Giorno: 14 dicembre 2011

14 dicembre 2011 0

Slitta al prossimo anno il trasferimento del Commissariato di polizia di Cassino, il dirigente: “Solo problemi burocratici”

Di redazione
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Slitta al prossimo anno il trasferimento del Commissariato di polizia di Cassino alla nuova sede di via Ausonia Vecchia. E’ li che da circa 3 anni, una società ha costruito appositamente due palazzine che saranno affittate al Ministero dell’Interno per ospitare oltre al commissariato anche il distaccamento di polizia stradale. Il trasferimento si sarebbe dovuto effettuare entro la fine di quest’anno ma per problemi tecnici, secondo alcuni, per problemi economici, secondo altri, il trasferimento slitta ai primi mesi del 2012. I ben informati sostengono che alla base del rinvio vi sia l’indisponibilità economica a sostenere le spese del trasloco dato che tutti gli impianti e le stesse strutture sono da tempo pronte. Il vice questore Francesco Putortì, invece, ha dichiarato: “Si tratta solamente di problemi burocratici di facile soluzione per cui credo che entro gennaio il trasloco sarà effettuato”. Ermanno Amedei Foto Alberto Ceccon

14 dicembre 2011 0

Dal Parlamento europeo nuove regole nell’etichettatura alimentare dei succhi di frutta

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo:

Una nuova serie di regole più attente ai consumatori nell’etichettatura di succhi di frutta e nettari è stata approvata mercoledì dal Parlamento europeo. Le nuove regole mirano a prevenire nomi potenzialmente fuorvianti per succhi misti e diciture varie, quali “senza zucchero aggiunto”. Il Parlamento, riporta Giovanni D’Agata componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, ha approvato alcune modifiche a una normativa del 2001 con 585 voti a favore, 33 contrari e un’astensione. Il relatore Andrés Perelló Rodriguez (S&D, ES), ha dichiarato: “La nostra priorità era di offrire ai consumatori informazioni accurate, in modo che sappiano cosa stanno comprando. Il Parlamento ha svolto un ruolo fondamentale nella messa al bando dell’aggiunta di zucchero in prodotti venduti come succhi di frutta e per chiarire la presenza di zuccheri o dolcificanti in bevande simili”. Un mix di due succhi di frutta in futuro dovrà avere un nome che ne rifletta il contenuto, sostengono i deputati nel testo approvato. Per esempio, una miscela con il 90% di mela e il 10% di succo di fragola dovrà essere chiamata “mela e succo di fragola”, mentre attualmente può essere etichettata semplicemente “succo di fragola”. Un nome generico come “succo misto” potrà essere utilizzato se ci sono tre o più fonti di frutta. I deputati sanno che i consumatori – in particolare i diabetici, i genitori e le persone a dieta – vogliono indicazioni chiare sulla differenza tra ‘succo’ e ‘nettare’ e sulla presenza di edulcoranti. In futuro, i succhi di frutta non dovranno contenere zuccheri o edulcoranti per definizione. I ‘nettari’, invece, che sono a base di purea di frutta con aggiunta d’acqua, potranno averne. Le etichette “senza aggiunta di zucchero” non saranno consentite a nettari che contengano dolcificanti artificiali, come ad esempio la saccarina, per evitare la potenziale confusione. Molti prodotti venduti come “succo d’arancia” contengono fino al 10% succo di mandarino, che contribuisce al colore e al gusto. Questa pratica è comune in Brasile e negli Stati Uniti, che detengono una grossa quota del mercato europeo. Per mantenere condizioni di parità, tutti i succhi d’arancia importati, cosi come quelli fabbricati nell’UE, dovranno essere puri per essere venduti come tali, o dovranno includere il mandarino nel nome del prodotto. Le regole sono state già concordate, in colloqui informali, tra Parlamento e Consiglio, il quale dovrà formalmente adottarle perché entrino in vigore. Tutti i prodotti immessi sul mercato o etichettati prima dell’entrata in vigore potranno ancora essere venduti per 3 anni. Gli Stati membri avranno 18 mesi per aggiornare la loro legislazione nazionale.

