Giorno: 28 novembre 2011

28 novembre 2011 0

Botte alla madre per comprare droga. Giovane coppia in manette

Di redazione
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Picchia la madre per avere soldi e comprare droga. In manette sono quindi finiti, ad opera dei Carabinieri di Formia S.D. 27 enne di Formia e C.R. 20 enne di Fondi, quest’ultima aveva aggredito la madre percuotendola al fine di farsi consegnare il denaro per acquistare dello stupefacente. I due sono stati rispettivamente trasferiti presso la Casa Circondariale di Latina e Roma Rebibbia, mentre la vittima dell’aggressione veniva trasportata in ospedale per le cure del caso.

28 novembre 2011 0

Trasportava un chilo di cocaina, giovane tunisino in arresto ad Aprilia

Di redazione

Sorpreso con un chilo di droga, per questo Campoverde (Lt) i carabinieri della stazione, unitamente ai militari del N.O.R.M. di Aprilia, lo hanno arrestato dopo un breve inseguimento in auto. Si tratta di un cittadino tunisino, pregiudicato, A.A. trovato in possesso di un panetto di cocaina del peso di un chilogrammo avvolto in uno strato di cellophane. L’arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Latina.

28 novembre 2011 0

Agenti aggrediti durante i controlli, due giovani in manette

Di redazione

Questa notte gli agenti del Commissariato di Cassino hanno arrestato due persone per lesioni minacce e resistenza a pubblico ufficiale. Alle 5 del mattino gli agenti hanno notato due giovani all’esterno di un bar con atteggiamento sospetto. Gli agenti provvedevano al controllo dei due, entrambi noti pluripregiudicati di Cassino, T.A., di 38 anni, e G.F., di 29 anni, quest’ultimo di recente sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale. I due giovani opponevano resistenza al controllo di Polizia dapprima minacciando verbalmente gli operanti e poi aggredendo fisicamente gli stessi. Il personale intervenuto, traeva quindi in arresto i due pregiudicati con non poca difficoltà, riportando entrambi lesioni personali giudicate guaribili in 5 giorni di prognosi.

28 novembre 2011 0

Pm10, a Ferentino superati i 50 sforamenti annui

Di redazione

Polveri sottili alle stelle a Ferentino, ora la situazione è preoccupante. La centralina che rileva i valori di Pm10, ieri ha evidenziato i 50 superamenti annui, il che vuol dire che non solo è stata polverizzata la soglia massima dei 35 sforamenti, ma è stato raggiunto anche il limite più tolleranza dei 50 giorni particolarmente inquinati in città. Pertanto la situazione è critica, in sostanza è di allarme rosso e per gli amministratori è difficile porvi rimedio: “Per azzerare le polveri sottili nell’aria — ha spiegato il consigliere comunale Franco Martini — si dovrebbe chiudere tutto, traffico, riscaldamento domestico, industrie, eccetera. Lo sviluppo economico esercita purtroppo un impatto terrificante sugli equilibri ecologici e sull’habitat naturale”. Aldo Affinati

28 novembre 2011 0

Il Mistero del Sogno, la psicoanalisi torna a Convivium

Di redazione

Sabato 3 dicembre, presso l’Hotel Fiuggi Terme, torna l’atteso appuntamento con la libera Associazione “Convivium”. La relazione della serata, dal tema affascinante, sarà tenuta dal Dott. Quirino Zangrilli, fondatore, insieme alla Dott.ssa Annarita Alviani dell’Associazione stessa. Il Dott. Zangrilli, laureato con lode in Medicina e Chirurgia nel 1980 pratica la psicoanalisi, con modalità intensiva, dal 1982; è didatta della Società Internazionale di Micropsicoanalisi ed autore di numerose pubblicazioni. Uno dei suoi libri, “La vita: involucro vuoto”, è in adozione presso la Cattedra di Psicologia Dinamica dell’Università di Torino. E’ ideatore e fondatore della Rivista multimediale “Scienza e Psicoanalisi” (www.psicoanalisi.it); è omeopata e Membro della Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata. Giunto al sedicesimo appuntamento, dopo oltre due anni di attività, i fondatori, Zangrilli e Alviani, sono stati affiancati da Laura di Santo, Alessandra Tremiterra, Luca Zangrilli, e Matteo Golfetto. Questi ultimi sono autori dei loghi e dei segnalibro legati agli eventi che sono diventati un simpatico oggetto di collezionismo tra gli aficionados dell’Associazione. Dopo questa conversazione di eccezione (Zangrilli è stato recentemente chiamato a tenere la relazione introduttiva del primo Convegno Internazionale sulla vita intrauterina svoltosi a Parma) dunque, la serata continuerà in perfetto “stile Convivium”: buona tavola in sereno spirito di amicizia. L’alto numero di commensali, sempre più numerosi e provenienti da diverse città d’Italia, dimostra infatti che, dopo due anni di vita, “Convivium” continua ad incontrare un crescendo di entusiastica partecipazione. In una parola: un grande successo!

