Indignados, cento feriti e danni per un milione di euro. Maroni: “Ci poteva scappare il morto” – Le Foto

16 ottobre 2011 6 Di redazione

Un milione di euro di danni calcolati tra le strade di Roma, un centinaio di feriti di cui tre gravi, venti le persone fermate e 12 quelle arrestate; sono questi i numeri del giorno dopo la manifestazione degli Indignados a cui si sono aggiunti e nascosti alcune centinaia di black bloc. Che quella non sarebbe stata una manifestazione pacifica lo si è capito subito fin da quando, di primo mattino, cinque giovanissimi campani che stavano andando a Roma sono stati fermati a Cassino e denunciati per aver completamente sfasciato gli arredi di due carrozze ferroviarie. A Roma il clima festoso di chi voleva dissentire pacificamente contro una politica mondiale, fatta da governi e banche solo a favore di una classe, incapace di creare i presupposti per un futuro migliore ai giovani, ha dovuto lasciare il passo ad atti di violenza che riportavano alla mente le immagini viste 10 anni fa al G8 di Genova. Distrutte decine di auto, di vetrine, assaltata e distrutta anche una sede dismessa dell’Agenzia delle Entrate. Continue cariche delle forze dell’ordine hanno arginato i violenti anche se sono riusciti addirittura a incendiare un furgone blindato dei carabinieri e due militari hanno fatto appena in tempo a fuggire. “C’è stato il rischio concreto che ci scappasse il morto perché i violenti si sono fatti scudo dei manifestanti pacifici” ha commentato il ministro degli Interni Maroni.
Ermanno Amedei
Foto e Video Michele Saccomanno

Il video dell’assalto al blindato dei carabinieri