Giorno: 15 dicembre 2011

15 dicembre 2011 0

Maltempo, in arrivo venti forti su tutta la penisola. Neve sul nord ovest e piogge sulle regioni centrali

Di admin
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Come anticipato ieri nello scenario meteorologico dei prossimi giorni, una perturbazione di origine atlantica, in arrivo domani sulla penisola italiana, causerà un peggioramento del tempo con instabilità diffusa. Inoltre la contemporanea formazione di un intenso minimo sul Golfo Ligure causerà un notevole rinforzo della ventilazione di origine occidentale su gran parte delle regioni italiane, con contestuale aumento del moto ondoso dei mari.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche valido dalle prime ore di domani, venerdì 16 dicembre 2011, che prevede venti a componente occidentale da forti a burrasca con raffiche di tempesta, dapprima sulle regioni nord-occidentali, centrali e Sardegna in estensione nel corso della giornata a tutte le regioni meridionali e alla Sicilia. Saranno possibili mareggiate lungo le coste esposte;

Si prevedono inoltre precipitazioni a carattere nevoso sulla Valle d’Aosta, a quote inizialmente di 900-1100 metri in abbassamento nel corso della giornata fino a 400-600 metri, con quantitativi cumulati elevati.

Infine dalla mattina di domani, si prevedono precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su tutte le regioni centrali soprattutto sui settori occidentali.

Alla luce del previsto peggioramento delle condizioni meteorologiche ed in coincidenza con il fine settimana pre-natalizio si raccomanda la massima prudenza a quanti abbiano in programma gli spostamenti su strada ricordando di prestare la massima attenzione nel percorrere i viadotti o all’uscita dalle gallerie, specialmente se si è alla guida di caravan, mezzi furgonati, telonati e di motocicli.

La norma generale di comportamento, quando ci si trova in zone interessate da venti forti accompagnati da eventuali raffiche, è ovviamente quella di evitare le zone esposte, guadagnando una posizione riparata rispetto al possibile distacco ed alla conseguente caduta di oggetti.

È necessario prestare particolare attenzione nelle aree verdi e nelle strade alberate, dato che l’infortunio più frequente associato alle raffiche di vento riguarda proprio la rottura di rami che possono sia colpire direttamente la popolazione sia cadere e occupare pericolosamente le strade.

A causa dei venti forti e delle mareggiate si consiglia a quanti si trovino sulle coste di prestare la massima cautela nell’avvicinarsi al litorale o nel percorrere le strade costiere, di evitare le soste su queste ultime o sui moli e sui pontili, di valutare la possibilità di usare le imbarcazioni ed assicurare preventivamente le barche e le strutture presenti sulle spiagge e nelle aree portuali.

Il Dipartimento della Protezione civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile e fornirà tutte le informazioni che si renderanno via, via disponibili.

15 dicembre 2011 0

Esercitazione antincendio al porto di Gaeta

Di admin

Nella giornata odierna nel porto di Gaeta si e’ svolta un’esercitazione complessa antincedio. Questa esercitazione organizzata e coordinata dalla Capitaneria di Porto di Gaeta ha visto oltre alla partecipazione delle motovedette e del personale della guardia costiera anche l’intervento della guardia di finanza, dei vigili del fuoco, del servizio 118 e dei servizi portuali. Lo scopo della esercitazione era verificare la prontezza operativa di tutti gli operatori coinvolti a vario titolo in un possibile scenario di incendio. Nello specifico si e’ intervenuti per un incendio divampato in sala macchine del motopontone “opemar i” che sta effettuando i lavori di ampliamento del porto di gaeta. Sono intervenute le motovedette dei vigili del fuoco per l’estinzione dell’incendio; in ausilio sono intervenute le motovedette della guardia costiera di gaeta e il rimorchiatore san cataldo. Per l’ordine pubblico in mare e’ intervenuta anche la motovedetta della finanza. Il servizio del 118 e’ intervenuto benche’ non sono risultati esserci feriti. In banchina il personale della capitaneria di porto ha provveduto a dare assistenza a tutte le operazioni in corso. Al termine della esercitazione presso i locali della capitaneria di porto di gaeta si e’ svolto un debriefing al fine di valutare gli esiti della esercitazione e dei singoli interventi al fine di apportare eventuali modifiche migliorative al sistema d’intervento che comunque ha soddisfatto i richiesti standard di operativita’ e prontezza.

