Giorno: 24 novembre 2011

24 novembre 2011 0

Con l’operazione “Golfo” disarticolato il gruppo camorristico dei Bardellino

Di admin

Nelle primissime ore di questa mattina i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma della Guardia di Finanza e i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Latina hanno eseguito un’imponente operazione di polizia, coordinata dai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, nei confronti di un gruppo camorristico operante nel basso Lazio, diretta espressione del clan “dei casalesi” – frangia SCHIAVONE, e facente capo alla nota famiglia BARDELLINO, originaria di San Cipriano d’Aversa (CE) e da anni insediata nel Comune di Formia (LT).

In particolare, sono stati eseguiti 8 arresti e numerose perquisizioni disposte dall’A.G. partenopea e sono stati sequestrati 12 immobili, 5 società tra cui un concessionario di autoveicoli ed un’attivita di ristorazione ubicata sull’isola di Ponza, 2 ditte individuali, partecipazioni societarie, 1 autovettura di grossa cilindrata ed un’imbarcazione da diporto, oltre a conti correnti bancari e rapporti finanziari intestati agli indagati ed alle società loro riconducibili.

II valore complessivo dei beni sottoposti a sequestro è stimato in circa 8.500.000 di euro.

Nella rete degli investigatori del G.I.C.O. di Roma della Guardia di Finanza e della Squadra Mobile della Questura di Latina sono caduti nomi eccellenti e “storici” della camorra casalese.

Sono stati infatti tratti in arresto per associazione di stampo camorristico ed estorsione aggravata dal metodo mafioso Angelo e Calisto BARDELLINO, nipoti dello storico boss “dei casalesi” Antonio BARDELLINO ucciso in Brasile nel 1988, e figli di Ernesto, già Sindaco di San Cipriano d’Aversa (CE).

Fra gli arrestati figura anche IOVINE Carmine, cugino di Antonio IOVINE detto “‘o Ninno”, boss casalese catturato nel 2010 dopo 14 anni di latitanza, e TONZIELLO Vincenzo, legato da vincoli di parentela a Nicola SCHIAVONE, che aveva assunto la reggenza del clan di Casal di Principe dopo l’arresto del padre Francesco detto “Sandokan” avvenuto nel 1998.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal G.I.P. del Tribunale di Napoli ha colpito anche i fratelli Pasquale e Raffaele CARBONE di Formia (LT) e TAMBURRINI Ivan, originario di Cassino (FR) ma anch’egli stabilitosi a Formia (LT), i quali hanno coadiuvato il gruppo BARDELLINO nel reimpiegare proventi illeciti in attivita commerciali, ed ABBATE Marcantonio, avvocato originario di Aversa (CE) autore, per conto di Angelo BARDELLINO di condotte estorsive in danno di operatori economici del sud pontino.

L’operazione, denominata dagli investigatori “Golfo” in quanto incentrata sulle attività delittuose perpetrate dal gruppo BARDELLINO nel territorio del golfo di Gaeta, riveste assoluta importanza ‘non solo per l’elevata caratura criminale dei soggetti colpiti dalle misure restrittive, ma anche perchè delinea in maniera netta e precisa i nuovi equilibri e le nuove alleanze che si sono determinate nei tempi più recenti in seno al clan “dei casalesi” anche a seguito dei plurimi successi investigativi conseguiti dagli organi inquirenti.

Come descritto nella sentenza del processo SPARTACUS, recentemente passata in giudicato, l’ascesa del gruppo facente capo a Francesco SCHIAVONE detto “Sandokan” ed a Francesco BIDOGNETTI detto “Cicciotto ‘e mezzanotte” aveva preso avvio proprio con l’eliminazione fisica di Antonio BARDELLINO, indiscusso capo “dei casalesi” sino al 1988, e con la conseguente “cacciata” dal territorio casalese dei residui componenti della famiglia BARDELLINO, costretti ad esiliare a Formia.

