Giorno: 11 gennaio 2012

11 gennaio 2012 0

L’inchiesa sulla morte di Yara Gambirasio arriva a Frosinone. Prelevato il dna di una donna

Di redazione
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Sul caso di Yara Gambirasio si indaga ancora a 360 grandi e senza confini, addirittura l’inchiesta arriva a Frosinone con il prelievo del Dna di una donna che abita in un comune Ciociaro. A far trapelare la notizia è una delle inchieste condotte dal programma “Chi l’ha Visto?”. La donna è finita nella vicenda perché un cellulare con una sua utenza telefonica sarebbe stata agganciata dalla cella della zona di Brembate il giorno della scomparsa di Yara. La donna avrebbe negato di essere mai stata in quella zona, di non possedere quell’utenza telefonica ma si è sottoposta comunque al prelievo del dna. La 13enne è sparita la sera del 26 novembre 2010 e ritrovata morta tre mesi dopo. Pare sia morta la sera della scomparsa. Per questo gli investigatori stanno ricostruendo, attraverso le tracce lasciate dai cellulari, tutti i movimenti dei presenti in quell’area, prelevare i loro dna e confrontarli con quello trovato sulle vesti della ragazzina.

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Rapina alla Monte dei Paschi di Siena a Frosinone. Ingente bottino

Di redazione

Si calano dal soffitto e rapinano la filiale della banca Monte dei Paschi di Siena a Madonna della Neve a Frosinone. Due malviventi si sarebbero introdotti, oggi pomeriggio poco prima dell’orario di chiusura, nella banca armati di pistola e con il volto coperto da passamontagna passando in una finestrella al piano di sopra degli uffici e poi sono scesi dal soffitto minacciando i cassieri. In possesso del danaro, circa 70 mila euro, sono scappati. Del caso se ne stanno occupando gli agenti di polizia della questura e i carabinieri del comando provinciale. Er. Amedei

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Nulla la multa senza contestazione immediata se «Il conducente parlava al cellulare» e non viene fermato

Di redazionecassino1

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo:

“Non basta la semplice descrizione del fatto effettuata dagli agenti della Polizia Municipale del tipo “un signore dai capelli bianchi sfrecciava parlando al cellulare alla guida dell’auto”, per sanzionare secondo l’articolo 173 del codice della strada un automobilista che sarebbe stato sorpreso alla guida della propria auto con il cellulare in mano, senza che però vi sia l’immediata contestazione dell’infrazione come prevede in via generale il codice della strada. Secondo il giudice di pace di Pisa con la sentenza n. 1450/11, che Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” porta all’attenzione, è dirimente la differenza fra la contestazione immediata con l’auto fermata nell’immediatezza e il riferimento ad un immagine in movimento: in tal caso il verbale dev’essere annullato senza la necessità di soffermarsi, ad esempio, sulla mancanza dell’auricolare addosso al presunto trasgressore. Trattandosi di percezioni soggettive, in effetti, chi può stabilire con assoluta certezza che il presunto trasgressore non indossasse davvero l’auricolare? Gli agenti non hanno la certezza oggettiva anche perché non hanno fermato l’autovettura  in  corsa veicolo probabilmente per non intralciare il traffico o perché non è stato possibile. Al di là di queste constatazioni sostiene il giudice onorario che solo la conoscenza di una realtà statica, qual è il veicolo dopo essere stato fermato, può dar luogo a una descrizione analitica che si converte in un accertamento giuridicamente rilevante; diverso è il caso in cui gli agenti hanno la percezione di una realtà dinamica che si consuma in un istante, come accade quando il mezzo è in movimento, un caso che non può essere affatto assimilato all’ipotesi precedente. Nel caso di specie il verbale d’accertamento in questione motiva la sanzione facendo riferimento solo ad un uomo dai capelli bianchi al volante con il telefonino, ma nulla aggiunge sul conducente, sull’assenza dell’auricolare e sull’eventuale predisposizione del veicolo al sistema “viva voce” dal momento che non c’è stata contestazione immediata. Proprio per tali ragioni la sanzione è da considerarsi illegittima ed il verbale annullato”.

