Capotreno condannato per peculato, 17 mesi di carcere per aver intascato 6,9 euro

1 dicembre 2011 0 Di redazione

Un anno e cinque mesi di carcere per aver intascato i sodi dei biglietto ferroviari. E’ la condanna emessa ieri mattina dal tribunale di Lanciano a carico di un capotreno della Sangritana. Vincenzo L., 59 anni residente a Chieti, è stato denunciato nel luglio del 2008 quando, sulla tratta Chieti-San Vito Chietino, individuò tre donne sprovviste del biglietto. Da loro ottenne tre pagamenti diversi: 3,2 euro, 2,7 e 1 euro; in tutto 6,9 euro per la cui riscossione, però, non emise alcuna ricevuta. Soldi caduti direttamente nelle sue tasche. Per il reato di peculato, quindi, è finito sotto processo e, ieri mattina, oltre alla condanna al carcere, è stato anche interdetto dai pubblici uffici per la durata della pena che, ovviamente, è stata sospesa.