Pedofilo, interrogato in carcere il 75enne nega tutto

10 dicembre 2011 0 Di redazione

Indagini difensive per scagionare dall’infamante accusa di violenza sessuale ai danni di una minore di anni dieci il Paolo Francesco Pasquini, il 75enne di Lanciano arrestato martedì dai carabinieri della locale compagnia comandata dal capitano Massimo Capobianco. Ieri mattina, interrogato in carcere dal gip Massimo Canosa nel corso dell’interrogatorio di Garanzia, l’anziano ha rigettato ogni accusa. Ma contro la sua versione dei fatti, ci sarebbero le dichiarazioni della bimba, figlia della sua ex convivente di Lanciano; dichiarazioni già cristallizzate in fonte di prova nel corso di un incidente probatorio voluto dalla procura frentana per evitare alla piccola, ulteriori traumi nel dover partecipare ad un eventuale processo. L’anziano sarebbe stato l’autore di una violenza sessuale reiterata con la complicità della madre della vittima. Almeno stando al racconto terrificante fatto agli inquirenti, la ragazzina avrebbe riferito che, chiedendo aiuto alla genitrice, si sarebbe sentita rispondere: “Lascialo fare”. Per questo, con l’accusa di favoreggiamento, la donna è stata anche arrestata e poi scarcerata quando la bimba era stata ormai affidata ad una struttura protetta. L’anziano, inoltre, deve anche rispondere di detenzione di materiale pedopornografico.
Nella foto il procuratore capo Francesco Menditto il suo sostituto procuratore Rosaria Vecchi