11 gennaio 2012 0

Esterino Montino (PD): “Sanità al collasso. Colpito da infarto ricoverato in Molise”

Di redazionecassino1

“I Pronto Soccorso degli ospedali del Lazio sono ormai ridotti a indegni lazzaretti, tenuti su solo da un personale  costretto a turni disumani. Ormai siamo all’emergenza sociale. Non lo diciamo solo noi, ormai  anche il Tg1 si è accorto del disastro in atto. Il filmato che gira su youtube relativo alla scorsa domenica è devastante. Come denunciato dal Consigliere Francesco Scalia a Cassino un cittadino colpito da infarto ha dovuto attendere ore prima di essere ricoverato a Isernia. In tutto il sistema ospedaliero del Lazio per lui non c’era spazio né posto letto. Quel cittadino paga tasse e soprattasse e ticket e aumenti di benzina e bollo auto e anche l’insulto dei  vitalizi, ma nonostante questo non ha diritto ad essere curato nella sua città, nella sua provincia e neppure nella sua regione. Deve ricorrere al Molise. La sanità del Lazio, dopo la cura devastante della Polverini,  è ormai vicina al collasso strutturale. Quel cittadino, secondo i piani regionali, doveva trovare posto al Policlinico Umberto I, ma anche l’ospedale universitario è alla deriva perchè non c’è ancora il protocollo d’intesa. La proposta avanzata dalla Regione è stata stracciata lo scorso 14 dicembre dal tavolo tecnico interministeriale. Cosi non si può andare avanti.  La cura Polverini sta bruciando la sanità laziale e mette a rischio la vita dei cittadini. Occorre porre un freno a questa deriva. Se la presidente non è in grado di governare il sistema sanitario del Lazio così come non è stata in grado di governare il piano rifiuti, per il bene dei cittadini  getti la spugna, prima che sia troppo tardi. Non si governa un sistema così complesso con film e camper”.

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Fardelli: “Se necessario andremo sotto gli uffici di Trenitalia a far sentire le nostre ragioni”

Di redazionecassino1

“Trovo di grande attualità e soprattutto indispensabile l’iniziativa del collega consigliere Igor Fonte in merito ai continui disagi e ritardi cui sono sottoposti quotidianamente i pendolari della tratta Cassino – Roma. Già nel mese di luglio, infatti, sia io  che il Sindaco, Giuseppe Golini Petrarcone, ci siamo attivati, facendo pervenire al management di Trenitalia Ferrovie dello Stato Spa una lettera nella quale si faceva richiesta per un incontro, alla prima data utile, in cui poter discutere delle annose problematiche e tematiche che riguardano la tratta ferroviaria che da Cassino porta a Roma. Nei mesi scorsi, inoltre, anche l’On Anna Teresa Formisano si è interessata alla questione, presentando un’apposita interrogazione in Parlamento a seguito della cui discussione in aula, però, non è cambiato assolutamente nulla. Evidentemente deve essere un’abitudine, quella manifestata dai responsabili di Trenitalia, visto che anche la lettera inviata a luglio a firma del Sindaco e del sottoscritto, ancora non ha ricevuto risposta. D’altronde ci vuole veramente poco a capire che il management di Trenitalia ha scarso interesse nell’affrontare le serie problematiche legate alle tratte ferroviarie che si snodano a sud di Roma, basti vedere, ad esempio, che ad oltre un anno di distanza nessuno dei responsabili di Ferrovie dello Stato ha provveduto a far aggiustare l’orologio posto sopra l’ingresso delle stazione ferroviaria di Cassino. Da pendolare vivo giornalmente la tratta in questione e posso assicurare che per i passeggeri è un successo giungere in orario o con soli pochi minuti di ritardo a destinazione. Si aggiunga a questo che da Dicembre sono stati anticipati di circa un quarto d’ora (ore 15.00) gli orari di partenza da Roma, ma stranamente a Cassino, invece di arrivare un quarto d’ora prima, si arriva sempre allo stesso orario (17 e 46).  Insomma anno nuovo, ma disagi vecchi. Ecco perchè voglio dire all’amico Igor Fonte di stare tranquillo e che questa battaglia di rispetto la porteremo avanti fino in fondo. Se necessario, perché no, siamo disposti anche ad andare sotto gli uffici di Trenitalia per far sentire, in maniera energica, le nostre più che giustificate ragioni all’Ad. Moretti che, è bene ricordarlo, qualche anno fa è venuto proprio qui a Cassino a ricevere una bella laurea Honoris Causa. Peccato solo che, da quella volta, Moretti sembra essersi dimenticato completamente della nostra città .” Lo dichiara in una nota il Presidente del Consiglio Comunale di Cassino Marino Fardelli.

