Giorno: 25 novembre 2011

25 novembre 2011 0

Legambiente tra i promotori della manifestazione di domani a Roma per l’acqua bene comune e il rispetto dell’esito referendario

Di admin
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In piazza per l’acqua, i beni comuni e la democrazia. Legambiente scende in piazza domani a Roma per chiedere il rispetto dell’esito referendario di giugno sulla gestione del servizio idrico. La maggioranza del popolo italiano ha votato, infatti, per l’affermazione dell’acqua come bene comune e diritto umano universale e per una gestione pubblica e partecipativa del servizio. Ma, ad oggi, nulla di quanto deciso ha trovato attuazione. Ecco perché il popolo dell’acqua torna a riempire le strade della capitale per ribadire con forza che non ci sta a subire questo “vulnus” democratico. “Dalla crisi non si esce se non cambiando sistema, per vedere garantiti il benessere sociale, la tutela dei beni comuni e dell’ambiente, la fine della precarietà del lavoro e della vita delle persone, un futuro dignitoso e cooperativo per le nuove generazioni – dice il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua di cui Legambiente è parte -. Abbiamo chiesto un incontro al presidente del Consiglio Monti, perché riteniamo che il nuovo esecutivo non possa sottrarsi dal rispettare l’esito referendario”.

25 novembre 2011 0

Fermato con 20 grammi di eroina, 20enne in manette

Di admin

Nella decorsa nottata, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia, nell’ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, arrestavano in flagranza un 20enne di Pignataro Interamna, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il predetto, fermato a bordo della propria autovettura, a seguito di perquisizione personale e veicolare veniva trovato in possesso di gr.20 di eroina. L’arrestato veniva associato presso la Casa Circondariale di Cassino.

25 novembre 2011 0

Le proposte di Aidaa per non arrivare a nuove tasse sugli animali

Di admin

Da Aidaa riceviamo e pubblichiamo: Si stanno rincorrendo voci relative a nuove tasse sugli animali domestici confondendo le vicende legate alla proposta di inserire gli animali domestici nel redditometro (poi smentita dall’agenzia delle entrate) e sulle eventuali nuove tasse ed aumenti dell’Iva anche sui prodotti per gli animali, le visite veterinarie e i farmaci veterinari, che hanno già subito un incremento dell’iva fino al 21% nell’ultima manovra correttiva votata dal governo Berlusconi.

L’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente – AIDAA non ha mai fatto riferimento alla vicenda del redditometro ma alle ipotesi di aumento messe nel pacchetto della manovra correttiva in preparazione che ammonterebbe a 15 miliardi di euro, in cui si parla di un ritocco in su dell’Iva di due o tre punti aumento che inciderebbe in maniera drastica anche su:

– cibo e altri alimenti per cani e animali domestici

– spese veterinarie

– farmaci veterinari

– altri prodotti per animali domestici

Oltre a questi aumento circola una seconda ipotesi relativa ad un prelievo (tassa) di possesso dell’animale per andare a coprire i costi (circa 3 milioni di euro l’anno) per le sterilizzazioni, fondi che attualmente sono erogati direttamente dal fondo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e che potrebbero subire (come tutte le altre uscite) un taglio (lo ha detto Monti in sede di richiesta di fiducia al Parlamento) cospicuo.

Per recuperare questi soldi ci sono solo tre possibilità

– che il Parlamento li trovi in altro modo e li inserisca nei correttivi della manovra in sede di discussione

– che questi fondi provengano dall’incremento dell’iva sui prodotti dedicati agli animali

– che questi provengano da apposite tasse regionali sul possesso di animali, che si applicherebbero o annualmente o direttamente all’atto di iscrizione del cane all’anagrafe canina con un contributo unico.

Noi siamo contrari a tutto questo, e stiamo mettendo a punto una contromanovra che presenteremo al Ministero della Salute, e che si basa su questi principi

– Detassazione al 10% dei prodotti per animali, per visite veterinarie e per farmaci veterinari

– Introduzione della commercializzazione dei farmaci veterinari generici con un abbattimento del costo fino al 65% rispetto al farmaco attualmente in commercio con lo stesso principio attivo

– Reperibilità dei fondi per le sterilizzazioni attraverso un maggiore controllo ed una maggiore applicazione delle norme contro l’abbandono e contro il maltrattamento, con inasprimento delle sanzioni amministrative che possono essere applicate senza passare dai giudici nei casi meno gravi

– Aumento dei controlli e delle sanzioni amministrative a carico di chi non raccoglie le deiezioni per strada o nei luoghi pubblici ed applicazione di una sanzione unica di 50 euro da pagarsi immediatamente (inutile promettere sanzioni di 500 euro di fatto poi inapplicate).

