Giorno: 29 novembre 2011

29 novembre 2011 0

Autocisterna che trasportava gpl si ribalta in A1, chiuso tratto tra Cassino e Caianello

Di admin
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Sulla A1 Milano-Napoli, alle 18:30 circa, è stato chiuso il tratto compreso tra Caianello e S. Vittore in direzione nord, verso Roma, e tra Cassino e Caianello in direzione sud, verso Napoli, a seguito di un incidente autonomo che ha coinvolto un’autocisterna carica di gas che percorrendo l’autostrada in direzione nord e si è intraversata all’altezza del km 687. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti il personale della Direzione 6.o Tronco di Cassino, Vigili del Fuoco, Polizia Stradale e i mezzi di soccorso sanitario e meccanico. Dalle uscite obbligatorie, di Cassino da Roma e di Caianello da Napoli, è disponibile in alternativa la ss 6 via Casilina. Continui aggiornamenti sulle condizioni di viabilità sono diffusi sui pannelli a messaggio variabile, su ISORADIO 103.3 FM, su RTL 102.5 FM e sul circuito TV INFOMOVING in Area di Servizio. Per ulteriori dettagli si consiglia di telefonare al Call Center Viabilità di Autostrade per l’Italia al numero 840.04.21.21.

29 novembre 2011 0

Con la pistola a salve spara contro la caserma dei carabinieri a Cassino

Di admin

A Cassino i carabinieri della locale Stazione congiuntamente ai carabinieri del NORM, traevano in arresto un 49enne del luogo poiché resosi responsabile di “resistenza a Pubblico Ufficiali, lesioni dolose e porto abusivo di armi.

Il predetto, mentre si trovava, a bordo della propria autovettura, nel parcheggio antistante il locale Comando Compagnia Carabinieri, con una pistola del tipo “scacciacani”, esplodeva un colpo a salve all’indirizzo della porta carraia di quella caserma. Immediatamente inseguito dai militari operanti, veniva raggiunto e bloccato, dopo breve colluttazione, in via Arigni.

A seguito di perquisizione personale e veicolare, l’uomo, veniva trovato in possesso di una pistola a salve, marca Bruni mod. 85, cal. 8, priva del tappo rosso, un coltello a serramanico, sottoposti a sequestro. Inoltre, durante la successiva perquisizione domiciliare, i militari sequestravano una anche una carabina ad aria compressa, marca Diana, cal. 4,56, regolarmente detenuta dall’uomo.

Il gesto poste in essere, è riconducibile allo stato di disagio per disturbo della personalità, per cui è in cura presso ‘l’ASL di Cassino. L’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva ristretto presso la Casa Circondariale di Cassino

29 novembre 2011 0

Consegna dei gradi ai sottufficiali dei carabinieri di Campobasso

Di redazione

Nella mattinata odierna il comandante della legione carabinieri Molise, generale di brigata Gianfranco Rastelli, alla presenza di una delegazione di militari del comando e di alcuni familiari riuniti nel salone di rappresentanza della caserma m.o.v.m. “Eugenio Frate”, ha proceduto alla consegna dei gradi ai sottonotati militari promossi al grado superiore: – Mar.A.sUPS Antonio Iannazzo; – Mar.A.sUPS Augusto Scoglio; – Mar.A.sUPS Cosimo Conte; – Mar.A.sUPS Mario Rago; – Mar.A.sUPS Pietro Paolo Di Caterino; – Mar.A.sUPS Michele Caputo; – Mar.O. Ciro D’Augelli; – Mar. Pasquale Bazzicalupo; – Mar. Alfredo Abbruzzese; – App. Nazario Stifani, Successivamente il generale Rastelli ha consegnato la medaglia d’argento al merito di lungo comando al comandante della stazione carabinieri di San Martino in Pensilis, mar.a.s.ups Mauro Scioli. Nel corso della sobria cerimonia, il comandante della legione ha ricordato che tali traguardi, raggiunti con spirito di sacrificio e professionalità, devono costituire un ulteriore impegno nel quotidiano operare per la tutela della sicurezza del cittadino.