15 dicembre 2011 0

Tassisti, liberalizzazione e il ruolo ambiguo delle cooperative

Di admin

Dall’Ufficio Stampa Federcontribuenti riceviamo e pubblichiamo: Nessuna liberalizzazione per la categoria dei tassisti e per quanto prevalga un vecchio luogo comune che li considera un lusso, una categoria di odiosi speculatori, l’argomento nasconde zone grigie che sarebbe bene illuminare. Un tassista è un lavoratore autonomo, ma, soprattutto a Roma, attraverso le Cooperative, spesso viene inquadrato come lavoratore dipendente a cui mensilmente viene costruita una busta paga su misura e che, probabilmente, nasconde un meccanismo di determinazione non veritiera dei ricavi conseguiti. A Roma circolano 8000 tassisti che stanno dentro diverse cooperative. Eppure proprio i tassisti romani sono quelli che piu’ degli altri hanno esultato alla notizia della fumata nera sulla liberalizzazione. Dice il presidente di Federcontribuenti: ” Vi sono parti politiche che sponsorizzano la non liberalizzazione e spesso le Cooperative diventano centri di raccolta voti ”. Una situazione perversa per gli stessi tassisti. Le cooperative lasciano a totale carico dei tassisti le spese di gestione e di contributi, perchè lavoratori autonomi, ma, il risultato è una busta paga tarata su misura rispetto ad una media mensile di incassi. «Ci chiediamo come vengono contabilizzati i corrispettivi e come vengono dedotti i costi degli stessi taxi? Esiste una fascia di elusione e di evasione?» Uno studio di Federcontribuenti dice che, mediamente, un tassista romano incassa 400,00 al giorno, moltiplicati per i giorni lavorativi e per gli 8000 tassisti romani, arriviamo a €. 960.000.000: tolto un 70% di costi, la base imponibile è di circa 288.000.000 di euro. Un reddito medio annuo, per tassista romano, di 36.000,00 La media reddituale (dichiarazione dei redditi), per gli 8000 tassisti romani è di circa 15.000 annuo. Dunque mancano all’appello 21.000 euro medi per tassista romano. Questa differenza è da ritenere ricavo dalle Cooperative? Se cosi’ è, perche’ le stesse cooperative, come da verifiche fatte anche dall’Agenzia delle Entrate, presentano quasi tutte bilanci in perdita? Allora è utile che la categoria faccia chiarezza e metta in luce i dati di un settore poco conosciuto e poco trasparente. La Federcontribuenti ritiene le liberalizzazioni in questo settore urgenti e utili al bilancio dello Stato «ed è per questo che oggi chiediamo trasparenza ai tassisti romani e a quelli di tutta Italia. E chiediamo pure che non vi sia piu’ una chiusura alla concorrenza, soprattutto nelle grandi città dove una nuova concorrenza potrebbe portare vantaggi agli utenti e nuova occupazione. »

15 dicembre 2011 0

Operazione del Noe di Campobasso, 12 indagati tra cui un ex magistrato, un carabiniere e un finanziere

Di redazione

Sono 12 le persone indagate a vario titolo nell’operazione condotta dai carabinieri del Noe di Campobasso che, questa mattina, ha visto coinvolti anche l’ex magistrato della Corte dei conti di Campobasso Giuseppe Grasso, il capitano dei carabinieri al comando della compagnia di Atessa Vincenzo Orlando e il maresciallo della guardia di Finanza di Teramo Salvatore Malerba. Ai due militari è stata notificata una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari mentre all’ex magistrato l’obbligo di dimora a Napoli. Tutta l’inchiesta giudiziaria coordinata dalla procura della Repubblica di Larino ruota intorno all’ex acciaieria Stefana di Termoli e al ciclo di smaltimento dei rifiuti.

15 dicembre 2011 0

Il Boss della camorra Zagaria colpito da altra ordinanza per riciclaggio

Di redazione

Michele Zagaria è stato colpito da una nuova ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia per riciclaggio del denaro proveniente dall’attività di camorra. La misura personale, insieme al sequestro di oltre 7 milioni di euro di patrimonio illecitamente accumulato, è stata eseguita dai militari della Guardia di Finanza di Caserta, presso la Casa Circondariale di Novara dove lo stesso è detenuto dal momento dell’avvenuto arresto in Casapesenna. Il prestanome del boss, al termine delle indagini coordinate dal Sost. Proc Conzo, sotto la direzione del Proc Agg. Cafiero De Raho, era stato già tratto in arresto nello scorso mese di ottobre ed è attualmente detenuto presso il Carcere di SMCV. CASSANDRA Luigi, già assessore al Comune di Trentola Ducenta, risultava titolare di fatto di società con le quali veniva gestito il complesso immobiliare denominato “Night and Day”, composto da piscine, più bar, ristoranti, sale da ballo e un’elegante palazzina di tre piani. Le illecite provviste utilizzate sarebbero il frutto di estorsione e delitti contro il patrimonio, condotti dagli uomini del boss ZAGARIA. Oltre al complesso turistico sportivo, sono state sottoposte a sequestro 5 società nonché numerosi conti correnti bancari e strumenti finanziari assicurativi. Nei locali del “Night and Day” sarebbero stati ospitati incontri segreti tra esponenti di vertice della camorra casertana, per la composizione dei diversi illeciti interessi.

15 dicembre 2011 0

Donna incinta trovata morta nel bagno di casa a Modena, era originaria di Lanciano

Di redazione

Il suo corpo è stato ritrovato senza vita dal marito nel bagno della sua casa di Modena. Si tratta di Paola Pisanelli, 39 anni originaria di Lanciano ma da almeno 7 anni residente a Modena dove aveva sposato un uomo del posto. La donna era incinta al sesto mese di gravidanza e la tragedia si è consumata martedì mattina e ad accorgersi che qualcosa fosse andata male sono stati proprio i parenti della città frentana. Alla quotidiana telefonata, la donna non ha risposto e, per questo, i familiari hanno pensato di informare il marito che stava lavorando. L’uomo è tornato a casa e, dopo aver cercato la moglie per tutto l’appartamento, l’ha trovata senza vita nel bagno, uccisa probabilmente da un malore che ha causato, di conseguenza, anche la morte del feto. Per stabilire con certezza la causa del decesso, il marito ha chiesto il riscontro diagnostico. Foto Repertorio

15 dicembre 2011 0

Escono di strada a San Vito Chietino, gravi quattro pescaresi

Di redazione

Quattro uomini di Pescara sono rimasti gravemente feriti all’alba di questa mattina, quando, a bordo di una vettura, sono usciti di strada ribaltandosi più volte nsulla strada provinciale che da Sant’Apollinare porta a San Vito Chietino. Tutti di età compresa tra i 30 e i 40 anni, residenti nel quartiere Rancitelli di Pescara, i quattro sono stati soccorsi da almeno tre ambulanze e trasportati, tre a Lanciano e uno a Chieti. Due di loro sono in condizini gravissime a causa dei politraumi riportati.