Giorno: 5 febbraio 2012

5 febbraio 2012 0

Omicidio Tiberio, anche la figlia della vittima indagata per omissione di soccorso

Di redazione
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Sull’omicidio di Elda Tiberio di Lanciano spunta un secondo indagato, si tratterebbe della figlia, la stessa donna che nella notte tra venerdì e sabato ha lanciato l’allarme al 118. La procura di Lanciano che coordina le indagini fatte dalla polizia del commissariato ipotizza per lei il reato di omissione di soccorso. Il fratello, invece, Carmine Antonio Salvatore è stato arrestato ieri mattina con l’accusa di omicidio volontario. L’uomo avrebbe picchiato la madre 93enne fino ad ucciderla. All’arrivo dei soccorritori la donna era nel suo letto ormai cadavere. Martedì l’esame autoptico. (Nella foto la casa della vittima)

5 febbraio 2012 0

Emergenza neve, intere comunità bloccate a causa di amministrazioni locali dormienti

Di redazione

Nonostante l’emergenza maltempo fosse stata ampiamente prevista e preannunciata, i risultati di 50 /80 centimetri di neve in Ciociaria hanno creato effetti post bellici. E’ inaudito che mezzo metro di neve possa mettere in ginocchio un’intera provincia. E’ inaudito che interi comuni siano rimasti isolati per giorni e che le amministrazioni locali lo abbiano permesso. Comprendiamo la situazione di Acquafondata dove l’evento meteorologico ha fatto accumulare due metri di neve, ma è difficile spiegarsi perché altre comunità siano rimaste isolate con 50 ma anche 80 centimetri. Possibile che quelle amministrazioni, alcune delle quali anche di comuni di medie dimensioni, non avessero a disposizione un mezzo, o non potessero permettersi di pagare un privato per garantire la percorribilità, seppure con catene o con mezzi a trazione integrale, sulle strade principali dalle quali si accede a quelle comunità? Alla fine tutto si ripercuoterà sui vigili del fuoco e protezione civile, come se tutto dovesse o potesse essere fatto dalle due istituzioni quando in realtà le colpe sono di altri, e proprio di quelle amministrazioni che ai messaggi di allarme hanno sonnecchiato sapendo, poi, che sarebbe bastato, inveire contro altri e scaricare le proprie colpe all’italiana maniera per uscirne puliti. “Alcuni Comuni sono rimasti a guardare – dice Giuseppe Simeoli segretario provinciale della Cisl Fns, il sindacato dei vigili del fuoco – Ce ne sono stati alcuni che, nonostante ampiamente avvisati, non hanno messo in campo neanche un mezzo spazzaneve o uno spargisale. In alcuni comuni è mancata anche una squadra di protezione civile comunale con cui coordinarsi per i soccorsi. Tutto in balia degli eventi”. Resta poi il discorso delle migliaia di chiamate ai mezzi di soccorso anche per situazioni di non emergenza tanto che cinque uomini alla postazione del centralino non bastavano a far fronte alle telefonate. Cosa dire poi della società Autostrade che sanciva la chiusura di lunghi tratti anche e solo per una spolverata di neve. I maligni in questo ci hanno voluto vedere un eccesso di prudenza per evitare incolonnamenti, code, ed eventuali risarcimenti. Questo ha fatto si che tutto il traffico si è riversato sulla viabilità esterna intasando strade provinciali e regionali creando enorme disagio. Anche in questo senso qualcosa andrebbe fatto per regolarizzare la chiusura di una autostrada che, a tutti gli effetti, è un servizio pubblico che non può essere gestito secondo certi calcoli. Ermanno Amedei