29 novembre 2011 0

Zamparini, intrappolato tra mafia ed Equitalia

Di admin

Dall’ufficio stampa Federcontribuenti riceivamo e pubblichiamo: Vittima del racket, costretto ad ”accontentare” la Cupola, feroce sostenitore della battaglia, nazional – popolare, contro Equitalia e fondatore di un ”Movimento per la gente”. Perchè così diretto e spietato contro Equitalia e tanto omertoso verso la mafia? Dall’inchiesta è emerso che i boss comandavano la gestione del centro commerciale che Zamparini sta realizzando allo Zen stabilendo chi sarebbe stato assunto e a chi sarebbero andati gli spazi commerciali. Non poteva ignorare queste cose, non si ignora la gestione di un progetto quando ci metti i soldi. Il boss Giulio Caporrimo, già condannato per mafia, voleva gestire il business dei biglietti dello stadio. Si lamentava che i biglietti della partita, ( regalati da chi? ) ,erano vicino agli “sbirri” e sempre lui decideva a chi ”donare ” i tagliandi omaggio. Giovanni Li Causi, anche lui arrestato, sceglieva le ditte che avrebbero realizzato il nuovo stadio di Palermo. E poi perchè la stampa parla di nuova cupola, perchè tanta attenzione nel ribadire il concetto di ”presunto reato ” è ingiusto nei confronti di quegli onesti commercianti che hanno avuto il coraggio di rivolgersi alle forze dell’ordine, tra cui il titolare della pasticceria Costa di Palermo che si trova a pochi metri dal luogo in cui venne assassinato dalla mafia l’imprenditore Libero Grassi. E quanta evasione fiscale si nasconde in questa notizia? Matteo Inzerillo, nipote del boss Michelangelo La Barbera, indicato come uomo d’onore della famiglia di Passo di Rigano, lasciava il suo posto di lavoro all’Amat, l’azienda comunale del trasporto locale di Palermo, per incontrare i capimafia nel suo orario di servizio. Bisogna dire che l’amministrazione comunale ignorava l’appartenenza mafiosa? Se non cambiamo le regole del gioco, resteremo intrappolati nella ”presunzione ” senza incidere in questa lotta che non è mai cambiata, solo accantonata, indebolita, per mano di chi, come emerge dalle inchieste, ne risulta imputato. Non possiamo ridurci a dare notizie, dobbiamo tornare a commentarle, ad imprimere alle stesse una connotazione umana e morale, solo così la condanna verso tutto ciò che è illecito sarà pubblica e decisiva. Anche per tutto questo riteniamo sia opportuno per Zamparini e i suoi simpatizzanti rivedere il concetto di dovere civile e lotta sociale. Equitalia è un discorso serio, un malcostume molto più radicato, pieno di anfratti mai approfonditi e non deve diventare strumento di propaganda o semplice populismo. Non si tratta di essere contro Equitalia, si tratta di ridare dignità ai contribuenti, di garantirgli tutela, uguaglianza nei trattamenti, la possibilità di vivere del proprio lavoro senza dover cedere allo Stato più di quanto il reddito concederebbe. Si tratta di contrastare il fenomeno dell’usura che avviene, in barba ad ogni norma, attraverso l’aggio sulle cartelle esattoriali. Di salvare milioni di piccoli imprenditori e con essi l’economia nazionale. Equitalia è il boia, solo l’esecutore di una politica privata, per questo noi di Federcontribuenti oltre a contrastare Equitalia, a denunciarne i vizi e gli abusi, portiamo avanti la nostra idea di riforma fiscale e tributaria. Ma forse, alla mafia, o ad altri, fa comodo avere un Zamparini in trincea.

