L’Europa legalizza il suo diritto a sospendere la sovranità degli stati membri

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3 Risposte

  1. Lore ha detto:

    cit: http://www.altalex.com/index.php?idnot=40084
    la Corte sottolinea che “con l’adesione ai Trattati comunitari, l’Italia è entrata a far parte di un ordinamento più ampio, di natura sopranazionale, cedendo parte della sua sovranità, anche in riferimento al potere legislativo, nelle materie oggetto dei Trattati medesimi, con il solo limite dell’intangibilità dei principi e dei diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione”.
    (…) Tale (com)penetrazione ha rappresentato un’autentica cessione di sovranità statale agli organi comunitari, che conosce il suo massimo esprimersi nell’esistenza di competenze esclusive dell’UE, rispetto alle quali si pone la totale rinuncia dello Stato a legiferare. In queste materie di cd competenza esclusiva allo Stato non solo è impedito di legiferare in maniera difforme, ma allo stesso non è dato legiferare in assoluto, essendosi esso spogliato della potestà legislativa a vantaggio dell’UE.

  2. MAX ha detto:

    Una cosa sono le leggi ordinarie e le competenze esclusive dell’ Ue un’altra l’ ordinamento della Repubblica sancito dalla Costituzione:

    Art. 1
    L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
    La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

    Art. 94.
    Il Governo deve avere la fiducia delle due Camere.
    Ciascuna Camera accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale.
    Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenta alle Camere per ottenerne la fiducia.
    Il voto contrario di una o d’entrambe le Camere su una proposta del Governo non importa obbligo di dimissioni.
    La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti della Camera e non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione.

    Art. 95.
    Il Presidente del Consiglio dei ministri dirige la politica generale del Governo e ne è responsabile. Mantiene l’unità di indirizzo politico ed amministrativo, promuovendo e coordinando l’attività dei ministri.
    I ministri sono responsabili collegialmente degli atti del Consiglio dei ministri, e individualmente degli atti dei loro dicasteri.
    La legge provvede all’ordinamento della Presidenza del Consiglio e determina il numero, le attribuzioni e l’organizzazione dei ministeri.

    Credo che il commissariamento automatico contraddica già immediatamente l’articolo 1

  3. Lore ha detto:

    la citazione da me riportata è della Corte Costituzionale a proposito di un articolo della Costituzione Italiana ( art. 117 ). Se la Corte dice che su ciò che viene sancito dai trattati comunitari lo Stato non ha diritto di legiferare , significa che il citato “commissariamento” ( ma qualcuno conosce le vere clausole ? prendiamo per oro colato il termine citato dal giornalista o è preferibile approfondire?) , beh dicevo il commissariamento è previsto dalla Costituzione !!!! Come dice l’ art 1 “nei limiti della Costituzione” . E il limite già stabilito è un trattato comunitario. O cambiamo la Costituzione o accettiamo ciò che i nostri rappresentanti firmano in tali trattati. I banchieri non c’entrano niente …

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