Giorno: 6 gennaio 2012

6 gennaio 2012 0

Il capitano Orlando non andava arrestato. L’ufficiale dei carabinieri torna in servizio

Di redazione
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A 20 giorni dal suo arresto il capitano dei carabinieri Vincenzo Orlando torna in libertà. L’ufficiale dell’arma era rimasto coinvolto in una operazione relativa alla vendita dell’acciaieria Stefana di Termoli, mentre ricopriva il ruolo di comandante della compagnia di Atessa. Ieri, il tribunale del Riesame di Campobasso ha annullato il provvedimento cautelare ma non solo, lo stesso tribunale ha annullato anche la sospensione di due mesi dal servizio. Al momento la compagnia di Atessa è retta dal tenente Antonio Moramarco.

6 gennaio 2012 10

Dall’Ungheria Viktor Orban indica la giusta strada contro la “morsa” dell’Ue

Di redazione

di Max Latempa

Quest’ uomo ci salverà? E’ Viktor Orbàn, premier dell’ Ungheria. Ha avuto la forza ed il coraggio di ribellarsi all’ Unione Europea ed al giogo delle banche e della malapolitica di Bruxelles. Ha indicato una via da seguire per tutti i paesi e per tutti i popoli che vogliono riappropriarsi del proprio futuro. Ha mostrato che si può fare. Grazie all’ampia maggioranza che dispone in parlamento, nei giorni scorsi ha approvato una serie di leggi e modifiche costituzionali che bloccano l’ ingerenza di Bruxelles nelle decisioni strategiche in cui solo il popolo può essere sovrano. Ha tolto al presidente della banca centrale, Andras Simor, il diritto di nominare i suoi vice; ha aumentato da sette a nove membri i componenti del Consiglio Monetario (che decide, tra l’altro, l’entità dei tassi d’interesse) attribuendo maggior peso ai membri di nomina governativa, passati da due a tre; ha creato un’apposita posizione per un terzo vicepresidente (anch’esso di nomina governativa). Ha varato una serie di riforme costituzionali (sette, finora) l’ultima delle quali prevede la fusione della banca centrale con l’autorità di vigilanza sui mercati finanziari, il che implica la possibilità di scavalcare il governatore della banca centrale nelle decisioni più rilevanti. Ha di fatto escluso il Fondo Monetario Internazionale dal proprio paese. “ E’ una moda europea quella di tenere le banche centrali in una posizione di sacra indipendenza”, ha dichiarato alla stampa. “Nessuno può interferire con l’attività legislativa ungherese, nessuno al mondo può dire ai rappresentanti eletti dal popolo ungherese quali leggi approvare e quali no”. Poi ha tagliato gli emolumenti dei dipendenti pubblici, a partire dai banchieri. Ha ridotto di 9 punti la tassazione per le aziende ed ha vietato i mutui in valuta straniera che facevano concorrenza a quelli in valuta nazionale. Sempre nei giorni scorsi, per reagire alle misure punitive europee ed al fallimento dell’asta dei titoli di stato, ha nazionalizzato 10 miliardi di euro di fondi pensione privati. Ha imposto alle banche di ripagare, con proprio capitale, parte dei debiti contratti in valuta estera, a partire dai mutui. Ha licenziato il capo della Corte Suprema, sostituendolo con giudici di sua nomina. Nuovi magistrati andranno a rimpiazzare le dozzine di pensionamenti che si avranno da quest’anno grazie all’abbassamento dell’età pensionabile dei giudici, varata dalla stessa maggioranza parlamentare. Ha sostituito il Consiglio Fiscale “indipendente” (cioè obbediente alle imposizioni dissanguatici dell’UE) con un organismo fedele ai dettami della maggioranza. Ci sono poi le leggi in favore della cultura nazionale, per salvaguardare le tradizioni locali. E’ stato anche stabilito che la TV ungherese dovrà trasmettere una percentuale minima del 40% di musica ungherese sul totale di musica trasmessa. I gay non possono più sposarsi tra loro e l’unico matrimonio riconosciuto come tale è quello eterosessuale. E’ stato imposto ai giornalisti l’obbligo di rivelare le proprie fonti, arginando il malcostume delle diffamazioni e delle calunnie senza fondamento Ha varato misure protezionistiche per i prodotti ungheresi sottoposti alla sleale concorrenza cinese. In pratica ha fatto in pochi giorni quel che il governo Berlusconi avrebbe potuto fare in tre anni e che anche tutti gli altri governi che si sono prima succeduti avrebbero dovuto fare prima. E che ne dica il quasi novantenne presidente Napolitano, è quello che in definitiva chiede la gente. Orbàn ha ascoltato il suo popolo. La Commissione Europea, alla notizia delle nuove leggi in Ungheria, sta pensando di denunciare Orbàn alla Corte di Giustizia. Un portavoce di Bruxelles ha parlato apertamente di fascismo e di fine della democrazia in Ungheria. Il Fondo Monetario ha minacciato di non procedere al prestito di 20 miliardi di euro già programmato. Ma Orbàn è stato eletto dai due terzi degli ungheresi. E’ questo piccolo particolare chiamato democrazia che sfugge ai signorotti di Bruxelles.