Carmelo Finocchiaro Presidente di Federcontribuenti

29 novembre 2011 0

Pelle umana fatta con una macchina per trapianti o test dei cosmetici e prodotti chimici

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Balzo in avanti sulla ricerca della pelle artificiale per trapianti o test dei cosmetici e prodotti chimici. Presso l’istituto tedesco Fraunhofer di Stoccarda i ricercatori sono in grado di produrre pelle tridimensionale. Le cellule sono prelevate dalla cute umana e vengono quindi isolate per fare scattare la loro moltiplicazione. Così si creano nuovi tessuti. Alcuni robot sono delegati alla creazione di questa pelle artificiale. Attualmente l’impianto può produrre 5mila bottoncini al mese. La coltivazione durerà sei settimane. Gli scienziati hanno sviluppato il primo impianto di produzione completamente automatizzata. La pelle artificiale sarà impiegata in trapianti o test dei cosmetici e prodotti chimici e per grandi ferite, come ad esempio ustioni, è di rendere non utilizzare. Presto anche altri tessuti come la cartilagine saranno prodotti artificialmente. Secondo. Giovanni D’Agata componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, il processo schiude una nuova era in cui la pelle umana può diventare un prodotto industriale.

29 novembre 2011 0

Petrarcone: “Un incontro con Fassino per gettare le basi di una futura collaborazione tra Cassino e Torino”

Di admin

La due giorni piemontese della delegazione di amministratori di Cassino si è conclusa questa mattina con un incontro privato avuto, presso gli uffici di Palazzo Civico, con il Sindaco del capoluogo piemontese Piero Fassino. “Ho avuto il piacere e l’onore – ha dichiarato il sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone – di essere ricevuto questa mattina, a nome di tutta la delegazione venuta qui a Torino, dal Sindaco Fassino. Un incontro durante il quale ho personalmente consegnato a Fassino il documento unitario che, con il contributo delle varie forze politiche del nostro territorio e della Consulta dei Sindaci del Lazio Meridionale, abbiamo redatto in occasione del Consiglio Comunale straordinario tenutosi ieri, nella Sala Rossa del Comune di Torino, sul tema ‘Fiat – Fabbrica Italia’. Abbiamo chiesto al primo cittadino di Torino di intensificare i rapporti di collaborazione tra le varie città d’Italia che hanno sul proprio territorio uno stabilimento della casa automobilistica torinese e Fassino, oltre ad impegnarsi per realizzare un coordinamento tra tutte le città sedi di un complesso Fiat, ci ha anche garantito che a breve sarà possibile avere un incontro con l’attuale Ministro dello sviluppo economico, Corrado Passera, per capire cosa intende fare questo Governo per l’industria e quali iniziative sono in programma per tutelare quei territori che oggi più di altri, stanno subendo le conseguenze della crisi del settore industriale ed economico. Inoltre, è stato un colloquio che ci ha consentito di gettare le basi per una collaborazione futura tra il Comune di Cassino e quello di Torino, non soltanto sul piano industriale, ma anche e soprattutto dal punto di vista culturale in modo da poter sancire un vero e proprio Patto di amicizia tra le due città.” Nel corso dell’incontro il sindaco di Torino, Piero Fassino, ha ringraziato la delegazione comunale di Cassino, sottolineando che la presenza di amministratori locali al Consiglio Comunale di ieri su un tema così delicato, è un chiaro segnale della politica che opera nell’interesse del territorio.

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Fiat Panda contro un fuoristrada. Gravi due anziani a Cervaro

Di redazione

Due Fiat Panda si sono accanite, questa mattina contro un fuoristrada in un incidente avvenuto sulla via Casilina a Cervaro. Ovviamente tutto quanto accaduto è di natura accidentale. Una prima utilitaria ha centrato frontalmente il grosso mezzo che procedeva verso San Vittore. Una seconda Panda lo ha, invece, tamponato. Gravissime le condizioni di due anziani. Il conducente del fuoristrada è stato elitrasportato a Latina in condizioni gravissime. Il conducente della Panda che si è scontrata frontalmente, invece, seppur grave, è stato trasportato in ospedale a Cassino. Illeso il conducente della vettura che ha tamponato. Sul posto gli agenti della polizia stradale e del Commissariato anche per prelevare la pistola regolarmente detenuta di uno dei due feriti. Erm. amedei

