Giorno: 9 dicembre 2011

9 dicembre 2011 0

Stalking con la magia nera, denunciate una dottoressa e sua figlia di Boiano

Di redazione
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Stalking a base di stregoneria a Boiano. Vittima è stata una donna di 58anni del posto che ha denunciato ai carabinieri il rinvenimento, a partire dal mese di aprile 2011, nei pressi della propria abitazione, una villetta in località “Limpilli”, pupazzi di stoffa rossa, alcune volte con escrementi di animale, oppure pezzi di carne con nastro adesivo formante una croce e all’interno dei chiodi, o in un’altra occasione un pupazzo di stoffa nera con una croce di legno. Le indagini condotte dai militari dell’Arma hanno permesso recentemente di identificare le autrici delle azioni delittuose, consistite in una continuata attività di persecuzione, per finalità ancora da accertare, con pedinamenti, collocazione dei suddetti manufatti e nella diffusione attraverso social network di messaggi di tenore minatorio e denigratorio, il tutto atto a causare a tutto il nucleo familiare della donna un grave stato di ansia e paura; si tratta di una dottoressa 53enne e della figlia 21enne, entrambe residenti a Bojano, denunciate per stalking e sul conto delle quali il GIP del Tribunale di Campobasso, concordando con le risultanze investigative fornite dall’Arma, emetteva la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati da tutti i familiari della denunciante. Ermanno Amedei

9 dicembre 2011 0

Cerca di nascondere la figlia neonata al Tribunale dei Minori, la polizia la ritrova in Campania

Di redazione

Sottrae la figlia neonata all’affidamento ad una casa famiglia ordinata dal tribunale di minori di Roma e la nasconde in campani. Si tratta di T.G. 37 anni residente a Cassino ma originario del napoletano. Stamattina l’uomo è stato notato nell’area Agip in via Casilina sud a Cassino e agli accertamenti di rito, sul a suo carico gli agenti agli ordini del viceqestore Francesco Putortì hanno trovato un ordine di rintraccio.L’uomo è stato accompagnato in Commissariato e dopo essere stato messo a conoscenza delle motivazioni e delle disposizioni impartite dal Tribunale dei Minorenni gli è stato chiesto il luogo dove si trovava la figlia e lui ha risposto che la piccola si trovava ospite presso una famiglia, a Melito di Napoli (Na). Il personale, unitamente al 37enne ha raggiunto il luogo presso la famiglia scoprendo che la coppia non era a conoscenza del provvedimento in corso, e hanno precisato di aver ospitato il T G. con la figlia, spinti da un forte legame di amicizia con lo stesso e per salvaguardare le condizioni della bimba, vista la situazione familiare propria del T., la cui convivente, mamma della minore, risulta ricoverata in struttura sanitaria. I poliziotti hanno constatare le ottime condizioni fisiche e di cura della piccola, assistita amorevolmente dalla famiglia, e hanno constatato che vi era tutto l’occorrente per una salutare crescita di un neonato (abbondanti e specifici alimenti di note marche, culla, passeggino, sediolino per autovettura, medicinali e abbigliamento infantile ecc.), desumibile anche dalla scheda riassuntiva delle visite pediatriche e delle modalità di nutrizione della neonata, sottoscritta dalla donna che l’accudiva. Dell’avvenuto rintraccio, alle 12.30 circa, telefonicamente è stata informata il Tribunale dei Minori che ha confermato l’affidamento della neonata ai Servizi Sociali di Cassino.

9 dicembre 2011 0

Cassino, troppo lavoro “sommerso” nel commercio

Di admin

Dall’A.S.La COBAS riceviamo e pubblichiamo:

Nel Cassinate non è piu’ il settore dell’edilizia ad avere il primato del lavoro sommerso.

Infatti, nell’ultimo trimestre, da uno studio dell’ufficio vertenze dell’A.S.La COBAS , il 75% dei lavoratori e delle Lavoratrici che si rivolgono ai nostri uffici di Cassino, dichiarano di aver aver avuto un rapporto di lavoro irregolare nel settore del commercio e del terziario.

I dati portano alla nostra attenzione un esercito di giovani , tra i 20 e i 35 anni, con prestazioni professionali, altamente specializzate e frutto di anni di studi e sacrifici, mascherate da pseudo periodi di prova e di praticantato, dove vengono sotto pagati o non retribuiti per nulla, questo anche quando il periodo di prova previsto dalla legge è finito. Fino a pochi anni fa, dopo il periodo di prova, c’era «il tempo determinato», oggi nella maggior parte dei casi c’è un altro periodo di prova.

