Giorno: 9 novembre 2011

9 novembre 2011 0

Roseto degli Abruzzi\Dal 18 al 20 il Palabeach ospiterà una tappa del massimo circuito internazionale di beach tennis

Di admin
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Dopo il successo del 2008, e la PR Tennis School di Filippo Recinella riporterà dal 18 al 20 novembre gli Internazionali di Beach Tennis a Roseto. La tappa targata ITF (Intenational Tennis Federation), massimo circuito mondiale della disciplina, cambierà però lo scenario: teatro dell’evento sarà infatti l’ ‘invernale’ PalaBeach di via Fonte dell’Olmo a Roseto, gestito dalla stessa associazione di Filippo Recinella. Il torneo Open doppio, sia maschile che femminile, vedrà la partecipazione delle migliori coppie provenienti dall’Italia e non solo (alleghiamo la entry list dell’evento). In attesa che confermi la sua partecipazione il cipriota Baghdatis, famoso per le sue imprese nel circuito ATP, è da sottolineare la presenza degli azzurri più forti, come Tazzarri e Garavini, che da anni oramai dominano la scena a livello continentale e mondiale. Questo sarà invece la formula del torneo: – sabato mattina fase preliminare a gironi; – sabato pomeriggio seconda fase a eliminazione diretta; – domenica finali; A seguire la manifestazione sin dai primi scambi ci sarà inoltre Sky Sport Super Tennis, che proseguirà le dirette per tutto il weekend. Sarà quindi un evento da ricordare sia per la qualità dello spettacolo offerto, che per la novità assoluta rappresentata dalla location al coperto. Ricordiamo inoltre che l’ingresso sarà gratuito. “Il Palabeach di Roseto ha tagliato il nastro lo scorso febbraio”, afferma il responsabile della competizione e della struttura Filippo Recinella, “In pochi mesi abbiamo fatto tanto e penso che una manifestazione simile rappresenti un punto di partenza importante per la nuova stagione appena cominciata. In poco tempo siamo infatti diventati punto di riferimento per l’intero movimento, ma non abbiamo intenzione i fermarci qui”. Sarà quindi una tre giorni ricca di sport, spettacolo e divertimento in cui tutti gli appassionati potranno guardare gratuitamente e da vicino il gotha mondiale della disciplina.

9 novembre 2011 0

Aquino\Idv: “Ottimo il lavoro di Mazzaroppi, saremo alleati in maniera convinta ed irreversibile”

Di admin

Dall’Idv di Aquino riceviamo e pubblichiamo: Ognuno di noi sa che il primo e fondamentale principio che regola la vita della democrazia è la separazione dei ruoli tra maggioranza e opposizione: alla prima spetta il compito di governare, alla seconda quello di vigilare sulla correttezza degli atti amministrativi, sulla capacità di realizzare i contenuti del programma su cui la maggioranza ha chiesto e ottenuto il consenso dagli elettori e sulla ordinaria gestione della cosa pubblica. Ora, a me pare che l’opposizione abbia svolto in pieno e con assoluta competenza il suo ruolo, smascherando tutte le falsità contenute nei vari atti contabili presentati in Consiglio e approvati, costringendo la maggioranza ogni volta a fare marcia indietro per salvarsi. Grazie all’opposizione, fra l’altro, i cittadini di Aquino hanno potuto evitare l’umiliazione e le pesanti conseguenze di un dissesto finanziario già proclamato e deliberato dalla maggioranza. Ed è altresì merito dell’opposizione la puntuale informazione sul perenne stato di inerzia che caratterizza la giunta Grincia sin dal suo insediamento e sulle sue gravi e costanti inadempienze di fronte ai tanti problemi che penalizzano non solo la vita di tutti i cittadini, ma anche l’immagine della nostra Città. Il solo riferimento alla vicenda TARSU, innalzata a livelli superiore ai limiti di legge, e allo stato della raccolta dei rifiuti, successiva alla irresponsabile rinuncia della raccolta differenziata, è sufficiente motivo per dire da che parte sta l’IDV di Aquino. E si tratta di una scelta convinta e irreversibile, operata per il bene della nostra collettività.

