Giorno: 10 gennaio 2012

10 gennaio 2012 0

Bottino ritrovato nel covo dei ladri, continuano le ricerche dei proprietari

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Sono continuate senza sosta le indagini dei Carabinieri della Stazione di Silvi Marina a seguito del maxi sequestro di abbigliamento griffato ed ancora munito di cartellini avvenuto la notte tra il 5 ed il 6 gennaio 2012. Il colpo è stato messo a segno tra il 2 ed il 3 gennaio secondo la ricostruzione dei Carabinieri all’interno del negozio “Glam” sito nel Comune di Collecorvino (PE) sulla SS 151. I proprietari hanno riconosciuto la quasi totalità della merce recuperata, “sono felicissima” ha dichiarato ai carabinieri la proprietaria dell’esercizio, perché nel giro di un mese si è vista svaligiare il proprio negozio per ben tre volte. Quest’ultima ha prodotto un dettagliato elenco di merce dei marchi più “glam” del momento esattamente corrispondente alla merce trafugata. Secondo una stima dettagliata il valore commerciale dell’abbigliamento recuperato sarebbe ammontante a 40.000 euro, “è questa la cifra che avrei perso” ha fatto sapere ai carabinieri di Silvi l’esercente incredula di fronte alla merce ancora cartellinata e prezzata. Una storia che si è conclusa bene, dunque, per questa sfortunata commerciante vessata dai furti, ma i Carabinieri non celano la consapevolezza di aver imbroccato la strada giusta, ossia un filone d’indagine che potrebbe portare a svelare nomi e cognomi di una banda organizzata sul territorio specializzata nelle così dette “spaccate” ai danni di esercizi commerciali.

10 gennaio 2012 0

Guerra tra poveri nel parcheggio dei camion della Sevel di Atessa, la denuncia della Fiap

Di redazione

E’ clima da far west quello che si respira nel parcheggio dei camion dello stabilimento Sevel di Val di Sangro. A denunciarlo sono Nicola Pugliese e Diego Verratti del sindacato Fiap (Federazione Italiana Autotrasportatori Professionisti). Alcuni loro associati hanno raccontato di episodi preoccupanti che si verificano durante le attese per il carico e lo scarico della merce nella fabbrica di furgoni. “Alcuni giorni fa, un nostro associato che riposava nel mezzo in attesa del suo turno di carico – raccontano i due responsabili – è stato svegliato da rumori. E’ sceso dal mezzo e ha trovato due uomini che gli stavano svuotando il serbatoio del gasolio. Già gli avevano tirato via ben tre taniche da venti litri ciascuno di carburante. Al suo tentativo di chiedere aiuto, l’autotrasportatore è stato minacciato di far silenzio per evitare altri guai”. Non sarebbe però quello l’unico episodio. Altri furti avrebbero riguardato invece anche pezzi meccanici del camion. “ Un altro autotrasportatore ha raccontato che mentre dormiva gli hanno rubato, sempre nel piazzale della Sevel, i fanalini del rimorchio. In entrambi i casi non è stata sporta denuncia per evitare ulteriori noie – dichiarano Pugliese e Verratti – ma il clima nel settore autotrasporti è veramente grave e temiamo che possa ancora peggiorare. Crediamo, infatti, che i ladri in questione siano altri autotrasportatori costretti alla guerra tra poveri da un sistema che li stritola: da un lato la committenza che paga senza rispettare il tariffario minimo previsto, dall’altro l’esigenza di creare liquidità per far fronte alle scadenze”. Intanto il settore si organizza ad un grande sciopero previsto per il 23 gennaio.