28 novembre 2011 0

Stritolavano le loro vittime e le privavano di soldi e di identità. Usurai e truffatori in manette

Di redazione

Usura e associazione a delinquere finalizzata alla truffa; questa l’ipotesi di reato avanzata dalla procura diu Lanciano che ha portato in galera, questa mattina, Felice Di Fazio 52 anni e Alfredo Toro, 58 anni, entrambi di Lanciano. Una indagine iniziata a primavera e innescata dalla denuncia di una vittima, ha permesso di levare il coperchio su un sistema malavitoso capace di stritolare le loro vittime fino a succhiare loro oltre ai soldi, anche l’identità. Sono tre i casi di usurati accertati dalla procura di lanciano che ha diretto le indagini realizzate dagli agenti del commissariato e dagli agenti della sezione di Pg. Con tassi di interesse che si aggiravano intorno al 300% annuo, per somme variabili dai 3mila fino a 15mila euro, gli imprenditori rimanevano intrappolati in un meccanismo senza uscita. Alla fine dovevano cedere la loro attività e, peggio, dovevano intestarsi altre attività sottratte con lo stesso sistema. A quel punto, iniziava l’operazione truffa. Sotto il nome delle aziende sottratte, in particolar modo la Natale Autotrasporti di Fara San Martino, venivano fatti grossi ordini di merce a società di mezza Italia. In un piazzale a Cipollaro di Casoli, veniva ammassato tutto il bottino di cui la procura è riuscita a calcolarne solo una minima parte contando un valore di 350 mila euro. Grosse quantità di carburante, carrelli elevatori, gruppi elettrogeni, prendevano così la strada del mercato nero mentre i fornitori rimanevano assegni post datati rigorosamente scoperti. Altre 15 persone, inoltre, sono state denunciate a vario titolo per aver favorito i due indagati. In una conferenza stampa, questa mattina, il procuratore capo Francesco Menditto, il suo sostituto Rosaria Vecchi e il vice questore Katia Basilico, hanno delineato contorni della vicenda per diffondere la notizia affinchè altre vittime dei due presunti usurai e truffatori possano denunciarne i soprusi.

28 novembre 2011 0

Animali venduti sul web, la prima rata si paga dopo tre mesi

Di admin

Da Aidaa riceviamo e pubblichiamo: Non sanno più cosa inventarsi per vendere i cuccioli di cane e gatto per Natale,fino ad oggi avevamo denunciato i rischi legati alla vendita dei cani e gatti on line, a rate (ogni anno se ne vendono circa 400.000) ma ora spulciando le “offerte natalizie” per i cuccioli di cane e gatto emergono due nuove inquietanti proposte: la prima riguarda la possibilità di comperare il cane o i gatto che si desidera pagandolo ovviamente a rate ma con deferimento del pagamento della prima rata al mese di febbraio del 2012. La seconda novità che ci ha fatto ghiacciare il sangue nelle vene è l’introduzione di un vero e proprio certificato di garanzia sulla buona salute del cane o gatto per il primo anno di vita, che contiene la garanzia di sostituzione dell’animale entro il primo anno di vita se lo stesso è malato oppure non corrisponde a quelle che sono le aspettative dell’acquirente, come se si trattasse di una lavatrice o di una batteria di pentole. Un’altra anomalia legata ai “negozi on line” di vendita di animali è la vastità dell’offerta sulle razze disponibili, ci sono siti che propongono cuccioli di 90 diverse razze di cani, ed altrettante razze di gatti ed altri animali e offrono la possibilità di ricevere il cane a domicilio come un semplice pacco postale (il cane a livello di spedizione viene ritenuto un articolo sportivo come se si trattasse di un pallone di calcio o un bilanciere per gli amanti dei pesi), solo alcuni siti specificano che il cane viene inviato al domicilio dell’acquirente con “auto attrezzate e autorizzate dall’asl”, mentre la maggior parte dei siti parla semplicemente di trasporto a domicilio senza specificare con quali mezzi il cane o il gatto viene fatto viaggiare e soprattutto la tempistica impiegata per recapitare il cucciolo. “Che ora anche per i cuccioli di animali si arrivi a pubblicità del tipo compri oggi e paghi tra tre mesi e che si possa pensare di restituire il cane o il gatto entro il primo anno di vita e che lo stesso possa essere sostituito se malato la dice lunga su quanto siamo caduti in basso- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA- e soprattutto mette in evidenza quanto sia indispensabile rivedere la normativa sulle vendite degli animali di affezione, in senso restrittivo mettendo come punto fermo i diritti degli animali come prevalenti rispetto alle regole di mercato. Siamo allibiti di come questi siti online possono arrivare a offrire un cucciolo con gli stessi criteri con cui si mette sul mercato un ferro da stiro o una lavatrice. Queste regole devono cambiare e servono controlli severi nei confronti di chi gestisce questi siti specialmente per verificare da dove provengono i cani messi in vendita e che gli stessi non siano di importazione clandestina”.

