Giorno: 16 gennaio 2012

16 gennaio 2012 0

Dal 1 Febbraio l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti terrà un corso per la conoscenza della segnografia braille

Di admin

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti comunica che a partire dal 1 Febbraio 2012, verrà avviato un corso per la conoscenza della segnografia braille. Il calendario prevede 10 incontri di 3 ore ciascuno tutti i Mercoledì dalle ore 15,30 alle 18,30. Il progetto verrà realizzato presso il CESV di Frosinone (casa del volontariato) sita in via Pierluigi da Palestrina 14, nei pressi della stazione ferroviaria. Il calendario per gli incontri è il seguente: – 1,8,15,22,29 Febbraio; – 7,14,21,28 Marzo; – 4 Aprile. Per contatti utilizzare il servizio mail uicfr@uiciechi.it o telefonare ai numeri 0775/270781 (Frosinone) , 0776/839078 (Sora); 0776/311866 (Cassino). La sede di Frosinone riceve tutte le mattine dalle ore 9:00 alle ore 13:00 compreso il sabato e i pomeriggi di lunedì e mercoledì dalle ore 15:00 alle ore 19:00. La sede di Sora il martedì e il sabato dalle ore 9:00 alle ore 12:30. La sede di Cassino il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e nei pomeriggi di lunedì e mercoledì dalle ore 15:00 alle ore 18:00.

16 gennaio 2012 0

Terremoti, lieve scossa in provincia di Udine

Di admin

Un evento sismico è stato avvertito dalla popolazione in provincia di Udine. Le località più prossime all’epicentro sono Arta Terme, Treppo Carnico e Paluzza.

Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone e/o cose.

Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 18.56 con magnitudo di 2.5.

16 gennaio 2012 0

Stop all’erosione del litorale sud grazie ad un braccio naturale formatosi sulla foce del Tordino. La spiaggia ampliata da 25 a 45 metri

Di redazionecassino1

A seguito dell’alluvione del marzo 2011 si è formato un braccio naturale nell’estrema parte sud della spiaggia, in corrispondenza della foce del fiume Tordino,  determinando un fenomeno di progressivo ampliamento dell’arenile. “In effetti quel braccio, costituito perlopiù dalle pietre trasportate dal fiume – dice l’assessore al Turismo e Demanio Archimede Forcellese – non solo ha bloccato il trasporto delle pietre attraverso le correnti marine ma anche l’erosione, particolarmente grave nella zona sud del litorale, ma ha addirittura consentito alla spiaggia di ampliarsi notevolmente. Basti dire che lo scorso anno l’ampiezza era di 25 metri mentre attualmente è di 45. Da tempo – prosegue l’assessore – stiamo monitorando con interesse l’evoluzione nella morfologia della spiaggia determinata dal fenomeno e a tal proposito voglio ringraziare il segretario del circolo del PD dell’Annunziata, Giuseppe Cartone, per l’attenzione con cui segue assieme a noi la questione.  La natura ha dimostrato – conclude Forcellese –  come si possano ridurre i fenomeni di erosione nella spiaggia sud. Ma non ci si può fermare a questo risultato, perché potrebbe bastare un altro evento naturale e il braccio potrebbe scomparire insieme con la sua azione benefica sulla spiaggia. Per tale ragione, insieme al sindaco Mastromauro, abbiamo chiesto un incontro alla Regione per illustrare la condizione dell’area e, dati ed immagini alla mano, se e come programmare un intervento per il consolidamento della situazione attuale”.

Il 18 gennaio Consiglio comunale.

Convocato il Consiglio comunale per il 18 gennaio, ore 16, per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1.    Piano di Recupero area ex Acciaierie del Sud ed ex FOMA in Via  Trieste, zona B 3.2b di P.R.G. – Ditta Diamond Group s.r.l. – Approvazione.

2.    Convenzione per la gestione dello Sportello Unico per le attività produttive. Art. 30 D.lgs 267/2000 – Approvazione schema.

3.    Mozione presentata dai Gruppi Consiliari “P.D.L.” e “Progresso Giuliese” in merito alla “Gestione, raccolta, trasporto smaltimento rifiuti spiaggiati a seguito delle mareggiate del 28 febbraio, 1 e 2 marzo 2011”.

16 gennaio 2012 0

Cani e bambini: ecco i consigli utili per una serena convivenza familiare

Di admin

Da Aidaa riceviamo e pubblichiamo:

Sono 7 milioni le famiglie italiane che possiedono animali domestici con i quali convivono nelle stesse case, negli stessi appartamenti.

