Giorno: 7 gennaio 2012

7 gennaio 2012 0

Morte misteriosa a Cassino, una 85enne ritrovata cadavere dalla badante. Indagini in corso

Di redazione
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Ha raccontato di essere rientrata a casa e di averla trovata già morta. E’ questa la versione della badante di una 85enne di Cassino che abita in un appartamento in via D’Annunzio a Cassino. La testimone ha raccontato ai carabinieri che indagano sul caso, di essere uscita questa mattina e di essere rientrata nel tardo pomeriggio di oggi e aver effettuato il macabro ritrovamento. Al momento si sta aspettanmdo l’arrivo del medico legale e i carabinieri, comandati dal tenente Massimo Esposito stanno verificando la versione della badante. Er. Amedei

7 gennaio 2012 0

A caccia di ladri nelle campagne tra Frosinone e Latina. I carabinieri arrestano una banda

Di redazione

Nottata di caccia al ldro, quella trascorsa dai carabinieri di Villa Santo Stefano, nella contrada Casalino. I militari delle Stazioni di Giuliano di Roma ed Amaseno, hanno arrestato in flagranza di reato quattro giovani, uno di Ceccano, già censito, due romeni ed un tunisino, per furto aggravato in concorso. Tutti giostrai, il gruppoo, poco prima, dopo aver rimosso da una finestra la grata in ferro, si sono introdotti all’interno di un’abitazione di una libera professionista del posto, asportando un televisore LCD e vari monili in oro. La proprietaria, svegliata dai rumori e accortasi della presenza di estranei, ha chiamato il 112. L’immediato intervento delle pattuglie predisposte sul territorio e grazie alla tempestività della donna nel dare l’allarme, ha consentito di intercettare ed arrestare due dei quattro responsabili mentre si allontanavano precipitosamente dall’abitazione a bordo di un’autovettura, mentre gli altri due complici riuscivano a dileguarsi a piedi. Le immediate indagini, operate congiuntamente con i carabinieri della limitrofa Stazione di Priverno (LT), hanno consentito di rintracciare e arrestare gli altri due fuggitivi, bloccati in quelle campagne. La refurtiva, interamente recuperata, del valore complessivo di 3mila euro, è stata restituita alla legittima proprietaria mentre gli arnesi da scasso e l’autovettura sequestrati.

7 gennaio 2012 0

Maltempo, vento forte sull’arco alpino e sulle isole maggiori

Di admin

A causa dell’interazione tra un robusto anticiclone, sul vicino Oceano Atlantico, ed una profonda saccatura, sull’Europa Continentale, intense correnti attraversano la nostra Penisola, più intense sull’arco alpino e sulle due Isole Maggiori.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra ed estende quello diffuso giovedì 5 gennaio e che prevede, a partire dal pomeriggio di sabato e per le prossime 24/36 ore, venti forti o di burrasca settentrionali su Piemonte e Provincia Autonoma di Bolzano. Su Sicilia e Sardegna, invece, venti forti o di burrasca Nord-Occidentali sono attesi a partire dalla sera di oggi, sabato 7 gennaio. Si prevedono, inoltre, mareggiate lungo le coste esposte.

In considerazione dell’evoluzione meteorologica ed in coincidenza con il ponte dell’Epifania, si raccomanda particolare cautela nella guida a quanti avessero in programma di mettersi in viaggio nelle zone interessate dal maltempo, moderando la velocità e rispettando le distanze di sicurezza, soprattutto quando si percorrono tratti stradali maggiormente esposti ai venti, come i viadotti e le uscite dalle gallerie.

Il Dipartimento della Protezione civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.

7 gennaio 2012 0

Terremoti, lieve scossa tra le province di Teramo ed Ascoli Piceno

Di admin

Un evento sismico è stato avvertito dalla popolazione nella province di Teramo e di Ascoli Piceno.

Le località prossime all’epicentro sono: Torricella Sicura e Campli, in provincia di Teramo. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone e a cose.

Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 16.03 con una magnitudo locale di 2.5.

