Alcol e vendite su internet: aumentano gli acquisti online nelle ore serali quando gli acquirenti hanno il bicchiere in mano

30 dicembre 2011 1 Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo:
La docente Nancy Puccinelli della prestigiosa Università di Oxford, studiosa del comportamento dei consumatori, non ha dubbi sull’influenza dell’alcol sulle scelte dei consumatori ritenendo che gli alcolici possono avere un effetto stimolante all’acquisto in quanto aumenterebbe l’interesse verso i prodotti in vendita.

Proprio sulla connessione tra alcool e propensione all’acquisto il “New York Times” ha pubblicato un articolo in cui si svela che sono molti i negozi online che sono soliti piazzare le proprie offerte speciali di sera o nelle ore notturne per attrarre coloro che navigano un po’ brilli in rete. Indizi di questa tendenza, come si legge su “20min.ch”, sono le informazioni raccolte dai clienti e l’aumento delle visualizzazioni dei siti di compravendita su internet nelle tarde ore serali e della notte.

Anche Steve Yankovich, vicepresidente di Ebay mobile, ne è certo: il consumo di alcoolici è uno dei motivi per cui Ebay vede il suo picco di vendite tra le 18,30 e le 22,30.

Gilt Groupe, boutique online specializzata negli articoli di design, per esempio, ha moltiplicato le offerte speciali a partire dalle 21 in avanti. Andy Page, presidente dell’azienda, spera che attraverso le bevute serali ai clienti si accenda lo stimolo a “sani e spontanei acquisti”.

Che sia nota l’influenza dell’alcool sul comportamento e la tendenza all’acquisto lo ha precisato anche lo psicologo Christian Fichter dell’alta Scuola di Kalaidos, secondo cui tale “farmaco” riduce il controllo degli impulsi, fa venire meno le inibizioni e offusca la capacità di giudizio e la sua influenza porta il compratore ad acquistare con più leggerezza un prodotto che da sobri, invece, difficilmente si comprerebbe.

Per tali ragioni, Giovanni D’Agata componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” che da tempo si appella ai consumatori sulla necessità di raggiungere la massima responsabilità possibile quando si effettua qualsiasi acquisto, specie su internet, invita i potenziali acquirenti ad essere maggiormente attenti quando si è bevuto più di un drink e ci si accosta al proprio pc.