Tra queste circa un milione sono le famiglie con bambini piccoli che convivono con il cane di casa.

Per questo motivo AIDAA ha messo a punto una serie di consigli utili per le famiglie con bambini piccoli e cane, consigli pratici su come imparare a far convivere il piccolo umano con fido (ma anche con micio).

Infatti è importante che fin da piccoli si impari a convivere, ma anche a rispettare (e farsi rispettare) il peloso di casa ed a istaurare il giusto rapporto e la giusta scala gerarchica in famiglia dove l’arrivo di un bambino può essere motivo di gelosia per l’animale di casa.

Questi e molti altri consigli sono contenuti nelle 44 pagine dell’edizione 2012 del volume online MICIO E FIDO PER AFFRONTARE OGNI SITUAZIONE in distribuzione gratuita (solo web) realizzato a cura di Tiziana Pascali responsabile organizzativo di AIDAA sotto la supervisione del servizio legale e veterinario dell’associazione.

Il libro è giunto alla seconda edizione aggiornata, mentre per l’edizione 2011 sono state oltre 7.000 le copie distribuite gratuitamente.

Per prenotare la propria copia gratuita online basta scrivere a direttivo.aidaa@libero.it. Il volume è composto da diversi capitoli che vanno dal rapporto tra bimbo e animale domestico, fino alle normative per la buona gestione di fido e micio in casa e fuori, e presenta anche i consigli sulle piante velenose per i pelosi di casa e per evitare ai nostri amici pelosi lo stress per i botti di capodanno.

16 gennaio 2012 0

Facile vittoria (3 – 0) per Barbecue Lanciano contro il Gada Group Pescara3

Di redazionecassino1

Tutto facile per il BARBECUE Lanciano, con il nuovo anno arriva la seconda vittoria contro la giovanissima formazione pescarese del Gada Group. Il risultato è sempre con buon margine nelle mani dei lancianesi, che possono giocare con meno tensioni addosso. Coach Dalerci ne approfitta per provare qualcosa nella formazione: Grossi torna in posto 4 dopo la lunga parentesi da libero, Colacioppo gioca sia da opposto che da laterale, Milano sia al centro che di mano; i palleggiatori si alternano, entra anche Volpe come libero, nei loro ruoli rimangono i centrali titolari e l’opposto Sciorilli.  La partita è abbastanza ordinata e lineare, il servizio è aggressivo e dà subito le prime accelerazioni nei punteggi consentendo alla BARBECUE di portarsi in vantaggio, poi ci pensa l’attacco che funziona, anche in veloce al centro e dalla seconda linea, i muri dei centrali sono abbastanza puntuali. Era importante vincere in maniera netta e i ragazzi l’hanno fatto, bisognava mantenere la concentrazione giusta lungo tutta la gara, e si è riusciti a farlo; questo aiuterà quando gli impegni saranno più difficili. Ad esempio già la prossima domenica sarà ospite a Lanciano la Teate Chieti che occupa il primo posto in classifica, sarebbe importante giocare senza disunirsi con tranquillità, qualunque sia il risultato.

BARBECUE LANCIANO Milano 3, Staniscia 2, Valerio 0, Micucci 0, Giallonardo 10, D’Angelo 10, Martelli 5, Sciorilli 8, Volpe Colacioppo 10 Grossi 7  1All Dalerci   2All Di Biase GADA GROUP PESCARA 3 Ciavarella Cilli Di Gregorio Macchia Mughetti Nisii Serafini Tentarelli Vitale 1All Di Gregorio Arbitro D’Amario di Lanciano Parziali: 25/11 (15’) 25/17 (20’) 25/15 (19’)

16 gennaio 2012 0

Dimensionamento scolastico, Di Stefano: “Fuori luogo compiacimento giunta regionale che ha accorpato più di quanto chiesto dal Ministero”

Di admin

Dall’Addetto stampa del presidente della Commissione Consiliare Federalismo Fiscale e Roma Capitale riceviamo e pubblichiamo: È di qualche giorno fa la notizia che la Giunta Regionale ha approvato il Piano regionale di dimensionamento delle istituzioni scolastiche per il prossimo anno scolastico, il 2012/2013. La notizia è stata accompagnata dal consueto comunicato di soddisfazione espresso dalla Giunta Regionale che parla di provvedimento importante e si compiace con se stessa per l’importante lavoro di “riorganizzazione” fatto, in modo che così si “risponda agli effettivi bisogni della popolazione scolastica regionale”.

