Arriva l’obbligo, per i magistrati, di archiviare i procedimenti contro l’usura bancaria

1 ottobre 2011 1 Di admin

Dall’Ufficio Stampa Federcontribuenti riceviamo e pubblichiamo:
Ancora una volta, Federcontribuenti, porta alla luce l’ignobile escamotage politico a favore delle banche e contro la cittadinanza. Nel decreto sviluppo l’obbligo, per i magistrati, di archiviare le azioni penali e civili avviate dagli utenti bancari per far prevalere la giustizia sui tassi usurai delle banche. L’archiviazione si rende necessaria in quanto nel decreto è stata elevata la soglia oltre il quale un prestito diventa usuraio. La norma è retroattiva, significa l’archiviazione anche per le azioni legali antecedenti il decreto. Prima del Decreto il calcolo del limite, oltre il quale si configurava un tasso usuraio, era fissato da un meccanismo molto semplice. Si prendeva in considerazione il tasso medio rilevato dalla Banca d’Italia, ogni trimestre, aumentato della metà. Il decreto sviluppo stabilisce, invece, che il calcolo sia fatto in modo più vantaggioso per le banche: si aumenta il tasso medio del 25% e al risultato si aggiunge una maggiorazione di 4 punti con la previsione che “la differenza tra il limite e il tasso medio non può essere superiore a otto punti percentuali”. Il grido di allarme arriva da tutte le Regioni, il Presidente di Federcontribuenti Lombardia Avv. Mario Morini sottolinea come proprio nella sua regione tutto cio’ sarà devastante per migliaia di cittadini che avevano scelto la via giudiziaria per ottenere giustizia. Al grido di allarme si unisce anche Alfredo Bellucco di Federcontribuenti Veneto, uomo in prima linea nella battaglia contro l’usura bancaria, che avverte lo scoraggiamento di tante vittime spesso distrutte da un sistema bancario che ha portato alla chiusura d’imprese e al licenziamento di decine di lavoratori. Michela Russo responsabile nazionale dello sportello utenti bancari di Federcontribuenti, chiede un immediato intervento legislativo che faccia salve le cause in corso e la modifica dello stesso decreto, riportando alle soglie precedenti il metodo di calcolo. Non è possibile concedere un altro regalo al sistema bancario. Rincara la dose l’Avv. Bruno Viaggio di Federcontribuenti Sicilia che aggiunge: « il rischio archiviazione è un’altra beffa che penalizza i cittadini del Sud, di fronte ad un sistema bancario che oltre ad applicare tassi “contro legis”, stritola le imprese e le famiglie attraverso una restrizione dei finanziamenti, con il rischio dilagante dell’aumento al ricorso all’usura criminale».
Carmelo Finocchiaro, presidente di Federcontribuenti: « dopo aver messo una pietra tombale sui rimborsi per anatocismo (rendendo vana la sentenza della Cassazione che dichiarava illegali gli interessi sugli interessi), ha aumentato i tassi soglia, e tutto cio’ nei fatti consentira’ che l’usura bancaria praticata prima del decreto sviluppo non costituisca piu’ reato».
Finocchiaro conclude: « serve una forte pressione nei confronti del Parlamento che deve riaprire la questione, altrimenti questo Paese continuerà ad affondare dietro le ingiustizie volute dalla legge a favore dei grandi poteri».
La Federcontribuenti chiede, senza nascondersi dietro ad un dito: «Sapranno, deputati, ministri, senatori, trovare il coraggio di scovare i fantasmi dentro i propri armadi?»