Giorno: 17 novembre 2011

17 novembre 2011 0

Cavallo di ritorno ad una vedova, le rubano l’auto e le chiedono 5mila euro. Due arresti

Di redazione
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I ladri le hanno fatto visita a casa e le hanno rubato l’auto e vari suppellettili. Il furto ad una vedova 72enne di Sant’Elia Fiumerapido le è stato fatto il martedì scorso mentre era fuori e ad avvisarla era stato proprio un vicino di casa ritenuto persona di fiducia. I ladri le avevano portato via una Classe B per del valore di 12 mila euro. Dopo la denuncia ai carabinieri, però, il vicino si è premurato di incontrare la donna e riferirle di conoscere il ladro e che, ne era certo, per 5mila euro, le avrebbe restituito l’auto. Una sorta di cavallo di ritorno. La donna ha preso tempo e ha informato i carabinieri della proposta. Gli uomini del capitano Adolfo Grimaldi, coordinati dal tenente Massimo Esposito, hanno tessuto una trappola, hanno chiesto alla donna di offrire una somma di 2mila euro. L’offerta è stata comunque accettata, per cui il vicino di casa ha proposto di incontrarsi a Cassino in un parcheggio insieme al ladro per la restituzione dell’auto. Quando lo scambio è avvenuto, i carabinieri sono intervenuti arrestando nella flagranza di reato di ricettazione ed estorsione un 40enne del posto ed un 31enne di Cassino. Er. Amedei

17 novembre 2011 0

Scomparsa da una settimana, trovata a Cassino donna molisana

Di redazione

Era scomparsa da una settimana e i suoi parenti hanno chiesto aiuto anche a “Chi l’ha visto”, il programma di Rai 3 che si occupa di persone scomparse. Si tratta di Daniela Pizzi, 42 anni di Isernia della quale, dall’11 novembre, non si avevano più notizie. Oggi pomeriggio, gli agenti della polizia ferroviaria di Cassino, diretta da commissario Marisa Di Fruscia e dell’ispettore capo Giovanni Visco. La donna si aggirava per la stazione da sola quando gli agenti le si sono avvicinati e l’hanno riconosciuta. Si ignorano, al momento, i motivi che l’hanno spinta a fuggire di casa. Er. Amedei

17 novembre 2011 0

Telefono Azzurro – Accendi l’Azzurro 19-20 novembre 2011

Di admin

In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini, in 1300 piazze d’Italia tornano le candele di Telefono Azzurro, per riportare una luce di speranza nella vita di tanti bambini che hanno bisogno di essere ascoltati e aiutati. Purtroppo, ancora oggi sono migliaia i bambini che chiamano Telefono Azzurro per raccontare storie di solitudine, abuso e violenza, spesso tra le mura domestiche. I fondi raccolti serviranno a sostenere le attività di ascolto e di intervento per l’infanzia. In particolare, contribuiranno al potenziamento della linea telefonica 19696, per tutti i bambini e i ragazzi che hanno bisogno. Vi aspettiamo numerosi, sabato e domenica, 19 e 20 novembre 2011 presso il Centro Commerciale “Pianeta” di Lanciano.

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Sito tedesco che si occupa di “labirinti” a livello mondiale ha dedicato un link all’affresco con il “Cristo nel labirinto” di Alatri

