Giorno: 12 novembre 2011

12 novembre 2011 0

Ortona e la Provincia a difesa dell’autonomia dell’Istituto Tecnico Nautico

Di redazione
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Il piano di riordino delle scuole, contenuto nella legge di stabilità, prevede che gli istituti con meno di 500 alunni non potranno più avere l’autonomia e quindi la dirigenza scolastica ma dovranno essere accorpati ad altri istituti. Questo potrebbe essere anche il destino dell’Istituto Nautico di Ortona, che nonostante i suoi 380 alunni e nonostante la crescita costante degli iscritti negli ultimi anni rischia di perdere la propria identità. A difesa della scuola ma anche e soprattutto della specificità della scuola stessa si levano il sindaco, Nicola Fratino, l’assessore della Provincia di Chieti, Remo Di Martino, e l’ammiraglio della Marina Militare, Rinaldo Veri. «Il nostro Istituto – spiega il dirigente scolastico Andrea Alongi– è considerato tra i migliori d’Italia e i nostri diplomati concorrono per competenza e preparazione con gli studenti degli storici Istituti di Genova e Venezia. A dimostrazione di ciò posso dire che buona parte dei ragazzi diplomati a luglio sono già occupati presso grandi Compagnie di Navigazione. L’accorpamento porterebbe ad una graduale perdita della specificità dell’Istituto che ha per sua natura necessità di una serie di percorsi didattici oltre a relazioni esterne del tutto particolari. Verrebbero meno, inoltre, i tanti progetti già in cantiere come quello di una scuola di formazione sulla sicurezza che oggiAggiungi un appuntamento per oggi manca nel centro sud»

« Il prestigio di questa scuola è indubbio- sottolinea il sindaco Nicola Fratino- e gli ex alunni che oggiAggiungi un appuntamento per oggi occupano posizioni apicali come l’ammiraglio Veri lo dimostrano ampiamente. Per cui il Nautico deve rimanere autonomo e si deve invece pensare ad una gestione unica degli Istituti Superiori di Ortona, Liceo Scientifico e Liceo Classico, che oggiAggiungi un appuntamento per oggi dipendono da altre città e che invece potrebbero benissimo essere uniti al Nautico per formare un Istituto autonomo con una propria dirigenza. Senza voler entrare nelle questioni altrui, la città di Ortona merita però di gestire in proprio le scuole del suo territorio. In questo senso lotteremo per creare 2 Istituti Comprensivi che accorpino, scuola dell’infanzia, materna e media inferiore, e 2 Istituti Superiori autonomi, Istituto Tecnico Commerciale e Istituto Professionale già esistente e Istituto Tecnico Nautico con Liceo Scientifico e Classico». «Anche la Provincia sta lavorando – rileva l’assessore provinciale alla cultura Remo Di Martino- per salvaguardare la specificità dell’Istituto Nautico che proprio per la particolarità del suo percorso didattico e per le opportunità in termini occupazionali rappresenta un punto di riferimento e un fiore all’occhiello per il territorio, tanto da raccogliere iscritti da tutta la regione. Inoltre la scuola si lega fortemente all’identità della città e alla sua vocazione marinara oltre che allo sviluppo crescente del suo porto. L’accorpamento ridurrebbe inevitabilmente i tratti distintivi di questo Istituto così come è già successo in altre realtà nazionali». L’ammiraglio Rinaldo Veri, a capo delle forze navali della NATO, ex alunno dell’Istituto Nautico ha voluto spendere anche lui una parola in difesa della scuola «la specificità e l’ottima formazione di questa scuola rappresentano i punti di forza degli uomini e delle donne che escono da qui, senza dimenticare che questa scuola fa parte del patrimonio culturale della nostra città».

12 novembre 2011 0

Ore 21.30 del 12 novembre 2011, il Cavaliere Silvio Berlusconi si è dimesso, finisce un’epoca

Di redazione

Berlusconi si è dimesso alle 21.30 del 12 novembre 2011. Il premier ha rassegnato le dimissioni al Capo dello Stato. E’ finita così l’era del Cavaliere Silvio Berlusconi impegnato in politica in prima persona. La piazza del Quirinale era piana di oppositori che attendevano la notizia e l’hanno accolta come fosse un goal segnato dalla squadra del cuore. Nel bene, o nel male, si chiude un’epoca. Ai posteri la sentenza.