Fino a ieri si pagava sui settecento/ottocento euro un contratto a termine a tempo pieno, oggi siamo arrivati a cinquecento.

Un’economia che voglia dirsi moderna e in grado di fronteggiare la crisi non può ancora basarsi su “mezzucci” utilizzati per risparmiare sul costo del lavoro .

Sono condizioni inaccettabili che non creeranno mai uno sviluppo solido che porti l’economia ad uscire dalla morsa e dalla stretta di una crisi generata non dal basso ma che inevitabilmente sta colpendo come sempre i così detti ceti che ora meno che mai possono definirsi medi.

L’A.S.La COBAS invita i lavoratori e le Lavoratrici del Cassinate a denunciare all’Ispettorato del Lavoro di Frosinone , anche attraverso il sindacato, questa forma di “schiavitu’” moderna e ad aver fiducia nella giustizia.

9 dicembre 2011 0

Razzia di “oro rosso” a Ferentino, in due portano via 100 kg di rame

Di redazione

Ladri di rame arrestati dai carabinieri con oltre 100 kg di “oro rosso” nel furgone. La scorsa notte in località Cartiera a Ferentino, i carabinieri della locale Stazione e del Norm della Compagnia di Anagni, nell’ambito di servizi di controllo del territorio cittadino tesi a prevenire reati predatori, hanno arrestato per furto aggravato in concoroso e in flagranza di reato, due cittadini rumeni di 24 e 38 anni domiciliati in Toscana. I militari hanno fermato i due malfattori a bordo di un Ford Transit e al cui interno sono spuntati oltre 100 chili di cavi elettrici in rame asportati in un’azienda del luogo. I carabinieri hanno recuperato e sequestrato oltre alla refurtiva, numerosi arnesi da scasso e il furgone. Il rame recuperato, del valore di circa 3.000 euro, è stato restituito al proprietario. Stamane la coppia è stata sottoposta al direttissimo nel tribunale di Frosinone, il giudice ha convalidato l’arresto per entrambi, sicchè uno dei rumeni è sottoposto ai domiciliari, mentre l’altro è stato rimesso in libertà ma con la misura cautelare dell’obbligo di firma. Aldo Affinati

9 dicembre 2011 0

Truffa dei pappagalli a Chieti, ne acquista due con assegni rubati

Di redazione

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Chieti hanno denunciato un giovane 23enne incensurato di Chieti R.D. per truffa. Tutto ha avuto inizio sabato sera quando un allevatore ha raggiunto il capoluogo teatino dove aveva appuntamento con un acquirente per definire la vendita di quattro splendidi esemplari di pappagalli, una coppia di ara chloloptera e una coppia di cacatua galerita, dal valore complessivo di diecimila euro. Da alcuni giorni il finto compratore teatino, utilizzando uno pseudonimo, si era proposto come esperto del settore e via e-mail aveva fissato l’appuntamento e pattuito il prezzo dei pappagalli, regolarmente allevati e in possesso di tutte le certificazioni veterinarie. Il tutto è stato pagato con un assegno del valore di 10mila euro ma al momento dell’incasso l’amara sorpresa: la banca ha rifiutato il titolo poiché risultava di provenienza illecita, ma l’acquirente si era ormai dileguato. Dopo la denuncia i carabinieri agli ordi del capitano Lupieri e coordinati dal tenente Maramarco hanno ricostruito i contatti dei giorni precedenti, attraverso le mail utilizzate per lo scambio di informazioni e il numero di cellulare. L’obiettivo era di risalire subito al truffatore e soprattutto di recuperare i pappagalli prima che prendessero letteralmente il “volo” magari destinati a qualche collezionista senza scrupoli o rivenduti per un regalo natalizio. Individuati tutti i passaggi della truffa i militari si sono presentati da R.D. che, colto di sorpresa, ha dapprima cercato di negare ma, una volta messo alle strette, ha deciso di collaborare. I militari hanno così ritrovato i preziosi volatili, in buone condizioni ma solo un po’ impauriti, che sono stati riconsegnati al legittimo proprietario, felice per la buona notizia ricevuta dai carabinieri. Le indagini proseguono anche per verificare se quello di sabato è stato un tentativo sporadico di truffa o se si e’ in presenza di un mercato di vendita parallelo.

