Giorno: 25 gennaio 2012

25 gennaio 2012 2

Scoperto nuovo ritratto di Leonardo Da Vinci

Di admin
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Un nuovo ritratto di Leonardo Da Vinci è stato scoperto in Toscana nella chiesetta si Santa Flora. “Di Leonardo Da Vinci conosciamo molte cose” recita il comunicato stampa diramato dalla scopritrice dell’affresco, la scrittrice e ricercatrice indipendente triestina Daniela Fogar, “ad esempio che è stato il più grande genio di tutti i tempi. E, grazie al celebre ritratto conservato a Torino sappiamo pure com’era il suo volto. Un’immagine che ha varcato i confini del mondo, perché non esiste persona che non attribuisca a quel viso il suo nome. Ma in 500 anni è esistito solo ed esclusivamente quel ritratto”. Il 2012, anno di “grandi aspettative” si è aperto con un’incredibile scoperta che potrebbe realmente cambiare il modo dell’arte. “In una chiesetta toscana, presso Santa Fiora, alle pendici del Monte Amiata è stato scoperto dalla ricercatrice di Trieste Daniela Fogar, un ritratto di San Girolamo decisamente molto particolare. Infatti se lo confrontiamo con il ritratto di Leonardo Da Vinci, mostrerebbe una somiglianza straordinaria. Santa Fiora è un piccolo borgo della provincia di Grosseto, ma con un’importante trascorso storico perché lo ha visto legato alla famiglia degli Sforza che nutrivano un’amicizia particolare con il Maestro. Il “San Girolamo” è stato riscoperto solo negli ultimi anni perché coperto e danneggiato da una trave che avrebbe creato un foro al centro dell’affresco, cancellando le mani del “santo” e ciò che reggeva. Il braccio in posizione stranamente a V è molto simile agli studi anatomici di Leonardo. Fermo restando che solo la valutazione di esperti competenti potranno risolvere il mistero, valutando attentamente l’affresco che ritrae il mezzo busto di “San Girolamo-Leonardo Da Vinci” si evince che non sia stato realizzato dalla stessa mano degli altri dipinti presenti della chiesa. Fatto questo decisamente curioso e misterioso. Potrebbe essere stato creato da Leonardo Da Vinci, o da qualcuno che conosceva il suo viso? Era un suo autoritratto? L’affresco era stato dipinto da lui stesso? Innumerevoli sono gli enigmi attorno a questo affresco non bene identificato. Una cosa è certa, gli occhi non mentono, i nostri, ma anche quelli di “San Girolamo”, un taglio degli occhi e un sguardo di una profondità straordinaria che solo Leonardo Da Vinci ha saputo tramandare. A darne notizia il sito www.luoghimisteriosi.it, il sito italiano più autorevole in fatto di misteri ed enigmi della storia, diretto da Isabella Della Vecchia, noto volto televisivo per le sue partecipazioni al programma di ItaliaUno, “Mistero”.

25 gennaio 2012 0

Federcontribuenti ai Forconi: “denunciate anche finte disoccupazioni e falsi sussidi”

Di admin

Dall’Ufficiostampa Federcontribuenti riceviamo e pubblichiamo: I Forconi stanno conquistando le piazze come hanno conquistato i media, allora, prendendo ad esempio questo ultimo fenomeno, Federcontribuenti propone: « Gli agricoltori hanno tutte le ragioni di mobilizzarsi e inveire contro il governo, in attesa di conoscere il risultato del vertice tra Monti e Lombardo, però, gli stessi agricoltori, devono trovare la forza e il coraggio di scendere a patti con il governo in una sorta di do ut des. ”Io agricoltore prometto di denunciare le aziende che assumono familiari per poi fargli riscuotere la disoccupazione dopo i 52 giorni senza mai aver effettuato un solo giorno di lavoro, tu governo, mi garantisci che questi soldi verranno utilizzati come nostre risorse insieme ad altri aiuti a cui non possiamo rinunciare.”» Non è facile farsi largo tra chi protesta giustamente e tra chi deve richiamare l’ordine e garantire la sicurezza pubblica. Certo è che un disagio sociale esiste ed ignorarlo è tanto assurdo quanto frustrante da parte di chi chiede solo ascolto. Sembra che in Italia, per essere ascoltati e accolti dal governo si debba, forzatamente passare per barricate, blocchi di tir e tafferugli davanti a Montecitorio. Ogni ambito lavorativo come ogni ambito sociale sembra implodere, questo a causa di un grave periodo fatto di repressione, oppressione e silenzio delle istituzioni. I cittadini si sentono allo sbando, leggono e ascoltano di nuovi decreti, pacchetti che nulla dicono: si sentono scoraggiati e per istinto primordiale reagiscono.