Con l’applicazione rigida di queste normative potrebbero essere incamerati dallo stato dai 25 ai 40 milioni di euro l’anno tenendo conto del numero dei cani abbandonati e delle segnalazioni di maltrattamento ai danni di animali domestici che se sanzionati in maniera severa e precisa risolverebbero i problemi di reperibilità dei fondi per le politiche di tutela degli animali.

25 novembre 2011 0

Maltempo Sicilia, numero di solidarietà 45590 per sms e telefonate

Di admin

Come già accaduto nelle scorse settimane per la Liguria e la Toscana, è stato istituito un numero solidale per raccogliere fondi in favore delle popolazioni del messinese colpite dalle recenti alluvioni. Si potrà donare 1 euro inviando un sms al 45590 dalle ore 19 di oggi, 25 novembre 2011, fino al prossimo 28 dicembre, oppure 2 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa. Numerosi operatori dell’informazione hanno aderito alla campagna e si impegneranno a pubblicizzarla nella maniera più capillare e opportuna.

25 novembre 2011 0

La banda musicale di Cassino, un patrimonio della città

Di redazione

Nell’era dell’informatizzazione e delle nuove tecnologie, ci sono sempre elementi e valori che si ripetono sistematicamente nella storia. E’ quello che sta avvenendo anche al Comune di Cassino, da tempo impegnato in un lavoro di ammodernamento di tutti i servizi, senza dimenticare, però, le tradizioni che contribuiscono a dar lustro ad una città. E se fino a pochi anni fa tutto ciò che era popolare poteva apparire noioso ed addirittura da abolire, adesso, invece, è tornato di grande attualità. A questo meccanismo non sfugge il Comune di Cassino che tra corsi e ricorsi storici vede risalire nuovamente le quotazioni dell’unica Banda Musicale cittadina, icona popolare per eccellenza. Una conferma ricevuta anche dall’assessore alla cultura della città martire, Danilo Grossi, che mette in evidenza il ruolo fondamentale che la Banda Musicale ha per Cassino. “Nella cultura – ha sostenuto Grossi – popolare italiana ed europea la musica si rivela una delle componenti costanti ed essenziali di contributo di tante comunità umane. Il mantenersi di una tale valida tradizione sino ad oggi è dovuto, in gran parte, alla presenza a livello locale delle bande che svolgono una vasta e capillare opera di educazione musicale, raggiungendo in modo immediato e diretto il pubblico. L’aggregare poi, al proprio interno, generazioni diverse, provenienti dallo stesso ambiente, dalla stessa comunità, ha rafforzato e continua a rafforzare una fondamentale solidarietà. La Banda Musicale, e quella di Cassino ne è un esempio, non vive per un impegno unicamente individuale o per il bene di pochi, ma ha un ruolo sociale ben preciso. Tra i ragazzi che compongono la Banda Musicale di Cassino, infatti, ci sono figli di famiglie meno abbienti che usufruiscono della scuola in modo totalmente gratuito. Cosa possibile grazie al lavoro che l’associazione Banda Don Bosco, attraverso l’attività annua, cerca di reperire fondi per continuare in tal senso. Un lavoro che finora è stato portato avanti egregiamente dal maestro Marcello Bruni che, in collaborazione con il parroco della chiesa Don Bosco, ha fatto in modo di aggregare un numero di persone considerevole attraverso lo strumento della musica. Un impegno lodevole che questa Amministrazione comunale ha notato e vuol premiare con il giusto riconoscimento da conferire alla banda comunale della città di Cassino. A tal proposito sono, infatti, in programma una serie di iniziative da realizzare in collaborazione con la banda musicale ‘Don Bosco’, a partire da quella, in calendario il prossimo 25 dicembre, quando la banda del maestro Bruni si esibirà in piazza nell’ambito della grande iniziativa ‘Cassino terra di Natale’.” Luigi Musto

