Giorno: 31 gennaio 2012

31 gennaio 2012 0

Arriva il freddo e la neve, fotografa gli ambienti imbiancati e spedisci a info@ilpuntoamezzogiorno.it

Di redazione
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Il generale inverno si presenta con tutto il suo rigore e l’Italia (Fino ad oggi solo il nord ma da domani anche il centro)è in una morsa di ghiaccio. La neve, dopo essere caduta abbondante tanto da inceppare addirittura il calcio (rinviata Parma-Juve) imbiancherà zone solitamente nuove a fenomeni nevosi creando scorci completamente insoliti. L’invito è agli appassionati di foto: inviateci i vostri scatti (info@ilpuntoamezzogiorno.it) che ritraggono la vostra città imbiancata o foto che meglio rappresentano il freddo polare di questi giorni. Le pubblicheremo riportando il nome dell’autore e la zona fotografata.

31 gennaio 2012 0

Per salvare l’ospedale, a Venafro si pensa di lasciare il Molise e approdare al Lazio

Di redazione

L’ospedale Santissimo Rosario di Venafro sembra avere il destino segnato e, l’argomento, diventa la testa di ponte di una iniziativa che ha porta il presidente del sodalizio pro ospedale Vaccone da ideare una forte provocazione: chiedere che la città venga annessa al Lazio lasciando quindi il Molise. Per questo fine ha annunciato l’avvio di una raccolta firme mirata a supportare tale iniziativa per arrivare ad un referendum popolare. Infatti in una sua dichiarazione di pochi giorni fa: ” non ha più senso restare nel Molise, visto che i governanti regionali non hanno alcuna considerazione della nostra città e dei suoi abitanti”.

31 gennaio 2012 0

Domande per cassa integrazione e pensioni, l’Inps le accetta solo on line

Di redazione

Dal 1° febbraio le domande di pensione e delle principali prestazioni previdenziali ed assistenziali potranno essere presentate esclusivamente online. Il 31 gennaio, infatti, termina per tali domande il periodo transitorio, iniziato il 30 settembre 2011, durante il quale le prestazioni potevano continuare ad essere richieste anche con le modalità tradizionali. Il processo di digitalizzazione delle domande di prestazione, che porterà al suo completamento alla totale telematizzazione dei servizi, avviene infatti con gradualità per ciascun servizio, assicurando un periodo transitorio durante il quale le consuete modalità di presentazione continuano comunque ad essere in vigore per permettere la più ampia informazione e divulgazione delle novità riguardanti la presentazione delle domande mediante la modalità telematica. Le domande per le quali da domani scatta l’obbligo di presentazione telematica sono le seguenti (circolare n. 131 del 10 ottobre 2011): a) Ricostituzioni supplementi assegni familiari ricostituzioni documentali ricostituzioni contributive ricostituzioni reddituali b) Pensioni di anzianità (per i casi in cui trova applicazione la precedente normativa) e vecchiaia c) Assegni sociali d) Pensioni/assegni di invalidità e inabilità e) Pensioni ai superstiti – reversibilità Oltre alle domande di pensione e delle principali prestazioni previdenziali ed assistenziali, il 31 gennaio termina il periodo transitorio anche per le richieste di Assegni familiari ai Piccoli Coltivatori Diretti (circolare n. 149 del 22 novembre 2011). La presentazione di tali domande deve quindi essere effettuata attraverso uno dei seguenti canali: • Web – avvalendosi dei servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino • tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto, www.inps.it; • telefono – contattando il contact center integrato, al numero verde 803164; • patronati e tutti gli intermediari dell’Istituto – usufruendo dei servizi telematici offerti dagli stessi. Dal 1° febbraio, infine, al termine del proprio periodo transitorio, anche le domande di autorizzazione alla Cassa integrazione ordinaria Industria, Edilizia e Lapidei (circolare n. 141 del 28 ottobre 2011) e autorizzazione alla Cassa integrazione guadagni straordinaria ed ai Contratti di solidarietà (circolare n. 148 del 22 novembre 2011) dovranno essere presentate esclusivamente online, utilizzando le modalità specificate nelle rispettive circolari.

