Botti di capodanno, consigli utili per chi ha animali

30 dicembre 2011 0 Di admin

Da Aidaa riceviamo e pubblichiamo:
In Italia sono 7 milioni le famiglie che possiedono uno o più animali domestici, nelle nostre case e nei nostri giardini vivono circa 10 milioni di cani, altrettanti gatti e oltre 40 milioni di altri animali domestici (pesci, uccellini, tartarughe, conigli, furetti, tartarughe d’acqua,animali esotici etc) ma vi sono anche animali cosi detti da reddito o da lavoro a partire dai cavalli per finire con le galline ai quali dobbiamo sommare milioni e milioni di animali selvatici e del bosco che domani notte, la notte di San Silvestro, quella che per noi umani rappresenta il passaggio da un’anno all’altro vivranno un vero incubo, un incubo nel quale almeno 5.000 di loro perderanno la vita. La perderanno in vari modi, e noi il primo di gennaio saremo qui a raccontarveli, perché nonostante qualche primo importante sprazzo di civiltà di molti sindaci che hanno vietato i botti di capodanno, questi ci saranno ancora e saranno causa di morte tra gli animali, ma presumibilmente anche tra gli umani. AIDAA come tutti gli anni dedica gli ultimi giorni dell’anno alla campagna NO AI BOTTI DI CAPODANNO la cui petizione (www.firmiamo.it/noaibottidicapodanno) ha abbondantemente superato le 10.000 adesioni. Inoltre l’associazione animalista mette a disposizione un vademecum online con i consigli e le regole per evitare gli stress da botti di capodanno per micio e fido che si può richiedere gratuitamente fino a sabato mezzogiorno inviando una semplice email all’indirizzo di posta elettronica direttivo.aidaa@libero.it ed infine fino alle 22 di sabato 31 dicembre sarà attivo il telefono anti botti (3478883546) al quale è possibile rivolgersi per richiedere consigli ma anche indicazioni in merito ai comuni dove vige il divieto di sparare botti di capodanno e fuochi artificiali. Inoltre come tutti gli anni AIDAA mette a disposizione online sul suo blog (http://aidaa-animaliambiente.blogspot.com/) una serie di consigli diretti (i più semplici e facilmente applicabili) per tutelare i nostri amici a quattro zampe che saranno costretti a passare alcune ore di vero inferno tra le mura domestiche. Vigileremo anche attraverso i nostri volontari sull’applicazione delle ordinanze anti botti, e qualora queste una volta emesse non saranno fatte rispettare chiameremo a risponderne i responsabili della violazione e quelli dell’omesso controllo.