Giorno: 20 dicembre 2011

20 dicembre 2011 0

La Dialisi di Lanciano compie 25 anni con un’attività da grandi numeri

Di redazione
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Da 25 anni accanto ai pazienti affetti da insufficienza renale. E’ un traguardo importante per il Centro di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale di Lanciano, che giovedì 22 dicembre celebra un’attività iniziata nel 1986, raggiungendo risultati lusinghieri sotto il profilo della qualità dell’assistenza prestata, oltre che del numero di prestazioni erogate. Sono circa 900 i pazienti affetti da insufficienza renale cronica in trattamento conservativo che afferiscono al Centro, a cui si aggiungono i 45 in pre-dialisi, 40 in emodialisi e 10 sottoposti a dialisi peritoneale, mentre in 30 hanno subito un trapianto di reni. «La dimensione numerica è senza dubbio utile a rappresentare concretamente l’attività svolta durante 25 anni – sottolinea la responsabile del Centro, Margherita Maccarone – ma credo che il dato più importante sia l’aver sviluppato a Lanciano la cultura della dialisi e dell’assistenza al paziente nefropatico. La nostra struttura è diventata un punto di riferimento importante per i nostri malati, che da noi trovano cure adeguate e quel supporto psicologico utile a chi si trova a intraprendere un percorso di cura lungo e impegnativo». La ricorrenza sarà celebrata a partire dalle ore 17.30 durante un incontro che si svolgerà al Palazzo degli Studi di Lanciano, al quale prenderanno parte, tra gli altri, il Direttore sanitario della Asl Lanciano Vasto Chieti, Amedeo Budassi, i pazienti e i rappresentanti dell’Associazione nazionale emodializzati.

20 dicembre 2011 0

Paziente affetto da una rara malattia causata dall’alcool, curato dal Sert di Vasto

Di redazione

L’ambulatorio di alcologia del Ser.T. di Vasto nelle scorse settimane ha preso in cura un paziente affetto dalla malattia di Medelung, una rara patologia correlata al consumo eccessivo di alcool, che comporta un significativo accumulo di grasso a livello della testa, del collo, della parte superiore del tronco e dell’addome, con una conseguente limitazione dei movimenti e un notevole peggioramento della qualità della vita. La diagnosi è stata effettuata dagli stessi specialisti del Ser.T. di Vasto, guidati dal responsabile Fernando Fantini. Il paziente, un cinquantenne dell’area frentana, nei giorni scorsi è stato sottoposto a risonanza magnetica per valutare e localizzare meglio le masse adipose. Grazie all’intervento dei medici del Ser.T. e frequentando il gruppo di auto-aiuto dell’ambulatorio alcologico di Lanciano, l’uomo attualmente ha smesso di bere e ha riacquistato una buona qualità di vita. In precedenza era costretto a frequenti ricoveri in ospedale a causa soprattutto di difficoltà respiratorie. La malattia di Medelung, nota anche come lipomatosi simmetrica, per quanto benigna comporta il rischio di serie complicanze cardiovascolari e di sindromi compressive vascolari, neurologiche o laringee che potrebbero determinare anche la morte del paziente, il quale pertanto deve essere costantemente monitorato. La patologia, inoltre, è causa di forte disagio estetico per chi ne è colpito: gli accumuli di grasso nella parte superiore del corpo rendono infatti la persona colpita simile a una specie di «incredibile Hulk» anche se l’ipertrofia non è dovuta ai muscoli, ma agli accumuli di grasso. La patologia, che colpisce un soggetto ogni 25.000, soprattutto uomini fra i 30 e i 60 anni, alcolisti ed ex-alcolisti, non regredisce e non si conoscono terapie mediche in grado di guarirla, pertanto l’unica terapia possibile consiste nel non bere alcolici. Nei casi più gravi si interviene chirurgicamente con la liposuzione.

20 dicembre 2011 0

Rischiop siccità nel frentano, sorgenti ridotte del 20%

Di redazione

Seppur in pieno inverno, la siccità sembra costituire un grosso problema. Le sorgenti che riforniscono di acqua i serbatoi del frentano, sono sottodimensionate di oltre il 20%. “Questo perché – spiega l’ingegner Domenico Di Renzo, Direttore Tecnico della Sasi – da giugno non ci sono state precipitazioni tali da poter rinvigorire le fonti. Per esempio, la sorgente Del Verde di Borrello, quella che alimenta le condutture idriche della città di Lanciano, dei previsti e necessari 1200 litri al secondo, insolitamente ha una portata inferiore ai 900 litri. Ma l’integrazione viene fatta grazie a due pozzi che captano l’acqua in profondità e, grazie a questo sistema, Lanciano e l’hinterland, almeno per il momento, non hanno problemi”. Problemi che, però, potrebbero sorgere se non dovessero arrivare le piogge. Sull’altro versante, nella zona di Guardiagrele e Orsogna, la situazione è più complicata. “In quella zona – continua Di Renzo – Una notte ogni due, dobbiamo sospendere l’erogazione per permettere agli invasi di riempirsi e avere una adeguata pressione durante il giorno”. Dalle 23 alle sei del mattino, quindi, i rubinetti sono a secco. “Quella zona è rifornita dalla sorgente dell’Avello; una fonte d’alta quota, più superficiale, che non permette la realizzazione di pozzi di integrazione. Quindi la riduzione del 20% d’acqua non può essere compensata”. All’orizzonte, però, non si vedono nuvole di pioggia ma di neve e questo comporta un altro rischio. Se i monti dovessero riempirsi di neve, bisognerà aspettare lo scioglimento per vedere gli invasi riempirsi.

