La Grecia rinuncia al referendum e accetta le condizioni. Draghi fa volare le Borse

3 novembre 2011 0 Di redazione

La Grecia torna sui suoi passi e accetta le condizioni impostegli dall’Europa per poter restare nell’EuroZone. Papandreou ha fatto più di un passo indietro rinunciando all’idea del referendum e aprendo alle opposizioni per un governo di transizione che approvi le pesanti condizioni. “E’ in gioco il nostro futuro” ha detto il premier greco. Berlusconi, invece, a Cannes è stato salutato da amico da Obama prima e dopo la sessione odierna del G20. Sarkozy, invece, ha detto di apprezzare l’impegno preso dall’Italia, ma l’aspetto più importante, in questi casi, non sono tanto le intenzioni, quanto la possibilità di vederle realizzate. Tutto questo è accaduto mentre oggi i mercati europei hanno tratto un sospiro di sollievo grazie ad un italiano, quel Mario Draghi che si è insediato al vertice della Bce e come prima iniziativa, taglia i tassi di interesse dando fiducia alle borse che oggi hanno reagito tutte positivamente.
Er. Amedei