12 novembre 2011 0

Causa incidente a Santa Maria Imbaro e scappa, automobilista ubriaco denunciato dai carabinieri

Di redazione

Ubriaco al volante, con la patente già sospesa e senza assicurazione, ha provocato un incidente causando il ferimento di una persona, non ha prestato alcun soccorso ed è scappato cercando di far perdere le proprie tracce. Protagonista della lunga sfilza di reati un rumeno 32 enne residente a Villa S. Maria, che ieri pomeriggio, alla guida della propria autovettura Volkswagen Passat, proprio nel centro cittadino, ha tagliato la strada ad una Fiat 500 che viaggiava in direzione di marcia opposta. A seguito dell’impatto L.D.., incurante delle condizioni della conducente dell’altro veicolo, è scappato abbandonando il luogo dell’incidente cercando di far perdere le proprie tracce. Immediatamente sono giunti i Carabinieri della Stazione di Villa Santa Maria agli ordini del Maresciallo Di Toro che, dopo aver prestato i primi soccorsi alla persona ferita, si sono messi alla ricerca del conducente fuggito. I militari lo hanno rintracciato mentre cercava di allontanarsi dal paese e lo hanno sottoposto al test dell’etilometro trovandolo in evidente stato di ebbrezza alcolica, con un tasso alcolemico di oltre quattro volte superiore al limite. I Carabinieri hanno poi accertato che all’uomo era già stata ritirata la patente di guida nel mese di luglio per guida in stato di ebbrezza nel corso di uno dei numerosi servizi di controllo disposti proprio dai Carabinieri della Compagnia di Atessa coordinati dal Capitano Vincenzo Orlando e che il veicolo era sprovvisto di copertura assicurativa. A seguito dell’incidente, la conducente della 500, colta dallo spavento, è stata condotta presso l’Ospedale di Atessa per le cure del caso e se la caverà fortunatamente con pochi giorni. Il pirata della strada è stato quindi denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per guida sotto l’influenza di alcol, omissione di soccorso a persone ferite e lesioni colpose. Il veicolo su cui viaggiava è stato ovviamente sequestrato.

12 novembre 2011 0

Governo, i paletti di Berlusconi per dire sì a Monti

Di redazione

Perché il Pdl possa sostenere il Governo Monti, Berlusconi, il cui governo questa sera ha rassegnato le dimissioni, ha fissato dei paletti. Innanzitutto Gianni Letta alla Vicepresidente del Consiglio nonostante il Pd abbia messo come condizione il veto sul suo nome; la non ricandidatura dei ministri del neonascente Governo alle prossime elezioni; Per quanto riguarda le attività ha imposto il Governo si limiti alla messa in pratica dei punti indicati dall’Europa per fronteggiare la crisi “altrimenti – avrebbe detto il premier dimissionario – abbiamo i numeri per far cadere il prossimo governo in qualsiasi momento”. Intanto Roma è in piazza per gli ultimi passi di Berlusconi da presidente del Consiglio. Er. Amedei