25 novembre 2011 0

Questura di Frosinone e Telefono Rosa insieme per la tutela delle donne

Di redazione

Una firma importante quella di oggi che segna l’avvio di una collaborazione per sostenere le donne vittime di violenza. Il Questore Giuseppe De Matteis sottoscriverà il protocollo d’intesa con il Telefono Rosa impegnando la Polizia di Stato ad offrire un qualificato supporto nelle vicende di violenza che vedono coinvolte le donne. L’obiettivo è quello di far emergere situazioni spesso nascoste per pudore, per paura di ritorsioni, per il disagio nel raccontarle in cui le vittime preferiscono il silenzio perpetuando una violenza già subita. Un lavoro di squadra consentirà di effettuare un primo screening da parte del personale del Telefono Rosa per ricorrere a figure specialistiche presenti presso la Questura di Frosinone: per gli aspetti psicologici interverrà una psicologa professionista mentre per gli aspetti propriamente giuridici sempre una donna competente per materia. 73 i casi in trattazione nel Lazio, di cui 60 riferiti a donne italiane e 13 straniere, che saranno affrontati dal nuovo team primo in Italia.

25 novembre 2011 0

Il Mondo Spalle al Muro / Un europarlamentare inglese “suona” la carica della verità sull’euro

Di redazione

Prende le sembianze di Nigel Farage, un europarlamentare inglese, ed entra nella stanza dei bottoni di Bruxelles l’idea che l’euro e la comuniotà europea sia, in realtà, un fallimento o peggio, un progetto per controllare i Paesi del Vecchio Continente con il guinzaglio dell’economia. Max Latempa, nella sua rubrica, lo sostiene da tempo e vi invita a guardare il video relativo all’intervento di Farage.

25 novembre 2011 0

Un europarlamentare inglese “suona” la carica della verità sull’euro. “Van Rumpuy, chi sei veramente?”

Di redazione

Max Latempa Nigel Farage ci ha messo 2 minuti per trasformare il parlamento di Bruxelles in una nuova piazza Tienammen dei nostri giorni. Un signore elegante e distinto, praticamente sconosciuto fino all’ altro giorno, che agli occhi del popolo di internet sta diventando come quel piccolo cinese che a Pechino si oppose coraggiosamente ai carrarmati. Ogni italiano dovrebbe vedere il filmato che di seguito proponiamo e già molti per fortuna lo hanno visto. Nigel Farage è un europarlamentare inglese che ha detto in faccia ai membri della commissione europea tutto quel che da settimane scriviamo in questa rubrica, quel che ormai milioni di cittadini europei credono, quel che molti altre persone al più presto dovranno capire. Nessuno dei nostri politici aveva ancora avuto il coraggio o l’acume per arrivare faccia a faccia con il nemico come ha fatto Farage. Ci ha dovuto pensare un inglese a dare un po’ di dignità alla nostra carta costituzionale, al nostro Paese. Thanks Nigel. Già al momento della presentazione al parlamento europeo, nel dicembre del 2009, il presidente del Consiglio Europeo Van Rumpuy fu subito attaccato da un intervento di Nigel Farage che gli chiese: “Ma lei chi è? Chi l’ha votata? Da quale porta è entrato?”. Farage si riferiva all’ incredibile fatto che una settimana prima della nomina, Van Rompuy, era stato invitato ad un convegno al Castello di Valduchesse dai membri del famigerato Gruppo Bilderberg, l’organizzazione segreta che raccoglie i maggiori esponenti dell’elite finanziaria, politica ed industriale del mondo, in cui aveva pronunciato un discorso sulla sua personale visione dell’Unione Europea. Dopo una settimana Herman Van Rompuy si presentava a Bruxelles al Consiglio Europeo e da perfetto sconosciuto veniva votato all’unanimità da tutti i consiglieri alla carica di presidente, facendo sorgere il legittimo sospetto che ci fosse un nesso fra il suo intervento al convegno del Gruppo Bilderberg e l’inaspettata elezione. Di questa vicenda sulla stampa se ne parlò pochissimo. Ma anche questa volta la maggior parte degli organi di stampa tradizionali hanno stranamente sorvolato sull’intervento bomba dell’ eurodeputato ma ad internet non sfugge nulla. Ed ecco allora che il tam tam della rete ripropone via via su mille siti l’ arringa del britannico, ed ovunque si sollevano applausi e si infonde un clima di coesione e di speranza. Nigel è ora un personaggio. Eppure ha fatto solo il suo dovere. Ma è ormai un simbolo, forse diventerà un leader. Come quel giovane a Piazza Tienammen. Ogni italiano dovrebbe vedere il filmato. E mentre lo guarda dovrebbe stringere il tricolore.

