Giorno: 2 novembre 2011

2 novembre 2011 0

A 18 mesi bimba si chiude nel bagno, la liberano i vigili del fuoco

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Grosso spavento, questa sera a Cassino, per i genitori di una bambina di appena 18 mesi che si è chiusa a chiave nel bagno di casa. Non è ben chiaro se la bambina sia stata capace di girare la chiave della serratura o se la stessa si sia bloccata, fatto sta che poco prima delle 21, nell’appartamento di via Sferracavalli a Cassino, sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per recuperarla e affidarla ai genitori. Er. Amedei

2 novembre 2011 0

Scontro in via Sant’Angelo a Cassino, quattro feriti

Di redazione

Fragoroso schianto, questa sera a Cassino in Via Sant’Angelo, tra tre autovetture. Il sinistro che ha visto coinvolte tre automobili, una Mercedes, una Toyota e una Lancia Ypsilon si è verificato nei pressi del cimitero militare inglese e ha fatto registrare quattro feriti ma, per fortuna, nessuno di questi è grave. Coinvolto anche un dirigente della vicina cartiera di Cassino. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, due ambulanze del 118 e la polizia stradale per i rilievi del caso. I vigli urbani, invece si sono occupati della viabilità, chiudendo al traffico per tutto il tempo dei soccorsi e dei rilievi, il tratto di via sant’Angelo interessato dallo scontro.

2 novembre 2011 0

Furto in casa a Fiuggi, due rumeni in manette

Di redazione

Ieri notte nella cittadina termale i carabinieri della locale stazione, nel corso di servizi per il controllo del territorio tesi a prevenire e reprimere reati contro il patrimonio, hanno arrestato C.M. 51enne e V.V.M. 32enne, entrambi rumeni domiciliati a Fiuggi, per furto aggravato in concorso. La coppia approfittando dell’assenza dei proprietari di un’abitazione del luogo, dopo aver forzato una porta-finestra si sono introdotti nella casa e hanno asportato alcune apparecchiature video e fotografiche, un trapano elettrico, una macchina elettrica per cucire, apparecchiature elettroniche e attrezzi da giardinaggio. All’uscita della casa sono stati intercettati e bloccati dai Cc, quindi tratti in arresto. La refurtiva interamente recuperata è stata restituita al proprietario, mentre i due sono stati tradotti nelle camere di sicurezza della Compagnia Cc di Alatri in attesa del rito direttissimo. Aldo Affinati

2 novembre 2011 0

Il depotenziamento sanitario continua ad umiliare Ferentino

Di redazione

Il Centro di Salute Mentale si è trasferito dalla sede di Pontegrande nel terzo piano del presidio sanitario “Dr. Giorgio Ponpeo”. Addio per sempre al reparto di degenza di Riabilitazione post acuzie spazzato via già da un pezzo dal nuovo piano sanitario regionale insieme al Primo Soccorso e ad altri importanti servizi fino a pochi mesi fa attivi nell’ex ospedale civico. Il tutto sta avvenendo nell’indifferenza generale, mentre i cittadini defraudati dei servizi si dicono indignati e preoccupati, in seguito alla riorganizzazione sanitaria in provincia di Frosinone. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Di conseguenza nel presidio ferentinate ridotto ormai a un poliambulatorio, nel 3° piano va il Csm, il Centro Prelievi è sceso al 1° piano, al posto del Ps. Nel 2° piano operano i vari ambulatori specialistici e al pianterreno restano ubicati Radiologia e centralino. Per le emergenze diurne e notturne rimangono in funzione l’ambulanza del 118 (demedicalizzata) e la Guardia medica. Fatto sta che a Ferentino oggigiorno si vive in ansia. Due importanti servizi prima in forza alla struttura declassata, quali Ps e post acuzie, oramai non ci sono più. Chiaramente si moltiplicano i disagi per i poveri cittadini, costretti ai sempre più frequenti viaggi della speranza verso la Capitale. Molti ferentinati in realtà si dicono scoraggiati e mostrano una certa diffidenza verso le strutture “superstiti” del frusinate, per cui in tanti per problematiche di salute più serie si dirigono direttamente verso Roma. Diverse anche le partorienti di Ferentino che optano per la Capitale per dare alla luce i propri figli, circostanza questa significativa e sorprendente. E’ sintomo di mancanza di fiducia e di tranquillità. Aldo Affinati

2 novembre 2011 0

Si ribalta il trattore, grave un 86enne di Casalbordino

Di redazione

Il trattore si è ribaltato e un 86enne che ne era alla guida, è rimasto gravemente ferito. L’uomo di Casalbordino stava arando un campo preparandolo alla semina del grano quando il mezzo cingolato si è ribaltato travolgendo l’agricoltore e riducendolo in fin di vita. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, operatori del 118 e i carabinieri della stazione di Casalbordino oltre ad una eliambulanza che ha trasportato il ferito in ospedale a Chieti.