Più di recente, la carcerazione di numerosi esponenti di spicco dei “casalesi” e l’emergere di nuove figure di comando, quale SCHIAVONE Nicola (figlio di “Sandokan”), ha determinato una radicale rinegoziazione dei vecchi equilibri in seno alla consorteria camorristica. Infatti, come emerso nel corso delle indagini dell’operazione “Golfo”, l’antica contrapposizione tra i BARDELLINO e gli SCHIAVONE è stata del tutto superata.

Appianati i vecchi contrasti, la famiglia BARDELLINO, riorganizzatasi a Formia, è di fatto divenuta il punto di riferimento del clan “dei casalesi” nel basso Lazio ed, in particolare, nel sud pontino. In tale area il gruppo BARDELLINO, pur dotato di una propria autonoma sfera di operatività, si presenta infatti come una vera e propria articolazione del clan “dei casalesi” – frangia SCHIAVONE, nel cui interesse e con il cui consenso agisce, compiendo estorsioni e reinvestimenti di capitali illeciti nel tessuto imprenditoriale legale.

Le investigazioni hanno messo in luce come i fratelli BARDELLINO e IOVINE Carmine esercitino una considerevole capacità di intimidazione, grazie alla quale il gruppo criminale ha compiuto svariate estorsioni in danno di imprenditori ed operatori commerciali, non solo con la finalità di incrementare le “casse” del clan, ma anche e soprattutto con lo scopo di affermare il proprio dominio sul territorio pontino.

In particolare, le indagini hanno dimostrato come il noto complesso alberghiero AENEAS LANDING di Gaeta fosse soggiogato dalla forza intimidatrice dei BARDELLINO e di IOVINE Carmine. Questi ultimi, infatti, grazie alla condizione di assoggettamento che avevano determinato, non solo potevano fruire liberamente dei servizi della struttura, ma erano anche giunti ad imporre quale responsabile della vigilanza della discoteca annessa al complesso ricettivo il proprio sodale TONZIELLO Vincenzo, affiliato al clan “dei casalesi” nonchè cugino di Nicola SCHIAVONE.

La riconosciuta forza intimidatrice del gruppo BARDELLINO ed il loro penetrante controllo del territorio ha consentito al clan “dei casalesi” di reimpiegare nel basso Lazio disponibilità finanziarie illecite in attivita economiche, soprattutto nel settore delle concessionarie, della ristorazione e della rivendita di generi di cartoleria.

24 novembre 2011 0

Si schianta contro un albero e muore, l’uomo di Ceprano potrebbe essere stato ucciso da malore

Di redazione

La sua auto si è schiantata contro una quercia ma più che l’incidente, probabilmente ad uccidere il 63enne di Ceprano, questa mattina alle 10 circa, è stato un malore. La sua auto, una Fiat Punto che percorreva via Casilina ad Arce, in direzione di Ceprano, ha fermato la sua corsa contro il grosso albero. L’uomo è stato trovato agonizzante e i passanti hanno lanciato l’allarme. I vigili del fuoco di Arce lo hanno estratto dall’abitacolo affidandolo alle cure degli operatori del 118. Sul posto è atterrato anche una eliambulanza. L’uomo è deceduto poco dopo.

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Terremoto, scossa di magnitudo 3 nel foggiano

Di redazione

Una scossa sismica è stata avvertita dalla popolazione in provincia di Foggia. Le località prossime all’epicentro sono i comuni Monte Sant’Angelo, Mattinata e Manfredonia. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico si è verificato alle ore 17.48 con magnitudo 3.0. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.

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Aidaa: “Non pagheremo mai la tassa sugli animali”