Di admin

Ormai l’affresco con il “Cristo nel labirinto” di Alatri è davvero internazionalmente noto. Grazie all’inesausta opera di ricerca e divulgazione che da anni lo scrittore Giancarlo Pavat, triestino di nascita ma ciociaro d’adozione, sta portando avanti, sono davvero numerosi gli appassionati, studiosi, docenti universitari che da diverse nazioni si stanno interessando al manufatto alatrense. Che, ricordiamolo, iconograficamente è unico al mondo. Infatti non esistono altri esemplari di labirinti con la figura di Cristo al centro. Dopo gli Svedesi, (alcuni professori scandinavi sono già venuti in visita alla città Ernica), gli inglesi come Jeff Saward (uno dei maggiori studiosi di labirinti al mondo, che ne ha parlato sulla sua prestigiosa rivista “Caerdroia”), la scrittrice australiana Virginia Westbury, tocca agli austriaci. Tutti ammaliati dall’incredibile fascino ed aura di mistero del “Cristo nel labirinto”. La svolta nell’opera di valorizzazione e di studio dell’affresco, rimasto per anni nel dimenticatoio, è stata indubbiamente la clamorosa scoperta effettuata da Pavat nel 2009. Ovvero che il percorso del labirinto alatrense è identico a quello del labirinto famosissimo che decora il pavimento della navata della celeberrima cattedrale gotica di Chartres in Francia. E’ stata proprio questa scoperta la chiave che ha permesso di iniziare a far conoscere l’opera d’arte, celata in un cunicolo del chiostro di San Francesco, aldifuori dei confini della Ciociaria. Richiamando pure network nazionali; come RaiUno, o la nota trasmissione di RaiDue (che fa una media di 9 milioni di spettatori a puntata) “Voyager” di Roberto Giacobbo, oppure Siusy Blady con il programma “I popoli del mare” di Sky. All’attenzione dei media ha corrisposto (proprio grazie all’esposizione mediatica ed alle scoperte di Pavat, come ha ammesso la Soprintendente dottoressa Graziella Frezza durante il convegno sul labirinto di Alatri del 24 aprile 2010) il finanziamento da parte del Ministero dei Beni Culturali di ben 100.000 euro per i restauri dell’affresco e dell’intero apparato iconografico che decora il cunicolo. Restauri che curati dalla Soprintendenza ai Beni Artistici, Storici ed Etnoantropologici del Lazio, sono iniziati lo scorso ottobre. Particolare risonanza sugli organi di informazione svedesi ha avuto la spedizione dell’estate scorsa di ricercatori ciociari guidati dall’infaticabile Giancarlo Pavat, che si è recata in una remota regione scandinava dove a Grinstad, in una chiesetta medievale persa nelle foreste si trova un altro labirinto affrescato simile a quello di Alatri. Inoltre non si contano gli articoli su quotidiani o periodici nazionali, come la rivista mensile “Fenix. Enigmi della storia e del sacro”, diretta dal ricercatore e scrittore Adriano Forgione, oppure i siti internet che ospitano articoli, foto, disegni, studi sul “Cristo nel labirinto”. Tra questi siti web si è aggiunto nei giorni scorsi il bel sito in lingua tedesca http://www.das-labyrinth.at/labyrinth/links.htm#global, che si occupa, ovviamente, di labirinti di tutto il pianeta, sia dal punto di vista artistico, archeologico, storico, simbolico, filosofico che terapeutico, ha creato un link “Christus im labyrinth – Alatri”, dedicato appunto al misterioso affresco. Il sito è curato dalla ricercatrice viennese professoressa Ilse Seifried, che da tempo aveva scambiato informazioni sull’affresco con Giancarlo Pavat. Cliccando sul link “Christus im labyrinth – Alatri”, ci si collega a “Misterious places”, il website gemello internazionale del sito “Luoghi misteriosi”, dove si può leggere in tedesco un lungo articolo sul “Cristo nel labirinto” a cura del dott. Domenico Marrazzo. Un italiano nato nella Svizzera tedesca e residente a Como che ha redatto il testo dopo aver a lungo studiato tutto ciò che c’era in circolazione sul Cristo nel labirinto e dopo aver avuto diversi colloqui con stesso scrittore Giancarlo Pavat. Una iniziativa culturale di respiro internazionale, quella messa in campo dalla professoressa Seifried. La quale, evidentemente conscia e profondamente convinta dell’importanza del dipinto del labirinto di Alatri, ha ritenuto di dover contribuire a farlo conoscere ad un pubblico ancora più vasto. E questo dovrebbe far capire a chi di dovere, qual incredibile opportunità, anche economica e non solo per Alatri, ma per tutta la Ciociaria, è la scoperta dell’affresco con il “Cristo nel labirinto”.