6 gennaio 2012 0

Giannandrea (IdV): “A Sant’Angelo l’opposizione non ha ancora capito di aver perso le elezioni”

Di redazionecassino1

Duro comunicato del consigliere comunale di maggioranza Antonio Giannandrea nei confrontii dell’opposizione.

“Dopo i primi sei mesi di nuova Amministrazione, la nostra città presenta già dei notevoli miglioramenti rispetto al passato. La pulizia del territorio e la costante opera di controllo, portata avanti dagli assessorati all’ambiente ed alla manutenzione, sta consentendo un graduale, ma progressivo recupero dai disastri ereditati dalla fallimentare gestione amministrativa del centrodestra. La nostra è un’Amministrazione composta da persone preparate, competenti, ma soprattutto oneste che quotidianamente si impegnano, con grande dedizione ed efficacia, per il bene di Cassino. Abbiamo messo in cantiere una serie di progetti importanti che andranno a stravolgere il volto della città e a dare maggiore decoro ad un territorio da anni abbandonato a sé stesso a causa di una modo di fare politica miope ed interessato solo alle clientele. I cittadini, di questo iniziano a rendersene conto ed apprezzano il nostro operato ed il costante impegno indirizzato allo sviluppo concreto della città. Per l’Amministrazione Petrarcone quel che conta sono i fatti, la propaganda elettorale siamo bene felici di lasciarla fare ad un’opposizione che, trovandosi in grande difficoltà, si arrampica sugli specchi. Io stesso mi sto occupando in prima persona di una serie di iniziative che riguardano nello specifico Sant’Angelo, dando finalmente anche alla popolosa frazione cassinate quelle risposte che attende da anni e che non ha mai ricevuto. Il Pdl, infatti, soprattutto con i suoi esponenti di Sant’Angelo, oltre a non aver ancora capito di aver perso le elezioni, non si è reso conto che oggi la comunità santangelese ha all’interno della maggioranza di governo un Consigliere attento ai problemi del territorio e pronto a lavorare per risolverli con solerzia. Fortunatamente questo è un concetto poco chiaro solo ai politici locali del centrodestra, visto che la gente, invece, inizia ad apprezzare il lavoro che sto facendo per Cassino e per Sant’Angelo, riconoscendomi grande impegno ed attenzione. A breve, inoltre, inizieranno dei lavori per dare decoro ai due ingressi di Sant’Angelo, a cui si aggiungerà la presenza fissa di un operaio che si occuperà della normale manutenzione, senza dimenticare che in primavera partirà la raccolta differenziata. Io personalmente, in qualità di futuro delegato dell’Amministrazione a Sant’Angelo, informerò costantemente le persone sull’operato che la nuova maggioranza sta portando avanti e voglio ricordare all’opposizione che le urne in generale, e le sezioni elettorali di Sant’Angelo in particolare, hanno sancito per il Pdl una sonora sconfitta, alla quale, dopo sei mesi, è ora che inizino ad abituarsi.”