25 gennaio 2012 0

Eleonora (10 anni) è il sindaco dei bambini di Lanciano

Di redazione

Il consiglio comunale dei Bambini di Lanciano ha il suo sindaco. A spuntarla, al ballottaggio, con 11 voti è stata Eleonora Troilo della quinta elementare Rocco Carabba, su Giuseppe Ucci, suo collega e coetaneo che ha raccolto 9 voti. Il consiglio comunale dei ragazzi si è riunito ieri nella sala comunale dei “più esperti” e ad accoglierli c’era il sindaco Pupillo, il presidente dell’assise Di Fonzo, l’assessore Bendotti e l’assessore D’ovidio. Negli interventi, i consiglieri candidati hanno esposto le loro linee programmatiche tra cui, ambiente, piste ciclabili e abbattimento delle barriere architettoniche nelle scuole. Nel suo discorso il sindaco neo insediata, visibilmente emozionata ha detto: “Siate sempre felici, vivete in armonia” strappando un sorriso e un fragoroso applauso.

25 gennaio 2012 0

Costa Concordia, la Usl di Grosseto invita i sommozzatori alla prudenza e limita le zone di immersione

Di admin

Nella serata di oggi, l’Azienda Unità Sanitaria Locale n. 9 di Grosseto, incaricata di valutare i risultati delle analisi svolte da Arpat per definire le condizioni in cui si trovano a operare i sommozzatori impegnati nella ricerca dei dispersi all’interno della nave, ha inviato una lettera al Commissario delegato per l’emergenza per il naufragio della nave Costa Concordia comunicando i primi riscontri.

In attesa di avere disponibili i risultati definitivi delle analisi microbiologiche, la Usl ritiene che a scopo precauzionale debbano essere sospese le immersioni nelle zone D ed E: si tratta di corridoi nei quali i soccorritori già non stanno operando. Più in generale, la Usl raccomanda particolare attenzione alle procedure di sicurezza dei sommozzatori che si immergono all’interno della nave.

È bene ricordare che i soccorritori sono già sottoposti a misure di lavaggio e disinfezione, nonché a profilassi vaccinale.

25 gennaio 2012 0

Terremoto, nuova scossa in provincia di Reggio Emilia

Di admin

Un evento sismico è stato avvertito dalla popolazione nella serata di oggi in provincia di Reggio Emilia. Le località prossime all’epicentro sono Poviglio, Brescello e Boretto.

Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 18.43 con magnitudo di 3.5.

Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone o cose.

25 gennaio 2012 0

Blocco dell’autotrasporto, dal Ministero direttive per il ritorno alla normalità

Di redazione

La morsa sembra allentarsi. Il ministero avrebbe dato precise direttive ai prefetti di far allentare la pressione ai blocchi che gli autotrasportatori stanno facendo in diversi punti dell’Italia. Dopo tre giorni di protesta, con i benzinai quasi senza carburante, centri commerciali senza rifornimenti, il settore agroalimentare in ginocchio, l’ordine arrivato sarebbe quello di permettere ai tir fermi di riprendere il viaggio assicurando loro la protezione da chi, invece, vuol continuare a manifestare. Nel centro Italia i problemi più grossi si sono avuti ai confini tra l’Abruzzo e il Molise sul versante Adriatico e tra il Lazio e la Campania sul versante tirrenico, in prossimità dei grandi insediamenti produttivi automobilistici della Sevel di Val Di Sangro e della Fiat di Cassino. Le forze dell’ordine arrivate in gran numero a presidiare i picchetti, hanno facilitato la rimessa in marcia di autotrasportatori stranieri o non locali. I presidi di protesta sono comunque rimasti. Er. Amedei

25 gennaio 2012 0

Va per “comprare sesso” ma la donna lo narcotizza e lo deruba. Arrestata a Cassino