Tanto compiacimento onestamente pare fuori luogo, visto che il Piano di dimensionamento, in realtà, è un piano di ridimensionamento, voluto dal Ministero dell’Istruzione per contenere le spese e non è certo destinato prioritariamente alle esigenze di studenti e genitori. Si tratta di una necessità per starci dentro con le spese, in sostanza, e niente di più, che ha portato il dicastero a richiedere che d’ora in avanti ci sia un preside ogni 1.000 alunni (fatti salvi gli istituti dei territori montani dove il minimo è di 600 alunni).

Il Ministero aveva infatti richiesto alla Provincia di Roma (che doveva mettere a punto un piano di dimensionamento per le scuole dell’obbligo del suo territorio per poi passarlo alla Regione) la riduzione di almeno 60 posti di preside per rispettare quanto previsto a livello nazionale. La Provincia di Roma ha quindi deliberato, il 28 dicembre scorso, un Piano provinciale di dimensionamento delle istituzioni scolastiche che prevedeva 67 accorpamenti, già sette in più del minimo richiesto; un aumento resosi necessario per riuscire a procedere alla riorganizzazione in modo ottimale, tentando di trovare delle soluzioni che fossero il meno possibile problematiche per studenti e genitori.

Ebbene, la Giunta Regionale la settimana scorsa ha trovato giusto tirare un tratto di penna su altre 7 presidenze in Provincia di Roma, in modo che ora il piano di (ri)dimensionamento scolastico prevede ben 14 accorpamenti in più rispetto al minimo richiesto dal Ministero. Quindi, non solo la situazione è stata peggiorata (ogni accorpamento di presidenza di istituto scolastico ha inevitabilmente conseguenze negative per gli studenti dell’istituto “accorpato” che, al meglio, finisce per diventare una succursale di un’altra scuola, magari lontana, e alla peggio, può finire con l’essere semplicemente chiusa e gli studenti sparsi qua e là altrove…) ma si reputa giusto anche mostrarsene contenti e compiacersi del lavoro fatto.

Ora, visto che a mio avviso c’è veramente poco di cui rallegrarsi, voglio dire pubblicamente che studierò con cura il testo del provvedimento, che deve ora passare al vaglio della Commissione Scuola del Consiglio. E quando questo succederà non prenderò certo la parola per rallegrarmi, bensì per chiedere conto all’assessore Sentinelli di questa scelta e per chiederle di tornare sui suoi passi.

16 gennaio 2012 0

Tasse, gli italiani i contribuenti tra i più tartassati dell’Unione Europea

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: I cittadini italiani, sono considerati i contribuenti più tartassati dal fisco nel territorio dell’Unione Europea. La conferma arriva dall’ultima rilevazione di Eurostat, pubblicata nel rapporto ‘Tax revenue in the European Union’, dove si evidenzia come in Italia continuiamo ad avere una pressione fiscale sopra la media sia di Eurolandia (40,2%) sia dell’Unione a 27 (39,6%).

L’Italia si conferma tra i Paesi europei dove è più alto il peso di tasse e contributi sul Pil. Infatti, nonostante la pressione fiscale nel 2010 sia calata al 42,6%, dal 43,1% del 2009, la posizione ricoperta nella classifica europea è rimasta immutata.

Tra i Paesi dell’UE continua a piazzarsi quarta, alle spalle di Belgio (46,4%), Francia (44,5%) e Austria (43,7%), scendendo al sesto posto, visto che comunque resta ancora lontana dal livello della Danimarca (48,5%), salda sul gradino più alto del podio, e della Svezia (46,3%). Tutti Paesi che comunque a fronte di un pagamento delle tasse alto hanno una qualità di servizi superiore e una efficienza della pubblica amministrazione maggiore…eccezion fatta per l’Italia.

Molto più lunga è invece la lista degli stati membri che scontano un livello di imposizione inferiore ai livelli medi del Vecchio Continente, si comincia con la Germania (39,5%) per finire con Bulgaria, Lituania (entrambe 27,4%) e Lettonia (27,5%).

E le prospettive non sono buone. Per il 2011 e 2012 infatti la classifica cambierà sopratutto per l’Italia, che potrebbe salire di posizione viste le ultime previsioni sul livello di pressione fiscale, sia il Centro studi di Confindustria che la Banca d’Italia hanno, infatti, parlato di un tasso che si potrebbe assestare introno al valore record del 45%.