6 gennaio 2012 0

Commerciante di Cisterna di Latina trovato in possesso di sigarette rubate a Piglio

Di redazione

A Cisterna di Latina, i Carabinieri del locale Comando Stazione, in collaborazione con i colleghi della Sezione Operativa del Comando Territoriale di Aprilia, hanno denunciato in stato di libertà, alla competente Autorità Giudiziaria, un pregiudicato 44enne, del luogo, titolare di un’attività commerciale, perché ritenuto responsabile della violazione all’art. 648 C.P. “ricettazione” . L’uomo a seguito di una perquisizione domiciliare, veniva trovato in possesso di 111 stecche di sigarette varie marche, tutte con sigillo del monopolio di Stato, sottoposte a sequestro ed asportate a Piglio (Fr) il 4 Gennaio 2012. Il valore refurtiva, ammonta a circa 8mila euro.

6 gennaio 2012 0

Ad Aquino la Befana arriva in autoscala. Grande festa in piazza – LE FOTO

Di redazione

Grande festa in piazza san Tommaso ad Aquino preparata del Comune per far portare doni dalla befana a tutti i bambini della città. La “befana del Comune” è arrivata puntuale a bordo del cestello dell’autoscala comunale tra le grida entusiastiche delle centinaia di bambini presenti all’avvenimento, e che,dopo aver “sparato” coriandoli dall’alto, è scesa per distribuire doni a tutti i bambini che frequentano le scuole materne, compresa naturalmente quella parrocchiale, e delle scuole elementari. Oltre quattrocento sono stati i doni distribuiti dalla “befana” giunta anche con la sua brava scopa; tutti doni di tipo didattico, puzzle, costruzioni, “sapientini”, e così via, particolarmente graditi da tutti i bambini. La befana ha anche distribuito oltre cinquecento palloncini con lo stemma del comune stampato sopra, e zucchero filato. A divertire maggiormente i bambini, prima e dopo la distribuzione dei doni, alcune strutture gonfiabili per giochi, su cui si sono scatenati, e uno spettacolo d’animazione con clown molto coinvolgente. Al termine, con i loro grossi pacchi sottobraccio, i bambini lentamente se ne sono tornati a casa con i loro tanti accompagnatori mamme, papà, fratelli e sorelle più grandi nonni e zii. Particolarmente soddisfatti per l’ottima riuscita della “festa della befana” del Comune, il sindaco Grincia e l’assessore ai servizi sociali Di Sotto, che, insieme agli altri amministratori, hanno assistito molto compiaciuti alla bellissima festa dei bambini, dando appuntamento alla befana 2013, per una festa ancora più bella.

6 gennaio 2012 0

Si ribalta con l’auto a Cassino, grave 25enne di Pontecorvo

Di redazione

Nel corso di un brutto incidente, questa notte a Cassino, un giovane di 25 anni è rimasto gravemente ferito. L’allarme è stato lanciato dai passanti in via Casilina sud e sul posto sono accorsi i vigili del fuoco, ambulanze e carabinieri. Il ragazzo è uscito di strada ribaltandosi con la sua autovettura, un’Alfa 166. In gravi condizioni è stato trasportato in ospedale a Cassino e sottoposto ad un intervento chirurgico per asportargli la milza. Er. Am.

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Montecassino, il faro della civiltà “spento” dalle barriere architettoniche. Il racconto di Felice