Di admin

Da Aidaa riceviamo e pubblichiamo: Nessuna nuova tassa sugli animali o sarà una vera e propria rivolta a sei zampe. Circola sempre più insistentemente la voce di una nuova tassa di possesso sugli animali domestici in quanto considerati beni di lusso, circolano anche voci sull’aumento di due o tre punti percentuali dell’Iva dei prodotti veterinari e dei prodotti per i nostri amici a quattro zampe. Il Governo deve dire chiaramente che non ci sarà alcuna nuova tassa sugli animali altrimenti questa volta i proprietari e gli animalisti insieme ai loro amici a quattro zampe marceranno davvero su Roma. Sono migliaia i volontari italiani che si occupano della tutela degli animali ed in particolare di salvare cani e gatti spesso a loro spese, ed ora si vuole considerare il possesso di questi animali come un bene di lusso. “Se qualcuno davvero intende proporre una tassa sugli animali domestici, o anche solo aumentare l’Iva sui prodotti e le spese veterinarie- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- ci sarà una vera rivolta di popolo che non si limiterà ad una protesta sul web, ma invaderemo Roma con i nostri amici a quattro zampe per dire no a questa tassa. Si sta già formando un vero e proprio movimento di obiezione di coscienza contro l’ipotesi di tassare gli animali. Questa tassa non la pagheremo – continua Croce- chiediamo invece al governo una inversione di tendenza, chiediamo una detassazione dei prodotti per gli amici a quattro zampe, l’introduzione dei farmaci generici ma soprattutto chiediamo al governo una seria campagna di sterilizzazione per combattere il randagismo, ed il taglio delle consulenze inutili sulla pelle degli animali. Quello che noi diciamo a voce forte e chiara – conclude Croce- è che si sanzionino coloro che maltrattano gli animali e con quei soldi si paghino le campagne di sterilizzazione, e si liberalizzi la produzione di farmaci veterinari generici previsti da una direttiva europea, liberalizzazione che ci farebbe risparmiare il 60% dei costi degli attuali farmaci veterinari. Chiediamo un incontro con il Ministro della Salute per esporre le nostre proposte semplici, chiare e che permettono di non aumentare di uno solo centesimo tasse ed iva sulla pelle dei quattrozampe”.

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Protezione Civile, il capo dipartimento Gabrielli in Calabria per l’esercitazione per la pianificazione nazionale in materia di rischio sismico

Di admin

Prenderanno il via domattina con le prove di evacuazione in circa 600 istituti scolastici calabresi le attività previste nell’ambito di “Calabria 2011”, esercitazione dedicata alla pianificazione dell’intervento del sistema nazionale di protezione civile a seguito di un terremoto di forte intensità, organizzata dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale in collaborazione con la Protezione Civile della Regione Calabria, le prefetture, le province e le strutture operative.

Nella mattinata di domani, 25 novembre, in coincidenza con l’annuale appuntamento della Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, il Capo dipartimento della Protezione Civile nazionale, Franco Gabrielli sarà in Calabria per assistere alle prove di evacuazione dell’Istituto Comprensivo “Don Milani” a Martirano Lombardo (ore 9 circa). Successivamente si sposterà a Vibo Valentia, presso l’area di accoglienza della popolazione individuata dalla pianificazione comunale di emergenza e nell’Auditorium della Scuola di Polizia, dove incontrerà gli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale “E. Fermi” e dell’Istituto Tecnico per Geometri (ore 11).

Al termine della mattinata il Capo Dipartimento sarà a Lamezia Terme, presso la Sala Consiliare, per le conclusioni dell’incontro di presentazione della “III Indagine su percezione e conoscenza del rischio sismico fra studenti e genitori” (ore 12), promossa da Cittadinanzattiva e Dipartimento della Protezione Civile nazionale nell’ambito del progetto “Imparare Sicuri”.

Sabato 26 sarà invece la giornata dedicata al test esercitativo, che si svolgerà prevalentemente “per posti di comando”, ossia focalizzato su procedure e modalità di comunicazione in emergenza rispetto alle prime attivazioni del Sistema di protezione civile nazionale e territoriale, nonché dei Centri operativi e di coordinamento a livello regionale, provinciale e comunale. Contemporaneamente, nella sede del Dipartimento della Protezione Civile nazionale a Roma si attiverà il Comitato Operativo. Nel corso della mattinata, inoltre, sul territorio calabrese saranno simulati alcuni scenari d’intervento specifici: in particolare, il Capo Dipartimento della Protezione Civile effettuerà un sorvolo su alcune delle aree interessate dalle attività esercitative e si recherà di persona sui teatri operativi nelle varie province.