9 novembre 2011 0

Berlusconi respinge ogni responsabilità e non concilia con i risparmiatori Alitalia

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Oggi ha avuto luogo la mediazione richiesta dagli Avv.ti Francesco D’Agata e Francesco Toto in ordine al fallimento della vecchia compagnia di bandiera che ha prodotto ingenti danni agli azionisti, piccoli risparmiatori, ed alle casse dello Stato Italiano. A darne notizia è Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”. Berlusconi è comparso rappresentato dall’Avv. Fabio Roscioli e rifiutando la conciliazione per bocca dello stesso avvocato sostiene : “E’ finita l’epoca delle indulgenze!”. L’Avv. Francesco Toto replica: “Non siamo intimiditi. Andremo avanti in ogni sede, civile e penale, per difendere i nostri diritti costituzionali”. Dalla sede di Lecce del “Centro Nazionale di Mediazione e Conciliazione –Aprile Group S.r.l.” hanno fatto sapere che la procedura conciliativa continua con il Ministero dell’Economia e delle finanze che verrà convocato per la data del 5 dicembre p.v.

9 novembre 2011 0

Ancora una violenta scossa di terremoto in Turchia, crollano 20 edifici

Di redazione

Ancora un terremoto in Turchia ed è stata anche questa volta, a distanza di due settimane dal precedente sisma che ha causato oltre 600 morti, la zona colpita è stata la provincia di Van. La scossa è stata registrata alle 20,23 ore italiane e ha avuto una magnitudo di 5.7. Nella zona erano concentrati migliaia di soccorritori e un gran numero di giornalisti che seguivano le vicende della tragedia turca. Sarebbero venti gli edifici crollati e, tra questi, anche un hotel che ospitava giornalisti e funzionari della Croce Rossa. Nella struttura c’erano 35 persone.

9 novembre 2011 0

Sei prostitute sorprese ad adescare passanti allontanate da Ferentino

Di redazione

Incessante il fenomeno della prostituzione su strada nella zona industriale di Ferentino. I carabinieri delle stazioni di Ferentino e Morolo, nell’ambito di servizi specifici coordinati dalla Compagnia di Anagni, allo scopo di contrastare la prostituzione nell’area industriale della città ernica, hanno sorpreso lungo la via Morolense alcune giovani “donnine” impegnate ad adescare passanti. Per sei di loro di età compresa tra i 19 ed i 30 anni, è scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, per inosservanza delle prescrizioni imposte con foglio di via obbligatorio, pertanto sono state allontanate dalla città. Si tratta di 6 giovani donne provenienti dall’est Europa domiciliate a Roma. Aldo Affinati

9 novembre 2011 0

Tagli alla sicurezza, Viola (Silp): “Finirà che gli agenti di polizia dovranno pagare manutenzione ad auto”

