Giorno: 1 dicembre 2011

1 dicembre 2011 8

Gli muore l’amico e lui resta a sorvegliarne la salma. La storia di Argo, un cane speciale

Di redazione
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L’appello è lanciato attraverso facebook dalla L.I.T.A.A. (lega italiana tutela animali e ambiente) e racconta di un cane, Argo, che necessita di qualcuno che si occupi di lui. Argo non è un cane normale; probabilmente ha smesso di credere negli esseri umani quando lo hanno abbandonato in un boschetto a Balsorano. Oggi crede solo nel suo compagno di sventura, un altro randagio che, però è morto per via degli stenti. I volontari della Litaa lo hanno trovato a sorvegliare la salma del suo amico morto nella vana speranza di vederlo risvegliarsi da un momento all’altro. Ora però, dopo che gli animalisti hanno dato degna sepoltura al corpo del suo compagno, è rimasto solo in quel boschetto tra le immondizie di una discarica spontanea. Si nasconde dalla gente che gli porta da mangiare ma necessita di qualcuno che si occupi di lui; di qualcuno capace di riconquistare la sua fiducia. Lui ha da offrire amicizia e, in quella, è un vero campione. Chi volesse, può contattare il 339.7845961. Er. Amedei

1 dicembre 2011 0

Furti nelle case a Lanciano, la polizia stradale individua cellula di ladri rumeni

Di redazione

Due anni di indagine sul temuto fenomeno del furto nelle case dell’hinmterland di Lanciano sono serviti agli agenti della polizia stradale del distaccamento frentano ad individuare una cellula di malavitosi che avrebbero messo a segno una decina di colpi tra Fossacesia e Lanciano. Questa mattina gli uomini del vice questore Fabio Santone coordinati dall’ispettore Renato Menna, hanno arrestato, su ordine del Gip Francesca Del Villano, Adrian Laurentin Druta, 28 anni, rumeno ma residente a Lanciano. Un altro ordine di cattura è stato spiccato a carico di un secondo rumeno che si è reso irreperibile. Altri tre sono i rumeni indagati, uno residente ad Altino, altri due in campi nomadi campani. In particolare a Druta, il quale, il 6 settembre di quest’anno, è stato riconosciuto dai proprietari di una abitazione vittima di un raid ladresco in via Tinari a Lanciano. Nell’occasione c’è stata anche una colluttazione. L’ipotesi di reato contestato è rapina e furti in abitazione.

1 dicembre 2011 0

Ladro di gasolio fermato dopo un furto di 30 litri, 21enne in manette

Di redazione

Intensificati i controlli del territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Chieti in vista dei prossimi periodi di festività con un’attenzione rivolta anche ai paesi limitrofi. Le attività mirate a prevenire i furti in abitazione hanno consentito la notte scorsa di arrestare in flagranza di reato un cittadino straniero, U.M. di 21 anni responsabile del furto di oltre trenta litri di gasolio. L’uomo, dopo aver forzato la porta di ingresso di un deposito nel territorio di Casacanditella, aveva portato via il combustibile ma una pattuglia dei carabinieri, comandata dal tenente Moramarco e coordinata dal capitano Lupieri, lo ha intercettato e tratto in arresto in flagranza di reato. La refurtiva è così stata Restituita al legittimo proprietario.

1 dicembre 2011 0

Il Punto di Vista / Papà in sala parto: sì o no?

Di redazione

Un tempo assolutamente impensabile, oggi realtà ormai diffusa: i papà in sala parto sono un valore aggiunto al delicato momento della nascita di un figlio. Ma non secondo tutti; molti, infatti, ritengono ancora che quel momento e quelle stanze siano ancora di totale pertinenza della donna e, semmai, di qualche figura femminile a lei vicina. Ne parliamo ne Il Punto di Vista e ci aspettiamo qualche autorevole parere: il vostro.

