“Dammi i soldi o racconto tutto a tua moglie”, 61enne arrestata per estorsione

3 ottobre 2011 0 Di admin

E’ successo a Silvi, una storia che ha quasi dell’incredibile, eppure è accaduta davvero. Un uomo ottuagenario, ma ancora vigoroso e pieno di vita, ieri pomeriggio, psicologicamente provato da quanto gli stava accadendo negli ultimi mesi, decide di recarsi dai Carabinieri di Silvi e raccontare tutto. Ad aprile di quest’anno aveva conosciuto una donna sessantenne e con la stessa aveva concordato una prestazione sessuale a pagamento per l’importo di euro 100,00. Tutto è filato liscio fino a quando, durante il mese di maggio, l’arzillo nonno si vede arrivare la donna che gli dà una notizia shock “sono incinta” gli dice “ho bisogno di 700 euro per andare ad abortire”. L’uomo cerca di tergiversare, ma la donna incalza, “stai attento perché io racconto tutto a tua moglie”. A quel punto l’anziano signore, per evitare problemi con la propria moglie anziana e malata, consegna la somma richiesta con la speranza che tutto sarebbe finito. Non è così. A settembre l’intraprendente donna ritorna dal malcapitato e questa volta gli chiede 200 euro perché gli dice che ha delle perdite di sangue. L’uomo non crede a tutta questa storia, reagisce, cerca di dissuaderla e di allontanarla, ma su di lui incombe la minaccia che lei avrebbe spifferato tutto alla moglie e così cede un’altra volta e consegna la somma richiesta. Il primo di ottobre, la donna, ormai capisce che l’uomo è succube di questa situazione, sa che può ancora spremere l’anziano signore e lo fa con una ulteriore richiesta di 400,00 euro. L’uomo anche questa volta si rifiuta, ma la spada di Damocle gli pende sulla sua testa, la minaccia di informare la moglie si fa sempre più incalzante, e così decide di consegnargli “solo” 200 euro riservandosi di consegnarle il resto della somma nella mattinata odierna. A quel punto l’uomo fissa un nuovo incontro alle 10,30 odierne sulla SS 16 di Silvi, nei pressi del Monte dei Paschi di Siena e le consegna il restante denaro, ma questa volta ad attenderla c’erano i carabinieri che hanno tratto la donna in arresto.
Manzo Angela, nata a Nocera Inferiore (SA) il 29.12.1950 residente a L’Aquila, ma di fatto domiciliata a Silvi dopo il sisma del 2009, già nota agli inquirenti, è stata tradotta al carcere di Castrogno a disposizione del Sost. Proc. Della Repubblica di Teramo Dott. Rosati.