Di redazione

“Pensavo di vivere in un Paese civile, ma purtroppo mi accorgo sempre di più che così non è”. E’ l’amaro sfogo di Felice Pensabene, presidente dell’associazione “Nei giardini che nessuno sa” di Cassino ed anche apprezzato giornalista. Felice, da anni costretto alla sedia a rotelle da un grave infortunio, racconta la delusione di quella che sarebbe dovuta essere una bella giornata di studio con il figlio nell’abbazia di Montecassino. “Le difficoltà che le persone disabili, in Italia, debbono sopportare quotidianamente non hanno limiti e sono diventate una pessima consuetudine, nonostante il nostro Paese abbia la migliore legislazione a tutela di questa parte di cittadini. Le dichiarazioni dell’ex ministro dell’Economia, Tremonti, sull’ “argomento ‘disabili’, del resto, erano già abbastanza eloquenti su ciò che pensano alcuni personaggi sul mondo della disabilità. Che noi disabili dovessimo lottare tutti i giorni con le barriere architettoniche, la burocrazia e molto altro era ormai una realtà consolidata. L’episodio, però, che ho vissuto alcuni giorni fa ha davvero dell’incredibile, non tanto per la presenza delle onnipresenti barriere architettoniche, quanto per la mortificazione di un genitore di non poter visitare ed illustrare le bellezze di uno dei monumenti simbolo della cristianità, della cultura e della propria città: l’abbazia di Montecassino. Credo che l’umiliazione che ho dovuto subire sia più grave di qualsiasi barriera architettonica, una barriera sociale che mi ha impedito di vivere un momento fondamentale nella crescita culturale, ma soprattutto sociale, di mio figlio e la mia condizione di genitore, disabile sì, ma anche di cittadino. È inaudito che opere statali, come l’abbazia di Montecassino, faro di cultura e di cristianità sia totalmente inaccessibile alle persone che hanno difficoltà di deambulazione. La vicenda è semplice. Durante le vacanze di Natale, mio figlio che frequenta la seconda media, aveva necessità di effettuare una ricerca su alcuni componenti architettonici, archi, colonne, balaustre e mosaici, e mi ha chiesto di andare a vederli proprio nell’abbazia di San Benedetto. Siamo partiti io e lui per il nostro viaggio culturale, ma non pensavo di incontrare difficoltà così evidenti! Sul piazzale antistante l’abbazia ci siamo dovuti fermare all’area riservata del parcheggio, poiché era impossibile proseguire fino al cancello principale con l’auto, quello posto accanto alla grande porta sormontata dalla scritta “PAX”, per intenderci. Impossibile andare oltre per la presenza di un dissuasore e di un percorso solo pedonale, oltretutto ripidissimo. Si comprende bene che con la sedia a rotelle è difficile arrivare alla sommità della strada, ma non basta poiché neppure l’accesso all’interno dell’abbazia è stato possibile. In primo luogo per la ripidità della rampa di accesso al portone d’ingresso e soprattutto per la presenza di scalini varcata la soglia del portone stesso, che rendono completamente inaccessibile alle sedie a rotelle, ma secondo me, anche ai passeggini e a chi abbia difficoltà pur minime di deambulazione la visita al sacro Monumento. Indignato ho chiesto ai parcheggiatori se vi fosse modo di poter entrare da altre parti. Assolutamente impossibile! Mi son sentito umiliato, mortificato di fronte ad un ragazzo di undici anni, mio figlio, ferito come genitore nell’impossibilità di vivere con lui un momento importante della sua formazione scolastica, ma soprattutto sociale. Mi chiedo se esista un turismo e una cultura per persone normali e per disabili, se un monumento della portata storica, culturale come l’abbazia di Montecassino possa avere, nonostante la legislazione esistente, ancora delle barriere architettoniche insuperabili che ne rendano impossibile l’accesso ai disabili. Un aspetto, che per non usare altri termini, grottesco, ma che accresce la mia indignazione è rappresentato dall’esistenza, nel parcheggio delle auto, fra i posti sono presenti due posti riservati ai disabili. A cosa possano servire se poi i disabili non possano accedere all’abbazia, è tutto da scoprire! Sono profondamente indignato, per quanto accaduto, ma soprattutto per l’amarezza mia e quella che ho letto negli occhi mio figlio. Resta la consolazione delle parole del mio ‘piccolo grande uomo’ e che mi hanno toccato profondamente: “Non preoccuparti, papà, è stato bello lo stesso venire fin quassù con te! Ci ritorneremo se vorrai, ma io non credo di essere più interessato a questo posto che non ti ha permesso di entrare”. A volte – conclude Felice – i ragazzi hanno più sensibilità degli adulti”