Il comando Divisione “Acqui” allo studio della Battaglia di Cassino – LE FOTO

21 novembre 2011 0 Di redazione

Nel periodo dal 21 al 25 novembre il Comando Divisione “Acqui” sarà interessato ad un “Battlefield Tour”, incentrato sull’ analisi storico-militare della Battaglia di Cassino (II° Guerra Mondiale) del 1944. Il programma dell’attività prevedrà alcuni incontri con autorità civili e religiose, nonché con personale di associazioni e normali cittadini e sarà sviluppato attraverso un ciclo di attività di carattere informativo (storico ed operativo) e museale (presso il Museo Historiale di Cassino).
Infatti, il Generale Castellano, Comandante della Divisione, incontrerà Sua Eccellenza VITTORELLI Abate di Montecassino e l’avv. Giuseppe Golini PETRARCONE Sindaco della Città di Cassino.
L’obiettivo dei key elements del Comando Divisione “Acqui” e del personale del 2° Comando Forze di Difesa e dei Comandi Brigata dipendenti, della Divisione Tridentina e della Mantova sarà quello di approfondire le conoscenze storico-militari, attraverso lo studio di alcune fasi della battaglia di Cassino dal gennaio al maggio 1944, esaminandone le vicende, traendone lezioni apprese di particolare rilevanza e specifico interesse.
In particolare, saranno visitati i principali luoghi d’interesse, con ricognizioni sul terreno, connessi con le attività di forzamento della Linea Gustav condotte dalle Forze anglo-americane e, contestualmente, sarà analizzata la difesa posta in essere da parte delle Forze Germaniche.

All’attività prenderanno parte anche storici e studiosi locali, come padre Don Germano (benedettino dell’Abbazia di Montecassino), con approfondita conoscenza delle vicende militari e, contestualmente, saranno ascoltate le testimonianze di alcuni reduci e gente del luogo che forniranno un contributo molto significativo.
Lo studio degli eventi consentirà l’analisi di alcune tematiche a livello operativo, quali: le relazioni di Comando e Controllo delle Forze in campo, la Leadership e Processo Decisionale, Combattimenti Particolari (forzamento di un corso d’acqua, combattimento negli abitati ed in montagna), Operazioni Aeree e Joint, la Componente Multinazionale e la realtà della guerra, il Sostegno Logistico, la Protezione dei Beni Culturali e della Popolazione civile ed infine i Media e le Influence Operations, al fine di trarne insegnamenti da poter applicare agli attuali scenari operativi.
Il tutto in un’ottica Interforze e Multinazionale e per ottenere una reale analisi costruttiva dei noti eventi salienti, in modo che al termine si abbia una Joint Common Operational Picture della battaglia.