17 novembre 2011 0

Aiuti economici alle famiglie numerose, scadenza domande il 30 novembre

Di admin

Il Comune di Giulianova, attraverso il Consorzio Ambito Sociale Tordino, nell’ambito delle politiche sociali ha deciso di erogare contributi economici a favore delle famiglie numerose. “Questo intervento, reso possibile grazie ai fondi messi a disposizione dalla legge Regionale 27 dicembre 2006, n. 296”, dice in proposito l’assessore alle Politiche sociali Nausicaa Cameli, “consentirà ai beneficiari di abbattere i costi dell’abitazione e dei servizi essenziali, come acqua, luce, gas e rifiuti, nonché dei costi dei servizi a domanda individuale, cioè la retta dell’asilo nido e del trasporto scolastico, per limitarci ad una paio di esempi”. Destinatari degli aiuti economici sono le famiglie residenti nel territorio del Comune di Giulianova, con numero di figli pari o superiore a 4, minori o comunque di età non superiore ai 25 anni, compresi i minori in affido, fiscalmente a carico di uno dei genitori. I richiedenti devono possedere la cittadinanza italiana, comunitaria o straniera. Per i nuclei familiari composti da cittadini stranieri, il nucleo considerato, compresi i figli, deve essere in regola con le norme che disciplinano il soggiorno in Italia. Sono inoltre richiesti la residenza anagrafica nel Comune di Giulianova e l’ISEE del nucleo familiare richiedente, inferiore o pari a 12.000 euro. Le domande, redatte su appositi moduli forniti dai Servizi Sociali o scaricabili dal sito del Consorzio Ambito Sociale Tordino (www.ambitosocialetordino.it), sezione “concorsi, bandi, avvisi” alla voce avviso pubblico per progetto contributo famiglia, dovranno essere presentate, entro e non oltre il 30 novembre prossimo, inoltrate da uno dei genitori, al Segretariato Sociale del Comune ubicato in viale Orsini (presso parco Cerulli), tel. 085-80.21.214. L’aiuto economico verrà erogato sulla base di apposita graduatoria, sulla base dell’ISEE, sul numero dei figli oltre il quarto e famiglie monogenitoriali.

17 novembre 2011 0

Cassa integrazione: nei primi otto mesi del 2011 utilizzate meno del 45% delle ore autorizzate

Di admin

Si mantiene al di sotto del 45% (è esattamente il 44,9%) il “tiraggio” della cassa integrazione (cig), ovvero la percentuale delle ore di cassa integrazione effettivamente utilizzate in rapporto al numero delle ore autorizzate nei primi otto mesi del 2011. Questo vuol dire che dei 648,5 milioni di ore autorizzate fino ad agosto ne sono stati consumati circa 291 milioni. Come sempre, è la cassa integrazione ordinaria a fare il maggior uso percentuale delle ore autorizzate (51,7%), mentre l’utilizzo reale delle ore per la cassa integrazione straordinaria e in deroga è pari al 43 %. “Anche il dato di agosto del “tiraggio” della cassa integrazione – commenta il presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua – si assesta su una percentuale decisamente inferiore al 50%: l’uso delle ore di cassa integrazione si è ormai stabilizzato in rapporto alle richieste di autorizzazione, confermando quindi sostanzialmente l’andamento fin qui registrato nel corso dell’anno”. Il tiraggio dei primi otto mesi del 2011 si mantiene inferiore a quello del 2010 (che era già più basso del 2009): per la cassa integrazione ordinaria è passato dal 55,3% del 2010 al 51,7% del 2011; per la cassa integrazione straordinaria e in deroga è passato dal 47,2% (2010) al 43% di quest’anno; per una media complessiva che è scesa dal 49,6% del 2010 al 44,9% del 2011.