5 febbraio 2012 0

Costa Concordia, riprendono le operazioni per svuotare i serbatoi

Di redazione

Sono riprese stamattina alle prime luci dell’alba le operazioni subacquee propedeutiche all’avvio del defueling del Costa “Concordia”. Approfittando di una finestra di condizioni meteorologiche favorevoli, il pontone Meloria ha lasciato gli ormeggi e tutto il personale Smit Salvage e Neri disponibile sta lavorando per ultimare l’installazione delle valvole a prora della nave. Già dal pomeriggio-sera di oggi, tuttavia, è atteso un nuovo rinforzo dei venti da nord/nord-est, con conseguente aumento del moto ondoso: il Meloria farà quindi rientro a breve in porto, per tornare ad operare non appena si ripresenteranno condizioni meteo-marine favorevoli. Restano invece sospese le attività di ricerca dei dispersi nella parte aerea dello scafo e nei 18 chilometri quadrati scandagliati nei giorni scorsi, e che richiedono condizioni di mare particolarmente calmo. Le strumentazioni per il monitoraggio della nave gestite dagli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze non hanno registrato valori anomali nei movimenti del Costa “Concordia”. Procede inoltre l’attività di monitoraggio ambientale assicurata da Ispra e Arpat così come l’attività di ripristino del sistema di panne anti-inquinamento attorno alla nave, spostate o danneggiate a causa del mare molto mosso negli ultimi giorni. A tre settimane dal tragico naufragio, la struttura del Commissario delegato sta infine procedendo, in raccordo con tutte le strutture operative impegnate sull’isola, alla rimodulazione delle forze in campo secondo le mutate esigenze operative, mano a mano che le attività procedono. Ad oggi sono 192 gli uomini e le donne che operano, secondo i rispettivi ruoli e competenze (tra gli altri: 68 del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, 49 delle Capitanerie di porto, 20 volontari e 17 appartenenti alla comunità scientifica), nell’ambito della risposta emergenziale assicurata dal sistema nazionale di protezione civile, a fronte delle 583 unità di personale che hanno rappresentato il picco massimo − lo scorso 21 gennaio, all’indomani della dichiarazione dello stato d’emergenza e dell’insediamento della struttura commissariale. La rimodulazione, pur assicurando il prosieguo di tutte le attività coordinate dal Commissario delegato, consentirà tra l’altro nei prossimi giorni la progressiva restituzione di strutture e tratti di banchina alla popolazione gigliese. Il Commissario delegato, Franco Gabrielli, sarà di nuovo al Giglio martedì pomeriggio, per tenere fede all’impegno di incontrare i cittadini almeno una volta a settimana allo scopo di tenerli informati in modo puntuale rispetto alle attività in corso e programmate e di ascoltare richieste e proposte per rendere più semplice la necessaria convivenza fra la comunità e i soggetti coinvolti nella gestione dell’emergenza.

5 febbraio 2012 0

Emergenza neve, a Frosinonone mezzi da Roma e Latina. La Polverini in Prefettura: “Bisogna rimboccarsi le maniche (tutti) e pulire le strade”

Di redazione

“Permane una forte criticità nella provincia di Frosinone, a cominciare dal capoluogo, e da 72 ore la task force regionale è in contatto con la task force provinciale”. Lo ha detto la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, al termine del vertice che si è svolto questa mattina presso la prefettura di Frosinone. Insieme alla presidente Polverini, hanno partecipato all’incontro il prefetto di Frosinone, Paolino Maddaloni, il questore, Giuseppe De Matteis, il sindaco Michele Marini, la protezione civile regionale e provinciale, tecnici dell’Enel. “La priorità – ha detto Polverini – è ripulire le strade dalla neve per consentire ai tecnici Enel di raggiungere le centraline e ripristinare l’energia elettrica. Per questo stiamo dirottando a Frosinone mezzi della nostra Protezione civile dalla provincia di Roma, dove la situazione sembra stia migliorando, in aggiunta a quelli di Latina e ai due mezzi dell’esercito arrivati stamattina. Stiamo inoltre mandando ulteriori scorte di sale per Frosinone e la provincia, ma bisogna impegnarsi a liberare le strade altrimenti non si può spargere il sale. Ho chiesto al sindaco e al prefetto di Frosinone anche di valutare l’opportunità di firmare una ordinanza per far aprire alcuni negozi, come le ferramenta, per chi ha bisogno di pale, le farmacie, quelli per accessori auto come le catene”. Polverini ha ricordato come “da stamattina gli elicotteri della Protezione civile regionale stanno approvvigionando di beni alimentari alcuni comuni isolati, come nella Valle dell’Aniene, stiamo portando dove necessario i medicinali, accompagnando i dializzati, trasportando medici e infermieri, sempre con mezzi e volontari della protezione civile regionale,che hanno difficoltà a raggiungere gli ospedali. Il servizio sanitario del Lazio – ha ribadito – ha risposto in modo egregio, tutte le strutture sono funzionanti”. La presidente della Regione si è fermata anche presso l’unità di crisi della Prefettura allestita, per ragioni logistiche, presso la caserma dei Vigili del Fuoco, dove ha incontrato gli operatori impegnati a gestire l’emergenza neve. Polverini ha infine rinnovato l’appello ai cittadini “ad indossare scarpe adeguate se c’è la necessità di uscire: da stamattina c’è stato un aumento di accessi ai pronto soccorso per traumi da caduta”.