14 dicembre 2011 0

“Acqua bene comune: dopo il referendum quali iniziative?” Un convegno alla Sala Restagno

Di redazionecassino1

Si è svolto oggi presso la Sala Restagno, il convegno su “Acqua bene comune: dopo il referendum quali iniziative?”. Amministrazioni comunali, partiti, comitati, associazioni si incontrano per discutere dell’importante vittoria referendaria ed interrogarsi sui cambiamenti che questa ha provocato. Ne discuteranno Riccardo Consales, assessore all’Ambiente al comune di Cassino, Severo Lutrario, del Forum Nazionale dei movimenti per l’acqua, Fulvio Pica, del Coordinamento provinciale acque pubbliche e  Giuseppe Golini Petrarcone, sindaco di Cassino. L’orientamento emerso questa sera sarebbe, secondo i relatori e l’assessore Consales, quello di lanciare una campagna di ‘obbedienza civile’. In realtà si tratterebbe nell’escludere nel versamento degli importi dovuti dai cittadini, il 7% rappresentato dall’introito dei gestori privati (es. Acea). Tutto ciò è possibile per effetto del risultato referendario dello scorso mese di giugno, in realtà, però, nessun ente territoriale ha provveduto a recepire le nuove disposizioni. Per quanto riguarda, poi, il comune di Cassino, la situazione è ancor più complicata, visto che il servizio è rappresentato da una sorta di ‘sistema misto’. L’orientamento dell’amministrazione Petrarcone, sarebbe quella di orientare l’intervento, in questo settore, secondo il modello adottato dal comune di Napoli. La giunta De Magistris, infatti, ha riorganizzato il servizio di riscossione attraverso una società controllata dal comune partenopeo. Nel caso specifico di Cassino, però, sembra che questa soluzione sia più difficile da realizzare proprio a causa di quel ‘sistema misto’, in cui è organizzata la riscossione dei canoni e il servizio stesso della Città Martire. Il territorio comunale è, infatti, servito ed i canoni riscossi sono comunali nel centro cittadino, mentre nel resto del territorio la gestione è affidata al gestore privato Acea-Ato5. Si profilerebbe, quindi, la necessità di una delibera da parte della Consulta dei sindaci, che ratifichi il nuovo metodo di gestione e riscossione dei canoni, con uscita dall’attuale sistema in vigore da parte del comune di Cassino. Un problema non di poco conto vista la cronica lentezza burocratica di una decisione in tal senso, senza contare le forti resistenze e pressioni politiche che ne potrebbero derivare da lobby di settore!

F. Pensabene

14 dicembre 2011 0

Fiamme in appartamento a Castelfrentano, i vigili del fuoco domano l’incendio

Di redazione

Ha rischiato di procurare danni ingenti l’incendio che si è sviluppato oggi in una casa in via De Tommasis a Castelfrentano. Il rogo è scaturito dalla canna fumaria del camino propagandosi alle pareti di una stanza della casa. I vivili del fuoco di Lanciano sono dovuti intervenire e, tempestivamente, hanno domato le fiamme prima che potessero attecchire ad altri ambienti della struttura. Alla fine tutti i locali della villa su due piani, sono stati invasi dal fumo ma la struttura è agibile.

14 dicembre 2011 0

Contrasto alla prostituzione, sei ragazze allontanate da Ferentino

Di redazione

L’intensa attività di contrasto al fenomeno della prostituzione disposta dal Comando provinciale dei Carabinieri, è stata portata ad effetto questa mattina dai militari della Compagnia di Anagni nella zona industriale di Ferentino. La retata ha interessato principalmente la zona Asi e via Morolense nonché le località industriali e periferiche ricadenti nei comuni di Ferentino e Morolo. Il bilancio è di 6 giovani denunciate in stato di libertà per inosservanza alle prescrizioni imposte con il foglio di via obbligatorio, tutte donne provenienti dall’Est Europa, già censite, domiciliate a Roma e Frosinone, le ospiti sono state sorprese dai carabinieri ad esercitare la prostituzione nelle zone indicate. Inoltre è stata avanzata la proposta della misura di prevenzione del rimpatrio con Fvo nei confronti di un’altra cittadina rumena, mentre a una giovane extracomunitaria è stato notificato il Fvo con divieto di ritorno nei Comuni di Ferentino e Morolo emesso dalla Questura di Frosinone. Aldo Affinati

14 dicembre 2011 0

Borseggiatrice in manette a Cassino, aveva colpito già due volte

Di redazione

Borseggiatrice in manette grazie al Carabiniere di Quartiere di Cassino che insieme ad un altro militare della Stazione carabinieri, hanno arrestato nella flagranza del reato una 24enne residente a Sant’Elia Fiumerapido responsabile del reato di “furto aggravato”,. La donna è stata bloccata dai militari, subito dopo aver asportato una borsa da lavoro dall’interno degli uffici di una ditta ubicata in quella via Mazzini, contenente un PC portatile e documentazione varia di proprietà di un 35enne di Isola del Liri. La donna, inoltre, poco prima si era resa responsabile di un ulteriore furto di borsa, contenente denaro contante e documentazione varia, asportata dall’interno di un’autovettura mentre, condotta dalla proprietaria, una ragazza 24enne residente a Vallerotonda, era ferma al semaforo in via Marconi. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita ai legittimi proprietari. L’arrestata, espletate le formalità di rito, è stata ristretta in regime degli arresti domiciliari come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

14 dicembre 2011 0

Terremoti, scossa di magnitudo 3.1 in provincia di Cosenza

Di admin

Una scossa sismica è stata avvertita dalla popolazione in provincia di Cosenza. Le località prossime all’epicentro sono i comuni di San Vincenzo La Costa, Montalto Uffugo e Rende.

Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.

Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico si è verificato alle ore 18.59 con magnitudo 3.1.

14 dicembre 2011 0

Il cartellone di Natale preparato dal comune di Aquino

Di redazione

Il Comune di Aquino ha in programma per le festività natalizie, una serie di iniziative che riguarderanno principalmente i bambini e le persone anziane. Si comincerà con la diffusione di un manifesto augurale per tutti i cittadini, che riproduce il presepe cha da alcuni anni viene allestito al centro dell’atrio del palazzo comunale. Il giorno 20 Dicembre, alle ore 16,00, ci saranno gli auguri dell’Amministrazione ai cittadini più anziani espressi direttamente nel corso di una manifestazione con suoni e canti natalizi all’interno della sala consiliare del Comune di Aquino. Al termine ci si divertirà con una “pesca” con doni offerti ai partecipanti. Il 20 e il 22 nelle scuole materne ed elementari di Aquino, i babbo natale come da tradizione, offriranno torroni e caramelle a tutti i ragazzi. Il giorno 4 gennaio ci sarà la gioprnata dedicata agli anziani che inizierà con la messa in cattedrale alle ore 11,00 e poi proseguirà con il pranzo offerto dall’Amministrazione nei locali della scuola materna di via Aldo Moro. Dopo il pranzo, occasione per ritrovarsi ancora una volta tutti insieme, com’è consuetudine per il Comune, ci sarà anche un momento di ulteriore spensieratezza e divertimento con la grande”tombolata” dove saranno messi in palio premi per tutti. Il 5 di gennaio, vigilia della festa dell’Epifania, “torna la befana” in piazza san Tommaso alle ore 15,00 per tutti i ragazzi che frequentano le scuole materne ed elementari, e con uno spettacolo di animazione con giochi gonfiabili e dolciumi. Nel caso di cattivo tempo, la befana”arriverà” nella palesta delle scuole elementari. In occasione delle festività natalizie, il Comune non dimentica i cittadini che attraversano momenti di particolare difficoltà. L’Ufficio servizi sociali infatti, esaminerà i casi che più necessitano di aiuto per intervenire direttamente per le esigenze più impellenti, provvedendo nei casi più gravi a fornire beni di prima necessità.

14 dicembre 2011 0

Meteo, nel fine settimana pioggia, neve e venti molto forti

Di admin

Rovesci sulle regioni centro-meridionali e nevicate sulle Alpi. È questo lo scenario meteorologico previsto  per la seconda parte della settimana che, quindi, continuerà ad essere caratterizzata da una forte instabilità per il passaggio di una serie di impulsi perturbati che interesseranno il nostro Paese. Tra venerdì e sabato, inoltre, si attende un sensibile rinforzo dei venti che assumeranno carattere marcatamente forte su gran parte del territorio nazionale, con mari molto agitati e mareggiate sulle coste esposte, particolarmente su quelle tirreniche, liguri e della Sardegna occidentale.

Nel dettaglio, sulla base delle previsioni attualmente disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile prevede per la giornata di domani, giovedì 15 dicembre, la persistenza di correnti umide sud-occidentali sul Paese che apporteranno precipitazioni sparse, specialmente sulle regioni del versante tirrenico, dove i fenomeni potranno assumere anche carattere di rovescio, seppure con la tendenza a schiarite dal pomeriggio sulle regioni centrali. Sulle Alpi, invece, al di sopra degli 800-1.000 metri, e localmente a quote inferiori, si prevedono deboli nevicate che, sul settore occidentale, apporteranno quantitativi anche moderati. I venti, dai quadranti occidentali, inizieranno ad intensificarsi – specialmente fra Liguria, Toscana e zone appenniniche centro-settentrionali, con locali rinforzi anche sui litorali tirrenici.

Venerdì 16 dicembre l’Italia sarà raggiunta da una seconda, più intensa perturbazione di origine nord-atlantica. Nel corso della giornata le precipitazioni si estenderanno progressivamente su tutte le regioni centro-settentrionali e, successivamente, anche a gran parte di quelle meridionali peninsulari, con fenomeni che assumeranno anche carattere di rovescio e risulteranno generalmente più abbondanti sulla Liguria di Levante e lungo le zone interne ed appenniniche centro-settentrionali. Le nevicate interesseranno le zone alpine e prealpine inizialmente fino ai 700-900 metri, con quota neve in momentaneo rialzo nel corso della giornata e nuovamente in calo dalla serata. Il fenomeno più significativo, tuttavia, sarà l’ulteriore progressiva intensificazione dei venti sud-occidentali, che nel corso della giornata raggiungeranno intensità marcatamente forti o molto forti su tutto il territorio nazionale, con raffiche anche violente soprattutto su Liguria, versanti tirrenici e zone appenniniche della penisola e sulle isole maggiori. I mari, specie quelli occidentali, conseguentemente, avranno moto ondoso da molto agitato a grosso con forti mareggiate lungo le coste esposte, con particolare riferimento a quelle tirreniche, liguri e della Sardegna occidentale.