Di redazione

FORZE DI POLIZIA ALLO STREMO: PER LAVORARE DOVREMMO NOI PAGARCI LA MANUTENZIONE DEI MEZZI? – Dichiarazione di Gianni VIOLA, della Segreteria Provinciale del Silp per la CGIL: “C’è crisi e la stanno pagando tutti i lavoratori e, tra questi, il pubblico impiego col blocco degli stipendi e di tutte le altre indennità accessorie. E come se non bastasse… col taglio alla spesa pubblica in maniera scriteriata. Se da una parte il Governo acquista Maserati per avere delle auto di rappresentanza all’altezza degli occupanti dall’altra taglia i fondi alle Forze di Polizia… allora viene da chiedersi: questa crisi chi la paga… i soliti noti? Lo spreco è storia di tutti i giorni, si pensi che per sostituire una lampadina ad un veicolo di servizio bisogna portare l’auto all’ufficio automezzi della Questura… alcuni diranno: cosa c’è di strano? Nulla. Ma se questo veicolo si trova in un ufficio distaccato, distante anche 50 km dall’ufficio automezzi allora la domanda è un’altra: quanto costa sostituire una lampadina? Mi è pervenuta una segnalazione dal posto Polfer di Cassino; la storia è questa: l’unica auto di servizio ha un pneumatico forato. E allora? Verrebbe da dire; portala da gommista e falla riparare… più facile a dirsi che a farsi. Siccome quel veicolo appartiene al parco auto del Compartimento Polfer Lazio con sede a Roma, per riparare questo pneumatico bisogna portare l’auto a Roma e come se non bastasse al collega che ha segnalato il guasto, l’ufficio competente è stato risposto: fermate l’auto non ci sono soldi per la riparazione. Per fortuna che il collega ha trovato un gommista pietoso che con 5 € ha effettuato la riparazione. Ritornando alle Maserati… ci viene segnalato, da tutti i colleghi, che le auto di servizio, quelle belle Alfa 159 con la pantera stampata sui lati, sono lerce, un vero letamaio, un ricettacolo di batteri, insomma una vera indecenza e questo non per colpa dei colleghi che le utilizzano ma purché non si possono lavare, non ci sono soldi. Allora viene da chiedersi come mai c’è chi deve andare solo in Maserati e chi non ha i soldi per presentarsi decentemente agli utenti? Se uno di noi si presenta in servizio con la divisa non in ordine o peggio ancora sporca, subisce un procedimento disciplinare, però non si deve vergognare di andare in giro con un’auto indecente. Qual è la strada che il Governo vorrebbe farci imboccare, quella delle elemosine? Oppure quella di farci pagare personalmente i pezzi di ricambio?”

9 novembre 2011 0

Ospedale di Lanciano, entra in funzione la risonanza magnetica

Di redazione

Sono stati eseguiti ieri pomeriggio all’Ospedale “Renzetti” di Lanciano i primi esami che prevedono l’uso della risonanza magnetica. La sofisticata tecnologia è stata impiegata per indagini diagnostiche a carico dell’encefalo su due pazienti ricoverati in Neurologia, mentre oggiAggiungi un appuntamento per oggi saranno allargate anche al rachide lombo-sacrale per i malati dell’Ortopedia. Il direttore dell’unità operativa di Radiologia, Antonio Marulli, ha infatti stilato un calendario che prevede l’esecuzione di esami di risonanza su encefalo e rachide per tre giorni a settimana, sia al mattino sia di pomeriggio, sempre in regime di ricovero ospedaliero, previa selezione clinica dei casi con gli specialisti di riferimento. Come da programma, l’attività della risonanza in questo primo periodo sarà quindi riservata ai soli pazienti interni, per consentire al personale di acquisire totale padronanza della diagnosticasu pazienti attentamente studiati e valutati. «Abbiamo messo in campo il massimo impegno per dare avvio agli esami – sottolinea il Direttore sanitario aziendale, Amedeo Budassi – proprio per testimoniare la volontà concreta della Direzione aziendale di ampliare l’offerta diagnostica dell’Ospedale di Lanciano e dare agli utenti un servizio atteso da tempo. Con la stessa determinazione saranno portate a termine nelle prossime settimane le iniziative necessarie al completamento della dotazione di personale e all’avvio graduale di tutte le complesse funzioni di cui dispone una tecnologia evoluta come la risonanza. Credo che questo atteggiamento sia la migliore risposta a tutte le polemiche che periodicamente vengono sollevate sul ruolo del presidio di Lanciano e che finiscono col danneggiare soprattutto l’immagine delle nostre strutture, creando un clima di sfiducia tra i cittadini». L’avvio della nuova diagnostica è stato accolto con soddisfazione dalle associazioni di volontariato presenti in ospedale, soprattutto dal Tribunale per i diritti del malato, che aveva seguito da vicino tutto l’iter e sollecitato con insistenza l’esecuzione dei primi esami.