12 novembre 2011 0

Campo Miranda dopo il mercato: prove di raccolta differenziata

Di redazione

Che l’amministrazione Petrarcone volesse fare sul serio nel rispetto delle regole e nel ridare decoro e dignità alla città lo si era capito da subito, anche se forse non tutti ne erano convinti. In realtà il tempo e la competenza, ma soprattutto la volontà politica, hanno avuto la meglio. Si è partiti con le ‘giornate ecologiche’, seguite dalla pulizia di alcuni punti strategici e monumenti della Città Martire, teatro romano, villa comunale, piazze e strade, via Pinchera. Per passare poi al ‘ritorno dei vigili urbani sulle strade’, se pur minimo e sfruttando le esigue risorse umane e finanziarie a disposizione della nuova Giunta. Un altro traguardo, forse quello più importante e meno visibile alla cittadinanza, è stato raggiunto nel campo del rispetto delle regole e soprattutto del decoro nella sistemazione delle aree destinate al mercato settimanale del sabato. Aveva iniziato l’assessore al Commercio, Mario Costa, all’indomani del suo insediamento, con una lettera aperta agli ambulanti a lasciare pulito ed in ordine il proprio posto al termine del mercato, ed è proseguito con l’impegno di quello all’Ambiente, Riccardo Consales, se si è riusciti ad ottenere che le aree del mercato non risultassero delle discariche a cielo aperto. Già dal mese di settembre i risultati positivi cominciavano ad essere visibili (ilpuntoamezogiorno.it lo aveva segnalato n.d.r.). Ma non basta, infatti, questo impegno dell’Amministrazione ha portato anche un altro risultato di notevole importanza: la differenziazione dei rifiuti, in piazza Miranda, per tipi merceologici. In altri termini gli addetti alla pulizia dell’area in cui si svolge il mercato dell’abbigliamento, separano gli imballaggi, carta, cartoni dalle plastiche raccogliendoli con automezzi differenti. Cartoni, scatole, sacchetti grandi di imballaggi vengono raccolti con due automezzi compattatori, mentre le plastiche più minute sono raccolte dalla macchina spazzatrice. Certo ancora molto c’è da fare, ma a ben guardare si è realizzato un primo assaggio di ‘raccolta differenziata’, almeno per ciò che riguarda gli imballaggi. Un’ultima annotazione è d’obbligo, la durata della pulizia di campo Miranda dopo il mercato, adesso non va oltre un ora, a differenza di quanto accadeva in passato, quando gli ambulanti lasciavano i loro rifiuti sparsi ovunque, con il vantaggio dell’apertura del parcheggio in tempi brevissimi. Semplici accorgimenti a volte… risolvono problemi che sembrano insuperabili. Felice Pensabene

12 novembre 2011 0

Filettino ha il suo principe reggente, è Taormina. Tra sei mesi si sceglierà quello ereditario tra le 600 candidature

Di redazione

Carlo Taormina eletto principe reggente di Filettino. Lo hanno deciso i 19 componenti dell’assemblea costituente e rimarrà in carica per non più di sei mesi. L’avvocato che sta curando l’iter burocratico del Principato sarà principe fino a quando i 30 deputati e i 12 ministri nominati in un referendum popolare, non eleggeranno il principe ereditario. A quel punto, la dinastia inizierà a regnare su Filettino. Ben seicento le candidature, chiuse il 9 novembre, arrivate da ogni parte del mondo, in particolare rappresentanti di nobili casati. Almeno sette sarebbero le candidature arrivate dal Giappone. Il sindaco Luca Sellari, a cui si deve l’idea di istituire il Principato è soddisfatto del risultato raggiunto: “ Sono sicuro che il principe Taormina ha le capacità per promuovere le attività del territorio. L’iniziativa sta dando luce alla città in un momento buio”.

12 novembre 2011 0

L’ex dipendente chiede soldi e lui gli spara. Imprenditore di Ferentino in manette

Di redazione

Questa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Anagni, in collaborazione con personale della Questura di Frosinone, traevano in arresto G.P., 42enne imprenditore di Ferentino, per l’ipotesi di reato di “tentato omicidio e porto e detenzione illegale di armi.” L’uomo, alle ore 10.00 circa odierne, nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Ferentino, esplodeva ad altezza d’uomo un colpo d’arma da fuoco nei confronti di un 28enne cittadino rumeno che rimaneva miracolosamente illeso. Il ferentinate, successivamente, si dava a precipitosa fuga, liberandosi dell’arma nelle campagne circostanti. L’allarme, prontamente lanciato dalla vittima, veniva raccolto dalla Sala Operativa della Questura, che inviava alcune Volanti sul posto e, contemporaneamente, allertava la Centrale Operativa dei Carabinieri di Anagni. L’immediata attività posta in essere consentiva alla Polizia di Stato di recuperare il bossolo sparato e di ricevere le prime dichiarazioni dal cittadino rumeno, mentre le serrate ricerche del reo portavano i Carabinieri della Stazione di Ferentino ad individuare e trarre in arresto l’autore del tentato omicidio. Inoltre, l’attività info-investigativa intrapresa dai militari dell’Arma, permetteva, di recuperare, all’interno di una fitta boscaglia, l’arma utilizzata, una pistola cal. 7,65 con matricola abrasa ed il colpo ancora in canna, nonché di ricostruire il movente che aveva spinto l’italiano a far fuoco sul giovane dell’est europa. In particolare, emergeva che il rumeno aveva, nel recente passato, lavorato alle dipendenze dell’arrestato senza aver però ricevuto una regolare retribuzione. Le pressanti richieste di pagamento da parte della vittima, per circa duemila euro, avevano quindi indotto l’imprenditore a farsi giustizia da sé, giungendo all’epilogo odierno. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Frosinone.