20 dicembre 2011 0

I dipendenti dell’agenzia Frosinone Formazione: “Iannarilli la smetta di prenderci in giro”

Di redazione

I Lavoratori dell’Agenzia Frosinone-Formazione, che in base all’avvio dell’annullamento della procedura di stabilizzazione a breve potrebbero essere licenziati, si dicono stanchi di leggere sulla stampa dichiarazioni del Presidente Iannarilli, ormai superate dall’evidenza dei fatti e in una nota scrivono: “Apprendono infatti dalla stampa che il Presidente sarà ai lavoratori: più volte abbiamo ricordato al Presidente che i Giudici del Lavoro hanno permesso ai lavoratori di essere riassunti a tempo indeterminato attraverso l’emanazione di 21 provvedimenti cautelari e 2 sentenze di merito di primo grado, riconoscendo quindi la legittimità della procedura di stabilizzazione. Forse il Presidente ha scarsa memoria, in quanto ci sono le sue stesse dichiarazioni rilasciate a tv e stampa locale precedenti alle sentenze a nostro favore, in cui ripeteva che sarebbe stato compito del giudice riconoscere la validità delle nostre rivendicazioni. Dopo 23 sentenze, non è giunto il momento di gioire per la nostra situazione lavorativa? Forse è giunta l’ora di cambiare disco e di lasciarci lavorare serenamente. Inoltre il Presidente vuole , ma con la sua politica non sta garantendo un servizio idoneo agli studenti in obbligo di istruzione che frequentano i nostri corsi di formazione professionale e che si vedranno, con i nostri licenziamenti, ancora una volta non riconosciuto il loro diritto all’istruzione. Gli ricordiamo, quindi, che la stabilizzazione dei lavoratori dell’Agenzia ha avuto come fine il miglioramento della qualità dei servizi offerti dall’ente, come è sottolineato dalle linee guida della Regione Lazio in materia di Istruzione e Formazione a cui la Provincia deve attenersi, nel rispetto del CCNL della Fomazione Professionale che specifica che “il rapporto di lavoro tra gli Enti di Formazione Professionale e il personale dipendente è prioritariamente a tempo indeterminato anche se è consentito l’uso di istituti contrattuali e di modalità di lavoro più flessibili”.

20 dicembre 2011 0

Razziano dolci al supermercato, tre donne lancianesi in manette

Di redazione

I Carabinieri del NORM di Lanciano hanno arrestato tre ragazze del luogo poiché sorprese dal personale della sicurezza del centro commerciale “Tigre” mentre asportavano alcuni generi alimentari che sono state opportunamente occultati all’interno delle rispettive borse. Il personale addetto, notando quanto stesse accadendo ha contattato immediatamente il 112 richiedendo l’intervento dei militari. Effettivamente la refurtiva, quantificata in circa 90 euro, veniva rinvenuta nelle borse e all’interno di un cappotto indossato da una delle tre. Si è trattato sostanzialmente di alcuni torroni, due bottiglie di spumante, due confezione di cioccolatini una grappa ed altri alimenti all’insegna delle festività natalizie. Dopo le formalità di rito, De Rosa Rosanna , Angela e Di Carlo Daniela sono state processate per la relativa convalida dell’arresto in attesa del giudizio direttissimo fissato innanzi l’Autorità Giudiziaria di Lanciano.

20 dicembre 2011 0

Botti di Capodanno, l’Anpana consiglia come salvare gli animali dalla notte di San Silvestro

Di redazione

“Come ormai da anni, ci preme porre all’attenzione sull’utilizzo dei dispositivi pirotecnici ed esplosivi durante le feste di fine anno”. A scriverlo in una nota stampa è Francesco Altieri Presidente provinciale di Frosinone dell’associazione animalista Anpana. “Gli animali in generale vengono terrorizzati dalle esplosioni e muoiono per spavento o nell’istintivo tentativo di fuggire. In particolare consigliamo: di non lasciare i propri animali da soli; di alzare il volume della tv o della radio per attutire il fragore delle esplosioni; se l’animale si trova all’esterno, di porre massima attenzione a non tenerlo con un guinzaglio a strozzo, onde evitare che cercando di fuggire terrorizzato, muoia soffocato; massima attenzione che l’animale non abbia nessuna possibilità di scappare e se è molto sensibile consigliatevi con il veterinario di fiducia sull’opportunità di sedazione. Guardia alta con gli animali da affezione, ma purtroppo quelli da reddito e selvatici, patiranno e moriranno per questa usanza ormai da rivedere. Alle istituzioni chiediamo di vigilare oltremodo sulla legittimità dei dispositivi esplosivi e pirotecnici in vendita, pregandoli di diffondere il nostro allarme. Ai cittadini chiediamo di rinunciare o morigerare questa usanza che danneggia i nostri amici animali. Alla stampa di diffondere al massimo questo appello”.