28 novembre 2011 0

Arrestato dai Carabinieri un 38enne per violenza sessuale

Di admin

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Campobasso, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal GIP del Tribunale di Campobasso, hanno arrestato un 38enne commerciante residente a Riccia (CB) per violenza sessuale. Il provvedimento trae origine dalla denuncia presentata lo scorso 26 luglio da una 29enne campobassana; dalle indagini sarebbe emerso che il predetto, titolare di un negozio di generi alimentari del capoluogo, negli ultimi quattro anni avrebbe sottoposto alle sue “attenzioni” di natura sessuale altre commesse, promettendo loro aumenti di stipendio e beni di consumo.

28 novembre 2011 0

Allarme PM10: nella Capitale superamenti del limite un po’ ovunque. Allarme anche nelle province di Frosinone, Latina e Roma

Di admin

Dall’Ufficio stampa Legambiente Lazio riceviamo e pubblichiamo:

Nella Capitale torna a tirare una brutta aria: dopo la pausa per pioggia negli ultimi tre giorni, infatti, le concentrazioni di PM10 nell’aria sono andate aumentando, e se nella giornata di venerdì 25, cinque centraline hanno registrato valori superiori al limite, sabato 26 e domenica 27 in ben nove punti di monitoraggio sono stati rilevati sforamenti oltre la soglia critica dei 50 microgrammi per metro cubo. Venerdì 25 si sono registrati valori oltre soglia a Largo Preneste (53), Corso Francia (51), Cinecittà (63), Fermi (53) e Tiburtina (63); sabato 26 valori davvero critici sono stati rilevati a Tiburtina con 74 µg/m3 e Cinecittà con 72 µg/m3, ma superamenti ci sono stati a Preneste (67), Magna Grecia (65), Francia (64), Fermi (57), Malagrotta (52) e addirittura nelle aree verdi di Villa Ada e Cavaliere, entrambi a 52 µg/m3; per la giornata di ieri, domenica 27, spicca il preoccupante valore di 78 µg/m3 di Cinecittà, seguito da Tiburtina con 68, Preneste e Francia con 66, Magna Grecia 62, Malagrotta 59, Bufalotta e Cipro entrambe a 58 e Fermi con 55 µg/m3. Una situazione preoccupante che è destinata a peggiorare nei prossimi giorni, come si evince dalle previsioni modellistiche dell’Arpa Lazio, che per le giornate di domani, martedì 29 e dopodomani, mercoledì 30, prevedono concentrazioni altissime di particolato nell’aria, con picchi compresi tra i 50 e i 150 microgrammi per metro cubo un po’ ovunque (in allegato le medie previste per i prossimi giorni). E così, secondo il nuovo Piano anti-traffico del Comune di Roma, entro domattina si dovrebbe decidere se adottare o meno le targhe alterne per le giornate di mercoledì 30 e giovedì 1° dicembre, una decisione che, vista la situazione, crediamo sia inevitabile.

