Prg Lanciano, Confcommercio a Pupillo: “Economia e sviluppo da concordare con cittadini e associazioni”

18 novembre 2011 0 Di redazione

Confcommercio interviene nel cruciale passaggio del voto in aula del Piano regolatore generale e dell’approvazione contestuale del piano integrato d’intervento. Giovedì scorso il presidente Angelo Allegrino ha inviato una lettera al sindaco Mario Pupillo, al presidente del consiglio comunale, Donato Di Fonzo, e a tutti i capo gruppo consiliari.
“La soluzione dei problemi legati al Prg – si legge nel documento – rappresenta sicuramente un passo avanti per l’economia cittadina. Di contro, alcune modifiche, effettuate in tempi troppo brevi dato il recente insediamento della nuova amministrazione, pongono problemi che erano già presenti al momento dell’adozione del Prg da parte della precedente giunta Paolini”.
Il riferimento è a “strumenti di programmazione, piano per il commercio, per il turismo, per la viabilità e mobilità” che, secondo Confcommercio, “avrebbero dovuto trovare posto nel piano regolatore generale”.
Questioni cruciali per l’economia e lo sviluppo della città che dovrebbero essere affrontate con i cittadini e le associazioni di categoria prima di approdare in aula di consiglio.
Un appello particolare il presidente Allegrino lo rivolge sulla questione inerente alla ex Stu, per la cui approvazione Confcommercio chiede all’amministrazione un rinvio previo confronto con la cittadinanza e uno studio più approfondito sulle tematiche inerenti il commercio.
“Lamentiamo la mancata consultazione delle associazioni di categoria – scrive ancora Allegrino nella nota inviata a Palazzo di città – e di quante altre siano interessate a rivitalizzare l’economia del centro della città”. “La Stu – prosegue il presidente Confcommercio – ci pareva insufficiente allora (con il progetto Crocioni) per il commercio e oggi ci viene presentata con modifiche che sembra riducano i posti auto in centro per decentrarli in zone periferiche della città. Chiediamo che il piano venga rivisto assieme ai futuri fruitori dello stesso e di ampliare il confronto a tutta la città”.