7 gennaio 2012 0

Reazioni a Il Mondo Spalle al Muro, Andràs Kocsis: “Ungheresi sapranno ribellarsi all’Europa così come fecero con la Russia”

Di redazione

La rubrica “il Mondo Spalle al Muro” di Max Latempa e il suo ultimo intervento a proposito della situazione in Ungheria ha suscitato l’interesse di Andràs Kocsis, 69 anni, ungherese, esperto di televisione con importanti esperienze oltre che nella televisione di Stato ungherese, anche a Canale 5, Bergamo Tv, Euro Tv, Antenna Nord, Grp, Telelombardia, Telepadania. Nel suo intervento dice: “Sono Andràs Kocsis, un ungherese che vive in Italia! Grazie per il vostro coraggio ed onestà intellettuale! Avete descritto la situazione seguendo il criterio della “vera-verità”. (Perché purtroppo in Italia esiste un distinguo fra la “verità” e la”vera” verità”!) Spero che sarete capaci resistere in “questa” Democrazia, dove un gentil uomo con il suo passato assai discutibile inneggiava i suoi amici sovietici, quando hanno soffocato in sangue la nostra rivoluzione in 1956, contro il Tiranno Rosso. Ora in Italia abbiamo un “Governo Tecnico” da Lui voluto al favore del “Banchitalismo” dato che il buon vecchio Capitalismo è stato messo già da un tempo in naftalina. Ma il premier Ungherese Viktor Orban, ha risposto ai democratici europei, sentendo la loro CRITICA : “…Brussel non è Moskva… e noi non avevamo paura, come allora, per ribellarci contro la tirannia. Noi ungheresi da 1000 anni in centro Europa abbiamo già lottato contro Mongoli (meglio conosciuto come Tartari) Turchi, Austriaci, Russi e non siamo mai stati piegati al volere dei FORTI. Non lo faremo nemmeno ora. Amiamo troppo la LIBERTA! Non siamo soli! Abbiamo un brillante esempio, prima di noi i coraggiosi ISLANDESI. Eppure dovrebbero fare anche i grandi, come l’Italia! Ma non si sa perché, questo popolo valoroso crede che è d’avvero in crisi!? Un paese di eccellenze ed una laboriosità che fa auto mobili, moto, bici, moda, cibi, design, architettura, artigianato, arte che nessun altro Stato può nemmeno da lontano imitare in EUROPA. Eppure PAGA! Salvo la Germania, Inglesi e Francesi numericamente simili, non riescono esibire la metà del Genio italiano! Paga per la richiesta di un governo con la dubbia legittimità, che chiede contemporaneamente di “stringere la cintura ed abbassare i pantaloni”. Spero di vedervi ancora sulle barricate anche in futuro. Andras Kocsis i.T.I. Film Director

7 gennaio 2012 0

Soccorso da Carabinieri e Polstrada per un incidente, finisce in manette per possesso di eroina

Di redazionecassino1

I Carabinieri del nucleo investigativo di Chieti  con la collaborazione del personale della sottosezione Polstrada di Vasto  hanno tratto in arresto il 21 enne albanese  Abdihoxha  Geraldin, operaio residente a Grottammare (AP). Il predetto è stato controllato dai militari operanti sul tratto autostradale vasto nord – vasto sud– dopo che lo stesso – a causa dell’eccessiva velocità e del manto stradale reso viscido dal recente nevischio  aveva perso il controllo della propria vettura andando a sbattere violentemente contro il guardrail presente,  girandosi su se stessa più volte senza, fortunatamente, senza provocare ulteriori incidenti .  Ai carabinieri che in quel momento transitavano  su quel tratto autostradale ed agli agenti della stradale prontamente intervenuti per garantire la sicurezza della circolazione, non sfuggiva l’atteggiamento sospetto tenuto  nella circostanza dal citato albanese che pretendeva di reimpiegare prontamente l’autovettura seppure fortemente incidentata.

I militari operanti decidevano pertanto di sottoporre a perquisizione la vettura all’interno della quale hanno poi  rinvenuto, abilmente occultata nella parte retrostante lo schienale della poltrona anteriore, due panetti di eroina per un peso complessivo di un kilogrammo. L’arrestato è stato associato alla casa circondariale di vasto a disposizione di quella Procura della Repubblica.

