Funghi da sempre commestibili diventano tossici, è allarme a Lanciano

21 novembre 2011 0 Di redazione

Sembrano buoni e commestibili, sembrano quelli raccolti e mangiati come tutti gli anni, da sempre, sotto gli alberi di ulivo; quest’anno, quei funghi, sono tossici e a farne le spese sono stati già dieci lancianesi. Sono tante le persone che nell’ultimo mese hanno dovuto far ricorso alle cure del pronto soccorso dell’ospedale Frentano. Otto sono ancora ricoverati e mantenuti sotto osservazione. I malori sono quelli classici dell’intossicazione: mal di stomaco, diarrea, vomito e mal di testa.
L’intensità del malore cambia anche a seconda della quantità di fungo tossico ingerito, ma anche delle parti che si mangiano dato che le tossine sono distribuite diversamente tra gambo e cappello. Quella che attualmente sembra essere la specie incriminata e ritenuta la più comune e considerata forse tra le più sicure. Nasce sotto gli alberi degli ulivi e riempie le ceste proprio di chi, in questo periodo, è impegnato nella raccolta di olive. Ogni anno si verificano casi simili, ma in questa circostanza, al pronto soccorso di Lanciano, hanno riscontra una incidenza di gran lunga superiore a quella degli anni scorsi. Proprio per questo è scattato un allarme ed è stato allertato, il servizio micologico della Asl per tentare di capire cosa sta accadendo alle specie di funghi del frentano ritenuti fino ad oggi commestibili. Si sta inoltre valutando l’ipotesi di informare la popolazione, senza allarmarla, in merito ai cambiamenti delle caratteristiche di alcune specie.