Sabato 17 dicembre, infine, saranno ancora i venti forti o molto forti, in rapida rotazione da nord-ovest, su tutto il Paese a dominare lo scenario meteo. In particolare sulle due isole maggiori e sulle zone tirreniche si avrà vento di Maestrale molto intenso, sulle Alpi e in Valpadana forte di Foehn. Le correnti favoriranno ampi rasserenamenti al Nord, con tendenza a graduale miglioramento anche al Centro, mentre al Sud, specie sul versante tirrenico, potranno riproporsi piogge e rovesci. Le temperature faranno registrare una progressiva e sensibile diminuzione nella seconda parte della giornata, con valori minimi raggiunti già in serata.

Alla luce del previsto peggioramento delle condizioni meteorologiche ed in coincidenza con il fine settimana pre-natalizio si raccomanda la massima prudenza a quanti abbiano in programma gli spostamenti su strada ricordando di prestare la massima attenzione nel percorrere i viadotti o all’uscita dalle gallerie, specialmente se si è alla guida di caravan, mezzi furgonati, telonati e di motocicli. A causa dei venti forti e delle mareggiate si consiglia a quanti si trovino sulle coste di prestare la massima cautela nell’avvicinarsi al litorale o nel percorrere le strade costiere, di evitare le soste su queste ultime o sui moli e sui pontili, di valutare la possibilità di usare le imbarcazioni ed assicurare preventivamente le barche e le strutture presenti sulle spiagge e nelle aree portuali. Inoltre, si suggerisce di testare la tenuta delle strutture mobili esterne, specie di quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, come impalcature e gazebo.

Il Dipartimento della Protezione civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile e fornirà tutte le informazioni che si renderanno via, via disponibili.

14 dicembre 2011 0

Una locandina ed una petizione per dire no ai botti di capodanno

Di admin

Da Aidaa riceviamo e pubblichiamo: Presentata la campagna ed il logo dell’iniziativa “No ai botti di capodanno 2012” promossa dall’associazione italiana difesa animali ed ambiente – AIDAA che ha lo scopo di mettere fuori legge i botti di capodanno e allo stesso tempo di denunciare la morte di 5000 animali ogni anno a causa dei botti di San Silvestro. NO AI BOTTI DI CAPODANNO 2012 si compone di diverse iniziative. La prima è la petizione online che AIDAA ripropone per il 4 anno consecutivo e che è possibile firmare collegandosi all’indirizzo di posta elettronica www.firmiamo.it/noaibottidicapodanno che ad oggi ha gia raccolto oltre 6.100 adesioni e che punta entro la fine della settimana a superare le 10.000 firme. La seconda iniziativa riguarda il decalogo di comportamento per evitare che gli animali domestici possano soffrire (ed in molti casi trovare la morte) a causa dei botti della notte di San Silvestro. Il decalogo che contiene tutte le regole ed i consigli utili e pratici per tutelare gli animali domestici ma anche uccellini e cavalli è disponibile gratuitamente su richiesta via email all’indirizzo direttivo.aidaa@libero.it a partire dal 20 dicembre. Infine quest’anno per rendere più visibile la protesta contro i botti di capodanno AIDAA mette a disposizione di chiunque la locandina dell’iniziativa da esporre nei giorni delle festività natalizie sia negli esercizi commerciali che in altri luoghi pubblici e privati al fine di sensiblizzare sulla campagna No ai botti di capodanno. La locandina può essere richiesta gratuitamente all’indirizzo di posta elettronica direttivo.aidaa@libero.it “Quest’anno vogliamo rendere più incisiva la nostra campagna contro i botti di capodanno che provocano ogni anno la morte di oltre 5000 animali nella sola notte di San Silvestro- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA- per questo motivo oltre alla petizione alla quale stanno aderendo migliaia di italiani, abbiamo voluto mettere a disposizione di chiunque lo ritenga una locandina che può essere esposta nei locali pubblici , nei bar e nei negozi in modo da rendere più incisiva e visibile la nostra iniziativa che ha lo scopo primario di ridurre l’uso dei botti spiegando alla gente che questi botti causano la morte di migliaia di animali in quella che noi provocatoriamente abbiamo chiamato la strage della notte di San Silvestro”.