11 gennaio 2012 0

Ad un passo dalla centrale a Biomasse di Lanciano, il sindaco incontra i residenti

Di redazione

Centrale a Biomasse ed elettrodotto sono stati i principali argomenti che hanno tenuto banco, ieri sera, all’incontro tra il sindaco di Lanciano Mario Pupillo accompagnato da buona parte della sua giunta e i residenti delle contrade a sud della città Frentana. Da tempo in quella zona non si nascondono i malumori per una più volte definita distanza dell’amministrazione da quelli che sono i problemi. Al di qua del Sangro si concentrano discariche e impianti, come quello a Biomasse di prossima entrata in funzione, che non gratificano certamente il territorio. Detto no, in maniera categorica, alla localizzazione in zona del nuovo ospedale, e un “ni” per l’ente Fiera, è stato anche affermato che poco si può fare per impedire l’entrata in funzione dell’impianto a biomasse. Ad ascoltare sindaco e giunta c’erano un centinaio di residenti che si sono riuniti nei locali del ristorante La Stella a Sant’Onofrio. Tutte le procedure, a detta dell’amministrazione, sarebbero corrette e inattaccabili ma anche che l’impianto è costruito rispettando le vigenti norme di sicurezza. Inoltre sarebbe stato cambiato il progetto originario che prevedeva un invaso da 15 mila metri cubi a cielo aperto a favore di grossi silos all’interno dei quali sarà fatto lo stoccaggio. Flavio Pasquini, ex consigliere comunale dell’allora maggioranza Paolini e che si è interessato alle problematiche di un impianto del genere nella zona, ha detto: “Anche secondo la Regione non ci sono irregolarità ma va comunque ricordato che alcuni aspetti procedurali sono contestabili. Dal punto di vista pratico va ricordato che nell’impianto in questione, potenzialmente, potrebbero essere conferiti anche rifiuti organici. Data l’ormai corso di esaurimento della discarica di Cerratina, è motivo di preoccupazione, per noi della zona, pensare che l’impianto, almeno tecnicamente, potrebbe diventare la terza discarica nel raggio di un chilometro”. Ma ormai le cose sembra fatte e al continuo contrasto all’ipotesi di far entrare in funzione l’impianto, Pasquini avanza un’ipotesi che possa quantomeno ristorare i residenti dal “danno” di vivere vicino ad una simile struttura. “Prendendo per buono che l’impianto ha tutti i requisiti in termini di sicurezza, va sottolineato che, ha detta degli esperti, il 70% dell’energia prodotta con la digestione viene disperso nell’atmosfera. Mi chiedo perché non utilizzare questa energia per creare una rete di teleriscaldamento a vantaggio degli abitanti della zona anche in considerazione del fatto che l’area non è coperta da rete di metanizzazione”.