5 febbraio 2012 0

Nevicate: Dopo l’incontro in Prefettura, Iannarilli: “Obiettivo primario è ristabilire l’elettricità ovunque”

Di redazionecassino1

“L’obiettivo primario che deve essere colto nelle prossime ore è ripristinare l’energia elettrica in ogni luogo. Le autostrade sgombre devono evitare di chiudere e di deviare i mezzi sulle arterie secondarie come la S.S. Casilina, come purtroppo è accaduto, causando molti problemi di viabilità interna e il rallentamento dei soccorsi. I negozi di generi alimentari, le farmacie, le ferramenta e i distributori di carburanti in particolare restino aperti per facilitare le operazioni di soccorso e mitigare i disagi della popolazione. Occorre, in questa situazione di eccezionale emergenza, la collaborazione di  tutti, anche dei cittadini. Il pericolo da evitare assolutamente è il ghiaccio e la caduta di grandi ammassi di neve dai cornicioni. Quindi fare molta  attenzione a non muoversi se non per estrema necessità. La viabilità principale  della Provincia è quasi tutta in funzione, si cerchi dunque di non avventurarsi inutilmente perché qualsiasi incidente può rallentare l’arrivo dei beni di  prima necessità e il percorso dei mezzi adibiti allo sgombero della neve e del  ghiaccio”. E’ il messaggio diramato dal Presidente della Provincia al termine della riunione del presso la Prefettura di Frosinone con il Presidente della Regione, Renata Polverini, il Prefetto, il Sindaco di Frosinone, i responsabili della Protezione Civile, delle Forze dell’Ordine, dell’Esercito, i tecnici della  Regione Lazio e dell’Enel.

5 febbraio 2012 0

Martedì la premiazione dei vincitori de ‘Il piccolo Archimede’ e ‘Giochiamo con l’Informatica

Di redazionecassino1

Si svolgerà martedì 7 febbraio alle ore 10, presso l’Aula magna della facoltà di ingegneria dell’Università degli studi di Cassino, la premiazione delle due gare di matematica e informatica: ‘Piccolo Archimede’ e ‘Giochiamo con l’informatica’, organizzate dall’ITIS ‘E. Majorana’ di Cassino e giunte ormai all’ 8^ edizione. Le gare si sono svolte il 6 dicembre 2011 e vi hanno partecipato circa 900 alunni provenienti da 29 scuole medie delle province di Frosinone, Isernia, Caserta, Latina. Saranno premiati i ragazzi classificatisi al primo e secondo posto nelle loro scuole e i primi tre classificati in assoluto. Prenderanno parte alla cerimonia presidi, docenti, alunni e genitori, il Preside della facoltà di ingegneria, un rappresentante del comune di Cassino, che anche quest’anno ha concesso il patrocinio a questa brillante iniziativa . Vi invitiamo a diffondere la notizia, poiché tali gare costituiscono ormai un evento unico per numero di partecipanti e grado di coinvolgimento delle scuole medie, a tutti i livelli, sia nella provincia sia nella regione. Le gare in oggetto consentono ai giovani studenti di sentirsi protagonisti nell’approccio a discipline come la matematica e l’informatica, di cui in particolare la prima viene “subita” spesso dai ragazzi e considerata materia astratta o puro addestramento alla ripetizione noiosa di algoritmi e ragionamenti; di percepire quanto sia fondamentale il ruolo svolto da queste materie nel mondo attuale e nella formazione dei giovani, in quanto educano a sviluppare nessi logici tra concetti, informazioni, dati; forniscono inoltre la possibilità ai ragazzi di confrontarsi tra di loro divertendosi e scoprendo un mondo affascinante, che riguarda molteplici aspetti della realtà.