12 novembre 2011 0

Raid ladresco nella notte, presi di mira bar e un mini market

Di admin

Continua senza sosta l’attività della Compagnia Carabinieri di Giulianova finalizzata a prevenire e reprimere i reati contro il patrimonio. Anche questa notte ignoti hanno perpetrato alcuni furti in Notaresco (TE), il primo in danno di un minimarket del luogo con annesso bar e tabacchi denominato “Il Sorriso”. I malfattori previa effrazione della porta di ingresso sono penetrati nell’esercizio asportando numerose stecche di sigarette per un valore di € 10.000,00, circa 150 biglietti gratta e vinci per un valore di € 800,00 nonché’ salumi e formaggi vari per un importo di circa 1.000 Euro. I malfattori, subito dopo hanno perpetrato un furto anche nell’abitazione ubicata proprio sopra il minimarket, asportando € 1.200,00 in contanti, un computer portatile e due cellulari. Gli stessi malviventi, non contenti del bottino raccolto, hanno tentato di perpetrare un furto anche presso altro Bar del luogo denominato “Drink & Dream” senza però riuscire nei loro propositi delittuosi, grazie all’intervento dei militari della Stazione di Notaresco, guidati dal Mar. Ca. RUSCIO Francesco, in servizio perlustrativo proprio per arginare il fenomeno dei reati predatori. I malfattori però riuscivano a dileguarsi velocemente per le campagne circostanti facendo perdere le loro tracce. Proprio vicino al bar i militari hanno rinvenuto una Audi A/4 Station Wagon oggetto di furto perpetrato agli inizi del mese ad Isernia, contenente tutta la refurtiva asportata nel corso dei furti sopra descritti, fatta eccezione per la somma contante di € 1.200,00. Tutta la refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari. Sono in corso le indagini finalizzate ad identificare i due malfattori e confrontare il modus operando con altri furti perpetrati in provincia.

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Secondo appuntamento a Giulianova con la manifestazione “Per non dimenticare…”

