Giorno: 11 novembre 2011

11 novembre 2011 0

Radiottività, allarme in Europa. Bassi livelli di particelle radioattive “rilevate nella Repubblica Ceca e altrove in Europa”

Di admin
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Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: L’agenzia nucleare dell’ONU ha comunicato che la Repubblica Ceca, ha segnalato di avere rilevato bassi livelli di radioattività nell’aria. L’AIEA crede che, gli attuali livelli delle tracce di iodio 131 che sono state misurate, sono tali da mettere in pericolo la salute pubblica e non sono causati dall’incidente nucleare di Fukushima Daiichi in Giappone. Nel comunicato ha sottolineato che lo iodio 131 era un radioisotopo di breve durata con una probabilità di decadimento radioattivo di circa otto giorni. L’autorità di sicurezza nucleare ceca, ha informato che era stato rilevato, sin dalla fine di ottobre, lo iodio radioattivo-131 da un certo numero di stazioni che effettuano il monitoraggio, dandone informazione all’AIEA perchè indagasse sull’identità della fonte. La Dr. Dana Drabova, responsabile dell’agenzia della Sicurezza nucleare della Repubblica Ceca, ha comunicato che, molto probabilmente, lo iodio potrebbe essere fuoriuscito durante la produzione dei radiofarmaci. Ha aggiunto che quasi certamente che, la fonte di rilascio di materiale radioattivo, è all’estero ma certamente non proviene da una centrale nucleare,. Secondo Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” potrebbe non trattarsi di una coincidenza dato che nei giorni e settimane dopo l’incidente del Giappone, in Islanda e in altre parti d’Europa, così come negli Stati Uniti. sono state rilevate minuscole quantità di iodio-131 rilasciato dalla centrale nucleare di Fukushima. Contestualmente l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) da subito, ha innalzato la gravità dell’incidente alla centrale nucleare di Fukushima. Dal quarto al quinto livello della scala Ines. Che cosa significa? Questo vuol dire che c’è stato un rilascio di materiale radioattivo tale da mettere in pericolo la salute pubblica, un pesante danneggiamento del nocciolo del reattore della centrale.Le conseguenze dell’incidente si fanno quindi da locali a più ampie. E’ utile che l’Unione Europea faccia conoscere all’opinione pubblica se l’evento di Fukushima possa avere avuto ripercussioni sul territorio europeo e quindi anche su quello italiano.

11 novembre 2011 0

Abusi sessuali su disabile, evade dai domiciliari, 66enne torna in carcere

Di redazione

Ieri sera i Carabinieri della Stazione di Atessa hanno condotto al carcere di Lanciano un uomo del luogo, tale Pugliese Guido, di anni 66, sottoposto al regime degli arresti domicliari, in esecuzione di un provvedimento di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte D’Appello dell’Aquila, intervenuto quale aggravamento della misura degli arresti domiciliari a cui era finora sottoposto. L’uomo, tratto in arresto nell’ottobre del 2009 per aver commesso abusi sessuali su di una giovane affetta da ritardo psicomotorio, era stato condannato dal Tribunale di Lanciano alla pena di anni 2 e mesi 4 di reclusione; dopo più di un anno trascorso in carcere, era stato ammesso al regime degli arresti domiciliari presso una casa di cura della zona per motivi di salute ma se ne era allontanato senza autorizzazione incorrendo quindi nell’ulteriore reato di evasione. E proprio per quest’ultima violazione che la Corte di Appello dell’Aquila ha ritenuto che l’uomo tornasse definitivamente in carcere per espiare il residuo della condanna.

11 novembre 2011 0

Appassionato di videogiochi ruba componenti play station, arrestato

Di redazione

I Carabinieri del NORM di Lanciano hanno tratto in arresto un 36enne di Castel Frentano, originario del campano, poiché sorpreso dal personale della sicurezza del centro commerciale “Leclerc” mentre asportava dei componenti per la play station, previa rimozione dell’adesivo antitaccheggio. Il personale addetto, notando quanto stesse accadendo ha contattato immediatamente il 112 richiedendo l’intervento dei militari. Effettivamente il giovane aveva con sé i componenti informatici subito prima asportati da alcuni scaffali. Dopo le formalità di rito, Gabriele Pelliciotta è stata processato con il rito direttissimo innanzi l’Autorità Giudiziaria di Lanciano che gli ha comminato la pena di mesi 2 e 20 giorni di reclusione e 80 euro di multa.

