Bimbo investito a Mozzagrogna, ennesimo caso di auto pirata. L’allarme della polizia stradale

25 ottobre 2011 0 Di redazione

E’ stato investito mentre passeggiava con la mamma in pieno centro a Mozzagrogna. L’incidente è avvenuto ieri sera nel centro della cittadina e lo sfortunato protagonista è in boimbo di sei anni che era in compagnia della mamma. Ad investirlo un’Audi A6 che non si è fermata a prestare soccorso. Il bimbo è stato scagliato ad alcuni metri e ha riportato ferite ad una gamba. immediato l’intervento degli operatori del 118 e della polizia stradle di Lanciano che ha iniziato ad indagare per dare l’identità all’automobilista pirata. L’ufficio incidenti della polizia stradale abbonda di casi simili, di casi in cui l’automobilista che causa il sinistro dsi da alla macchia senza preoccuparsi dei feriti. Un atteggiamento criminale che il comandante del distaccamento di Lanciano, Renato Menna, ipotizza possa essere ricondotto alla crisi economica. “Su ogni tre incidenti che rileviamo, in un caso, chi ha provocato il sinistro è fuggito lasciando sul posto feriti senza soccorso. Abbiamo anche registrato un incremento di automobilisti che circolano con la vettura senza copertura assicurativa. E’ facile ipotizzare che chi fugge dopo un sinistro lo fa perché non è in regola con l’assicurazione e con la fuga cerca di evitare rogne. Una condizione forse dettata dalle ristrettezze economiche che porta alcuni a risparmiare su ciò di cui non si può fare assolutamente a meno: l’assicurazione”. Pare inoltre che la percentuale così alta di auto pirata non sia una prerogativa solamente di Lanciano ma che quei numeri si adattano anche ad altri territori.