Nel pomeriggio Gabrielli farà rientro su Roma, per concludere la seduta del Comitato Operativo della protezione civile dedicata all’esercitazione “Calabria 2011”.

Sul sito web del Dipartimento www.protezionecivile.gov.it è consultabile una pagina dedicata agli obiettivi del test esercitativo, e nei prossimi giorni saranno resi disponibili ulteriori materiali rispetto alle attività che si svolgeranno.

24 novembre 2011 0

Tamponamento a catena tra due pullman e un camion, solo lievi feriti a Cervaro

Di redazione

Tamponamento a catena, oggi pomeriggio, tra due pullman e un camion. Il sinistro si è verificato poco dopo le 15 su via Casilina nel territorio a confine tra Cervaro e San Vittore del Lazio. Si tratta di un pullman di linea tamponato da un camion che a sua volta è stato tamponato da un pullman della Trasporti Molise. Sarebbero almeno due i feriti ma si tratta di lievi contusioni mentre le cause dell’incidente sono ancora tutte da chiarire. Sul posto è intervenuto il personale del 118, la polizia municipale e i carabinieri. Er. Amedei [nggallery id=370]

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Fiat, Termini Imerese ultimo atto! E’ rabbia sociale!

Di admin

Dall’A.S.La COBAS riceviamo e pubblichiamo:

Oggi è l’ultimo giorno di lavoro per gli operai dello stabilimento Fiat di Termini Imerese.

Infatti oggi saranno prodotte Le ultime 350 Ypsilon.

E’ VERGOGNOSO CHE SI LASCI FARE A MARCHIONNE TUTTO CIO CHE VUOLE!

Da domani infatti inizierà un lungo periodo di cassa integrazione fino al 31 dicembre, quando IL Lingotto cesserà definitivamente Le attività nella fabbrica.

Questa mattina, ad inizio turno, all’assemblea fuori dalla fabbrica era presente anche una delegazione dell’A.S.La COBAS.

Dove sono I politici, sia di destra che di sinistra , che avevano promesso di salvare I livelli occupazionali?

Questa mattina non si è visto alcun politico, c’erano solo lavoratori e sindacati.

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Celebrati i funerali dell’ex sindaco di Ferentino Mario Ruggeri

Di admin

Si sono svolti questa mattina i funerali dell’ex sindaco di Ferentino prof. Mario Ruggeri, deceduto sabato scorso, 19 novembre, in circostanze misteriose dopo essere rimasto ore senza assistenza al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Fabrizio Spaziani” di Frosinone. Morte per la quale sono stati iscritti al registro degli indagati i tre medici in servizio quel giorno con l’accusa di omicidio colposo. Alle ore 10.30, circa il feretro è giunto presso la chiesa di Sant’Antonio da Padova, alla cui parrocchia apparteneva il docente ed uomo politico , nativo di Amaseno, sindaco di Ferentino negli anni ’80 e residente nel capoluogo ciociaro. Ad attenderlo una folla di parenti, amici, conoscenti, esponenti del mondo della cultura e dell’insegnamento nonché il Gonfalone del Comune di Ferentino e l’assessore Pompeo con la fascia tricolore in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale della città gigliata, tutti strettisi attorno alla moglie Laura ed ai figli Paolo e Francesca. Al termine della funzione la salma del prof. Mario Ruggeri è stata accompagnata per l’ultimo viaggio al cimitero comunale di Frosinone. Dolore, pietà cristiana, ma pure tanta indignazione e rabbia tra i presenti ed una accorata richiesta alle autorità inquirenti di far piena luce ed accertare le responsabilità per fare in modo che non si verifichino mai più simili episodi.

24 novembre 2011 0

Truffatore cerca di vendere una moto rubata a due finanzieri, denunciato

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Un potenziale acquirente di una moto cerca su internet l’offerta più conveniente e, navigando tra i siti dedicati, trova l’annuncio di una BMW 1200 R ad un prezzo decisamente vantaggioso. Attratto dall’offerta, decide di contattare l’inserzionista per prendere un appuntamento, al fine di visionare il mezzo per accertarne lo stato d’uso.