29 novembre 2011 0

Cocaina negli slip, la Guardia di Finanza di Frosinone arresta uno spacciatore

Di admin

I Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Frosinone hanno tratto in arresto un ventenne di Fiuggi che, nella serata di ieri, era intento a “piazzare” sul mercato alcune dosi di cocaina. L’accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e l’arrestato è stato associato al carcere di Frosinone, a disposizione della locale Autorità Giudiziaria. Durante l’operazione di servizio sono state sequestrate 7 dosi di cocaina che il giovane aveva astutamente nascosto all’interno degli slip. Il ventenne era solito spostarsi tra Frosinone e Fiuggi utilizzando i mezzi pubblici, ma ieri sera l’ennesima fornitura dello stupefacente è stata oggetto di attento pedinamento, a cura delle Fiamme Gialle di Frosinone che lo hanno sottoposto a controllo e quindi arrestato. L’odierna operazione di servizio testimonia il consolidato impegno della Guardia di Finanza nel territorio frusinate, rivolto alla prevenzione e repressione di reati di grave pericolosità sociale quali quello dello spaccio di sostanze stupefacenti.

29 novembre 2011 0

Eccellenza: prosegue la sua marcia di Rocca D’Evandro. Promozione: Freedom Coreno e Real Sordella in vetta

Di redazionecassino1

Resta invariata la classifica del campionato di Eccellenza dopo la 9a giornata. Vincono tutte le squadre al vertice e resta saldamente in testa Rocca D’Evandro, a quota 23 punti seguita da La Ferrara a 17 e dal tandem Pol. Insieme Ausonia e Shascia Boys a quota 16. Rocca D’Evandro e La Ferrara vincono in trasferta i confronti che le vedeva opposte, rispettivamente, la prima per 1 a 2, contro Moscuso e la seconda, per 0 a 2, contro Atletic Mignano. E’ Shascia Boy, fra le inseguitrici, ad ottenere la vittoria più esaltante con il 5 a 0 rifilato al fanalino di coda S. Giorgio, anche Insieme Ausonia conquista i tre punti con un rotondo 3 a 0 al Cerreto. Galluccio conquista i tre punti con un 3 a 0 ai danni  di Colfelice. Vincono anche Cenceglie Sora, 4 a 2, contro il Castelnuovo e Soccer School, 0 2, sul terreno del Vairano Scalo. Non va oltre il pareggio casalingo, 2 a 2, Longobarda Pontecorvo con Acquafondata 2008. La vittoria esterna ottenuta sul campo di Monticelli per 2 a 3, consente a Freedom Coreno di conquistare il vertice della classifica nel girone A della Promozione., ai danni di Amatori Lenola, fermata dal pareggio casalingo con Tecnostore Roccasecca. Torna alla vittoria anche Corsari Colfelice che infliggendo un secco 3 a 0 al Niemoslive.permette alla formazione ‘corsara’ di dividere il quarto posto con Tecnostore Roccasecca, e Amatori Aquino, sconfitta, se pur di misura, 0 a 1, ad opera del Piedimonte. Terza posizione solitaria per Arce che ha la meglio, 2 a 1, nel confronto casalingo contro Vallemaio. Pareggio per l’altra formazione pontina Nuova Lenola, 2 a 2 con Real Valle e fra The Food’s Brother opposto ad Amatori Castro. Nel girone B, Real Sordella si riprende il primato sfruttando il turno di riposo di S. Andrea e grazie al sonante 1 a 5 inflitto al modesto Real Collecedro. Ancora crisi di risultati per Cassino Doc, fermato dal pareggio casalingo, 1 a 1, da Beghelli Point. La squadra di Losani sembra non riuscire ad emergere dalla crisi in cui è piombata dopo la partenza di due giocatori rappresentativi e che la relega a quota 15, al quinto posto in classifica. Terzo posto, invece, conquistato da Villa Latina con la vittoria sul terreno di Rist. Bianco Noir per 0 a 1. Vincono anche amatori Calcio Lara (nella foto), 1 a 3, contro La Bottega del Vino e Rocca D’Evandro 2011 che rifila un secco 5 a 2 al Pignataro. Felice Pensabene

