Scalata occulta alla Bnl, condannati Antonio Fazio e l’ex vertice della Unipol

31 ottobre 2011 0 Di redazione

Il processo per la scalata occulta alla Bnl da parte di Unipol si è concluso con sentenze di condanna per i principali indagati. Uno su tutti, Antonio Fazio di Alvito (Fr) che all’epoca dei fatti era Governatore della Banca D’Italia. I giudici della Prima sezione penale del Tribunale di Milano lo hanno condannato a tre anni e sei mesi di reclusione oltre ad un milione di euro di multa. Era accusato di aggiotaggio e ostacolo all’attività di vigilanza. Giovanni Coinsorte, l’ex numero uno di Unipol è stato condannato a tre anni e 10 mesi e a un milione e 300 mila euro di multa, mentre il suo ex braccio destro, Ivano Sacchetti e per Carlo Cimbri sono stati inflitti tre anni e sette mesi di carcere ed un milione di euro di multa ciascuno. Condannati anche a tre anni e sei mesi di reclusione e a 900 mila euro di multa ciascuno gli immobiliaristi Danilo Coppola, Stefano Ricucci e Giuseppe Statuto, il finanziere Emilio Gnutti, i fratelli Ettore e Tiberio Lonati.