Il compratore, accompagnato da un conoscente, incontra il venditore nei pressi di un distributore di benzina di Castel Volturno (CE), dove questi inizia subito a mostrare la moto, descrivendola come priva di difetti ed in ottime condizioni di utilizzo, aggiungendo che il motivo della cessione ad un prezzo inferiore a quello di mercato era dovuto alla necessità di un immediato realizzo di contanti per le difficili condizioni economiche in cui versava.

Peccato per il venditore che i potenziali acquirenti fossero finanzieri appartenenti alla Compagnia di Mondragone che, pur liberi dal servizio, con esperienza notavano l’assenza, sulla targa, dei particolari olografici e visivi tipici delle targhe ufficiali rilasciate dalla Motorizzazione Civile. Qualificandosi, ponevano immediatamente sotto sequestro la moto chiedendo contestualmente al sedicente proprietario dettagli sulla provenienza della stessa.

I successivi approfondimenti eseguiti per verificare la regolarità del motociclo consentivano di appurare che il soggetto aveva denunciato una rapina nel 2008, probabilmente falsa, considerate le particolari condizioni favorevoli di leasing di cui godeva. Infatti, in caso di furto del mezzo entro il primo anno dall’acquisto, le norme contrattuali prevedevano il rimborso dell’intero importo della somma pagata oppure la sostituzione del motoveicolo con uno nuovo dello stesso tipo e marca.

I militari della Guardia di Finanza hanno accertato che il proprietario della moto per la quale era stato denunciato il furto simulato ha ricevuto dall’assicurazione il rimborso di 13.500 euro, utilizzato per comprare un altro identico motociclo che è stato successivamente venduto.

Lo stesso, inoltre, per trarre un ulteriore vantaggio economico , ha deciso di “nascondere” per un po’ di tempo il mezzo che aveva formalmente fatto risultare rubato, per poi metterlo in vendita, cercando di truffare qualche persona attratta dal prezzo favorevole.

Le Fiamme Gialle hanno sottoposto a sequestro il motoveicolo e denunciato il responsabile, G. G. di anni 46 originario del napoletano, alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, per truffa alla società assicurativa e ricettazione.

24 novembre 2011 0

Italia dei valori della provincia di Frosinone in movimento a Ceccano

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Che cosa faresti se tu fossi sindaco? Lo vuole scoprire l’Italia dei Valori con l’iniziativa : “ Se tu fossi sindaco…” I giovani dell’ Italia dei Valori Lazio saranno presenti nelle piazze dei Comuni della Regione che nella prossima primavera andranno al voto, per raccogliere le proposte dei cittadini al fine di migliorare la qualità della vita della propria città. Nel corso dell’iniziativa “Se tu fossi Sindaco…” sarà chiesto ad ogni cittadino di indossare simbolicamente la fascia di Sindaco e di avanzare le proprie proposte. Tutte le idee saranno raccolte in un’urna e in una seconda fase – attraverso le Primarie delle idee – sarà votata la proposta più valida che entrerà a far parte del programma che Italia dei Valori sottoporrà al futuro candidato Sindaco. Domenica 27 novembre toccherà alla provincia di Frosinone e in particolare il Comune di Ceccano. I giovani di Valore provincia di Frosinone saranno presenti in “Piazza XXV Luglio” con un gazebo presso il quale tutti i cittadini, simpatizzanti e non, potranno riferire le loro idee sui temi più sensibili della realtà locale e i problemi che vorrebbero veder risolti. A presiedere l’iniziativa, oltre al gruppo Giovani di Valore provincia di Frosinone (Marco Berardini, Manuel D’Onofri, Stefano Gobbo, Matteo Battisti, Daniele Mazzone, Vincenzo Perrone, Alessandra e Andrea Cipriani, Emiliano Trocchi) ci saranno Vincenzo Maruccio Segretario Regionale IDV, la coordinatrice Regionale Giovani Alessia Colantoni, la segretaria provinciale IdV Viviana Fuoco, il coordinatore giovani Idv della nostra provincia Marco Berardini.