2 novembre 2011 0

Tentano il furto e fuggono, due albanesi traditi dal pneumatico finiscono in manette

Di redazione

Hanno tentato il furto ma sono stati traditi da un pneumatico. Si tratta di due albanesi che hanno fatto salire l’allarme furti tra Cassino e Roccadevandro. Dopo aver tentato un furto nella casa di un 57enne di Roccadevandero, sulle loro tracce si sono messi i carabinieri della compagnia di Cassino coordinati dal tenente Massimo Esposito. Le ricerche si sono estese su tutto il confine tra Lazio e Campania, ma alla fine i militari hanno trovato i due da un gommista. L’Opel Vectra sulla quale viaggiavano ha forato una ruota per cui la loro fuga è stata rallentata. Sono finiti in manette, quindi, B.A., 34enne e B.F., 33enne, entrambi cittadini albanesi domiciliati ad Acerra (Na). Nella macchina sono stati trovati vari arnesi da scasso, denaro in contante per euro 400 e oggetti in oro di dubbia provenienza. I due, tra l’altro, erano già stati allontanati dal territorio italiano e accompagnati al Confine, per cui sono stati tratti in arresto per “tentato furto aggravato in concorso, possesso ingiustificato di attrezzi atti allo scasso, nonché immigrazione clandestina a seguito di già avvenuto respingimento alla frontiera”. Er. Amedei

2 novembre 2011 0

In fin divita a 16 anni a causa della droga, cassinate trasferito a Roma

Di redazione

Un ragazzo di 17 anni di Cassino è in gravi condizioni e trasportato a Roma in prognosi riservata per aver assunto un cocktail di droga. La nonna lo ha trovato agonizzante nella sua cameretta nell’immediata periferia di Cassino e lo ha trasportato in ospedale. Di lì, però, è stato necessario trasferirlo in elicottero a Roma dove resta in prognosi riservata. Immediatamente informati i carabinieri della compagnia di Casisno, hanno iniziato ad indagare per stabilire la natura dello stupefacente e per capire da quale canale della droga il giovane si sia rifornito. Er. Amedei

2 novembre 2011 0

Meteo, residuo maltempo al sud: da domani in arrivo nuova intensa perturbazione specie sul nord-ovest

Di admin

Mentre condizioni di locale instabilità continuano a interessare la Sicilia e i settori ionici della Calabria, sulle restanti regioni del nostro Paese si registra oggi tempo stabile. A partire da domani, però, una vasta depressione atlantica inizierà ad interessare la Penisola, con venti di scirocco su tutti i settori occidentali e prime piogge al nord-ovest, che su Liguria e Piemonte diverranno dal pomeriggio-sera più insistenti.

Nella giornata di venerdì si prevedono l’estensione e l’intensificazione del sistema frontale perturbato su tutte le regioni settentrionali, con precipitazioni particolarmente diffuse ed abbondanti sul quadrante nord-occidentale, dalla Valle d’Aosta alla Lombardia, fino a Liguria e alta Toscana. I venti di scirocco diverranno forti e i bacini occidentali agitati, con possibili mareggiate.

Sabato, la depressione si porterà sul Mediterraneo determinando ancora maltempo diffuso al nord, in estensione alle regioni centrali tirreniche; domenica le piogge interesseranno anche le restanti regioni.

Alla luce della prevista evoluzione meteorologica, caratterizzata dal persistere per diversi giorni di piogge abbondanti – anche sulle aree del Paese drammaticamente colpite nei giorni scorsi dall’alluvione – il Dipartimento della Protezione Civile, nell’ambito di quanto previsto dal Sistema di Allertamento nazionale, seguirà con particolare attenzione l’evolversi della situazione, anche attraverso l’emissione di avvisi di avverse condizioni meteo, d’intesa con i settori meteo dei Centri Funzionali Decentrati delle regioni interessate.

Come sempre, la Sala Situazione Italia del Dipartimento rimarrà in contatto con le prefetture, le sale operative regionali, e le locali strutture di Protezione civile.

