Aveva sessanta proiettili da guerra in casa, arrestato uno dei sospettati per la bomba nel camino

30 gennaio 2012 0 Di redazione

Nel corso delle indagini per stabilire chi possa aver nascosto un ordigno tra la legna esploso ieri nel camino di una 60enne di Villa Latina, i carabinieri della compagnia di Cassino, comandati dal capitano Adolfo Grimaldi, hanno tratto in arresto un uomo per detenzione di circa 200 munizioni di armi da guerra illegalmente detenute. Si tratta di uno dei sospettati, ma al momento l’arresto riguarderebbe solamente la detenzione illegale dei propiettili e non sarebbero stati stabiliti legami con l’episodio. Si indaga ancora per stabilire cosa sia esploso realmente nel camino della donna. Forse un ordigno artigianale, o, forse anche, una bomba a mano del tipo usato negli addestramenti. Qualcosa di molto simile, comunque, a ciò che venne trovato nel 2006, quando qualcuno sistemò un ordigno sotto la vettura della donna. Probabilmente, alla base degli attentati, vi sarebbero liti per eredità
Ermanno Amedei