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Enzo Foschi (PD): “Buontempo faccia come Malinconico, si dimetta”

Di redazionecassino1

“Credo che l’assessore Buontempo dopo la gita fuori porta con famiglia il giorno della Befana con autista e auto blu, dovrebbe fare come il sottosegretario Malinconico: presentare le dimissioni. Dovrebbe farlo per rispetto verso i cittadini ma anche nei confronti della sua storia personale. E la Polverini dovrebbe fare come il presidente del Consiglio Monti. Pur se su un fronte diametralmente opposto al mio, la storia di Buontempo nelle istituzioni è stata coerente e pulita. E’ del tutto evidente che in questa vicenda l’assessore è  vittima della sua imperdonabile superficialità ma  anche di qualche “gola profonda” del suo partito se non del Pdl che forse aspira al suo assessorato. Libero da incarichi assessorili avrà più tempo per indagare e magari scoprire l’autore della soffiata. Non a caso nessuno lo difende, eppure sia Storace che la Polverini, quando vogliono, difendono anche l’indifendibile come si è visto nel caso dei vitalizi. Vicenda ben più vergognosa della gita fuori porta in auto blu”.

11 gennaio 2012 0

Abbruzzese: “Segnale incoraggiante la diminuizione del 55% delle ore di CIG”

Di redazionecassino1

“Il dato relativo alla sensibile diminuzione della cassa integrazione totale emerso dalla studio condotto da Unindustria su dati Istat lascia ben sperare sulla ripresa economica di tutto il territorio. Il fatto che nella provincia di Frosinone è stato registrato fra il 2010 e il 2011 un totale di -55% di ricorso alle ore di cig, sta a significare che il tessuto produttivo provinciale gradualmente riprende quota. Questo vuol dire che le politiche del lavoro impostate dal precedente governo nazionale iniziano a produrre quei risultati tanto attesi dalle imprese, dai lavoratori e dalle famiglie. Di pari passo, anche l’amministrazione Polverini, tramite l’assessore al Lavoro Mariella Zezza, sta facendo quanto in suo potere per contribuire fattivamente a risollevare le sorti dell’economia di tutto il Lazio.  E’ innegabile che il nostro Paese stia attraversando una crisi economica e finanziaria che negli ultimi due anni ha determinato forti contraccolpi al tessuto imprenditoriale e sociale del nostro territorio. Ma questo non ci deve scoraggiare, anzi, deve spingere tutti, istituzioni, parti sociali e mondo dell’imprenditoria a continuare a lavorare per risolvere le criticità del sistema industriale e produttivo della provincia di Frosinone e di tutto il Lazio. Solo con un fattivo gioco di squadra riusciremo a far ripartire le aziende e a ritrovare la strada dello sviluppo”. Lo ha dichiarato in una nota Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio.

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Alla ripresa del campionato Under 13 la Scuba Frosinone cede di misura 41 – 43 alla Virtus Valmontone

Di redazionecassino1

Il campionato Under 13 Elitè (Girone A) è ripreso nel weekend scorso. I giovani scubini, hanno ceduto dopo una gara tiratissima alla Virtus Valmontone con il punteggio di 41-43. La Scuba ha così sprecato l’opportunità di avvicinarsi alle posizioni altissime di classifica, anche se ancora una volta la prestazione è stata confortante, con la formazione frusinate che ha dovuto arrendersi soltanto nel finale dopo aver condotto per buona parte della gara. Buona la gestione della partita,  con tutti i ragazzi a lottare su ogni pallone  a testimonianza  di una buona coesione di squadra e  di un entusiasmo che ha letteralmente trasformato gli scubini dall’inizio dell’anno. Resta il rammarico di aver perso una battaglia, ma si è consapevoli  di avere un gruppo che raggiungerà sicuramente la seconda fase  e che andrà a giocarsela  a testa alta su tutti i campi. Ora la Scuba occupa il terzo posto in classifica a 10 punti, a sei punti dalla prima posizione in classifica occupata dalla Smg Latina. Nel prossimo turno impegno in trasferta a Sezze.

Non è ancora ripreso invece il campionato Under 14 (Girone A).  Per la Scuba, nel prossimo fine settimana, dopo l’ultima apparizione risalente al 14 dicembre,   impegno casalingo contro la Pro Club, la sfida valida per la seconda giornata di ritorno.