LA CLASSIFICA Danimarca 48,5% Belgio 46,4% Svezia 46,3% Francia 44,5% Austria 43,7% Italia 42,6% Finlandia 42,3% Germania 39,5% Olanda 39,5% Slovenia 38,2% Lussemburgo 38,0% Ungheria 37,8% Regno Unito 37,4% Cipro 35,7% Portogallo 34,8% Malta 34,7% Estonia 34,3% Repubblica ceca 33,8% Grecia 33,2% Spagna 32,9% Polonia 31,8% Irlanda 29,8% Slovacchia 28,3% Romania 28,1% Lettonia 27,5% Lituania 27,4% Bulgaria 27,4%.

Secondo Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, analizzando la graduatoria, a superare l’Italia sono i soliti Paesi scandinavi, ovvero gli stati che vantano sistemi di welfare tra i più evoluti, strutture che storicamente e inevitabilmente richiedono un maggiore ricorso alla fiscalità generale. Ma anche paesi dove il numero di popolazione è molto inferiore alla nostra. In sintesi nel nostro Belpaese si pagano più tasse, ma si ricevono meno servizi.

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Crisi, cresce il numero dei fallimenti aziendali e aumenta quello delle societa’ in perdita

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Nel 2009, come riporta Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, sono aumentate le procedure di fallimento nei dati sulle dichiarazioni fiscali delle societa’ relative all’anno d’imposta 2009. “La crisi economica puo’ spiegare il forte incremento delle dichiarazioni presentate da societa’ in situazione di fallimento (+61,67%) o estinte (+52,08%)”, si legge in una nota. La situazione di “congiuntura negativa si riflette inoltre sulla quota di societa’ in utile, calate di oltre due punti percentuali (ora al 57,9%) e, conseguentemente, aumenta il numero dei contribuenti in perdita (37%, contro il 35% del 2008)”.

16 gennaio 2012 0

Rocca D’Evandro e Real Sordella già campioni d’inverno, tra Freedom Coreno e Tecnostore Roccasecca ancora 90′

Di redazionecassino1

Si avvia al ‘giro di boa’ il torneo CSI, in Eccellenza il Rocca D’Evandro conquista il titolo di Campione d’Inverno con una giornata di anticipo grazie alla vittoria ottenuta contro il Castelnuovo per 2 a 0. Il risultato di rilievo è certamente quello ottenuto dalla Longobarda Pontecorvo contro Shascia Boys sonoramente sconfitto per 5 a 1 che consente alla formazione pontecorvese di  conquistare la piazza d’onore nella prima fase del torneo con ventisette punti e lasciarsi alle spalle La Ferrara, sconfitta in casa per 1 a 2 dal Colfelice e Pol. Insieme Ausonia nonostante la vittoria casalinga per 3 a 1 ottenuta contro Moscuso. Nel girone ‘A’ di Promozione, i giochi per l’assegnazione del titolo  restano aperti fra due compagini Freedom Coreno e Tecnostore Roccasecca distati solo tre lunghezze fra loro ed entrambe vittoriose con il punteggio di 4 a 0 rispettivamente Coreno, sul proprio terreno, contro The Food’sBrother e Roccasecca in trasferta, 1 a 4, contro Real Valle. Ancora una battuta d’arresto per Aquino sconfitto in casa, 2 a 3 da Arce. Buona la vittoria esterna, 1 a 3, ottenuta da Nuova Lenola contro Niemoslive che permette a questa compagine di avvicinarsi all’altra squadra pontina, Amatori Lenola,  fermata per 1 a 0 dal Colfelice. Nel girone ‘B’, invece, Real Sordella (nella foto) con 33 punti si conferma miglior formazione del torneo, conquistando il titolo d’inverno già con due giornate d’anticipo. La formazione di Cervaro la spunta, 2 a 0, anche su Pignataro e la sua diretta concorrente, Real S. Andrea deve accontentarsi della piazza d’onore nonostante la sonante vittoria 4 a 1 su Beghelli Point. Torna prepotentemente alla vittoria Cassino Doc, che impone un perentorio 0 a 3, in trasferta, al Villa Latina e permette alla formazione di Losani di conquistare meritatamente il terzo posto in classifica. Soddisfazione ed euforia nello spogliatoio della squadra santeliana che sembra aver ritrovato lo smalto iniziale e la giusta concentrazione persa per le note dipartite di elementi importanti proprio nel corso del torneo. Il campionato, in tutti i gironi e tornei, è ancora lungo e molte certezze dovranno essere confermate, ma in questa prima fase non sono mancati i colpi di scena che sicuramente continueranno nelle gare future.

F. Pensabene