31 gennaio 2012 0

Evasione fiscale, la Finanza di Frosinone sequestrano beni per 1,3 milioni di euro

Di redazione

La Guardia di Finanza di Frosinone ha portato a termine importanti operazioni di servizio nella lotta all’evasione fiscale, sottoponendo a sequestro preventivo beni appartenenti a persone e società che avevano evaso il fisco. Per effetto di una strategia condivisa tra il Comando Provinciale della Guardia di Finanza e le Procure della Repubblica di Frosinone e Cassino, è stata attuata un’aggressione sistematica dei beni riferibili ai responsabili di violazioni di carattere penale tributario, per cui i Reparti operativi delle Fiamme gialle hanno richiesto ed ottenuto dall’Autorità Giudiziaria provvedimenti ablativi che hanno consentito di assicurare all’Erario beni per un valore complessivo di circa 1.300.000 euro. Particolarmente intensa l’attività operativa di questo inizio 2012: la Compagnia della Guardia di Finanza di Frosinone ha operato il sequestro preventivo di nr. 40 automezzi tra trattori stradali, semirimorchi e autovetture per un valore complessivo di circa 1.200.000 euro, nei confronti di 3 imprese aventi sede nel capoluogo ed operanti nel settore dell’autotrasporto per conto di terzi, ai quali, all’esito di verifiche fiscali, sono stati recuperati a tassazione basi imponibili di circa 10 milioni di euro. Oltre ai rilievi fiscali, i responsabili legali delle società sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per la fattispecie penalmente rilevante di “sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte” e la Procura della Repubblica di Frosinone ha disposto il sequestro dei beni nella disponibilità delle società di autotrasporto coinvolte. La Brigata della Guardia di Finanza di Ceprano ha eseguito il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per valore equivalente di due autovetture di grossa cilindrata e di alcuni rapporti bancari nella disponibilità di un imprenditore ciociaro operante nel settore del commercio di autoveicoli, per un valore pari a 26.000 euro, l’imprenditore, a seguito di verifica fiscale, è risultato aver occultato al fisco 130.000 euro di base imponibile. Anche in questo caso, una volta rilevato il reato fiscale, le Fiamme gialle di Ceprano hanno richiesto alla Procura della Repubblica di Cassino il provvedimento ablativo del sequestro preventivo finalizzato ad una confisca per valore equivalente ricevendo condivisione dalla stessa A.G.. La Tenenza della Guardia di Finanza di Sora ha proceduto al sequestro preventivo finalizzato alla confisca per valore equivalente di numerosi rapporti bancari e di depositi per oltre 5.000 euro riferibili all’amministratore di un’azienda, operante nel sorano dedita alla fabbricazione di apparecchi elettrici. Tale azienda, a seguito di una verifica fiscale eseguita dalla Tenenza di Sora, aveva omesso di versare l’Imposta sul Valore Aggiunto scaturente dalla dichiarazione annuale del 2008 per un importo di 68.000 euro, rilevando così un reato tributario per il quale è prevista la confisca obbligatoria per valore equivalente al profitto del reato. La Procura della Repubblica di Cassino, anche in questo caso, condividendo la prospettazione delle Fiamme gialle di Sora, ha disposto il sequestro dei beni dell’imprenditore.

31 gennaio 2012 0

Si appostava vicino ai bancomat di Frosinone per derubare le donne che prelevavano soldi, 41enne arrestato

Di redazione

Si appostava nei pressi di sportelli bancomat ed aspettava paziente donne da derubare delle somme appena prelevate. L’uomo è stato smascherato da un’accurata e veloce attività d’indagine. A tradirlo il medesimo modus operandi, attuato dal quarantunenne pregiudicato, nei confronti delle malcapitate prescelte, nonché la stessa auto, una Fiat Punto di colore bianco, utilizzata in più occasioni per dileguarsi dopo i colpi. Rilevante per gli investigatori Polizia di Stato ed Arma dei Carabinieri, il contributo fornito dalle vittime che, grazie alla loro descrizione puntuale e al successivo riconoscimento fotografico, hanno consentito di giungere all’individuazione dell’uomo. Il malvivente aveva messo in atto nel giro di pochi giorni, all’inizio di quest’anno, tutta una serie di furti, non solo ai danni di signore intente a prelevare al bancomat, ma anche alle titolari di una tabaccheria ed un distributore di carburante del capoluogo. Proprio quest’ultimo colpo, compiuto il 9 gennaio scorso, era costato all’incallito malvivente il carcere, i poliziotti lo avevano difatti arrestato dopo che si era barricato in un casolare nel campagne limitrofe al centro città. Si aggrava dunque la posizione del pregiudicato frusinate che dovrà rispondere anche degli altri fatti criminosi a lui imputati.