20 dicembre 2011 0

Niente finanziamento, Panettiera e dipendente aggrediscono il consulente finanziario

Di redazione

I titolari di un panificio del capoluogo per fronteggiare i problemi economici della propria attività si erano rivolti ad un consulente del lavoro affinché grazie alle sue conoscenze mediasse per l’ottenimento di un finanziamento di oltre un milione di euro. Di fronte alla notizia che non avrebbero ottenuto alcun prestito, in quanto precedentemente segnalati a livello bancario come cattivi pagatori, uno dei titolari, una donna di ventotto anni, ha iniziato a vessare con telefonate minatorie il consulente, ritenuto a suo dire responsabile della mancata concessione finanziaria. “Ti mangio il cuore e ti caccio gli occhi; Stò con un casalese…Ti metto una bomba sotto casa” questo il tenore delle telefonate ricevute dal professionista. Ieri mattina, con una scusa, la donna ha convinto l’uomo ad incontrarsi presso un bar del frusinate, passando così dalle parole ai fatti. All’appuntamento la giovane si è presentata insieme ad una sua amica e ad un dipendente del panificio. Con uno stratagemma, dopo avere preso un caffè, le due donne si sono introdotte nella macchina della vittima, raggiunte poco dopo dall’uomo in loro compagnia. Una volta nell’abitacolo dell’auto la titolare dell’attività ed il suo dipendente hanno aggredito con schiaffi e pugni lo sventurato, minacciando lui ed suoi familiari di morte se non le avesse consegnato in giornata, 30.000 euro, necessari a coprire l’emissione di assegni postdatati in scadenza. Di fronte alla reazione dell’uomo, per evitare che avvertisse le forze dell’ordine, gli hanno anche sottratto il telefono cellulare. A salvare il consulente del lavoro dai due aggressori gli agenti delle volanti che sono intervenuti tempestivamente grazie all’allerta data da alcuni avventori del bar. La ragazza ed il suo dipendente sono stati arrestati per lesioni, rapina ed estorsione in concorso, mentre per l’amica è scattata la denuncia in stato di libertà. La vittima per le lesioni subite ha dovuto far ricorso alle cure dei medici con una prognosi di sei giorni.

20 dicembre 2011 0

Rubano medicinali da una farmacia per un valore di 60mila euro, arrestate tre persone

Di admin

In S.Elia Fiumerapido (FR), i Militari del NORM della locale Compagnia e della Stazione di Vallerotonda (FR), hanno tratto in arresto nella flagranza di furto aggravato in concorso, le sottonotate persone:

– R.R., 57enne di Napoli;

– I.P., 57enne di Napoli;

– F.M., 56enne di Napoli.

I malviventi sono stati bloccati a bordo di due autovetture, subito dopo aver asportato un ingente quantitativo di medicinale e denaro contante, dall’interno di una farmacia di Vallerotonda (FR). I Militari operanti, a seguito di perquisizione personale e veicolare, hanno rinvenuto tutta la refurtiva, nonché vari attrezzi atti allo scasso. L’intero bottino, del valore complessivo di 60Mila euro circa, veniva restituito all’avente diritto, mentre gli attrezzi sottoposti a sequestro. Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Cassino a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Tir si ribalta in A26, riaperto il tratto tra Bivio A26/Diramazione A7 e Alessandria Sud

Di admin

Autostrade per l’Italia comunica che sull’ A26 Genova Voltri – Gravellona Toce, tra il bivio A26/Diramaz. A7 e Alessandria Sud in direzione Gravellona Toce, alle ore 17:50 è stato riaperto il tratto dell’autostrada precedentemente chiuso per un incidente avvenuto all’altezza del km 50 in cui un mezzo pesante ribaltato occupava l’intera carreggiata. Sul luogo dell’incidente attualmente il traffico procede su due corsie. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilità vengono diramati da RTL 102.5, Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840-04.21.21.

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Incidente in A14 tra Imola e Castel San Pietro: furgone finisce fuori strada, muore una persona

Di admin

Autostrade per l’Italia comunica che sulla A14 Bologna-Taranto intorno alle 16:25 è avvenuto un incidente autonomo, nel tratto compreso tra Imola e Castel San Pietro in direzione di Bologna, all’altezza del km 42. Nel sinistro, che ha visto un furgone finire fuori strada, una persona ha perso la vita. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti il personale della Direzione 3° Tronco di Bologna, le pattuglie della Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco ed i soccorsi sanitari e meccanici. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilità vengono diramati da RTL 102.5 FM, Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV INFOMOVING in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840-04.21.21.