10 gennaio 2012 0

Ladri di materiale edile in manette a Venafro

Di redazione

Primi arresti del 2012 per la Compagnia di Carabinieri di Venafro i cui militari di una Stazione dipendente della piana del Volturno hanno bloccato in flagranza di reato due predatori di materiale edile. Si tratta di due operai stranieri dell’est, un 32 enne ed un 21enne domiciliati da qualche tempo nella provincia Pentra che i militari dell’Arma hanno bloccato in prossimità del fiume Volturno mentre stavano asportando barre in ferro ed altro materiale edile riutilizzabile, da un solaio di un complesso termale isolato e in aperta campagna. Non hanno fatto in tempo però a caricare completamente il materiale su di un camioncino intestato ad un connazionale, poiché il tempestivo intervento dell’Arma ha stroncato l’azione predatoria che si è conclusa con il trasferimento dei due prevenuti presso gli uffici della Compagnia di Venafro ove, terminati gli adempimenti di rito sono stati dichiarati in stato di arresto per il reato di furto in concorso e trattenuti, come da nuova norma di legge presso quelle camere di sicurezza in attesa del giudizio con rito direttissimo che verrà celebrato dinanzi al Giudice Monocratico del Tribunale di Isernia.

10 gennaio 2012 0

Pseudomonas fluorescens è il batterio che rende Blu la mozzarella a Frosinone

Di redazione

Gli esiti delle analisi microbiologiche eseguite sui prodotti caseari sequestrati dalla Polizia di Stato cautelativamente nei giorni scorsi in Ciociaria confermano le ipotesi già avanzate. Pseudomonas fluorescens è questo il nome del batterio responsabile del processo di alterazione alimentare subito dai prodotti esaminati. Si tratta di un batterio molto diffuso nell’ambiente e potenziale contaminatore di qualsiasi alimento non riconosciuto come patogeno per l’uomo salvo poter procurare infezioni in soggetti già fortemente immunodepressi. Tutte le mozzarelle appartenenti al lotto sequestrato, con scadenza 5 gennaio, presso lo stesso esercizio commerciale hanno presentato alla lampada di Wood tracce di pseudomonas fluorescens. I riscontri ottenuti, nell’escludere una pericolosità per l’uomo, consentono di evitare ogni allarmismo destinato ad amplificare una sfiducia dei consumatori verso determinati alimenti, provocando al contempo inevitabili conseguenze commerciali. Proseguirà l’attività di monitoraggio della Polizia di Stato sul commercio di prodotti alimentari per assicurare una maggiore tutela dei consumatori. La Questura di Frosinone d’intesa con la ASL e la Procura della Repubblica deciderà immediatamente le azioni da intraprendere fornendo altresì elementi informativi e valutativi alle Autorità incaricate di vigilare sulla sicurezza alimentare.

10 gennaio 2012 0

La pietra benedetta da Giovanni Paolo II nell’altare del Piccolo Rifugio di Ferentino

Di redazione

La pietra benedetta dal beato papa Giovanni Paolo II durante la sua visita in Ciociaria nel settembre 2001, impreziosisce il nuovo altare del Piccolo Rifugio di Ferentino. Nella cappella interna alla comunità, è stato infatti sistemato un nuovo altare realizzato in travertino. Nella nuova mensa sacra è stata incastonata, ben visibile, la prima pietra del nuovo Piccolo Rifugio di Ferentino. Papa Giovanni Paolo II la benedisse il 16 settembre 2001, quando la Fondazione stava per iniziare i lavori di rinnovamento e ampliamento, terminati negli anni successivi. “Per noi è come una reliquia” sostengono dal Piccolo Rifugio: “ora che il papa polacco è beato, sentiamo questa pietra quasi come una reliquia, per la speranza e il coraggio che ci diede il gesto di Giovanni Paolo II quando benedisse i lavori in via di partenza a Ferentino”. Aldo Affinati

10 gennaio 2012 0

Terremoto, lieve scossa sismica nell’Aquilano

Di redazione

Un evento sismico è stato avvertito dalla popolazione in provincia dell’Aquila. Le località prossime all’epicentro sono Navelli, Caporciano e Collepietro. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 18.05 con magnitudo 2.1. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone e/o cose.