 

7 gennaio 2012 0

Attacchi ai caselli autostradali, raid ladreschi a Pontecorvo e San Vittore simili a quelli della A14

Di redazione

Si tratterebbe solo di tentato furto quello che un gruppo di malviventi ha perpetrato nella notte dell’Epifania al casello autostradale di Pontecorvo. I ladri hanno provato ha sradicare la cassetta di sicurezza della cassa automatica senza però riuscirvi. Un raid molto simile a quello che una settimana prima era riuscito invece al casello autostradale di San Vittore del Lazio. Non è escluso, quindi, che si possa trattare della stessa banda. Colpi simili non sono una esclusiva del versante tirrenico. A Lanciano, a maggio dello scorso anno, gli uomini della polizia stradale sono riusciti a sgominare una banda di malviventi che, con le stesse modalità di San Vittore e Pontecorvo, armati di piccone e altri arnesi, sradicavano le cassette di sicurezza per portarle via. Quel gruppo di Cerignola aveva già colpito nelle Marche, più volte in Abruzzo e anche in Puglia. In quella circostanza tre vennero arrestati ma non è detto che siano ancora in carcere. Ermanno Amedei

7 gennaio 2012 0

Cisterna, arrestati quattro cittadini indiani per rapina

Di admin

Alle ore 05,30 circa a Cisterna, i Carabinieri della locale Stazione, rintracciavano e  traevano in arresto flagranza  di reato  quattro cittadini indiani responsabili del reato di rapina aggravata in concorso. I predetti, alle ore 21.00 di ieri si recavano all’interno dell’abitazione, di un loro connazionale,  operaio agricolo stagionale, e dopo averlo minacciato e colpito più volte con pugni e calci, lo trascinavano fuori dall’abitazione e  gli asportavano dal pantalone il portafoglio contenente la somma di euro 2000,00 circa dandosi poi a precipitosa fuga. Il malcapitato, soccorso e trasportato a mezzo di ambulanza del 118 presso l’Ospedale di Velletri riportava “trauma contusivo” all’addome ed alla testa con prognosi di gg. 5 s.c.”. I quattro arrestati sono stati associati alla Casa Circondariale di latina.

7 gennaio 2012 0

Federcontribuenti: “Non servono raid fiscali, servono controlli incrociati”

Di admin

Dall’Ufficio Stampa Federcontribuenti riceviamo e pubblichiamo: Strana Italia questa che si sorprende e si stupisce per i controlli fiscali a Cortina, che quasi si scusa per aver interrotto le vacanze di ”vacanzieri poveri”. Addirittura si parla di aggressione da parte della Finanza! Si parla di uno scandalo, di arroganza a danno di cittadini fermati come dei criminali. Come se non fosse una ”certa Italia” ad aver ideato una pubblicità contro l’evasione fiscale che identifica come ”parassita” l’evasore e che faccia ha questo evasore nello spot? La faccia comune di un uomo spettinato e con la barba incolta, simile alla faccia di ogni impiegato od operaio a mille euro al mese che si è appena svegliato per andare a lavorare. Non la faccia ”truccata” di un uomo ben pettinato e curato come quelli beccati a Cortina o a Portofino. Questa Italia che per giustificarsi, per darsi un tono, organizza raid nelle località di lusso e li da in pasto ai massmedia. Eppure a questa ” certa Italia” basterebbe, spiega il Presidente Finocchiaro, « l’elenco dei proprietari di aerei privati, o l’elenco dei possidenti terrieri o delle mega ville per colpire gli evasori, per fare controlli incrociati con l’Agenzia delle Entrate». Il solo motivo che spiega questa megalomania, queste ”missioni punitive fiscali” è la necessità di crearsi un alibi con tutti quei cittadini italiani, quelli da mille euro al mese, che subiscono le incursioni di Equitalia, e che stanno rispondendo all’unisono all’appello di Federcontribuenti: ” Ferma Equitalia. Mettici la Firma!”. Deve essere la Federcontribuenti, quindi, a spiegare al governo come stanare gli evasori fiscali? A consigliare agli ideatori del – chi ritira mille euro al mese di pensione deve aprire un conto corrente – di sfogliare il Catasto? «Considerata l’alta forma di corruzione e clientelismo esistente, chi assicura i contribuenti che questi raid fiscali produrranno conseguenze severe ai fermati?» Il vero scandalo è proprio questo, ignorare la sofferenza sociale e sentirsi in dovere di difendere chi viene trovato in possesso di beni milionari non denunciati al fisco. La faccia del vero evasore fiscale non è quella dello spot del governo, ma quella sbarbata, truccata e impomatata dei salottieri. «Per noi, – dice Finocchiaro -, chiudere Equitalia significa soprattutto chiudere questo sistema di riscossione sbagliato e diseguale, significa avviare una serie di riforme fiscali e tributarie doverose ed urgenti. Ecco cosa significa e lo diciamo a tutti quelli che ci accusano di fare demagogia»

