Calunnia il maresciallo, lancianese condannata a 16 mesi

22 ottobre 2011 0 Di redazione

Una dose di cocaoina le aveva provocato un malore raccontando tutto ai carabinieri della compagnia di Atessa. Poi, però, cambiò idea e accusò il maresciallo che aveva redatto il verbale di aver falsificato l’atto. Una calunnia che il sottufficiale non ha digerito e la donna, Concetta Scaglione 42 anni di Lanciano, dopo la denuncia si è ritrovata prima sottoprocesso e poi condannata a 16 mesi di reclusione.