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“Facciamo il pacco alla camorra” un Convivium sulla legalità. Presentato il primo ristorante N.C.O. della Regione Lazio

Di redazionecassino1

Sala Restagno del comune di Cassino delle grandi occasioni quella che ha visto ieri molti cittadini  presenti al Convivium sulla legalità promosso dalla Cooperativa sociale ‘I Naviganti Biancoconiglio’. All’evento  hanno partecipato l’assessore regionale alle Politiche sociali, Fabio Forte, il Questore di Frosinone, De Matteis, il Comandante provinciale dei Carabinieri, Col. Menga, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, col Piccinini, il vice questore Putortì, il giudice Ardituro P.M. nel processo ‘Spartacus’ ed il giornalista del TG1 Pino Scaccia. L’iniziativa aveva lo scopo di presentare per il secondo anno consecutivo il progetto “Facciamo un pacco alla camorra”.  Si chiama, infatti,  così l’iniziativa che parte da Casal di Principe e ha come obiettivo la vendita di un cesto natalizio con dentro tutti i prodotti coltivati nelle “Terre di don Peppe Diana”, quelle confiscate ai clan camorrisitici della zona. Il progetto, promosso dal “Comitato don Peppe Diana”, vede la partecipazione di cooperative sociali e associazioni di volontariato e come scopo ha quello di affermare un nuovo modello di economia sociale. Un modello che già dai primi passi ha dimostrato di poter mettere fuori mercato l’economia illegale del crimine organizzato. Nel pacco ci saranno ortaggi sott’olio (melanzane, peperoni, ecc.) coltivati col metodo dell’agricoltura biologica sulle terre tolte ai camorristi, insieme al miele, la cioccolata e altri prodotti realizzati grazie al lavoro di tantissime persone svantaggiate impiegate nei campi e nei laboratori. Il tutto sarà contenuto all’interno di una borsa da shopping “made in Castel Volturno”, prodotta dai soci, quasi tutti immigrati africani, della cooperativa sociale “Altri orizzonti by J. E. Masslo” che opera sul litorale domizio.  “Il pacco alla camorra – spiega Mirella Letizia della cooperativa Eureka di Casal di Principe – è un modo concreto di lavorare al riscatto di questo territorio. Le mortificazioni subite dai cittadini da parte della camorra, sono sotto gli occhi di tutti. Le nuove realtà che si stanno consolidando nella gestione di beni confiscati, sono il volano per uscire da questi anni di lucida violenza. Non è facile, perché ogni giorno ci scontriamo con difficoltà enormi”. E Letizia lo sa bene, perché nello scorso mese di luglio sono stati tagliati i tubi dell’impianto idrico in un pescheto a Casal di Principe gestito proprio dalla cooperativa per la quale lavora. “Le minacce non ci fanno paura – afferma Mirella – perché in qualche modo ce le aspettiamo e siamo preparati a fronteggiarle. Ma dobbiamo combattere anche con le istituzioni come l’Asl di Caserta che ci sospende i budget di cura per le persone svantaggiate che lavorano sui beni confiscati. E questo non ce lo saremmo mai aspettati. Le istituzioni dovrebbero essere vicine alle cooperative sociali e alle associazioni impegnate a fronteggiare la criminalità organizzata. Siamo stretti tra due fuochi, ma i cittadini dimostrano di apprezzare i nostri sforzi. Anche quelli di altre parti d’Italia che arrivano qui nei mesi estivi per fare i campi di lavoro e dare una mano concreta per trasformare positivamente questi territori”. Tra i sostenitori dell’iniziativa anche l’associazione di medici volontari “Jerry Masslo” dedicata ad un immigrato ucciso a Villa Literno nell’agosto del 1989. “E’ l’antimafia dei fatti che qui si manifesta con queste iniziative – dice il presidente dell’associazione