5 febbraio 2012 0

Emergenza neve, ad Olevano Romano 3 giorni senza corrente. Il sindaco: “Stiamo vivendo un incubo”

Di redazione

“Sono tre giorni che siamo stati abbandonati da tutti. La nostra città – spiega il sindaco di Olevano Romano Avv. Marco Mampieri – è praticamente in ginocchio. Da Venerdi stiamo cerando con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione di riportare la situazione alla normalità. Ma il paese è sotto a oltre mezzo metro di neve, i ragazzi della protezione civile stanno facendo il massimo ma abbiamo ancora molte zone isolate, scarseggiano i generi di prima necessità, io sto facendo avanti ed indietro con la prefettura per cercare di ottenere degli aiuti dall’esercito e dagli enti sovracomunali. La cosa ancor più grave è che tutta la città è ancora senza corrente e la disorganizzazione dell’Enel è stata pressoché totale e faremo in modo di tutelarci con diffide e denunce verso questa società per quanto successo in questi tre giorni da incubo. In mattinata siamo riusciti, almeno a rifornire di gasolio alcuni panifici della zona che hanno dei forni a motore che cosi potranno riprendere l’attività. Le strade principali sono percorribili ma quelle di molte altre zone ancora no. C’è molto da fare e chiedo aiuto allo Stato. Da soli non possiamo farcela”

5 febbraio 2012 0

Emergenza neve, scene di guerra. Ad Acquafondata arriva il pane. Ieri alle 23 il primo spazzaneve

Di redazione

Sembra un racconto di guerra quello fatto da Stefano, un residente di Acquafondata. Da giovedì sera ala gente nel piccolo paese montano è tappata in casa e solo ieri sera alle 23, il primo spazzaneve è arrivato in centro. Una grossa pala meccanica che ha aperto un varco permettendo ad altri mezzi di poter far arrivare, solamente questa mattina, il pane per distribuirlo ai cittadini. Intanto ieri pomeriggio l’allarme era altissimo per le condizioni di due dializzati di cui una costretta alla sedia a rotelle. Per questo un elicottero dell’Aeronautica militare è arrivato sui cieli del paesino e non potendo atterrare nella piazza, è atterrato sul campo sportivo a 3 chilometri dal cento. Una squadra di soccorritori è scesa arrivando in paese con enormi difficoltà. I due che necessitavano di cure sono stati assicurati a delle barelle e circa 30 residenti si sono dati da fare per percorrere i tre chilometri fino all’elicottero e farlo arrivare a Cassino. Ermanno Amedei

5 febbraio 2012 0

Maltempo: Ha ripreso a nevicare in Ciociaria. Nel Capoluogo ci sono 70 cm di manto bianco

Di redazionecassino1

Ha ripreso a nevicare in modo intenso in Ciociaria e l’emergenza neve non si attenua. I fiocchi stanno cadendo di nuovo anche nel capoluogo dove il manto bianco raggiunge i 70 cm. Circolazione ancora bloccata in parecchi centri dove si viaggia solo con le catene. Prosegue il balck out di energia elettrica al terzo giorno consecutivo con notevoli disagi e danni.In diversi comuni del frusinate, come sta accadendo nella Valle dell’Aniene, gia’ mancano i viveri.

5 febbraio 2012 0

Nevicate: A Sora e Rocca D’Arce si beve neve e fuoco per scaldarsi

Di redazionecassino1

Senza acqua ed elettricita’ da giorni i cittadini di un due paesi della Ciociaria, Sora e Rocca d’Arce, si arrangiano facendo un salto indietro nel tempo: per bere e cucinare sciolgono la neve sul fuoco del camino, unico mezzo per scaldarsi. I disagi lamentati sono tantissimi. ”Avevano fornelletti gas da campeggio e ora sono esauriti -dice un cittadino di Rocca d’Arce – fortunatamente abbiamo il camino e la legna: lo usiamo per cucinare e scaldarci’