Burqa vs silicone: siamo davvero migliori di loro?

13 novembre 2011 0 Di redazione

di Palma L.

Le battaglie che noi occidentali abbiamo intrapreso contro l’insana cultura del burqa le trovo ridicole e fuori luogo. Non perchè non siano giuste, anzi: l’idea di liberare altre donne come noi da una costrizione del genere ci fa sicuramente onore. Ma siamo sicure di poter davvero salire in cattedra e impartire lezioni di democrazia e dignità?

Sarò breve, il concetto questa volta è semplice. Il burqua è insano perchè rappresenta un sopruso culturale, nascosto dietro un finto paravento religioso, che gli uomini in medioriente impongono alle proprie donne. Le donne islamiche non scelgono liberamente di indossarlo: gli viene imposto.

Le nostre donne, invece, secondo me, vivono una condizione culturale di sudditanza all’uomo forse anche peggiore di quella delle prime, perchè loro scelgono liberamente di umiliarsi per gratificare e piacere al maschio.
In che modo? Stragonfiandosi le tette o le labbra, con il più o meno cosciente intento di trasformarsi in bambole sessuali. Perchè …cosa si illudono che pensi, un uomo, quando vede una donna conciata in quel modo? “Questa la presento a mia madre e poi, subito dopo, me la sposo“? O, piuttosto, suscita in lui fantasie di performance gloriose e pose a squadra esagerate?

Su, siamo sincere.. Tutto quello che, soprattutto da una certa età in su, facciamo al nostro corpo, ha come unico fine quello di piacere di più al maschio. Certo, ci sono donne più equilibrate, che ambiscono semplicemente a migliorare il proprio aspetto, a non apparire trascurate e a ridimensionare gli effetti del tempo, così com’è giusto che sia. Ma ce ne sono anche molte, moltissime altre che si trasfigurano fino al punto di diventare assolutamente ridicole, veri fenomeni da baraccone. E non hanno neppure l’intuito (o intelligenza?) di comprendere quanto si stiano umiliando.

Alla luce di ciò, mi chiedo se siamo davvero all’altezza di poter impartire lezioni, o se non sia il caso di attendere un momento storico in cui, culturalmente, saremo scevre da certi condizionamenti. Pensare di educare l’uomo islamico al rispetto della donna, proprio mentre educhiamo quello occidentale alla mancanza di rispetto. Non è un gran bel paradosso?

PS: ovviamente, tutto questo fermo restando l’idea che in Italia il burqa debba essere vietato perchè contravviene ad una legge dello Stato che, chi sceglie di vivere sul nostro territorio, è tenuto a rispettare. Perchè dubito che se entrassimo in una moschea con una minigonna mozzafiato ed un top ascellare, i musulmani lì presenti si limiterebbero a guardarci di sottecchi e a pensare che, dopotutto, la nostra cultura lo prevede e tocca rispettarci!