7 gennaio 2012 0

Facebook: si chiama Ramnit il virus all’attacco del social network nel mirino dei pirati informatici, ‘rubate’ 45mila password

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo:

Entra nei profili e invia spam ai contatti. Si chiama Ramnit il nuovo virus che ruba le password di facebook. Secondo gli esperti avrebbe sottratto le credenziali di accesso a 45 mila utenti nel Regno Unito e in Francia. Scoperto nel mese di aprile 2010, il Microsoft Malware Protection Center (MMPC) descrive Ramnit come “un multi-componente della famiglia di malware che infetta eseguibili di Windows così come i file HTML”, “ruba informazioni sensibili come le credenziali FTP memorizzate e i cookie del browser”. Usando questa backdoor, un aggressore remoto potrebbe istruire un computer infetto per eseguire azioni come scaricare un file ed eseguirlo o connettersi a un altro server e attendere istruzioni. Nel Report di luglio 2011 Symantec [PDF] ha stimato che varianti del worm Ramnit hanno rappresentato il 17,3 per cento di tutte le nuove infezioni da software dannosi. Il worm si diffonde criptandosi e unendosi a file con estensione .DLL, .EXE e .HTML. Nell’agosto del 2011, Trusteer ha riferito che è Ramnit è diventato “finanziario”. Dopo la fuoriuscita del codice sorgente di ZeuS a maggio, è stato suggerito che gli hacker dietro Ramnit hanno accorpato varie funzionalità di diffusione delle frodi finanziarie per creare una “creatura ibrida” che è ha le dimensioni e le capacità dell’infezione Ramnit e quelle finanziarie di data-sniffing di ZeuS. Il worm ha acquisito la capacità di iniettare il codice HTML in un browser Web, permettendo di bypassare a Ramnit l’autenticazione a due fattori e i sistemi di transazione a firme, ottenenendo l’accesso remoto alle istituzioni finanziarie, le sessioni di online banking e penetrare in diverse reti aziendali dopo averle compromesse. Con l’uso di un Sinkhole, Seculert ha scoperto che circa 800.000 computer sono stati infettati con Ramnit da settembre a fine dicembre 2011. Sembra, tuttavia, che questo non è l’ultima spirale. Recentemente, il laboratorio di ricerca Seculert ha identificato una variante finanziaria completamente nuova di Ramnit che mira a rubare le credenziali di login di Facebook. Secondo Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” per proteggersi nel modo migliore dalle minacce, può essere utile informarsi sui rischi che si corre e possedere almeno una conoscenza di base sulle misure d’adottare. Per esempio si consiglia di usare l’ accortezza per evitare noie, quella di utilizzare password diverse per i vari network. Inoltre si consiglia di adottare le seguenti misure per prevenire l’infezione del computer: – Attivare un firewall sul computer. – Ricevere gli ultimi aggiornamenti del computer per tutti i vostri software installati. – Utilizzare un software antivirus aggiornato. – Limitare i privilegi dell’utente del computer. – Prestare attenzione quando si aprono gli allegati e di accettare trasferimenti di file. – Prestare attenzione quando si clicca su link a pagine Web e Facebook – Evitare di scaricare software pirata. – Proteggersi da attacchi di social engineering. – Utilizzare password complesse.