Crollo a Barletta, il bilancio si fa pesante: cinque vittime, tutte donne

4 ottobre 2011 0 Di redazione

All’1 della scorsa notte si sono spente le speranze di trovare ancora qualcuno in vita sotto le macerie. E sono stati estratti i corpi delle quattro donne che, con la piccola Maria Cinquepalmi, completano il terribile bilancio di questa ennesima tragedia annunciata: si tratta di Antonella Zaza e Tina Ceci, entrambe di 37 anni, Matilde Doronzo di anni 32 e Giovanna Sardaro di anni 36. Tutte donne e giovanissime, operaie della maglieria ubicata al pian terreno della palazzina che ieri, mentre la figlia dei proprietari, uscita un’ora prima da scuola, stava varcando per andare a far visita ai suoi genitori, si è accasciata su se stessa, inghiottendo anche lei, Maria, di soli 14 anni.
A 21 ore dalla tragedia, si abbassa il polverone dei calcinacci e si solleva, inevitabile, quello delle polemiche: era o non era una tragedia annunciata? Secondo i tecnici del Comune no, perchè ad essere effettivamente pericolante era la palazzina adiacente a quella crollata. Secondo altre testimonianze, invece, erano stati proprio gli inquilini di quella palazzina, nei giorni scorsi, a richiedere solleciti interventi di verifica a causa di sospetti scricchiolii.
Intanto, la GdF ha posto sotto sequestro tutti gli incartamenti e la Procura di Trani ha avviato un’inchiesta penale per disastro colposo e omicidio plurimo, per il momento a carico di ignoti. Pertanto, nessuno risulta iscritto nel registro degli indagati.
Rimane solo un bilancio terribile, che ha strappato cinque donne in pochi attimi agli affetti dei propri cari ma che, a ben vedere, poteva essere di gran lunga superiore, dal momento che a quell’ora di punta in quella via centralissima c’è sempre un copioso passaggio di persone.