Di redazione

Gli ha promesso una notte di sesso sfrenato ma, dopo averlo narcotizzato, lo ha rapinato di soldi e orologio. La Mata Hari bulgara, però, è stata fermata a Cassino e arrestata dai carabinieri al comando del capitano Adolfo Grimaldi e del tenente Massimo Esposito. La donna, V.L. 34 anni, nella notte tra il 15 e il 16 gennaio, ha adescato a Roma, D.B.E. un 45enne del posto, e dopo averlo portato in una camera di albergo promettendo ben altre cose, lo ha narcotizzato facendogli ingerire dei farmaci e gli ha rapinato di circa 1.400 euro oltre anche dell’orologio per un valore di altri 600 euro. La donna, al momento dell’arresto, aveva indosso ancora le confezione di medicinale ipnotico-sedativo. Ermanno Amedei

25 gennaio 2012 0

Il sindaco di Esperia: “Finalmente la Provincia sistema le strade che attraversano il Comune”

Di redazione

“Dopo tante sollecitazioni da parte dell’Amministrazione comunale, sembra che la Provincia metterà finalmente in cantiere interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle due arterie di propria competenza che attraversano il territorio esperiano”. Lo scrive in una nota stampa il sindaco del comune di Esperia Giuseppe Moretti. “Assicurazioni in tal senso sono state fornite al Sindaco da parte della Segreteria dell’Assessore alla viabilità, Cardinale, e dall’Assessore Paliotta. Si ricorda, a tal proposito, che alcuni tratti della S.P. n.8 (strada di collegamento Esperia-Superstrada) e della strada provinciale Badia-Superstrada versano in condizioni disastrose, tanto è vero che la presenza di buche e di manto stradale sconnesso mette a rischio la sicurezza e l’incolumità di coloro che quotidianamente vi transitano. Per quanto concerne l’attivazione della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, il Sindaco ha preso contatto con il Consigliere provinciale, Amata ( delegato dal Presidente, Iannarilli, a seguire le questioni ambientali) al fine di sbloccare l’erogazione nei confronti del Comune del finanziamento di euro 194.000,00, attribuito ad Esperia dalla precedente Amministrazione-Scalia in ottemperanza ad un bando provinciale pubblico del 2008. Il Consigliere Amata ha preso l’impegno di interessarsi alla questione e di risolverla non appena avrà contezza piena di un settore amministrativo per il quale ha avuto la delega da pochi giorni. In proposito, occorre rammentare che l’erogazione del suddetto finanziamento è prioritaria per il Comune per mettere in atto il progetto di raccolta differenziata porta a porta sull’intero territorio comunale, cosa che, a causa degli elevati costi di un servizio così connaturato, non è possibile realizzare con le sole entrate pagate dai cittadini. Per noi – ha detto Moretti nel comunicato – si tratta di una questione importante. Fare raccolta differenziata significa contribuire fattivamente a migliorare l’ambiente e la qualità della vita delle persone. Siamo, però, coscienti che se la si vuole fare realmente, bisogna prevedere spese e costi che, in un momento come questo, non posssono certamente andare a gravare solo sulle tasche dei contribuenti !! E’ per questo che, qualche anno fa, abbiamo partecipato ad un bando pubblico presentando un progetto ritenuto meritevole di finanziamento da una commissione provinciale. Oggi, come tanti altri comuni della Provincia nei confronti dei quali tali finanziamenti sono stati già erogati, chiediamo che la stessa cosa avvenga anche per noi. Del resto, a ben pensarci, abbiamo aspettato anche troppo, se è vero quanto detto pubblicamente dal Consigliere regionale, On. Mandarelli, la quale ha asserito che ben tre milioni di euro sono stati dati dalla Regione alla Provincia per finanziare i progetti di raccolta differenziata presentati dai Comuni”.

25 gennaio 2012 0

Zavattaro in Commissione Sanità: «Il nostro atto aziendale innovativo e in linea con le indicazioni regionali»

Di redazionecassino1

«Un documento innovativo, in grado di imprimere una reale e profonda svolta all’organizzazione aziendale, nel sostanziale rispetto delle linee guida che indirizzano la sanità abruzzese»: ha presentato così l’atto aziendale della Asl Lanciano Vasto Chieti il direttore generale, Francesco Zavattaro, nel corso dell’audizione davanti alla V Commissione del Consiglio regionale, presieduta all’Aquila da Nicoletta Verì.