1 dicembre 2011 0

Capotreno condannato per peculato, 17 mesi di carcere per aver intascato 6,9 euro

Di redazione

Un anno e cinque mesi di carcere per aver intascato i sodi dei biglietto ferroviari. E’ la condanna emessa ieri mattina dal tribunale di Lanciano a carico di un capotreno della Sangritana. Vincenzo L., 59 anni residente a Chieti, è stato denunciato nel luglio del 2008 quando, sulla tratta Chieti-San Vito Chietino, individuò tre donne sprovviste del biglietto. Da loro ottenne tre pagamenti diversi: 3,2 euro, 2,7 e 1 euro; in tutto 6,9 euro per la cui riscossione, però, non emise alcuna ricevuta. Soldi caduti direttamente nelle sue tasche. Per il reato di peculato, quindi, è finito sotto processo e, ieri mattina, oltre alla condanna al carcere, è stato anche interdetto dai pubblici uffici per la durata della pena che, ovviamente, è stata sospesa.

1 dicembre 2011 0

Federcontribuenti: “Marchionne dice che la Fiat potrebbe lasciare l’Italia. Noi invitiamo a non comprare macchine Fiat”

Di admin

Dall’Ufficio stampa nazionale di Federcontribuenti riceviamo e pubblichiamo: Boicottiamo la Fiat dopo le dichiarazioni del suo Amministratore Delegato Sergio Marchionne che oggi ha annunciato che il gruppo potrebbe lasciare l’Italia. In un momento di gravissima crisi per il nostro Paese, dopo le tante concessioni ottenute dai sindacati e dai lavoratori, le affermazioni di oggi sono gravi e inaudite. Oggi tutti dovremmo impegnarci nel rilancio del Paese e invece il piu’ grande gruppo industriale lavora esattamente in senso opposto. Questo non è possibile è necessario reagire concretamente, conclude il Presidente Nazionale di Federcontribuenti, Carmelo Finocchiaro, adesso la risposta degli italiani dovra’ essere netta e senza mezzi termini. Boicottare la vendita delle auto Fiat. Federcontribuenti lancia la campagna, salvo che non giunga presto una smentita del gruppo seria e seguita da atti concreti.

1 dicembre 2011 0

Marchionne: “Potremmo andare avanti anche senza l’Italia”

Di admin

L’Amministratore Delegato della Fiat e della Chrysler Sergio Marchionne oggi ha annunciato dai microfoni di Radio 24 che il gruppo automobilistico potrebbe anche lasciare l’Italia, essendo la Fiat “una multinazionale” che ha “attività in tutto il mondo”, potrebbe anche vendere fuori dall’Italia. Marchionne accusa la Fiom di voler tiranneggiare sulla maggioranza. Il leader della Fiom Maurizio Landini definisce le dichiarazioni di Marchionne “pericolose” aggiungendo che “dovrebbero far riflettere”.

1 dicembre 2011 0

Emergenza furti di biciclette, per contrastarli basta punzonare su un tubo del telaio il proprio codice fiscale

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo:

I furti di biciclette, stanno diventando un flagello: furti 24 ore su 24. Fino a qualche anno fa praticamente non ce n’erano. Ultimamente si susseguono e non è raro che allo stesso cittadino vengano rubate due o anche tre biciclette una dietro l’altra. I ladri non hanno orari. Mattina, pomeriggio, notte e nessuna zona delle città è immune. Dovunque possono rubare una bicicletta, garage e cortili interni, rastrelliere e zone frequentate. Dal catorcio alla bici di marca, tutte le bici sono a rischio e l’entità del fenomeno dimostra che ci sono ladri specializzati ben attrezzati ed organizzati. Le bici rubate vengono vendute “in giornata” in vari centri di ricettazione.

La piaga del furto di bici è un grave ostacolo alla diffusione dell’uso della bici: sono ormai in molti che per timore dei furti rinunciano ad usare quotidianamente una bici decente (cioè in piena regola col codice della strada) ed optano per bici “minimaliste” arrivando tal volta a mettere a rischio anche la propria sicurezza (mancanza di fanali, freni sgangherati etc). Favorire e tutelare la mobilità in bicicletta è un modo per contribuire alla qualità dell’aria e della vita della nostra città.

Alcune città si sono attivate contro i furti di biciclette.