Nell’ultimo weekend, infine,  si è giocata l’ultima partita d’andata del girone unico dell’ U15 Eccellenza. L’undicesimo appuntamento stagionale per gli uomini di Chieruzzi, che hanno ceduto di fronte al proprio pubblico contro Anagni con il punteggio di 53-61, mostrando però grossi segnali di ripresa dopo le ultime prestazioni. Alla fine gli scubini hanno pagato una partenza ad handicap, con il primo parziale che si è concluso sull’11-22, con Anagni che ha poi vissuto di rendita per il resto della partita. Questo non è però l’inizio di una partita senza storia,  perchè la Scuba si riorganizza e inizia a giocare su ottimi livelli. Nei restanti tre quarti, infatti, la Scuba si avvicina agli avversari, arrivando anche ad un possesso di distanza. Anagni nonostante i problemi di falli di Cicchetti, è brava a non perdere la testa e nel finale con un 6-0 di parziale chiude la gara conquistando la prima vittoria del nuovo anno. I giovani frusinati nel prossimo turno osserveranno un turno di riposo.

Questi i tabellini della gara dell’U15:

Parziali: 11-22; 14-13; 16-13; 12-13 Scuba: Fracassa 10, Grazzini 6, Pondri, Ceccarelli 5, Corsi 3, Bussiglieri 2, Giugliano 6, Montoni 11, Alteri 8, Matera 2. Coach: Chieruzzi Anagni: Palermo, Falamesca 3, Iachetta 12, Marini, Stefan 6, Stazi 8, Cianca, Cicchetti 13, Roiati, Mattei 9, Boccardelli 10. Coach: Lico

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Alla rassegna “Cassino che legge” il volume di Ferdinando Riccardi ‘Brigantaggio postunitario – Una storia tutta da scrivere’

Di redazionecassino1

Prosegue il successo della rassegna ‘Cassino che legge’, è la volta del volume di Ferdinando Riccardi “Brigantaggio postunitario – Una storia tutta da scrivere” che verrà presentato domani, 12 dicembre. Dopo il successo registrato il 28 dicembre con la presentazione del libro ‘Horror Vacui’ a cura del giovane autore Michele Clemente, riparte, presso la biblioteca comunale ‘Pietro Malatesta’ il ciclo di appuntamenti inserito all’interno del progetto ‘Cassino che legge’, promosso dall’assessorato alla cultura di Cassino con la collaborazione di diverse associazioni culturali che operano sul territorio. La prima tappa del nuovo anno vedrà la presentazione del lavoro del prof. Fernando Riccardi, ‘Brigantaggio postunitario– Una storia tutta da scrivere’. Un’altra occasione, dunque, per venire a conoscenza di diversi dettagli storici che riguardano il nostro territorio come conferma l’assessore alla cultura Danilo Grossi. “La cultura – ha detto Grossi –diventa vera forza quando è indirizzata a tutti e non solo quando è riservata ad un pubblico di nicchia. ‘Cassino che legge’ si pone come obbiettivo proprio quello della divulgazione della cultura in tutti gli strati della società, attraverso la presentazione di una serie di libri che riescano a coinvolgere veramente tutti. Il 12 avremo l’onore di ospitare all’interno della nostra rassegna uno stimatissimo giornalista e storico locale, Fernando Riccardi, che presenterà il suo libro sul brigantaggio, dopo averlo già fatto in diversi altri Comuni. Sarà un’occasione imperdibile per scoprire personaggi e diversi aspetti sia storici che culturali della vita del nostro Paese ed in particolare del nostro territorio.” Gli altri appuntamenti già calendarizzati, con scadenza settimanale, vedranno nell’ordine la presentazione dei seguenti libri: Giovedì 19 gennaio ‘Storia del Tribunale di Cassino’ a cura del Dr. Gaetano De Angelis – Curtis, giovedì 26 gennaio ‘Aspetti di vita intima e familiare’ dell’autore Umberto Caperna; venerdì 10 febbraio ‘Il corpo e lo spazio della pena’ scritto da Stefano Anastasia, Franco Corleone, Luca Zevi; giovedì 16 febbraio ‘Libertà Finanziaria’ del giovanissimo Gianluca Pistore ed infine, venerdì 24 febbraio ‘La furia dei cervelli’ a cura di Giuseppe Allegri e Roberto Ciccarelli.