11 novembre 2011 0

Reato estinto per il minore che ruba il telefonino ma poi si mette a fare volonatriato

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo:

Importante decisione del Tribunale per i minorenni di Cagliari quella resa l’11 luglio scorso in materia di messa alla prova dei minorenni che abbaino commesso un reato e che Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, ritiene opportuno portare all’attenzione per sottolinearne gli effetti positivi sulla possibilità di reinserimento dei minori autori di reati che dimostrino con dedizione e impegno di non voler più commettere reati. Secondo il collegio sardo, infatti, al minorenne risultato autore di un furto e trovato in possesso di un telefonino rubato, il giudizio è sospeso per quattro mesi per la messa alla prova ai sensi dell’articolo 32 del D.P.R. 448/1988, al fine di valutarne la personalità e il rischio di reiterazione. Se a seguito di tale periodo, la messa alla prova è superata positivamente, il reato è estinto. I giudici cagliaritani che avevano comunque riconosciuto la colpevolezza del ragazzino per come emersa dagli atti contenuti nel fascicolo delle indagini e dalle dichiarazioni del giovane nonché la capacità di intendere e volere del minore, hanno sospeso il giudizio per i quattro mesi necessari per la messa alla prova, per monitorare la personalità e determinare l’esistenza del rischio di reiterazione. Alla fine del periodo si è potuto appurare che il minore “ha completamente rispettato la totalità degli impegni assunti nel programma di messa alla prova formulato nel suo interesse, svolgendo con impegno e serietà le attività ivi previste di volontariato, religiose, di studio (anche del codice della strada). Egli, inoltre, ha prestato piena collaborazione rispetto agli interventi del servizio sociale dimostrando notevoli progressi ed un costante impegno”. I giudici hanno quindi dichiarato il non doversi procedere per l’estinzione del reato proprio “per esito positivo della messa alla prova”.

11 novembre 2011 0

Molestie senza sosta alla ex e al nuovo compagno, arrestato 46enne

Di admin

Nella mattinata odierna ad Arce i carabinieri della locale Stazione, hanno tratto in arresto in flagranza dei reati “atti persecutori cd. stalking” C.S., 46enne di Fontana Liri. I militari operanti, interventi su richiesta dell’ex convivente dell’uomo, una 47enne del luogo, nonché dell’attuale compagno, accertavano che il predetto con più azioni reiterate, minacciava ripetutamente la donna (ritenuta responsabile della fine della relazione sentimentale) ed il suo attuale compagno. Le incessanti molestie caratterizzate anche in aggressioni, percosse e quotidiani pedinamenti, hanno provocato nella donna un perdurante stato di ansia tale da indurla a modificare le proprie abitudini di vita. L’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva associato presso la Casa Circondariale di Cassino.

11 novembre 2011 0

Accordo raggiunto tra la Gea di Cervaro e l’A.S.La Cobas sugli straordinari

Di redazione

E’ avvenuto oggi l’incontro tra la GEA SRL, azienda che gestisce l’appalto nel comune di Cervaro per la raccolta rifiuti solidi urbani, e l’A.S.La COBAS per definire la controversia instaurata dai lavoratori per il pagamento del lavoro supplementare e straordinario effettuato nel periodo dal 30 maggio 2011 al 31 ottobre 2011. Le parti hanno convenuto che nonostante il cottratto nazionale di igiene ambientale FISE, non preveda il pagamento delle ore supplementari fino a 40 ore settimanali, per i lavoratori part-time, , ai lavoratori verrà comunque pagato il 50% delle ore effettuate, mentre l’altro 50% restante sarà utilizzato come riposo compensativo. E’ un ottimo risultato per i dipendenti della GEA in quanto l’azienda voleva compensare tutte le ore. Questo è un accordo migliorativo rispetto al contratto nazionale di lavoro, in quanto lo stesso non prevede per i lavoratori part-time a 24 ore settimanali, il pagamento delle ore supplementari fino a 40 ore settimanali. Infatti il lavoro aggiuntivo effettuato dai dipendenti non ha mai superato le 40 ore settimanali. L’accordo prevede anche che per il futuro l’azienda dovrà pagare tutte le ore di straordinario superiori alle 40 ore settimanali .

11 novembre 2011 0

Incidente mortale sulla strada statale 699 “dell’Abbazia di Fossanova” a Prossedi

Di admin

L’Anas comunica la strada statale 699 “dell’Abbazia di Fossanova” è provvisoriamente chiusa in direzione nord al km 19,300, nel comune di Prossedi (Latina) a causa di un incidente mortale in cui una persona ha perso la vita.

Il traffico è deviato sulla viabilità secondaria con indicazioni sul posto.

Il personale Anas è intervenuto sul posto per la gestione della viabilità e il ripristino del piano viabile. Al momento sono in corso i rilievi del caso da parte delle Forze dell’Ordine, terminati i quali sarà possibile rimuovere i mezzi coinvolti e riaprire l’arteria. L’evoluzione della situazione in tempo reale è consultabile attraverso il sito http://www.stradeanas.it/traffico. L’Anas invita gli automobilisti alla prudenza nella guida, ricordando che l’informazione sulla viabilità e sul traffico di rilevanza nazionale è assicurata attraverso il sito www.stradeanas.it e il numero unico “Pronto Anas” 841.148.