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Sul tetto di casa per oltre un’ora, aspirante suicida convinto a scendere dai carabinieri

Di redazione

Il 26enne di Ferentino Francesco Terracciani, ieri pomeriggio è salito sul tetto dell’abitazione presa in affitto dai suoi familiari e ha minacciato di lanciarsi nel vuoto. Sul posto, in via Croce Tani, a Ferentino, si sono precipitati pattuglie dei carabinieri, vigili del fuoco e ambulanze del 118. Il comandante della stazione Cc di Ferentino, maresciallo Raffaele Alborino, è salito sul tetto a un’altezza di una ventina di metri e ha allacciato una lunga trattativa con il giovane che ha manifestato la sua delusione per quanto attanaglia la sua giovane vita. In primis gli studi universitari (prima medicina e poi infermieristica) interrotti anzitempo per ragioni economiche e altri particolari a lui ostici. Ha chiesto il sostegno delle istituzioni che il sottufficiale ha assicurato non gli farà mancare, pertanto lo ha convinto a tornare sui propri passi e a scendere dal tetto sul quale è rimasto per oltre un’ora con le gambe a penzoloni nel vuoto. Si sono vissuti momenti di ansia e terrore. Aldo Affinati

25 novembre 2011 0

Rischi dagli utensili da cucina Made in China, alcune analisi a seguito di sequestri ne avrebbero rivelato la potenziale cancerogenicità

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo:

Dall’analisi dei dati del Rasff sulla sicurezza alimentare (Sistema di allerta rapido europeo) giungono preoccupanti avvisi in merito agli articoli da cucina (pentole, coltelli, utensili) provenienti dalla Cina e da Hong Kong e rilevati come non conformi alle disposizione vigenti in Italia e nei vari Stati Europei che per Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, dovrebbero far riflettere le autorità doganali sul necessario aumento dei controlli chimico-fisici di tali prodotti già alla frontiera. Di recente la polizia doganale di Tolosa ha sequestrato più di 55.000 utensili da cucina potenzialmente cancerogeni. Spatole, mestoli, cucchiai provenienti dalla Cina, avrebbero contenuto una quantità troppo elevata di ammine aromatiche primarie, sostanze che migrano nel cibo una volta riscaldate ed a contatto con esso. Con il calore, è noto, aumenta il tasso di migrazione di elementi dannosi, quasi tutti potenzialmente cancerogeni. Negli oggetti sequestrati, il tasso di ammine aromatiche primarie era fino a 66 volte maggiore rispetto a al massimo consentito dalle normative europee in materia. Il caso più clamoroso registrato in Italia riguarda una pentola per friggere proveniente da Hong Kong in cui è stata evidenziata una migrazione di sostanze pari a 1000 mg/Kg: ciò significa che per ogni chilo di alimento cucinato in quella pentola, un grammo di sostanze potenzialmente nocive venivano cedute al cibo e quindi ingerite dal consumatore. Il sistema di allerta europeo ha inserito di recente anche il manganese tra i parametri relativi alle valutazioni di tossicità. Quando la cessione di sostanze è elevata si verificano problemi di salute, tanto che viene segnalata in medicina una tipologia di avvelenamento cronico, derivante da esposizione prolungata a quantità consistenti. Il cromo è uno dei costituenti principali degli acciai di molti utensili, ed è impiegato in leghe di ferro, nichel e cobalto. Anche per questo materiale sono stati rilevati, talvolta, risultati sbalorditivi: in alcuni casi si è rilevata una migrazione di cromo pari a 50 milligrami per chilo di alimento, contro un limite ammesso di 0.1 mg/Kg (500 volte sopra il limite previsto). Nella fattispecie, di solito, si tratta di coltelli e forbici in acciaio per alimenti, sempre di provenienza cinese.