17 novembre 2011 0

Traffico congestionato sul nodo autostradale milanese

Di admin

Autostrade per l’Italia comunica che il traffico risulta particolarmente congestionato sulla A4 Torino – Trieste a causa di incidente sulla viabilità ordinaria di competenza del Comune di Milano tra viale Certosa e Viale Scarampo, per chi proviene da Brescia ed è diretto a Milano e sulla A8 Milano – Varese in direzione Milano. Attualmente (ore 9:45) i tempi di percorrenza sono in A4 da Agrate a V.le Certosa verso Torino 79 minuti e in A8 da Gallarate a V.le Certosa verso Milano 85 minuti. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilità vengono diramati da RTL 102.5, Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840-04.21.21.

17 novembre 2011 0

Autovelox, distanza e privacy: al via nuove regole

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Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” segnala il recentissimo parere del 24.10.2011 del Ministero dei trasporti avente numero di protocollo 5234 che ha fornito, non solo agli operatori del settore, ma anche agli automobilisti che potranno avere maggiori garanzie del diritto di difesa, alcune delucidazioni sulla distanza al di fuori dei centri abitati del segnale di velocità massima consentita rispetto alla postazione di controllo della stessa a mezzo autovelox. Con la nota ministeriale in commento, infatti, viene chiarito che fuori dal centro abitato la distanza minima di un chilometro dal segnale di velocità deve essere assicurata a tutti gli utenti che si approssimano al controllo autovelox a prescindere dal tratto di strada percorso. Peraltro, la disciplina semplificata dei segnali a validità zonale che permetterebbero di limitare l’uso della segnaletica verticale non può essere applicata, fuori dal centro urbano. Come è noto, va specificato, che con l’entrata in vigore della legge 120/2010 i controlli della velocità effettuati in sede automatica, fuori dal centro abitato, devono essere segnalati e ben visibili ma anche distanti almeno un chilometro dall’inizio del limite di velocità. Tale norma è contenuta nell’articolo 25 della citata disposizione legislativa che nella fattispecie attribuisce ad apposito decreto ministeriale la definizione delle «modalità di collocazione e uso dei dispositivi o mezzi tecnici di controllo, finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni delle norme di comportamento di cui all’articolo 142 del decreto legislativo n. 285 del 1992, che fuori dei centri abitati non possono comunque essere utilizzati o installati ad una distanza inferiore a un chilometro dal segnale che impone il limite di velocità». Il chiarimento da parte del ministero è scaturito a seguito della richiesta del comune di Prato di tentare di semplificare l’apposizione della necessaria segnaletica stradale di limite di velocità anche su tutte le strade laterali di avvicinamento al controllo autovelox fisso, proponendo l’istituzione, fuori centro abitato, di un limite zonale senza cartelli ripetuti. Il Ministero ed in particolare il Dipartimento per i trasporti terrestri ha respinto l’ipotesi avanzata dall’amministrazione comunale del comune toscano specificando che i segnali a validità zonale sono previsti dalla normativa solo in relazione al limite di velocità urbano e per le zone a traffico limitato. L’amministrazione centrale ha, comunque, specificato che «se la richiesta si riferisce alla possibilità di utilizzo dei dispositivi finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni, si precisa che l’obbligo della distanza di almeno un chilometro dal segnale posto dopo l’intersezione non sussiste qualora la velocità massima consentita sia la stessa su tutti i rami dell’intersezione». Giovanni D’Agata si augura che tutte le amministrazioni comunali si adeguino a tali precise disposizioni regolamentari e invita le prefetture a vigilare sul corretto adempimento delle stesse anche perchè l’eventuale elusione di tali norme aprirebbe la possibilità di ricorsi amministrativi o innanzi al giudice di pace quand’anche le rilevazioni delle infrazioni per il superamento della velocità dovessero essere effettuate non in conformità delle disposizioni regolamentari o sulla scia del pare commentato. Inoltre con il parere n. 24016 del 08.11.2011 il Garante della privacy ha fornito chiarimenti sui sistemi autovelox bidirezionali che fotografano i trasgressori su entrambe le corsi di marcia. Fuori gioco le immagini troppo larghe.