«Abbiamo progettato un modello organizzativo rispondente alle indicazioni contenute nel piano operativo – ha spiegato il manager – che prevede la rimodulazione delle unità operative entro il 2013, un termine che sarà rispettato. Abbiamo però declinato queste azioni con gradualità, per due ragioni. La prima di natura aziendale, perché per trasferire un progetto dalla carta alla pratica quotidiana è necessario darsi un margine di tempo che permetta alle strutture di assorbire e adattarsi al cambiamento. Senza questa elasticità le riorganizzazioni rischiano di restare una semplice enunciazione. Ma abbiamo tenuto in doverosa considerazione anche il fattore umano, perché dentro strutture e unità operative ci sono uomini e donne che vanno rispettati e tutelati sotto il profilo personale e contrattuale».

Il riferimento era ai rilievi formulati dagli organismi commissariali sul numero di unità operative complesse previste nell’atto aziendale, che in alcuni casi si discosta dalle linee guida, in particolare sulle 14 indicate come «in scadenza in relazione al termine dell’incarico del titolare». Nel corso dell’audizione Zavattaro ha ribadito che si è trattato di una scelta che contempera l’esigenza di riassetto con la doverosa tutela dei diritti dei lavoratori coinvolti, come previsto dalle norme contrattuali sugli incarichi dirigenziali e in materia di relazioni sindacali. La scadenza dei contratti e i pensionamenti dei dirigenti permetteranno comunque una completa riorganizzazione entro la fine del 2013, come fissato dal piano operativo del Sub Commissario.

Quanto poi alle unità operative a direzione universitaria il manager ha ricordato che sono ricomprese negli accordi programmatici ancora vigenti tra la Regione Abruzzo e la Facoltà di Medicina dell’Università di Chieti. Perciò un’eventuale rimodulazione può essere prevista solo nell’ambito di un nuovo protocollo d’intesa tra gli organismi interessati, rispetto ai quali la Asl può esercitare un’influenza assai limitata.

«Abbiamo messo in campo un progetto che realmente può rendere la nostra organizzazione più efficiente – ha concluso il direttore generale – che sarebbe un peccato svilire in una sterile diatriba sul numero delle unità operative. Ci sono cuore e rispetto delle regole, e una concreta volontà di migliorare l’assetto della sanità in provincia di Chieti».

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Montino (PD): “La Giunta smantella la sanità pubblica per i privati”

Di redazionecassino1

“La Regione Lazio smantella la sanità pubblica a favore dei privati. Siamo all’esternalizzazione di servizi essenziali come la prevenzione oncologica e lo screening mammografico che viene affidata a due strutture private. Ma c’è di più: con l’accordo firmato dalla Asl Roma D lo scorso 30 dicembre, si procede anche a uno spacchettamento del territorio per assicurare una quota di mercato anche a una struttura non ancora individuata. Per fare questa operazione si depotenzia l’ospedale pubblico Grassi di Ostia. Le cliniche  beneficiarie del pacco regalo di fine anno sono la Di Liegro o Policlinico Portuense e la Merry House. L’accordo prevede di affidare a queste due strutture la realizzazione del progetto denominato ‘Salute della donna e della famiglia e del progetto per lo screening mammografico di 1° 2° e 3° livello’. L’accordo è valido per 6 anni più 6 per tacito rinnovo. Le pazienti sottoposte a screening per il  tumore della mammella e risultate positive non potranno più operarsi al Grassi, ma dovranno farlo all’ospedale Di Liegro. Un  pezzo di sanità pubblica del litorale viene cassato  a svantaggio dei cittadini al solo scopo di  favorire interessi privati e clientele politiche.  Dall’accordo  sono esclusi i cittadini di Fiumicino, Axa, Casalpalocco e Infernetto. Questo territorio scambiato per una sorta di mercato invece è stato promesso ad un’altra struttura. E i chirurghi del Grassi? Resteranno a carico della sanità pubblica ma senza lavoro perche non  potranno più operare. Credo che questa convenzione scandalosa vada subito bloccata. Mi auguro, inoltre, che il Tavolo tecnico interministeriale, a cui spero sia stato inviato il testo dell’accordo, valuti con attenzione quanto in esso previsto e sia in linea con il Piano di rientro che non mi pare preveda lo smantellamento della sanità pubblica”.