10 gennaio 2012 0

Banda di ragazzini armati di coltelli fermati e denunciati dai carabinieri a Ferentino

Di redazione

Giovanissimi con fare sospetto, uno dei quali armato di coltelli, sono stati fermati e perquisiti dai carabinieri in una zona isolata della città ernica; denunciato un minorenne. Il gruppetto ferentinate è stato intercettato dai carabinieri della stazione cittadina, nel corso dei servizi di controllo del territorio sempre più incessanti. L’atteggiamento dei giovani non ha convinto evidentemente i militari che sono intervenuti. Hanno quindi identificato il gruppo e al momento della perquisizione, un minorenne della città ernica, è stato trovato in possesso di due coltelli. A quel punto il ragazzino è stato denunciato in stato di libertà per porto abusivo di due coltelli del genere proibito, sottoposti a sequestro. L’episodio inquietante è comunque oggetto di indagini da parte dei militari. Aldo Affinati Foto Repertorio

10 gennaio 2012 0

Rapina al distributore di benzina di Frosinone, malvivente arrestato in un casolare abbandonato

Di redazione

Stanato in un casolare abbandonato il trentasettenne pluripregiudicato autore della rapina ad un distributore di carburante. Alle 15 di oggi, una telefonata al 113 della questura di Frosinone avvisa che era stata commessa una rapina presso un distributore di carburante nella parte bassa della città. Immediatamente sul posto il personale della Polizia di Stato che, dopo aver acquisito informazioni sulla dinamica dei fatti ed aver ottenuto dalla vittima una descrizione sommaria dell’autore, si è messo alla ricerca dell’uomo. A condurre sulla tracce del rapinatore l’intuizione degli agenti che hanno setacciato le abitazioni disabitate site lungo la probabile via di fuga. Il malvivente è stato, infatti, scovato in un casolare abbandonato posto lungo una strada secondaria che conduce nel limitrofo comune di Ceccano dopo aver cercato di fuggire nella vicina campagna. Il casolare è stato circondato, anche con l’ausilio dei Carabinieri, ed il malvivente costretto ad arrendersi. Il giovane, con ancora indosso il denaro provento della rapina, sottratto alla donna che gestisce l’impianto di rifornimento di carburante, è stato arrestato. L’uomo un trentasettenne, residente a Ripi, già noto alle forze dell’ordine, annovera tra l’altro a suo carico precedenti penali per reati contro il patrimonio nonché per rapina.

10 gennaio 2012 0

Oltre 200 Milioni di persone al mondo assumono droghe. I ricercatori chiedono trattati internazionali severi

Di redazionecassino1

Nel mondo esistono talmente tante droghe illegali che si continua ad assumere clandestinamente tanto da rendere quasi impossibile una stima certa del numero dei consumatori. La rivista scientifica britannica “Lancet” ha tentato di fare un bilancio pubblicando alcuni dati che fanno rabbrividire. Secondo la ricerca ogni anno 200 milioni di persone in tutto il mondo hanno accesso al mercato delle droghe illegali. Pertanto, una persona ogni 20 nel pianeta nella fascia di età compresa tra i 15 e i 64 anni avrebbe assunto droghe, mentre nei paesi industrializzati il tasso di abuso risulta essere ancora più alto.

Il “Lancet” si basa su tre studi. Il primo è stato condotto dai ricercatori australiani Louisa Degenhardt dell’Università del Nuovo Galles del Sud di Sydney e Wayne Hall dell’Università del Queensland, il secondo da un team guidato dal professor John Strang del King’s College in London. La terza indagine è stata curata da Robin Room dell’Università di Melbourne e Peter Reuter dell’Università del Maryland.

I ricercatori Degenhardt e Hall hanno rilevato che in tutto il mondo tra i 125 e 203 milioni di persone assumono derivati dalla cannabis come hashish o marijuana. Cocaina o oppiacei come l’eroina sono chiaramente dietro di essa con cifre che arrivano ai 21 milioni di consumatori. Nel mondo ci sarebbero pertanto tra gli 11 e i 21 milioni di persone che s’iniettano droga.