9 dicembre 2011 1

Attentato al direttore generale di Equitalia, la condanna di Federcontribuenti

Di admin

Dall’Ufficio Stampa Federcontribuenti riceviamo e pubblichiamo: Con la violenza e le bombe non si uccidono o feriscono solo gli uomini, ma, soprattutto, si uccide ogni proclamo di giustizia. Federcontribuenti non solo condanna l’attentato al direttore generale di Equitalia, Marco Cuccagna, ma, si dice preoccupata per questo ritorno ”al fuoco”. Per quanto disperato un onesto cittadino non confeziona ”pacchi bomba” è quindi evidente ci si trovi di fronte ad una pericolosa frangia criminale. Questo attentato rischia di ”uccidere” i propositi di un giusto fisco e di una umana riscossione, di uccidere quell’incessante ricerca di dialogo con il governo, di uccidere le proposte legislative che stiamo portando faticosamente avanti per costringerli a regolamentare il sistema Equitalia. Pertanto invitiamo i ”vessati” a non cadere nella trappola e di prendere una giusta e sana distanza da ogni degenerazione. Delle giuste Leggi salvano un popolo, le bombe e il sangue non possono che distruggerlo.

9 dicembre 2011 0

Mignano Monte Lungo commemora il 68° anniversario della battaglia

Di redazione

Mignano Monte Lungo (CE) – Si è celebrato il 68° Anniversario della Battaglia alla presenza del Generale di Corpo d’Armata dei Carabinieri Vittorio Barbato, Commissario Generale per le Onoranze Caduti in Guerra con sede in Roma che interviene in rappresentanza della Difesa. Sono intervenuti, inoltre, il Dott. Antonio Verdone, Sindaco del comune, il generale in pensione Luigi Poli, presidente dell’Associazione Nazionale combattenti della Guerra di Liberazione , il Generale di Corpo d’Armata Vincenzo Lops, Comandante del 2° Comando Forze di Difesa di San Giorgio a Cremano, nonché le autorità civili, religiose e militari. Alla cerimonia presenti i Gonfaloni, decorati al valor militare, delle città di: Napoli, Bellona, Frosinone, Roccaromana, Caserta, S. Nicola la Strada, Cassino, Conca della Campania, Galluccio, Mignano Monte Lungo, Presenzano, Livorno, Rocca De Vandro, S. Maria Capua Vetere, S. Pietro Infine, Vairano Patenora, San Vittore del Lazio e, Tora e Piccilli. Presente anche il Medagliere dell’Associazione Nazionale Combattenti della Guerra di Liberazione

9 dicembre 2011 0

L’abate di Montecassino Vittorelli: “Con umiltà, sobrietà e rigore usciremo da questa crisi”

Di redazionecassino1

“Sentiamo quest’anno tutta l’esigenza di una sobrietà ritrovata, di un rigore cercato con desiderio di esemplarità, avvertiamo dentro di noi uno spazio lasciato vuoto e che vi invito a rioccupare con la virtù dell’umiltà, una virtù non semplice e sempre minacciata dall’orgoglio spirituale”, questo il passaggio fondamentale dell’omelia del Padre Abate, dom Pietro Vittorelli, durante la solenne messa dell’Immacolata celebrata nella chiesa parrocchiale di S. Antonio e che ha preceduto la processione dei fedeli per la tradizionale Incoronazione della Madonnina  in piazza Diaz. Si è così rinnovata, per il 25esimo anno, la cerimonia dell’Immacolata, presenti il sindaco Petrarcone, il presidente del Consiglio regionale, Mario Abbruzzese e molte altre autorità. Parole di speranza e di fiducia sono state espresse dall’Alto Prelato: ” Abbiate speranza – ha aggiuunto dom Vittorelli ai molti fedeli che gremivano la chiesa parrocchiale – usciremo tutti da questa crisi, abbiate fiducia, ritroveremo la strada del cielo, siate vigilanti nell’attesa e presto rivedremo spuntare l’aurora della nostra salvezza”. “Con coraggio e senza smarrirci, con gli occhi in colei che è Madre ripetiamo nella nostra preghiera e nelle buone opere quotidiane”. La cerimonia è poi proseguita fino alla statua della Madonnina di piazza Diaz dove i Vigili del fuoco hanno incoronato la statua della Vergine alla presenza dei tanti fedeli presenti. L’abate Vittorelli ha poi inaugurato il presepe delle suore stigmatine e insieme al sindaco il mercatino delle ‘Terre di Natale”. F. Pensabene Foto Alberto Ceccon [nggallery id=372]

