Raduno delle bande musicali a Ceprano, tradizione e storia del territorio

29 dicembre 2011 0 Di redazionecassino1

Evocano gioia e allegria, sono intimamente legate alla storia musicale del nostro territorio e richiamano gente ad ogni esibizione: stiamo parlando delle bande musicali, a cui l’Ampaf (Associazione Musicale Provinciale Autonoma Frosinone), con il contributo economico della Regione Lazio e della Provincia di Frosinone, in collaborazione con il Comune di Ceprano e l’Associazione Culturale “Nuovi Segnali” di Arce, ha voluto dedicare il primo Festival Provinciale delle Bande Musicali. Una rassegna itinerante che è iniziata lo scorso 17 dicembre e continuerà fino al 30 dicembre prossimo. Ieri pomeriggio, nella piazza centrale di Ceprano, un appuntamento molto particolare del Festival con il raduno di ben otto complessi bandistici – Alatri, Arce, Arpino, Cassino, Ceprano, Guarcino, Isola del Liri e San Giovanni Incarico. In più, la presenza del Corteo storico “In Castro Archis” dell’Associazione Culturale “Nuovi Segnali” di Arce.

 

Tante le persone che hanno assistito all’evento costituito dal concerto finale e che hanno affollato la piazza nonostante il gran freddo per rendere il giusto omaggio allo sforzo fatto dall’Ampaf, dall’associazione “Nuovi Segnali” di Arce e dal Comune di Ceprano.

 

Presente all’evento l’assessore provinciale alla cultura Antonio Abbate che si è intrattenuto cordialmente con gli organizzatori  e con il sindaco Sorge, salutando e complimentandosi anche con le numerose formazioni bandistiche presenti.

 

“Le bande – ha dichiarato l’assessore Abbate – da sempre sono sinonimo di cultura musicale del nostro territorio, ne rappresentano e custodiscono la tradizione e tanti giovani e tante generazioni hanno avvicinato, appassionandoli, a questa nobile forma d’arte. Per tale motivo la Provincia di Frosinone e il mio assessorato in particolare, hanno voluto sostenere l’evento promosso dall’Ampaf, dall’associazione “Nuovi Segnali” di Arce e dal Comune di Ceprano. A loro vanno i miei complimenti, in particolare ad Angelo Fraioli  e al sindaco Sorge, perchè hanno saputo al meglio interpretare lo stimolo che quotidianamente la Provincia rivolge al territorio affinchè si tutelino e si promuovano le tradizioni e la cultura come leva di crescita sociale dei nostri comuni”.