Un giorno della memoria per ricordare le 60 mila donne violentate dai marocchini

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7 Risposte

  1. bastapoliticidioggi ha detto:

    Non dimenticate le numerose vittime di Esperia e Pontecorvo. Occorre adoperarsi perché tutte le vittime delle nostre terre, che hanno pagato il doloroso ed indebito tributo all’opportunismo Francese, non vengano sepolte nell’oblio delle “ragioni di guerra”. I francesi, pur di sedere al tavolo dei vincitori, nella nostre terre hanno fatto impunemente strame di ogni diritto umano e di ogni convenzione internazionale, lasciando la libertà di azione ai “cani randagi” che hanno dilaniato donne, uomini, bambini e persinino animali. Non va altresì dimenticato che per troppi anni i nostri rappresentanti, in tutt’altre “faccende affaccendati”, si sono ben guardati dal chiedere conto dell’operato ai responsabili. ONORE AGLI UMILI!!!!!! BIASIMO E DISONORE AI PAVIDI E PUSILLANIMI!!!!

  2. Carlo Pietro Solinas ha detto:

    Purtroppo le guerre mietono sempre vittime innocenti ricordarle tutte con delle giornate dedicate non basterebbero 10.000 calendari a che pro ricordare le vittime dei Marocchini e perchè solo dei Marocchini le truppe alleate erano composte da Americani Inglesi Francesi e altri poveracci prelevati dai loro paesi dai paesi colonizzatori, paese a loro volta violentati da gli stessi paladini della Libertà o dobbiamo ricordare le violenze che i nostri soldati hanno commesso in libia in Eritrea in Etiopia in Somalia tutte le guerre portano violenza..se proprio dobbiamo commemorare una giornata dedichiamola alle vittime innocenti di tutte le guerre nessuna esclusa!!

  3. ANTONIO ha detto:

    ho 37 anni dei quali i primi venti vissuti a Terracina (LT) e sino ad oggi, pur non vivendo fuori dal mondo e cercando di essere attento a ciò che accade ogni giorno intorno a me, non avevo mai sentito parlare di questa triste ed angosciante realtà! Tutto questo vuol dire una cosa sola: se io, che ho vissuto a pochi chilometri da quelle terre, non ho mai raccolto neanche un accenno a quell’orrore ne negli ambienti scolastici ne nei racconti degli anziani o ancora, in qualunque luogo o circostanza che avrebbe potuto offire l’occasione di raccontare … per non dimenticare….. vuol dire che non è stato dato sufficiente risalto a quello che purtroppo ed in maniera insindacabile merita “un giorno della memoria” ……… è impressionante dove può arrivare, gratuitamente, la cattiveria dell’uomo, questo essere dotato di “inteligenza superiore” e l’unico ad avere una cosocenza ed un anima al punto di meritarsi un posto in paradiso. Nel regno animale, da quanto mi risulta, si uccide solo per mangiare e/o difendersi da un pericolo…… ma quelli sono sono stupidi animali!!!!

  4. Di Lonardo Michele ha detto:

    perchè non chiediamo all’Ambasciata di Francia (Roma) che faccia un gesto di riconciliazione, con i “Comuni” colpiti ?

  5. Giampaolo ha detto:

    Questa e’ una tragedia volutamente dimenticata, una tragedia molto piu’ vasta di quanto si immagini
    Perche’ e’ stata ignorata? perche nei libri di storia non ci sono riferimenti?
    Si parla tanto di cultura e informazione, ma la disinformazione regna sovrana sara causata dall’ ignoranza politica?
    Democrazia? Non vi siete accorti che questa parola e’ usata solo per tornaconti politici…la democrazia non esiste, tutti ne hanno sentito parlare ma mai nessuno e’ riuscita a vederla

  6. marta ha detto:

    Sono sconvolta, non conoscevo questa storia…
    ed e’ una vergogna l’insabbiamento fatto…
    Mi VERGOGNO CHE L’ITALIA DIFENDA STUPRATORI ED ASSASSINI
    MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANA

  7. cristina ha detto:

    Anche io non sapevo niente di queste triste storia.
    ma perche’ si e’ tenuto tutto nascosto?
    Pensate a quelle poverette che dopo i stupri hanno visto morire figli, mariti….. mi metto a piangere solo se ci penso..

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