31 gennaio 2012 0

Comune di Aquino imbrattato con scritte antisemite, denunciato 20enne di estrema destra

Di redazione

La scritta “Ho perso la memoria”, corredata da tanto di svastica lasciata sulla parete del palazzo comunale di Aquino il 27 gennaio scorso, il giorno dedicato al ricordo della Shoah, aveva creato sconcerto nella cittadina. Immediate le indagini dei carabinieri della compagnia di Pontecorvo che, comandati dal capitano Pierfrancesco Di Carlo, sono arrivati, anche grazie a face book, all’autore del gesto. Si tratta di un 20enne di Colfelice, appartenente a movimenti di estrema destra. Al momento è stato denunciato per danneggiamenti, ma la procura di Cassino che indaga sul caso ha chiesto il sequestro del computer e della memory card della sua fotocamera con cui ha scattato le immagini del suo capolavoro per pubblicarle sul profilo facebook.

31 gennaio 2012 0

Il consiglio comunale di Serrone si schiera a difesa del Made in Italy

Di redazione

Il consiglio comunale di Serrone ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno proposto dalla Coldiretti di Frosinone per tutelare il vero made in Italy. Maggioranza e opposizione hanno così voluto dare un segnale forte e compatto a sostegno del documento con cui l’associazione dei coltivatori denuncia la scelta inopportuna della Società italiana per le imprese all’estero (Simest, società finanziaria di sviluppo e promozione delle imprese all’estero, controllata dal Ministero delle finanze e sviluppo economico) “di iniziative imprenditoriali finalizzate a commercializzare sui mercati esteri prodotti contraddistinti da un “italian sounding”, anche quando queste non hanno concretamente nulla a che fare con i prodotti dei nostri territori. “Vengono di fatto supportate – sostiene la Coldiretti – attività di delocalizzazione ad opera di alcuni grandi marchi, che escludono completamente il prodotto italiano, puntando invece all’apertura di punti vendita e di autentiche catene e locali caratterizzati dall’offerta di prodotti dal nome italiano, ma interamente realizzati sul posto, con materie prime non italiane, italianizzati solo nei nomi e nelle etichette che ammiccano al nostro paese (esempi citati sono la bresaola, la finocchiona, il salame toscano, la soppressata, il pecorino, la toscanella)”. Secondo Coldiretti “L’italian sounding, come viene definita la produzione di falsi alimenti che richiamano nei nomi e nei colori quelli italiani, ruba all’economia nazionale oltre 60 miliardi di euro. Il dato è ancora più eclatante se pensiamo che il valore totale delle esportazioni agroalimentari italiane è pari a 28 miliardi di euro. Per queste attività all’estero, Simest – informa Coldiretti – nel 2010 ha stanziato 123 milioni di euro, che in Italia potrebbero rappresentare circa 4.000 stipendi di media entità, oppure avrebbero potuto consentire l’avvio di allevamenti bovini da 200/250 capi creando 500 nuovi posti di lavoro”. “Anche Serrone – spiega il sindaco Maurizio Proietto – si è unito al coro di protesta di tutti quei comuni che nel made in Italy fondano parte della loro economia. Non possiamo tollerare che lo Stato italiano sostenga prodotti che richiamano la qualità italiana senza essere di origine nazionale, non consentendo ai consumatori di effettuare la necessaria comparazione sulla base della diversa qualità e convenienza dei prodotti autentici delle nostre terre”. Il documento votato dal Consiglio comunale si conclude dando mandato “alla Giunta comunale di intraprendere tutte le iniziative che riterrà utili per porre rimedio ai fatti denunciati dalla Coldiretti”.