9 dicembre 2011 0

Al via la V edizione di “Arpino Vinum”, profumi e sapori nella città di Cicerone

Di redazionecassino1

Il profumo e i sapori di “Arpino Vinum”, nella città di Cicerone, sono stati i protagonisti di una giornata baciata dal sole e resa unica da un programma completo con visite guidate, un interessante mercatino natalizio con tante curiosità e alla sera l’itinerario enogastronomico con i vini doc della Ciociaria e del Lazio tra i bar del centro storico. Protagonisti della giornata le attività commerciali, coordinate dall’attenta regia dell’Assessore alle Attività Produttive Antonio Venditti. L’Assessore ha mostrato la sua soddisfazione per il risultato raggiunto: “Sono stati davvero tanti i turisti che mi hanno espresso il piacere di aver ‘vissuto’ gli angoli caratteristici del centro storico della città. Voglio ringraziare tutte le attività commerciali , i ristoratori, la proloco, le associazioni e tutti coloro che hanno svolto un ruolo attivo nell’organizzare questa straordinaria giornata che ha rimesso al centro dell’attenzione ancora una volta la nostra città. Il sindaco Bruno Vano ha avuto modo di ringraziare personalmente anche gli amministratori dei paesi vicini che hanno apprezzato la bontà dei prodotti tipici e la bellezza di Arpino. La manifestazione è nata da un’idea di Luciano Rea, presidente di Ciociariaturismo, e realizzata nel 2008 con l’Assessore Antonio Venditti; oggi è uno degli eventi classici della città di Cicerone.

9 dicembre 2011 0

“Universo Sposi” fra storia, tradizioni e valorizzazione del ‘made in Lazio’

Di redazionecassino1

E’ stato un tuffo nella storia ad inaugurare Universo Sposi: la rassegna dedicata ai matrimoni ospitata presso il centro commerciale  di Piedimonte San Germano. A tagliare il nastro inaugurale è stato il presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Mario Abruzzese, seguito dal corteo storico dell’associazione Contea d’Aquino sette coppie celebri in abiti dell’epoca: il generale romano Bonoso con la principessa Gotica, Giustiniano e Teodora di Bisanzio sposi nel 527, gli sposi longobardi del VI secolo, Ruggero II de L’Aquila e Adelasia d’Aquino sposi nel 1266, Ruggero II Sanseverino e Teodora d’Aquino sposi nel 1550, Vespasiano Colonna e Giulia Gonzaga nel Rinascimento, Giuseppe ed Anita Garibaldi nel Risorgimento. Per il presidente Abbruzzese «Si tratta di un’iniziativa importante per la valorizzazione del Made in Lazio, soprattutto se si considera che tutti gli atelier presenti sono locali ed accomunati dal fatto tutti che disegnano, cuciono e realizzano interamente in house i loro capi. Inoltre è l’occasione per la valorizzazione di alcuni dei posti più suggestivi del territorio, dei menù a base di prodotti tipici locali dimostrando che è possibile il binomio raffinatezza – tipicità. L’idea di abbinarli ad un corteo storico con gli abiti che raccontano i grandi matrimoni d’epoca è poi un modo intelligente per riscoprire la storia». Non solo commercio, quindi, ma anche storia. «E’ un nostro obiettivo – spiegano dalla direzione del centro commerciale che ha organizzato l’evento – avvicinare il più possibile la cultura al territorio, stimolare la riscoperta dei valori tradizionali e storici di questa terra con la maggiore spontaneità e naturalezza che siano possibili, crediamo che abbinare il commercio alla conoscenza sia il mezzo migliore e più efficace per la crescita». Per l’amministrazione comunale di Piedimonte San Germano, Ettore Urbano sostiene che «è fondamentale unire la cultura al commercio, ogni volta che le comunità hanno smesso di incontrarsi e scambiarsi beni e informazioni è iniziato il loro declino». Il presidente della Banca Popolare del Cassinate, Donato Formisano, ha espresso l’auspicio che «anche questa iniziativa vada a stimolare i consumi, promuovendo le aziende del territorio».  La rassegna, oltre agli abiti da sposa e cerimonia, ristoranti e relaise locali, propone un’ampia gamma di arredi per cerimonia, bomboniere, articoli da regalo, book fotografici dagli stili differenti, rare auto d’epoca. Il gran finale ci sarà durante il pomeriggio di domenica dalle ore 17, infatti,  inizieranno le sfilate degli abiti da sposa e sposo realizzati dagli atelier locali.