Polemiche sulla Tarsu ad Aquino, il sindaco replica

23 ottobre 2011 0 Di redazione

Il sindaco di Aquino interviene sulla questione Tarsu e in un comunicato stampa che riceviamo e pubblchiamo scrive:
“Qualora sarà accertato che l’entrata tarsu(tariffa sui rifiuti) sarà superiore a quanto previsto dalla legge, il comune di Aquino
non avrà difficoltà a provvedere ad un aventuale rimborso”.
Queste parole sono state da me pronunciate nel corso della discussione per l’approvazione del bilancio l’8 agosto scorso,
e naturalmente il concetto non è cambiato adesso, anche se si va sempre soffiando sul fuoco come viene continuamente
fatto su questo delicato argomento, come su altri, per far credere ai cittadini chissà cosa.
E’ evidente che sarà così, perchè la legge non prevede da parte dei cittadini un’entrata superiore alla spesa.
Ma quando si urla “…restituite i soldi della tarsu”, non si può che rispondere….” ma quale rimborso se ancora non è entrato
niente del ruolo 2.011 dato che le cartelle per il pagamento stanno arrivando in questi giorni, e quindi come si fa a restituire
qualcosa che non è ancora entrato, e si cerca di confondere in tutti i modi la testa della gente?”
Come si fa eventualmente a restituire qualcosa dei ruoli suppletivi, cioè quelli degli ultimi cinque anni che si sono fatti secondo
i dettami della legge che obbliga non il Sindaco, ma gli uffici preposti a recapitarli, come si fa appunto a restituire qualcosa
se i primi pagamenti di questo ruolo suppletivo stanno appena cominciando a pervenire?
E’ assolutamente normale che se dovesse entrare qualcosa in più rispetto a quanto si è speso, il Comune provvederà, perchè
queste entrate non possono essere usate per una spesa diversa da quella prevista per i rifiuti
Ma questo potrà essere stabilito soltanto a consuntivo, cioè quando sarà stato accertato quanto speso per questo
servizio, perchè non sempre, anzi poche volte la spesa è identica a quanto previsto all’atto della formazione del bilancio, perchè
la spesa non è mai uguale a quella dell’anno precedente.
Lo stesso dicasi per il ruolo aggiuntivo degli anni scorsi; solo quando questi soldi saranno entrati effettivamente si potrà stabilire se risultano di più
o di meno rispetto a quanto si è speso, e questo non potrà che avvenire successivamente, non certo ora che non è ancora entrata
che una parte della somma prevista rispetto alle bollette recapitate.
Perciò la dovremmo smettere di far sempre e comunque ficcare nella testa della gente queste convinzioni che non corrispondono
alla realtà, operazione che si fa solo perchè si è all’opposizione, e certo questo si può facilmente ritorcere anche contro chi queste cose
non solo le diffonde, ma le usa per aizzare i cittadini.
In ogni caso ci tengo a ribadire quello che ho detto all’inizio e che non sarebbe il caso nemmeno di ripetere, tanto è ovvia la cosa:
nemmeno un centesimo incassato per la tarsu sarà speso per qualcosa di diverso da questo servizio; se risulterà incassata qualcosa
in più di quanto speso, questo qualcosa in più sarà restituito, ma prima si dovrà verificare, perchè potrebbe risultare pure che l’incasso sia inferiore,
e in questo caso questo costituirebbe un ulteriore problema per il comune, e di certo il comune non se la starà a inventare una entrata
più bassa, o una spesa più alta”.
Antonino Grincia
Sindaco di Aquino