31 gennaio 2012 0

Un ferentinate alla corte di Moratti, l’Inter acquista a sorpresa Angelo Palombo

Di redazione

Colpo a sorpresa dell’Inter. E’ arrivato a Milano il forte centrocampista della Sampdoria, il ferentinate Angelo Palombo e la multietnica formazione di Ranieri ora parla anche un po’ ciociaro. Palombo poco fa è arrivato a Milano nella sede nerazzurra, in corso Vittorio Emanuele, per la firma. Come anticipato, un colpo inatteso per 1 milione di prestito e 4 milioni di diritto di riscatto. Angelo Palombo, classe 1981, ha iniziato la carriera nella sua città, negli allievi del Ferentino; nella stagione 1997-1998 è passato nelle file dell’Urbania Calcio in serie D per poi approdare, all’età di 17 anni, al Fano in C2 e nel 1999 è stato acquistato dalla Fiorentina. Durante i due anni a Firenze ha ottenuto anche la convocazione nell’Under 20 allenata da Gentile. Il 10 febbraio 2002 ha esordito in serie A in Venezia-Fiorentina. Nell’agosto del 2002 è arrivato a Genova per giocare fino a oggi nella Sampdoria, dove ha fatto molto bene guadagnandosi la fascia da capitano e soprattutto la convocazione nella nazionale maggiore azzurra ove ha collezionato 21 presenze e 1 gol. “Sono contento di essere arrivato all’Inter, una grande squadra” queste le prime parole del neo calciatore nerazzurro. La notizia del colpaccio dell’Inter, è rimbalzata subito da Milano a Ferentino, qui è stata accolta con grande gioia e secondo molti suoi concittadini: “Angelo era sprecato in serie B, ora farà ancor più grande l’Inter”. Aldo Affinati

31 gennaio 2012 0

Costa Concordia, le mareggiate bloccano la Smit. Pompaggio del carburante ancora rinviato

Di redazione

Stabilito, ormai, lo stop alla ricerca dei dispersi nel disastro della Costa Concordia, proseguono, invece, le attività S.A.R. nella parte emersa della Concordia per verificare ulteriormente alcune zone dello scafo, così come la ricerca mirata nei 18 chilometri quadrati di mare scandagliati nei giorni passati per verificare se gli obiettivi individuati possano corrispondere ai corpi delle persone ancora disperse. Le strumentazioni per il monitoraggio della nave gestite dagli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze non hanno registrato valori anomali nei movimenti della Costa “Concordia”. A proposito del rischio ambientale, a causa delle condizioni meteo marine avverse, anche oggi i tecnici delle società Smit Salvage e Neri non hanno ripreso le operazioni propedeutiche per l’inizio dell’attività di defueling. Dal momento in cui l’evoluzione meteorologica sarà favorevole, sarà necessaria una giornata di lavoro per ultimare le attività, dopodiché sarà possibile avviare il defueling. Per la giornata di domani, mercoledì 1 febbraio, si prevedono venti da tesi a forti, inizialmente meridionali in rapida rotazione da nord nel corso della mattinata, e in ulteriore intensificazione fino a raggiungere intensità di burrasca; il mare, invece, da mosso potrà passare a molto mosso, in attenuazione verso sera. È arrivato oggi all’ormeggio il pontone Marzocco – del quale deve essere definitivamente accertata l’idoneità per l’utilizzo – che provvederà al recupero del materiale galleggiante e ingombrante proveniente dalla nave, nell’ambito del piano di rimozione dei rifiuti definito dalla società armatrice. Domani, invece, nel corso della riunione congiunta convocata dal Commissario delegato con il Comitato consultivo, il Comitato tecnico-scientifico e i due Soggetti attuatori, saranno oggetto di discussione le procedure della parte del piano inerente i materiali tuttora a bordo della nave.

31 gennaio 2012 0

Multe Milano Zona Ecopass di settembre saranno annullate. Ecco come procedere

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Lo segnala Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”. Oggi il Comune ha dato il via libera per l’annullamento delle multe ecopass errate emesse nei primi giorni di settembre 2011. Il problema era dovuto al malfunzionamento nei primi giorni del mese dal temporaneo disallineamento di due banche dati del sistema che governava Ecopass.

L’amministrazione comunale ha erroneamente emesso dei verbali nonostante le operazioni di pagamento dell’ingresso nella Ztl Cerchia dei Bastioni fossero state regolarmente eseguite dal proprietario/conducente del veicolo. Alcune migliaia di persone hanno quindi ricevuto erroneamente un verbale, benché in regola con il pagamento della tariffa di accesso.

L’amministrazione ha provveduto a mezzo lettera a comunicare ai destinatari dei verbali errati l’annullamento della sanzione fornendo tutte le indicazioni necessarie per ottenere il rimborso di quanto eventualmente già versato per il pagamento della sanzione errata.

Inoltre contattando il call center 800.437.437 è possibile verificare in maniera immediata se la sanzione ricevuta è stata erroneamente emessa. Sarà sufficiente fornire all’operatore il numero di riferimento di accertamento di infrazione (ADI) indicato sul verbale.

Il rimborso potrà essere richiesto allo sportello della Polizia locale in via Friuli 30, esibendo la ricevuta di pagamento del verbale, oppure inviando la richiesta, corredata dalla documentazione, al fax numero 02.77272780 oppure alla email pl.sanzioniservizio@comune.milano.it.