“Con questo smog la salute dei cittadini corre seri rischi, le targhe alterne vanno subito previste così come nuovi blocchi totali della circolazione, ma serve più coraggio da parte del Comune nelle scelte per la limitazione del traffico privato –dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Nei giorni successivi ai picchi, aumentano ricoveri ospedalieri e morti, è una situazione inaccettabile che va fermata con tutti i mezzi possibili. Il Comune di Roma deve fermare i pullman nel centro, aumentare il costo della sosta tariffata piuttosto che quello dell’autobus e ridurre le strisce bianche, fare nuove corsie preferenziali per il trasporto pubblico ed estendere la ZTL fino alle 21 tutti i giorni e nel week end fino alle 3 di notte. Il Sindaco Alemanno ha il dovere e l’obbligo di intervenire, per tutelare la salute dei cittadini della quale è responsabile servono azioni concrete per fermare le auto private e a favore del trasporto pubblico, piuttosto che piani futuribili.”

Ma non va meglio nel resto del Lazio, dove la provincia di Frosinone spicca per i livelli davvero allarmanti che normalmente raggiungono le Pm10: se si guarda agli ultimi 6 giorni, valori del doppio superiori al limite stabilito sono stati registrati a Ceccano (130 µg/m3 martedì 22, 90 mercoledì 23, 88 giovedì 24, 96 venerdì 25, 109 sabato 26 e 105 ieri), ma anche a Frosinone Scalo dove giorno dopo giorno la concentrazione di polveri sottili è andata aumentando, passando dai 100 µg/m3 di martedì 22 e mercoledì 23, ai 105 giovedì 24, ai 114 venerdì 25, ai 134 sabato 26 ai 117 di ieri e anche Cassino è frequentemente fuori limite.

A Latina, negli ultimi 4 giorni, l’aria di via Romagnoli è vessata dalle PM10: 54 µg/m3 giovedì 24, 55 venerdì 25, 66 sabato 26, quando anche in via Tasso si è registrata una concentrazione di PM10 pari a 62 µg/m3 e nella giornata di ieri le Pm10 erano pari a 60 µg/m3 in via Romagnoli e 56 in via Tasso.

Anche in provincia di Roma, risulta fortemente compromessa l’aria di Colleferro, dove negli ultimi 4 giorni il limite è stato costantemente superato (54 giovedì 24, 71 venerdì 25, 66 sabato 26 e 61 ieri) e quella di Ciampino (70 µg/m3 nella giornata di venerdì 25, 69 sabato 26 e 65 ieri); ma anche a Guidonia sabato 26 è stato registrato un valore pari a 53 µg/m3.

“Stiamo respirando polveri sottili a livelli altissimi, pericolose per la vita delle persone, servono misure antitraffico coordinate in tutto il Lazio e nuovi fondi della Regione -afferma Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio.- I dati delle centraline confermano un serio allarme smog, la situazione dell’inquinamento atmosferico è tutt’altro che sotto controllo e la salute dei cittadini ne sta risentendo. Servono nuove azioni concrete e coordinate a livello regionale, chiediamo ai Comuni del Lazio di farsi promotori con noi della richiesta di interventi da attuarsi contestualmente a Roma e in tutto il Lazio. In questa situazione serve un intervento forte anche per sventare i tagli già previsti al trasporto pubblico, a breve rischieremo forse una riduzione del servizio e certamente aumenti dei costi dei trasporti pubblici, mentre servono anche nuovi fondi per la mobilità sostenibile.”

28 novembre 2011 0

D’Annibale, Dalia: “Investimenti non vanno fatti sulla pelle dei lavoratori e delle loro famiglie”

Di admin

“Desideriamo portare la nostra totale solidarietà ai lavoratori, agli operai della Servirail ex Wagons Lits che protestano da giorni contro i licenziamenti annunciati dal Gruppo FS. Si parla di 1000 licenziamenti in tutta Italia di cui 300 solo nel Lazio. Tutto ciò comporterà la conseguente fragilità delle famiglie dei lavoratori. Si ritiene che il senso di responsabilità, la coesione sociale e l’equità sociale siano i valori di riferimento a cui il Gruppo delle FS deve guardare. In questo modo migliaia di famiglie si ritroveranno sotto la soglia di povertà. L’Ad Mauro Moretti rifletta, investa sui lavoratori della Servirail e sulle loro famiglie, perché una grande Capitale sociale è un grande contenitore di sviluppo dell’economia. Gli investimenti non si fanno sulla pelle dei lavoratori e delle famiglie di questo territorio. Moretti si ricordi cos’è la giustizia sociale e faccia in modo che i lavoratori scendano dal tetto dello stabilimento di via Prenestina”.