Crisi, Berlusconi promette: “Dimissioni dopo Legge di stabilità”. Dal Pd pronti a lavorare anche sabato e domenica

9 novembre 2011 3 Di redazione

Una giornata convulsa, quella vissuta ieri dal Cavaliere e non meno dagli italiani in attesa di sapere come e chi tirerà avanti i Governo in questo momento storico particolarmente tempestoso. Lui, Berlusconi, dopo aver incassato la consapevolezza di non avere più una maggioranza (i 308 voti non sarebbero bastati per il Rendiconto se la minoranza avesse votato contro) è salito al Colle e al Presidente della Repubblica ha assicurato le sue dimissioni subito dopo aver approvato la Legge di Stabilità. Poi, al suo posto, subentrerà Alfano ed un suo esecutivo per traghettare il Paese verso le elezioni. Almeno questo sarebbe l’esito dell’incontro di ieri sera tra Berlusconi e Napolitano. Una soluzione ponte, quindi, per arrivare alle elezioni che, secondo il ministro La Russa potranno esserci a Febbraio. Intanto, per la Legge di stabilità si accelera e il Pd chiede di stabilire la tempistica e fissare a brevissimo termine una data di incontro dei capigruppo (forse oggi), inoltre, per bocca di Franceschini lo stesso Pd si dice pronto a “Lavorare” anche sabato e domenica.