11 novembre 2011 0

Sorpreso dai carabinieri a cedere hashish ad un coetaneo, arrestato un 24enne

Di admin

A Veroli, i carabinieri della locale Stazione, nell’ambito di predisposti servizi antidroga ed al termine di costante attività di pedinamento, traevano in arresto nella flagranza del reato di “detenzione e spaccio di sostanza stupefacente” C.L., 24enne del posto. Lo stesso, sorpreso mentre cedeva alcune dosi di sostanza stupefacente ad un coetaneo del luogo, veniva trovato in possesso nel corso della conseguente perquisizione personale e domiciliare di grammi 150 (centocinquanta) di “hashish”, sottoposto a sequestro. L’arrestato veniva tradotto presso le camere di sicurezza del Comando Compagnia di Alatri, mentre il giovane acquirente veniva segnalato alla Prefettura – Ufficio territoriale del Governo di Frosinone ai sensi dell’art.75 DPR 309/90;

11 novembre 2011 0

Tre miliardi e mezzo in più incassati dall’Inps nei primi dieci mesi del 2011

Di admin

Tre miliardi di euro in più rispetto al 2010 (+3,3%): nei primi dieci mesi del 2011 l’Inps ha riscosso 106,9 miliardi di euro al netto dei trasferimenti da parte dello Stato. Poco più di 4 miliardi sono quelli che derivano dall’attività di contrasto all’evasione, mentre 102,8 sono i contributi riscossi in via corrente. Il dato di incremento più consistente è quello che viene dalle riscossioni ordinarie presso le aziende (+4,5%) rispetto ai primi dieci mesi del 2010. “E’ un elemento da sottolineare – commenta il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua – perché mostra una nuova propensione delle imprese a quella auspicabile “tax compliance” che riguarda anche gli obblighi contributivi. La forte azione di contrasto all’evasione contributiva non dà solo frutti in termini di nuovi incassi, ma anche di rinnovata propensione al pagamento ordinario. Le due azioni stanno portando quest’anno a un incremento delle riscossioni che segnala una rinnovata fiducia tra imprese e Pubblica amministrazione”. Nel dettaglio, nei primi dieci mesi del 2011 le riscossioni contributive nelle aziende hanno raggiunto gli 83,4 miliardi di euro contro i 79,8 dello stesso periodo dello scorso anno (+4,54%). Il complesso delle riscossioni correnti (aziende, lavoratori autonomi, parasubordinati, domestici etc.) arriva a 102,8 miliardi, contro i 99,3 dello scorso anno (+3,53% rispetto al 2010). Un punto percentuale in più rispetto al preventivo 2011. “A fronte di una sensibile crescita delle riscossioni ordinarie mi sembra opportuno segnalare il perdurare delle azioni di recupero crediti – conclude il presidente Mastrapasqua – che sono sugli stessi livelli dello scorso anno, quando abbiamo sottratto all’evasione contributiva 6,4 miliardi di euro. Quest’anno ci attesteremo a fine anno allo stesso livello, forse sfiorando quota 7 miliardi”.

11 novembre 2011 0

Neuromed introduce il robot Pegaso per la neuroriabilitazione

Di admin

L’IRCCS Neuromed, Istituto Neurologico Mediterraneo di Pozzilli (IS), è sempre più al passo coi tempi. Questa mattina è stato infatti presentato, nel corso di una conferenza stampa, un nuovo sistema robotico per la riabilitazione dei pazienti con deficit neurologici. La macchina, prodotta dalla molisana Biotech, si chiama Pegaso ed è un cicloergometro dotato di FES (Stimolazione Elettrica Funzionale). L’uso del Pegaso nell’avvio del lavoro riabilitativo sugli arti inferiori già nelle primissime fasi dopo l’insorgere di patologie neurologiche acute come l’ictus cerebrale, permette il recupero funzionale e l’incremento delle performance motorie. L’IRCCS Neuromed, specializzato nelle Neuroscienze e dotato di un’Unità Operativa complessa d’eccellenza, quale quella di Neuroriabilitazione, ha introdotto nella pratica clinica l’utilizzo di strumenti ad avanzata tecnologia e robot per il raggiungimento della massima efficacia nel recupero delle disabilità. “Le tecnologie ed i robot possono offrire soluzioni per agevolare il recupero motorio e favorire l’assistenza alle persone disabili. Non solo, l’impiego di strumenti ad avanzata tecnologia, inclusi i robot, mira a recuperare le funzioni di base, sia motorie che sensoriali e cognitive, con lo scopo di migliorare l’efficacia dell’individuo nell’eseguire compiti specifici ed in generale nel favorire le sue abilità funzionali residue – afferma il dott. Michelangelo Bartolo, primario dell’UOC di Neuroriabilitazione – assecondando la naturale vocazione della neuroriabilitazione, che consiste anche nel migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità neurologica”. Affermazioni, queste, confortate dall’incremento dei lavori scientifici che dimostrano come, ad esempio, sempre più pazienti con esiti di ictus, trattati con nuovi approcci metodologici basati su terapie robotiche, ottengano importanti traguardi nel recupero delle funzioni motorie. In questo contesto, la sinergia attivata tra le due aziende molisane, impegnate l’una nella clinica e nella ricerca e l’altra nello sviluppo di tecnologie dedicate al mondo sanitario, implementa un nuovo e più rapido scambio di informazioni e know-how tra i due campi, che renderà sempre più rapido lo sviluppo di soluzioni cliniche a beneficio dei pazienti.