A “Borgo rurale” la Asl in prima linea contro l’abuso di alcol

11 novembre 2011 0 Di admin

Anche quest’anno la Asl Lanciano Vasto Chieti sarà presente a “Borgo rurale”, la rassegna eno-gastronomica dedicata al vino novello in programma il 12 e 13 novembre 2011 a Treglio (Chieti): per il terzo anno di seguito, infatti, gli specialisti del servizio di Alcologia del Ser.T di Vasto allestiranno uno stand informativo sui rischi connessi all’abuso di alcol. L’iniziativa verrà realizzata in collaborazione con la Prefettura di Chieti, la Polizia stradale di Lanciano, la Croce Rossa, l’AMA Frantana-Onlus e la Pro Loco di Treglio.

Medici, operatori e volontari saranno a disposizione dei visitatori che affolleranno le vie del borgo frentano durante le due serate della manifestazione per informare sui rischi connessi alla guida sotto l’effetto di alcol o di altre sostanze stupefacenti e per sensibilizzare, soprattutto i più giovani, a un consumo responsabile delle bevande alcoliche. Chi vorrà potrà sottoporsi sia a una prova di autovalutazione dello stato di sobrietà sia all’alcol test vero e proprio, noto anche come test del palloncino, in modo da evitare di mettersi alla guida nel caso in cui il tasso alcolemico risultasse superiore ai limiti di legge.

«L’anno scorso il nostro stand è stato visitato da oltre mille persone – spiega Fernando Fantini, responsabile del Ser.T di Vasto – che hanno richiesto informazioni sui rischi connessi a un consumo eccessivo di alcol, in molti casi scegliendo anche di sottoporsi ai nostri test di valutazione. Anche quest’anno abbiamo intenzione di coinvolgere soprattutto i più giovani per invitarli a non rovinare con l’alcool una serata, o peggio ancora una vita. Molti di loro, infatti, non conoscono gli effetti devastanti causati dall’abuso di bevande alcoliche e i fenomeni di dipendenza che ne conseguono, per nulla inferiori a quelli di altre droghe. Due serate di festa come quelle di “Borgo rurale”, quindi, possono trasformarsi in un’occasione preziosa di prevenzione e sensibilizzazione su un problema che continua ad essere ancora troppo sottovalutato».