9 novembre 2011 0

L’A.S.La COBAS teme un amaro pacco di Natale per i dipendenti Fiat di Cassino

Di redazione

“Si avvicina la fine dell’anno e molti lavoratori, sopratutto vicini alla pensione, dipendenti dello stabilimento FIAT di Piedimonte San Germano , temono l’arrivo della lettera di licenziamento, così come è avvenuto per 50 loro colleghi il 31 dicembre scorso”. Lo scrive in una nota Salvatore Ascione segretario provinciale dell’A.S.La COBAS. “Infatti lo scorso anno la Fiat comunicava , con lettere datate 31 dicembre 2010, il licenziamento e la messa in mobilità di 50 lavoratori (anziani e con ridotte capacità lavorative per evidenti patologie prevalentemente professionali) . Quello era ed è tutt’ora un uso distorto e illegittimo degli ammortizzatori sociali. Infatti molti di questi si sono visti slittare il raggiungimento dei requisiti pensionistici di oltre 12 mesi a causa delle riforme governative che hanno allungato l’aperture delle finestre. Il danno subito è notevole, in quanto sono costretti a vivere dell’indennità di mobilità di circa 700 euro mensili . Per questo hanno fatto ricorso al giudice del Tribunale del lavoro di Cassino, alcuni attraverso l’ufficio legale dell’A.S.La COBAS, per chiedere il risarcimento dei danni. L’A.S.La COBAS invita tutti i lavoratori FIAT a resistere e ad impugnare gli eventuali licenziamenti”.

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Tracce di Casalesi a San Giorgio a Liri, arrestato un 55enne

Di redazione

Ancora tracce di Camorra nel Cassinate e, in particolare, tracce di Casalesi. Da tre mesi, Francesco Cecere, 55enne ex consigliere comunale di Santa Maria Capuavetere accusato di essere la testa di ponte del clan camorristico dei Casalesi nell’imprenditoria campana, era agli arresti domiciliari a San Giorgio a Liri. Questa mattina è stato arrestato e tradotto in carcere a Santa Maria Capuavetere. L’uomo, sospettato di essere l’informatore dei Casalesi in merito alle aziende che vincevano le gare di appalto, indirizzandoli così nel chiedere il pizzo, era domiciliato nel comune del frusinate senza avere legami, almeno in apparenza, con il territorio. Su questo aspetto, però, i carabinieri della compagnia di Pontecorvo, comandati dal capitano Pierfrancesco Di Carlo, stanno ancora indagando. . Sono 29 le persone tratte in arresto oggi arrestate a vario titolo per associazione per delinquere di tipo mafioso, di una lunghissima serie di estorsioni in danno d’imprenditori e operatori commerciali.

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Usura ad Atessa, sequestrati soldi e automobili

Di redazione

Ventimila euro depositati su un conto corrente postale e quattro autovetture (Toyota Yaris, Mercedes 220, Fiat Punto e Fiat Brava) sono stati sequestrati questa mattina dai carabinieri di Atessa su ordine del gip del tribunale di Lancino che ha accolto la richiesta avanzata dalla Procura. I beni, secondo le indagini svolte sotto il coordinamento del procuratore Capo Francesco Menditto, sono stati accumulati grazie all’attività illecita e dell’estorsione da Vincenzo Bevilacqua 34 anni di San Vito Chietino. L’uomo, insieme a Nicola D’Alba 26enne dia Atessa, è stato arrestato in esecuzione di misura cautelare il 17 ottobre, provvedimento che è ancora oggi in vigore. I due finirono nei guai perché i carabinieri raccolsero alcune denunce presentate da commercianti e operai secondo le quali i due prestavano soldi, prendevano interessi illeciti e, quando i pagamenti ritardavano, arrivavano le minacce o pretendevano beni come automobili. Il sequestro, oggi eseguito dai Carabinieri, è stato disposto sulla base di norme che consentono di perseguire il contrasto di gravi delitti attraverso la sottrazione agli indagati/imputati di patrimoni illecitamente accumulati che, in caso di condanna, sono confiscati e devoluti allo Stato. Indipendentemente dal provvedimento oggi eseguito, che seguirà l’ordinario sviluppo procedimentale, va sottolineato che la sottrazione dei patrimoni illecitamente accumulati attraverso il delitto consente di perseguire efficacemente delitti, come l’usura, posti in essere proprio al fine di perseguire un indebito arricchimento nei confronti di persone costrette a versare illegalmente interessi esorbitanti e, spesso, a privarsi di qualunque bene.