, aprendo un dibattito, sulla ricerca di soluzioni implicanti un nuovo status giuridico. Sosteniamo una visione riformatrice che esca dalla prospettiva di una specificità sfornita di risorse e da percorsi legislativi come quello che ha portato alla stesura del codice dell’Ordinamento Militare, non condivisi con gli interessati, confusi e potenzialmente capaci di innescare processi regressivi dei diritti dei militari. In questa prospettiva, ci dichiariamo distanti da riforme calate dall’alto e invece riteniamo di privilegiare un percorso che coinvolga immediatamente, oltre la rappresentanza nel suo complesso, il Comandante Generale, l’autorità politica di riferimento ed il personale, attivando anche forme di consultazione diretta dei Consigli e dello stesso. A questo proposito, il Cocer, rafforzato dalle decisioni assunte dall’assemblea: · delibererà, subito dopo la chiusura dei lavori, una richiesta di incontro con l’autorità politica di riferimento ed il Comandante Generale per aprire l’esame della problematica; · rappresenterà le tesi contenute in questo documento alle forze parlamentari per riavviare la loro discussione. Una moderna rappresentatività serve per costruire una moderna Guardia di Finanza sempre più capace di rispondere alle esigenze di legalità e giustizia dei cittadini.

27 ottobre 2011 0

Crisi Economica, la rabbia di Buffardi (Confcommercio): “Dove sono le politiche per il rilancio?”

Di redazione

“Adesso, basta lo diciamo noi. Noi che facciamo i commercianti, che facciamo i conti ogni giorno con una crisi che ha svuotato le tasche degli italiani. Noi che non abbiamo mai ricevuto finanziamenti dallo Stato, che vediamo sempre più spesso le saracinesche di qualche nostro collega restare abbassate”. A parlare è Florindo Buffardi presidente provinciale della Confcommercio Frosinone. “Il comparto del Commercio in provincia di Frosinone sta pagando un prezzo altissimo sul fronte di una crisi economica globale che non è stata finora combattuta in maniera efficace. Da mesi ormai chiediamo, inascoltati, l’avvio di politiche attraverso le quali stimolare i consumi; iniziative che rendano più facile il rapporto con le banche; strategie che tengano conto delle reali condizioni economiche degli italiani, ridotti al punto di comprare solo l’essenziale per sopravvivere e talvolta senza nemmeno avere il necessario per pagarlo. Noi non abbiamo tirato i remi in barca, abbiamo continuato ad investire, abbiamo compiuto una scelta responsabile continuando a rischiare in proprio, come sempre. Ma i nostri sforzi vengono spesso vanificati da politiche poco accorte: abbiamo assistito perplessi all’aumento delle aliquote IVA che penalizzano i livelli di reddito medio – bassi, sollecitano inflazione, rendono più difficile il recupero di evasione ed elusione. Non vogliamo schierarci politicamente, ma è arrivato il momento di non valutare più sulla base delle promesse bensì sui fatti concreti che ci verranno proposti”.

27 ottobre 2011 0

Da Ravenna, nuove idee per lo sviluppo portuale di Ortona

Di redazione

Ieri mattina il Sindaco di Ortona, Nicola Fratino, l’assessore Provinciale al turismo, Remo Di Martino e l’assessore comunale, Carlo Borromeo, hanno ricevuto in municipio il presidente dell’autorità portuale di Ravenna, Giuseppe Parrello. Il presidente Parrello, su invito dell’amministrazione comunale, ha incontrato le istituzioni e gli imprenditori portuali per condividere l’esperienza positiva del porto di Ravenna, che in pochi anni da porto a vocazione commerciale e petrolifera è divenuto un punto di riferimento anche per il traffico passeggeri. «Un percorso – sottolinea Giuseppe Parrello- che ha implementato, in soli tre anni, l’offerta del porto di Ravenna e del suo territorio, diventando una vera e propria destinazione oltre ad incrementare tutto l’indotto economico legato al turismo. Il cambiamento è stato ideato, progettato e realizzato dall’autorità portuale». «Il presidente dell’autorità portuale- racconta il sindaco, Nicola Fratino- ha visitato la Capitaneria di Porto e il porto stesso per raccogliere tutte le informazioni tecniche necessarie sullo stato attuale e sulle potenzialità che l’area portuale e il territorio offrono. Per valutare gli interventi e le azioni possibili al fine di convogliare anche su Ortona il traffico passeggeri, proprio partendo dall’esperienza di Ravenna». Anche alla luce della creazione dei nuovi corridoi che dalle grandi capitali dell’Europa dell’est giungono al mare, come quello che collegherà Budapest a Ploce, Ortona può porsi come la porta d’ingresso di Roma e del centro sud, puntando sull’arrivo dei traghetti, trasporto mezzi e passeggeri. «Si tratta di un imput importante – rileva l’assessore provinciale Remo Di Martino- quello che arriverà dal presidente Parrello e che permetterà certamente di avviare un progetto concreto per dotare Ortona anche di un traffico crocieristico. Una grande opportunità di sviluppo in termini turistici che avrà ricadute non solo sul territorio provinciale ma anche regionale, andando inoltre a supportare progetti di incoming già in essere come quello del turismo religioso che ha con l’est un collegamento naturale».