Va però sottolineato che droghe legalizzate come l’alcool minacciano la salute dei cittadini ed il welfare molto di più di eroina & co. L’organizzazione mondiale della sanità (OMS) stima che nel mondo ogni anno muoiono 2 milioni e mezzo di persone in conseguenza degli effetti del consumo di alcol – tra i quali patologie epatiche o incidenti stradali.

L’agenzia UE contro le droghe (OEDT) nella sua ultima relazione ha lanciato l’allarme sulla diffusione massiccia di  nuove droghe sintetiche in Europa. Secondo il Presidente dell’agenzia, Wolfgang Götz, il più grande problema delle droghe sintetiche deriva dal fatto che nella gran parte dei casi gli assuntori di queste sostanze sintetiche non sanno che cosa stanno prendendo e soprattutto che quando si mescolano con altre droghe lecite o illecite, possono comportare importanti problemi per la salute e persino la morte.

Goetz ha invitato i politici a trarne le dovute conseguenze anche perché le strategie di lotta alle droghe e gli interventi dell’Unione europea dovranno essere presi già adesso per affrontare la sfida del prossimo decennio.

Gli autori delle ricerche hanno chiesto congiuntamente un giro di vite sulle droghe che anche Giovanni D’Agatacomponente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti“, ritiene imprescindibile: sanzioni più elevate e punizioni più veloci per chi traffica droga dovrebbero essere concordate a livello internazionale trattandosi di un problema globale che va affrontato, per l’appunto globalmente.

I trattati internazionali avrebbero dovuto stabilire che tutti gli oppiacei sono illegali, anche se nella medicina vengono impiegati come antidolorifici. Ancora troppe scappatoie legali e clausole speciali sono state utilizzate nei trattati, per aggirare il loro significato effettivo.

10 gennaio 2012 0

Petrarcone: “L’incontro di Subiaco ha fatto rinascere una nuova collaborazione fra le tre città benedettine”

Di redazionecassino1

“Dopo diversi anni finalmente oggi ho avuto un incontro tra le tre città benedettine d’Italia per discutere una serie di di iniziative da portare avanti di comune accordo” A riferirlo è il Sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, che questa mattina si è recato a Subiaco per partecipare ad un incontro cui erano presenti, oltre al Sindaco locale, anche il primo cittadino di Norcia ed un rappresentante del Comune di Roiate, piccolo paese nelle vicinanze di Subiaco. “E’ stata l’occasione – ha spiegato Petrarcone – per gettare le basi, grazie anche alla presenza dell’Abate di Subiaco, di Don Antonio Potenza in rappresentanza della Diocesi di Montecassino e di Don Mario in rappresentanza dell’arcivescovato di Spoleto di cui fa parte Norcia, di un percorso di condivisione sulla terra di San Benedetto. Un percorso che partirà quest’anno con l’istituzione di un comitato permanente, il cui compito sarà consisterà nell’organizzazione di diversi eventi che hanno come matrice comune il tragitto che la fiaccola benedettina dovrà compiere, oltre alla scelta delle città attraversate dalla stessa. Nel corso dell’incontro, inoltre, è stato sottolineato più volte che attraverso questo percorso si vuole ribadire la natura cristiana dell’Europa, facendo riscoprire, magari inserendole anche all’interno di una nuova carta costituzionale europea, le radici cristiane del Vecchio Continente.” L’incontro è servito anche a stabilire che la partenza della fiaccola Benedettina quest’anno avverrà da Malta, dove il 3 marzo verranno ricevute, dall’ambasciatore italiano, le delegazioni di Cassino, Norcia e Subiaco. Il 4 marzo, invece, ci sarà l’udienza nel palazzo del Parlamento dei Malta alla presenza dell’autorità politiche ed ecclesiastiche. Infine, su proposta del presidente del Consiglio Comunale di Cassino presente all’incontro di Subiaco, è stata condivisa, anche dai rappresentanti delle altre due città benedettine, l’istituzione per il 9 maggio de “La giornata dell’Europa”, il cui programma verrà definito nei prossimi mesi.