Renato Natale, che è stato anche sindaco di Casal di Principe – acquistare il pacco alla camorra, o promuoverne la vendita è il modo migliore per contribuire allo sviluppo di una economia alternativa a quella camorristica. Un modo serio di costruire valori per una nuova comunità, che aiuta a trasformare questi territori da terra dei boss, alle terre di don Diana. Per anni la camorra ci ha fatto “il pacco” è arrivato il momento di ricambiare.”Due le confezioni che saranno in vendita: una piccola dal costo di 25 euro e una più grande, che costerà 45 euro. Il pacco si può ordinare anche via Internet attraverso il sito . Nel corso della manifestazione è stato preesentato anche il ristorante sociale NCO: Nuova Cucina Organizzata. “Chi non ama le donne, il vino e il canto è solo un matto non un santo” così recita lo slogan di NCO, Nuova Cucina Organizzata, trattoria-pizzeria della Cooperativa Agropoli-città dell’agro, composta anche da portatori di handicap. “Dietro l’ironia e la semplicità del messaggio – spiega nel suo intervento Peppe Pagano – si nasconde un’incredibile sfida, anzi due. Quella di aprire al centro del paese un ristorante dove lavorino i matti, fino a poco prima chiusi nelle case o negli istituti e quella di combattere la camorra a colpi di forchetta e coltello”. “Il ristorante è nato – prosegue Peppe Pagano –  come attività non prevalente della Cooperativa Agropoli- città dell’Agro Aversano, di tipo B, nel 1999 da un gruppo volenteroso di giovani di San Cipriano D’Aversa e dai genitori di ragazzi disabili”. La Cooperativa Agropoli, oggi si occupa soprattutto di attività socio-sanitarie ed ha un centro polifunzionale a San Cipriano, costituito tre gruppi di convivenza di cinque-sei persone di cui uno vive al piano superiore della trattoria NCO. Della trentina di membri della cooperativa, tra soci e lavoratori, una buona parte è rappresentata da persone con handicap psichici o fisici”. L’incontro alla Sala Restagno è servito anche per presentare il progetto di un ristorante con marchio N.C.O. nella nostra città. “A Cassino, la cooperativa sociale I Naviganti Onlus – ci spiega la presidente Simona Di Mambro, presenta ufficilamente il progetto del 2012 di apertura del primo ristorante con il marchio NCO della Regione Lazio. Sarà il primo ristorante ad utilizzare prodotti realizzati sui beni confiscati alla camorra nelle nostre terre e nei paesi limitrofi; sarà il primo luogo di incontro per tutte le realtà associative presenti sul territorio che si occupano di legalità e di recupero di persone svantaggiate. Tutto questo sarà realizzabile sia per condividere principi di legalità e contrastare la lotta alle mafie, sia come opportunità di lavoro per i ragazzi della casa famiglia Peter Pan gestita sempre dalla stessa cooperativa, ma anche per gli altri utenti ospiti delle varie realtà locali”. “Vorremmo, inoltre, prevedere una sala aperta – conclude Simona Di Mambro – dove poter svolgere attività socio-educative che mirano al recupero e alla conservazione delle capacità cognitivo-motorie di ogni utente, all’ampliamento dell’autonomia nelle varie aree, al miglioramento della qualità della vita – anche negli aspetti relazionali e di inserimento sociale – e sono organizzate in LABORATORI e PROGETTI. Le Attività e i Laboratori che verranno attivati nella “casa delle arti”- taluni con la consulenza e il supporto di un tecnico, cioè un professionista che affianca temporaneamente gli operatori – sono: attività Creativo-Espressive, giochi di Società, laboratori di arte circense di base e di giocoleria, laboratorio di fotografia, cine forum, laboratorio musicale”. Felice Pensabene