2 novembre 2011 0

Cassano: dovrà essere operato al cuore. Resterà fuori per alcuni mesi

Di redazionecassino1

Com’era stato anticipato nelle scorse ore, Antonio Cassano dovrà essere sottoposto a un intervento chirurgico di natura cardiaca. A riferirlo è il Milan, per bocca dell’amministratore delegato Adriano Galliani.  L’operazione sarà effettuata venerdì. Finalmente viene fatta chiarezza sulle condizioni del fantasista, attraverso un comunicato ufficiale diramato dal Milan. Antonio Cassano ha manfestato una sofferenza di un’area circoscritta su base ischemica. La tempestività della terapia ha consentito un recupero delle condizioni cliniche.  I tempi di rientro saranno differiti di qualche mese, toccherà alla Federcalcio dare l’idoneità. Verosimilmente il giocatore rimarrà fuori qualche mese.

2 novembre 2011 0

Referendum ellenico e la paura di Eurolandia

Di admin

Dall’Ufficio Stampa Federcontribuenti riceviamo e pubblichiamo: Fonti governative danno per certa la riunione questa sera a Palazzo Chigi del Consiglio dei ministri. Poco crediamo, l’urgenza, sia dovuta al varo delle misure straordinarie chieste dalla UE per fronteggiare la crisi del debito, semmai, sul pericolo che dalla Grecia sale. E se Ferruccio de Bortoli sul Corriere della Sera titola, Fermare la deriva, il numero uno di Federcontribuenti alza i toni: «Al di la delle reali motivazioni che hanno spinto Papandreou a seguire la strada del referendum è innegabile si tratti di un atto democratico. È giunto il momento di chiedere direttamente alle popolazioni cosa ne pensano di questi comandanti europei che attraverso le banche centrali infliggono punizioni e restrizioni inaccettabili. Un referendum che faremo in modo di indire anche in Italia perchè anche gli italiani stanno subendo senza difesa gli ordini di Eurolandia. Non si può pensare di schiavizzare la società senza che essa reagisca; del resto il meccanismo è chiaro a tutti. Un futuro fatto di debiti con interessi da usura, senza sapere come e per cosa ci si indebita. Basta con questi Governanti che si son messi in testa, con le loro banche, di comandarci a bacchetta.» Carmelo Finocchiaro, fa sapere quindi di essere solidale con il popolo ellenico e di appoggiare il percorso intrapreso dal governo greco.

Intanto, il primo ministro socialista George Papandreou ha respinto una serie di critiche ottenendo il sostegno del proprio governo al referendum: adesso sarà tutta una questione di tempo.

Una cosa è certa, i leader di Eurolandia temono questo referendum, temono di dar voce agli oppressi, temono, sia la miccia capace di dar fuoco al fortino tanto protetto. Se si decidesse di chiedere attraverso il referendum se restare o meno nella zona Euro sarebbe scontato l’esito: una valanga di preferenze per l’uscita dalla moneta unica. E se il referendum avesse come oggetto la serie di ordini impartiti, dalla BCE, per concedere aiuti monetari ad Atene? Anche qui l’esito sarebbe scontato? Vista l’insorgenza civile in Grecia, si: comunque sia l’oggetto del referendum, la UE, ne uscirebbe con le ossa rotte. Chi finge di non vedere l’onda che dalle nazioni sale contro il capitalismo, si renderà complice delle conseguenze e la storia ci insegna che un popolo oppresso è un popolo spinto a grandi gesta rivoluzionarie.

E se anche il Colle di Italia consiglia, – per non fare la fine della Grecia – di dimostrare di essere politicamente uniti contro un nemico comune quanto misterioso, quale è la speculazione finanziaria, è chiaro si debba, prima di tutto, rispettare la società civile, le sue idee in proposito e la sua drammatica situazione. Dare la colpa alla moneta unica è sbagliato, bisogna puntare sulla speculazione, bisogna centrare il problema e approfondire il nodo della sovranità monetaria. Non importa quale moneta si stampi, importa capire quanto costa ad uno Stato la stampa, come, perchè e chi decide quanta moneta comprare e a quale costo. Capire l’indebitamento mondiale per spezzare le catene. Perchè se gli Stati falliscono, se l’economia tracolla, se le popolazioni hanno smesso di vivere serenamente, la colpa, è solo dei tassi di interesse, è colpa e lo diciamo a chiare lettere, del signoraggio.