Di admin

A Giulianova dopo una settimana dall’apertura della manifestazione “Per non dimenticare…”, domenica 13 novembre sarà una giornata intensa e piena di appuntamenti con il mondo culturale, religioso, istituzionale, politico e militare che vedrà nella città rivierasca abruzzese riunirsi le più alte cariche provinciali, regionali e nazionali. La giornata si aprirà con i saluti di Francesco Mastromauro Sindaco di Giulianova, città che ospita l’evento commemorativo dell’eccidio di Cefalonia, seguiranno i saluti di un rappresentante della Giunta Regionale d’Abruzzo, quelli del consigliere provinciale Flaviano Montebello a nome di Valter Catarra Presidente della Provincia di Teramo, partner del’iniziativa giuliese, del dottor Salvatore Marino che porterà i saluti a nome del Dott. Eugenio Soldà Prefetto di Teramo, di un rappresentante della questura che porterà i saluti della Dott.ssa Amalia Di Ruocco Questore di Teramo,quelli di un rappresentante del vicariato teramano a nome di S. E. Monsignor Michele Seccia Vescovo di Teramo,di Orazio Di Marcello Sindaco di Mosciano S. Angelo, di Stefano Minora Sindaco di Nereto, di Rando Angelini Sindaco di Sant’Egidio alla Vibrata, di Gaetano Vallescura Sindaco di Silvi, di Maurizio Brucchi Sindaco di Teramo, e quelli del senatore Giovanni Legnini, La giornata sarà arricchita da un convegno dove prenderanno la parola diversi esponenti del mondo militare. Il comitato organizzatore della manifestazione, ha inteso allargare la partecipazione al convegno anche a esponenti dell’Ordinariato Militare e della Croce Rossa Militare Italiana, visto che nell’isola di Cefalonia la loro presenza fu determinante e decisiva. Vogliano pubblicare un breve stralcio del messaggio inviato direttamente al Comitato Organizzatore, da parte del Commendatore dell’Ordine Militare d’Italia, Mario Prato Di Pamparato, già ex Generale di Corpo d’Armata e Comandante Corpo Speciale Ausiliario Esercito Italiano-SMOM, che contattato dall’organizzazione e condividendo lo spirito dell’iniziativa, pur non potendo presenziare a Giulianova, per precedenti impegni, ha comunque aderito all’invito, scrivendo: “ … questo tragico episodio della seconda guerra mondiale in Italia, pur vivo e presente nel lutto delle famiglie dei Caduti, è rimasto a lungo dimenticato dallo Stato italiano. Nessun rappresentante del nostro Governo dell’epoca portò le prove dell’accaduto al processo di Norimberga, che pur si occupò della vicenda. .. la tragedia di Cefalonia dà la misura di come gli Italiani nei momenti difficili siano capaci di atti di eroismo collettivo. E’ un esempio che i giovani devono conoscere e prendere come monito, pur augurandoci di non trovarci mai più in situazioni che ci conducano a siffatti atti estremi…”. In queste sue parole si rafforza la validità di questa manifestazione, e l’augurio che la memoria della storia non vada perduta, appunto come lo spirito dell’iniziativa giuliese “Per non dimenticare…” Le relazioni previste nel convegno che si svolgerà in mattinata all’interno del Centro Congressi Palazzo Kursaal di Giulianova, si apriranno con l’intervento del Generale di Brigata, Emidio D’Angelo dell’Esercito italiano, a cui seguiranno le testimonianze del colonnello Paolo Bertoia come rappresentante dell’Esercito, il tenente di vascello Saverio Capezzera come rappresentante della Marina, del capitano Luigi Delle Grazie come rappresentante dei Carabinieri, del capitano Vincenzo Pietrantoni come rappresentante della Guardia di Finanza, il cappellano militare capitano don Fausto Amantea come rappresentante dell’Ordinariato Militare, del maggiore Giuseppe Scrofani come rappresentante del Corpo Militare della Croce Rossa italiana. L’organizzazione, inoltre, nello spirito dell’iniziativa e del tema “Per non dimenticare…” ha invitato a Giulianova il signor Salvatore Di Rado, un superstite dell’eccidio di Cefalonia. Di Rado sarà accompagnato da sua figlia e dal dott. Sandro Di Tullio Sindaco di Filetto (Chieti), città di residenza del superstite e della sua famiglia. La sua sarà la testimonianza di un soldato che nel 1943 si trovava a combattere nell’isola di Cefalonia. Anche un altro superstite, questa volta della provincia di Teramo, sarà chiamato a salire sul palco del Kursaal giuliese, anche lui testimone dell’isola di Cefalonia, il suo nome è Giovanni Capanna. Il Comune di Giulianova, lo ricordiamo, ha promosso l’iniziativa in collaborazione con il Circolo Filatelico Numismatico Rosetano, con l’Associazione Nazionale Superstiti Reduci e Famiglie Caduti Divisione Acqui, con Giulianova Patrimonio, con l’associazione d’Armi e Corpi Sanitari di Giulianova, con l’Associazione Culturale Terra e Mare e con il patrocinio della Provincia di Teramo. Oltre ai convegni, lo ricordiamo, è possibile visitare sempre all’interno del Centro Congressi palazzo kursaal, le tre Mostre a tema legate alla manifestazione. La prima quella fotografico/documentaria dal titolo “I giorni di Cefalonia e Corfù. La scelta della Divisione Acqui e la resistenza dei militari italiani al nazismo”. La mostra si avvale di una cospicua parte di materiali curati da Orazio Pavignani, presidente della Sezione di Bologna e Ferrara dell’Associazione nazionale superstiti, reduci e famiglie caduti Divisione Acqui. Di quella mostra sono qui stati proposti i pannelli che riguardano le vicende del nostro esercito a Cefalonia e Corfù, dal momento dell’occupazione nazifascista all’epilogo del settembre ’43, consentendo così un importante inquadramento storico e geografico che aiuta a ricomporre i contorni complessivi di quei fatti. La seconda è una mostra basata sulla storia postale filatelica dal titolo “La Divisione Acqui e la Posta (1940-1943)”. La mostra fa parte della collezione del Generale B. Dott. Renato Capuano. L’esposizione illustra le vicende storico-postali nell’ambito della 33^ Divisione di fanteria da montagna Acqui, nel corso del secondo conflitto mondiale. Nei primi mesi dell’occupazione delle Isole Jonie, furono introdotti francobolli e cartoline postali italiane con la sovrastampa “Isole Jonie”. La terza è invece una mostra libraria con testi e volumi esposti che riguardano la guerra dell’Egeo, in particolare riferimento agli scritti che parlano dell’eccidio di Cefalonia ed ha il titolo di: “I libri raccontano l’eccidio di Cefalonia”. I volumi stampati in questi anni sulla guerra delle isole Jonie a partire dal primo ormai introvabile libro scritto nel 1945 e si arriva fino all’ultimo libro scritto quest’anno ad ottobre. I volumi fanno parte dell’archivio privato del collezionista di storia della seconda Guerra Mondiale, Giuseppe Pollice. L’ingresso alla manifestazione così come quello ai convegni e alle tre mostre è libero e gratuito.