Lo fa Ferrara con “12 consigli per non farsi rubare la bicicletta”, Cernusco sul Naviglio con “Parcheggi la bici e sei tranquillo”, Reggio Emilia con “Contrasto del furto delle biciclette” e Modena con “Non lasciate volar via le vostre biciclette”. In comune queste città, oltre alla volontà degli amministratori di contrastare attivamente i furti, vi è il sistema adottato, ovvero, il Registro Italiano Biciclette con l’etichetta di Bici Sicura.

Ma Modena ha fatto di più, non ha voluto fornire solo informazioni e consigli su come proteggere la bicicletta dai furti, ma anche soluzioni concrete. A tale scopo ha lanciato il kit BiciSicuraUP, appositamente studiato per aumentare la sicurezza delle biciclette.

Per Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, un semplice deterrente al furto è farsi punzonare su un tubo del telaio il proprio codice fiscale, in modo tale che in caso di ritrovamento si possa risalire velocemente al proprietario originale. Altro spauracchio per i ladri sono le rastrelliere blocca telaio di cui le amministrazioni comunali dovrebbero dotare le strade.

1 dicembre 2011 0

Equitalia abbandona la Sardegna ma il sistema di riscossione no. Che vittoria è?

Di admin

Dall’ufficio stampa Federcontribuenti riceviamo e pubblichiamo: La Sardegna esulta credendo di aver vinto la battaglia contro Equitalia. Un grave caso di disinformazione mista alla volontà di lasciar credere che si tratti di una conquista sociale e non di un decreto legge. La verità è che dal 1° gennaio 2012, secondo il decreto Sviluppo, Equitalia «cessa le attività» di riscossione spontanea e coattiva nei confronti di Comuni e partecipate. Il decreto prevede la possibilità per gli enti di creare società ad hoc per le entrate in virtù del federalismo fiscale. Cosa significa? Significa che non cambierà la sostanza, il sistema vessatorio, l’applicazione di anatocismo sulle cartelle esattoriali, ma soltanto il nome dell’agenzia che attuerà gli stessi sistemi di Equitalia e autorizzati dal governo nazionale. La legge nazionale in materia di riscossione non ha subito modifiche e abbiamo il dovere di informare il popolo sardo e tutti gli altri cittadini di Italia. Il rischio reale e che ci troveremo con un moltiplicarsi di enti che comunque agiranno con gli stessi criteri oltre al fatto che sono a rischio centinaia di processi contro la stessa Equitalia per il passaggio di consegna. I sardi avrebbero vinto solo nel caso il parlamento avesse votato una moratoria cosa che non è avvenuta. Invitiamo il popolo sardo a non abbassare la guardia. Senza una riforma sul sistema di riscossione con regole nuove e di tutela dei contribuenti annullando gli aggi, stabilendo una sanzione omnicomprensiva anche degli interessi, dando le possibilità di rateizzazioni commisurate al reddito di ogn’uno, rendendo indipendente dal ministero dell’Economia la tributaria, non potremmo mai dirci vittoriosi. Il codice civile non trova spazio nelle misure governative e i diritti dei cittadini rimangano un sogno stravolto dalla normativa. Una struttura organizzativa rivoluzionata quella di Equitalia: una holding, tre società d’area (nord, centro e sud Italia). Questa rivoluzione come si sposa con un’operazione federalista? Tutto rimane nelle mani dello Stato e del governo nazionale. Uno spazio di relazione con le parti sociali lo riteniamo necessario e deve essere previsto con legge, visto che rappresentiamo la maggioranza dei contribuenti. Ci aspettiamo che da chi comanda arrivino parole di tutela e di incoraggiamento e che la si smetta di rappresentare solo interessi economici o politici.

1 dicembre 2011 0

Cerimonia di consegna di gradi presso il comando Legione Carabinieri di Campobasso

Di admin

Si è svolta questa mattina, nei saloni di rappresentanza del Comando Legione Carabinieri Molise di Campobasso, la cerimonia di consegna di gradi di Tenente Colonnello al Maggiore Maria Giuseppe CRISA’ , responsabile dell’aliquota Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Campobasso. Alla presenza del comandante della Legione, Gen.B. Gianfranco RASTELLI, del comandante provinciale di Campobasso Col. Ferdinando LOMBARDI e degli Ufficiali del Comando Legione, sono stati consegnati i gradi all’Ufficiale neo-promosso.