Anastasia Di Giulio

12 novembre 2011 0

Salute e lavoro d’ufficio: la posizione seduta favorirebbe il cancro

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Secondo alcuni studi, la postura a sedere troppo a lungo tutti i giorni, sarebbe pericolosa in quanto raddoppia il rischio di sviluppare un particolare tipo di cancro al basso intestino, precisamente al colon distale e aumenta del 44% il pericolo di svilupparne uno al colon retto. E il risultato non cambia neanche per quei lavoratori che, spento il pc e chiusa la porta dell’ufficio, si cimentano in ore di regolare esercizio fisico. A sostenerlo è uno studio dell’American Institute For Cancer Research (AICR) alla chiusura del suo Congresso annuale. I relatori, nell’ esposizione della relazione sugli effetti della inattività sulla nostra salute, hanno auspicato una semplice misura: a piedi. Evitare di rimanere seduti troppo a lungo, soprattutto in ufficio, è fortemente consigliato per evitare l’aumento del rischio di cancro. Anche per i ricercatori della University of Western Australia Institute, la posizione seduta e, perlopiù immobile, favorisce l’aumento dei livelli di zucchero nel sangue e danneggia la produzione di insulina, entrambi fattori connessi allo sviluppo del cancro intestinale. Ogni giorno il 75% del tempo è trascorso seduto. Secondo gli scienziati presso della Mayo clinic, un americano trascorre in media ogni giorno circa il 60% del suo tempo sveglio stando seduto. Questa percentuale sale al 75% per le persone che lavorano negli uffici. La comunità scientifica ha inoltre ribadito l’importanza del movimento per mantenersi in buona salute, prevenendo malattie cardiovascolari, diabete, osteoporosi, ipertensione, disturbi dell’umore, obesità e alcuni tumori, capaci di condizionare con il passare degli anni la capacità di mantenere uno stile di vita autonomo, ma una risposta precisa arriva ora anche su quanta attività fisica sia necessaria ogni giorno. Sempre i ricercatori, pertanto, hanno stilato numerose raccomandazioni per le persone che lavorano con le natiche avvitate su una sedia. Fare una piccola passeggiata ogni ora è molto efficace. Brevi anche uno o due minuti, è sufficiente a ridurre significativamente il termine di rischio. Una pedaliera portatile potrebbe contribuire a contrastare gli effetti nocivi dei periodi prolungati trascorsi seduti ad una scrivania o una postazione di lavoro, per evitare gli effetti nocivi di una vita troppo sedentaria. Come consiglia uno studio pubblicato sul British Journal of Sports Medicine. I ricercatori britannici basano le loro conclusioni su 18 dipendenti a tempo pieno che hanno utilizzato una pedaliera per fare esercizi fisici per quattro settimane, specificamente progettata per essere utilizzata mentre si è seduti ad una scrivania sul posto di lavoro. La mini-cyclette è composta da un set di pedali che possono essere installati sulla parte anteriore di una normale sedia da ufficio in modo da porterla utilizzare da seduti. Inoltre, trattandosi di un posto di lavoro, i ricercatori ci tengono a precisare che fa pochissimo rumore. Per parlare con i suoi colleghi, meglio vale la pena di muoversi di inviare una mail e infine, non esitate, secondo la AICR, mettere i piedi su Office, efficace, ma poco modo elegante, di allungare e aumentare il flusso di sangue. Infine, lo studio ha sottolineato come le ore passate in palestra o lo sport effettuato ogni settimana non sono sufficienti a ridurre il rischio di cancro per chi passa tanto tempo seduto in ufficio. Secondo Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” uno stato di malessere fisico può avere un influsso profondamente negativo non soltanto sulla qualità della vita della singola persona, ma anche sui risultati aziendali, in quanto può causare assenze dal lavoro, cali di qualità e di produttività.